<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700</id><updated>2012-02-16T09:50:55.354Z</updated><title type='text'>Ma quanto e' difficile essere gay?</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>150</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-9183485467630815828</id><published>2011-09-12T14:21:00.000Z</published><updated>2011-12-08T16:49:15.415Z</updated><title type='text'>Wieliczka - Auschwitz - Birkenau</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/-0EziP7MU24Y/TuDKLJ0xOfI/AAAAAAAAAv0/QiAXWeY5rnU/s400/Wieliczka.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Un viaggio a Cracovia vi offre anche la gradevole occasione di fare delle gite fuori porta, ad esempio nella caratteristica &lt;I&gt;Cava di Sale di Wieliczka&lt;/I&gt;, appena 20 minuti di autobus dal centro della città. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visita della cava è davvero un'esperienza interessante, del resto non a caso è stata inserita nell'elenco dei &lt;I&gt;World Heritage Sites&lt;/I&gt; dall'Unesco. La visita guidata ci fa scendere una sequenza interminabile di gradini di legno per arrivare al primo livello sottosuolo, da cui poi si dirama una rete inestricabile di cunicoli e gallerie, là dove un tempo si muovevano e lavoravano i minatori. Tutt'intorno, le cave sono decorate di tanto in tanto con meravigliose statue di sale, che rappresentano le scene di vita quotidiana nella cava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il pezzo forte della visita è senza alcun dubbio la &lt;I&gt;Cattedrale di Sale&lt;/I&gt;, costruita anche questa interamente dai minatori della cava, nelle loro lunghe giornate nel sottosuolo, ed internamente di pietre di sale. L'ampiezza del luogo e la spettacolarità delle sculture, delle pareti, delle pavimentazioni non possono che lasciarvi a bocca aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pavimento su cui camminerete vi sembrerà fatto di piastrelle mi marmo scuro, mentre in realtà di tratta di minuziose levigature e incisioni direttamente nel cuore della roccia di sale. Esiste anche una riproduzione mozzafiato dell'&lt;I&gt;Ultima Cena&lt;/I&gt; di Leonardo da Vinci, che incute quasi timore per la sua perfezione suprema! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se poco poco innalzate lo sguardo al cielo, al centro dello stanzone, di fronte all'altare, noterete il lampadario di cristalli di sale che da solo vale tutta la visita alla miniera!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna, la risalita in superficie, dopo esserci addentrati tanto in basso sotto terra, tra le decine e decine di livelli underground, è molto più agevole e comoda, nonché originale: si viene stipati negli elevatori originali utilizzati una volta dai minatori, per risalire in circa un minuto a riveder le stelle! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che siamo ormai in zona, una seconda destinazione che costituisce questa sì davvero un must-see è rappresentata dal complesso dei &lt;I&gt;Campi di Concentramento di Auschwitz - Birkenau&lt;/I&gt;. Ricorderete forse che già un tempo avevo visitato un campo di concentramento nazista (si trattava del piccolo e pressocché sconosciuto campo di Majdanek). E tuttavia, mai e poi mai ci si può dire preparati allo spettacolo sconfortante che si apre agli occhi dei visitatori di Auschwitz - Birkenau.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tracce della vergogna del genere umano sono rimaste lì immortali, i forni crematori, i cumuli di scarpe, capelli, valigie... Ad ogni tappa della visita guidata ti piange il cuore al solo pensiero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo tutto questo girovagare, si torna in ostello dal nostro bravo torero... :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venite a visitare la mia &lt;A HREF="http://gaykrakow2011.altervista.org/" TARGET="GayKrakow"&gt;galleria online&lt;/A&gt; di Krakow, per le immagini di questo meraviglioso viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-9183485467630815828?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/9183485467630815828/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=9183485467630815828&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/9183485467630815828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/9183485467630815828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2011/12/wieliczka-auschwitz-birkenau.html' title='Wieliczka - Auschwitz - Birkenau'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4964247733029645830</id><published>2011-09-11T13:52:00.002Z</published><updated>2011-12-08T16:38:17.672Z</updated><title type='text'>Krakow</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/-vkj62y2x1rA/TuDJbCxhFmI/AAAAAAAAAvo/rfOHUL0nHSY/s400/Krakow.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;E ora, un altro viaggettino nei posti remoti dell'Europa Orientale, ancora una volta in Polonia, che sembra sempre di più un posto dai tanti segreti da scoprire. O forse è solo uno dei paesi più convenienti per fare una bella vacanzina di cinque giorni, senza pagare praticamente un ca... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cracovia è una gradevolissima cittadina, molto giovane, ricchissima di ragazzi polacchi studenti universitari, tanto da presentare uno dei panorami di divertimento più frizzanti della Polonia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena arrivato, direzione l'ostello già quello dal nome pressocché impronunciabile, &lt;I&gt;Atrakcyjny Kazimierz&lt;/I&gt;, nel cuore del quartiere ebraico di Cracovia. L'ostello è giovanissimo, come i tanti altri dispersi nel quartieri, spesso poco più che abitazioni a conduzione familiare. Se visitate Krakow per pochi giorni, ve lo consiglio calorosamente, soprattutto per le attrezzature veramente molto ben tenute, la cucina comune con sala giochi, che spesso diventa teatro di feste e serate in amicizia con gli altri ospiti dell'ostello e... soprattutto per i receptionist che sono uno più fico dell'altro... O sarà forse perché in generale tutti i Polacchi sono mediamente fichi, biondissimo e con gli occhi azzurri... Proprio lo stile ariano che mi fa impazzire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, a parte il receptionist, un ragazzino universitario da mangiare a pieni bocconi... il benvenuto a Krakow non avrebbe potuto essere migliore, visto che nella mia camerata era solo in compagnia di un manzo spagnolo come pochi se ne trovano in giro... Non solo gnocco e fichissimo, non solo un vero toro spagnolo, ma persino simpatico! Abbiamo trascorso la prima serata insieme, in giro per pub a scolarci birrozze polacche!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro della cittadina è davvero un gioiellino, richiamando da vicino i centri storici medievali di casa nostra. La piazza del mercato vecchio pare sia una delle più antiche e delle più grandi di Europa, ed è un vero must-see per chiunque vada a Krakow, prima di addentrarsi nei meandri della cattedrale, con i suoi ricchissimi interni e le sue decorazioni in oro massiccio, davvero &lt;I&gt;impressive&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una peculiarità della Polonia e di Krakow in particolare sono i biglietti di ingresso ai musei e/o alle attrazioni monumentali: a parte il costo, praticamente irrisorio, c'è poi il supplemento libero per chi ha intenzione di scattare foto all'interno! Bah, peccato poi che i controlli siano pressocché inesistenti... :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Krakow c'è poi una delle più antiche e prestigiose università della Polonia, incarnata dal monumentale &lt;I&gt;Collegium Maius&lt;/I&gt; dell'&lt;I&gt;Università Jagellonica&lt;/I&gt;. Da non perdere il teatrino dell'orologio medievale, al cambio dell'ora! Davvero unico nel suo genere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La collina del &lt;I&gt;Castello di Wawel&lt;/I&gt; è un altro posto gradevolissimo do ve trascorrere una giornata, specie se siete interessati alle favole di draghi ed eroi invincibili, nel qual caso non dovete perdervi la &lt;I&gt;Caverna del Drago&lt;/I&gt;, al termine della quale vi aspetta tanto di statua sputa-fuoco del famoso Drago di Krakow.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista della tavola, i Polacchi sono davvero dei buongustai: andando a Krakow non avrete certo alcuna difficoltà nell'assaggiare un buon piatto di &lt;I&gt;Pierogi&lt;/I&gt; in una delle innumerevoli tavernette di cucina tradizionale, che sembra quasi come entrare in una casa privata, a tavola con la famiglia che la conduce!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare poi degli originali biscotti polacchi: avventuratevi a comprarne uno in uno dei tanti stand ambulanti intorno alla piazza del mercato e poi provate a sedervi sui gradini della chiesa davanti alla spettacolare fontana! I simpatici piccioni che popolano incessantemente la piazza non esiteranno a venire ad elemosinare qualche mollichina per sopravvivere! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo tutto questo girovagare, si torna in ostello dal nostro bravo torero... :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venite a visitare la mia &lt;A HREF="http://gaykrakow2011.altervista.org/" TARGET="GayKrakow"&gt;galleria online&lt;/A&gt; di Krakow, per le immagini di questo meraviglioso viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4964247733029645830?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4964247733029645830/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4964247733029645830&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4964247733029645830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4964247733029645830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2011/12/krakow.html' title='Krakow'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-7941234431851154830</id><published>2011-04-20T11:43:00.001+01:00</published><updated>2011-05-28T13:19:39.566+01:00</updated><title type='text'>Praha, la Città dei Fantasmi</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/-50H-SbgJ-Zw/TeDTS-Ei5_I/AAAAAAAAAt4/9fKFRleMqm8/s400/Praha.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Beh, già dall'incontro sull'autobus verso l'aeroporto, si nota quanto siano socievoli, tranquilli e simpatici i cechi. C'era questo ragazzo, poco più di trent'anni, che stava dando consigli ad un anziano viaggiatore, ansioso di visitare &lt;I&gt;Praha&lt;/I&gt; per a prima volta. E il ragazzo non ha esitato a dare il proprio contatto personale all'anziano, assicurando che avrebbe provveduto a collezionare per lui tutti i suggerimenti ed i consigli sui posti da visitare, i luoghi di interesse, i ristoranti ed i piatti migliori da provare una volta in città! Wow!!! Quando si dice l'accoglienza e la calorosità delle persone!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Praha&lt;/I&gt; è una città enorme, con un monte di cose da vedere, a cominciare dal mitico &lt;I&gt;Orologio Astronomico&lt;/I&gt;, dicono l'unico esistente in Europa che ancora è perfettamente funzionante. Da non perdere, ovviamente, il rito popolare del cambio dell'ora, quando una mandria sconfinata di turisti provenienti da ogni stradina e da ogni meandro sperduto della città si ritrova nella piazza principale, tutti con il naso all'insù, per vedere questo spettacolo divertente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo scoccare dell'ora, uno scheletro che simboleggia la Morte suona una piccola campanella; poi, cominciano a passare una dopo l'altra le statuine dei 12 apostoli, che si sporgono da 2 piccole finestrelle, in alto sul quadrante dell'orologio; a questo punto, un gallo d'oro posto in cima al marchingegno urla e, alle risate inevitabili di tutto il pubblico astante, seguono le trombe del misso comunale, che suggellano l'avvenuto cambio dell'ora...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terminato lo spettacolo, potrete immergervi nei meandri delle viuzze del quartiere antico della città, passeggiando da un negozietto di souvenirs all'altro, nella secca e fresca aria della città. Non mancate di visitare le splendide chiese nei dintorni, a cominciare da &lt;I&gt;Santa Maria davanti Tyn&lt;/I&gt; che, dopo l'&lt;I&gt;Orologio Astronomico&lt;/I&gt;, è il simbolo più importante della città; oppure le tante &lt;I&gt;Sinagoghe&lt;/I&gt;, testimonianze di una fervida e vivace comunità ebraica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma senza alcun dubbio, la principale attrazione di &lt;I&gt;Praha&lt;/I&gt; è il &lt;I&gt;Ponte Carlo&lt;/I&gt;, un ponte di mattoni che è quasi un miracolo sia ancora in piedi, costeggiato da meravigliose statue di santi ed apostoli... A tarda notte, o alle prime luci dell'alba, se vi capita di passare da queste parti, di ritorno da qualche pub o discoteca, il ponte assume uno strano carattere misterioso e quasi inquietante... Forse è per questo che &lt;I&gt;Praha&lt;/I&gt; è stata soprannominata la &lt;I&gt;Città dei Fantasmi&lt;/I&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro della città moderna si raccoglie intorno alla grandiosa &lt;I&gt;Piazza Venceslao&lt;/I&gt;, con la statua del santo che domina la collina antistante il &lt;I&gt;Museo Nazionale&lt;/I&gt;. Se capitate da queste parti, non mancate di fare un saluto ad una delle tante stramberie della capitale, ovvero la statua del controverso artista ceco &lt;I&gt;David Cerny&lt;/I&gt;, dove il grande capo appare &lt;I&gt;in groppa&lt;/I&gt; ad un cavallo morto appeso per le zampe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto a stramberie, certo &lt;I&gt;Praha&lt;/I&gt; non si fa mancare nulla, come il grande muro pieno di graffiti dedicato a &lt;I&gt;John Lennon&lt;/I&gt;; oppure la torre della TV, che domina tutta la città, con le installazioni di piccoli bambini che, carponi, vanno a passeggio su di essa (altra opera visionaria di &lt;I&gt;Cerny&lt;/I&gt;, peraltro); oppure il più gigantesco &lt;I&gt;Metronomo&lt;/I&gt; che io abbia mai visto, posto sulla sommità della collina di un grande parco, appena fuori la città, che costantemente segna il trascorrere inesorabile del tempo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare poi dell'imitazione (riuscita male?...) della &lt;I&gt;Tour Eiffel&lt;/I&gt;, ovvero la &lt;I&gt;Torre di Petřín&lt;/I&gt;, una costruzione completamente di acciaio che domina il parco di &lt;I&gt;Petřín&lt;/I&gt;, per l'appunto, e che, se soffrite di vertigini, vi sconsiglio vivamente, visto che, a quell'altezze, la torre oscilla spaventosamente sotto le violente folate del vento ceco!!! In compenso, potrete contemplare gli esemplari di maschio ceco (paurosamente tutti boni!) che popolano il parco intorno... :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una chicca assolutamente da non perdere è l'esposizione del &lt;I&gt;Veletržní Palác&lt;/I&gt;, una mostra d'arte tra le più complete ed originali della città! E dopo tanto girovagare e sì stancanti attività mentali, potrete trovare ristoro in uno dei più chiccosi (ma economicissimi!) bar della città: il &lt;I&gt;Caffé Louvre&lt;/I&gt;, dove gli eleganti camerieri cechi saranno felici di servirvi e coccolarvi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il giro della città non vi ha deluso, beh sappiate che ancora più stupefacente è il tour notturno degli stessi luogi: di notte, tutti gli edifici ed i monumenti della città si illuminano di luci colorate che si riflettono nel tumultuoso flusso delle acque della &lt;I&gt;Vistola&lt;/I&gt; ed offrono le viste più suggestive sulla &lt;I&gt;Città dei Fantasmi&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visitate la mia &lt;A HREF="http://gaypraha2011.altervista.org/" TARGET="GayHamburg2011"&gt;galleria online&lt;/A&gt; di questo viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-7941234431851154830?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/7941234431851154830/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=7941234431851154830&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7941234431851154830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7941234431851154830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2011/04/praha-la-citta-dei-fantasmi.html' title='Praha, la Città dei Fantasmi'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-7398859744733197275</id><published>2011-03-18T11:03:00.000Z</published><updated>2011-05-28T11:42:36.107+01:00</updated><title type='text'>Mondello, Capaci, Bagheria</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/-KCazZEPfkw4/TeDKkA-CZ8I/AAAAAAAAAtw/jYRFmLPbfs0/s400/Mondello.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;A due passi dal centro di Palermo c'è un vero capolavoro della natura: bastano 5 minuti di viaggio sul sempre sovraffollatto autobus verso &lt;I&gt;Mondello&lt;/I&gt;, per raggiungere il paradiso in terra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una lingua di spiaggia nel piccolo golfo di &lt;I&gt;Mondello&lt;/I&gt; dove vi sembrerà di essere alle Hawaii o ai Tropici anzicché a Palermo: una sabbia bianchissima, un mare azzurro che più trasparente sarebbe difficile da immaginare persino, piccoli chioschetti che vendono ogni genere di leccornie per saziare i languorini dei bagnati (dalle &lt;I&gt;frittelle&lt;/I&gt; alle bombe caloriche degli &lt;I&gt;arancini&lt;/I&gt;, c'è solo l'imbarazzo della scelta!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sullo sfondo, all'orizzonte, il grande complesso del &lt;I&gt;Charleston&lt;/I&gt;, un edificio su palafitta color crema, che è uno dei più famosi e frequentati stabilimenti balneari della zona. Godetevi una piccola pausa nelle acque calde del mare siciliano, rosolandovi al sole anche in pieno Dicembre!!! Non ha prezzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco oltre, dietro il mastodontico complesso roccioso di &lt;I&gt;Punta Raisi&lt;/I&gt;, si erge un altro paesino costiero, che ha però ben altra fama: stiamo parlando di &lt;I&gt;Capaci&lt;/I&gt;, luogo diventato tristemente noto per la strage in cui perse la vita il &lt;I&gt;Giudice Falcone&lt;/I&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Montando su un piccolo trenino, in meno di mezz'ora si arriva alla stazione di Capaci e ci si può immergere in un tranquillo paesino di provincia, dove la vita scorre lenta e sempre uguale a se stessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pochi minuti di cammino dal centro, si può raggiungere il luogo vero e proprio della strage, ai margini dell'autostrada, dove oggi si può vedere il monumento commemorativo con due enormi obelischi ai lati delle carreggiate ed una fila di bandiere dell'Europa, dell'Italia e dell'Associazione Nazionale Magistrati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa quasi impressione vedere quel cartello verde dell'Autostrada che indica come sempre lo svincolo di Capaci e che fa oggi parte dell'immaginario della mia generazione, per tutte le volte che l'abbiamo visto in TV, nei notiziari e sui giornali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Bagheria&lt;/I&gt; si trova invece nell'entroterra, ed è un paesino tranquillo, dove l'aria calda della vicina Africa si fa sentire ancora di più (se possibile), e tutto sembra immobile e fisso, a cominciare dalla condizione sociale dei suoi abitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Bagheria&lt;/I&gt; è famosa per le sue meravigliose ville signorili, che attirano i turisti come mosche! Di gran lunga la più interessante è la cosiddetta &lt;I&gt;Villa dei Mostri&lt;/I&gt;, dove si possono ammirare queste statue stranissime e fiabesche (o sarebbe meglio dire, uscite da un incubo pauroso!) che raffigurano mostri ed esseri deformi, a circondare tutto il grande giardino che corre intorno alla villa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capannello di vecchietti che giocano animatamente a carte nella piazza centrale del paese completa lo spaccato di questa mitica realtà siciliana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-7398859744733197275?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/7398859744733197275/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=7398859744733197275&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7398859744733197275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7398859744733197275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2011/05/mondello-capaci-bagheria.html' title='Mondello, Capaci, Bagheria'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8248363212845811552</id><published>2011-03-18T10:26:00.000Z</published><updated>2011-05-28T11:12:02.171+01:00</updated><title type='text'>Palermo nel Cuore</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/-WiLSccLd0B8/TeDApRbqN4I/AAAAAAAAAto/8sj0jm8fXcg/s400/Palermo.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Oggi deviamo un po' dal solito viaggio all'estero e ci dedichiamo a scoprire un piccolo grande tesoro della nostra penisola: Palermo. Nel cuore della calda Sicilia, questa città è un gioiello che difficilmente vi lascerà scontenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per certi aspetti, assomiglia molto a Napoli: ci sono quartieri signorili che ricordano i palazzi dei sobborghi partenopei, così come l'aria dei mercati cittadini del sabato mattina, così intrisi di odori e sapori tutti siciliani, dove la frutta e la verdura esposti nei banchetti degli ambulanti sono un tripudio di colori e di vitalità. Dove le voci della gente e le urla dei venditori si mescolano in uno dei più caratteristici spaccati della realtà palermitana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una visita al mitico quartiere di &lt;I&gt;Ballarò&lt;/I&gt; ed al suo mercato sono un &lt;I&gt;must&lt;/I&gt; per qualunque turista in visita a Palermo... Sebbene non sia consigliabile girovagare per questo intreccio indistricabile di stradine e vicoletti al calare del sole... Non è che dia proprio questa grande impressione di tranquillità e sicurezza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro di Palermo è segnato dal meraviglioso corcevia dei &lt;I&gt;Quattro Canti&lt;/I&gt;, che sono quasi un inestimabile punto di riferimento. Con le sue quattro fontane e le facciate degli antichi edifici nobili che le circondano, i &lt;I&gt;Quattro Canti&lt;/I&gt; sono il cuore pulsante della vita (e del traffico) di Palermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le attrazioni sono una lista infinita di emozioni, a Palermo: la &lt;I&gt;Cattedrale&lt;/I&gt; è un capolavoro di architettura che, circondata da palme e giardini, dà un senso di eternità e sicurezza; il &lt;I&gt;Palazzo dei Normanni&lt;/I&gt;, poco oltre, austera sede del &lt;I&gt;Governo della Regione Siciliana&lt;/I&gt;; il &lt;I&gt;Teatro Politeama&lt;/I&gt;, nobile ed elegante teatro a pianta circolare che si apre su una Palermo signorile e benestante; il &lt;I&gt;Teatro Massimo&lt;/I&gt;, che sembra quasi avere un'anima più proletaria e che rappresenta il punto di incontro per tutte le comitive di ragazzi, in attesa di decidere come trascorrere la serata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sebbene non manchino visioni un po' meno edificanti, come viavai sospetti di gente losca, macchine carbonizzate ai margini delle strade o sospese su quattro mattoni e sventrate di tutti gli accessori, compresi gli pneumatici... che danno un'idea di una Palermo dove non è tutto rose e fiori... tuttavia le bellezze ed i tesori di questa città sono i veri protagonisti indiscussi, per le mandrie di turisti che, senza esagerare, rimangono senza fiato ad ammirarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza fiato per esempio a visitare le meraviglie della &lt;I&gt;Cappella Palatina&lt;/I&gt;, della &lt;I&gt;Chiesa della Martorana&lt;/I&gt; o, poco distante, del sublime &lt;I&gt;Duomo di Monreale&lt;/I&gt;, opere d'arte che il mondo tutto ci invidia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molto suggestivi sono poi i sobborghi che storicamente sono stati popolati da minoranze etniche e religiose, dove persino si possono trovare le indicazioni ed i cartelli delle vie scritti in italiano ed arabo... E si ha la sensazione che davvero qui si possa toccare con mano l'integrazione sociale ed il vero spirito di accoglienza e solidarietà, che hanno fatto grande questo Paese...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi visita Palermo non può non dedicare il giusto tempo ad un tour speciale, il &lt;I&gt;tour antimafia&lt;/I&gt;, un pellegrinaggio dovuto, specie in questo periodo di festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' a Palermo che è nato il &lt;I&gt;Maxi Processo&lt;/I&gt;; a Palermo hanno operato eroi civili come &lt;I&gt;Falcone&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;Borsellino&lt;/I&gt;; qui si trovano ancora, ad eterno ammonimento e testimonianza per le generazioni future, la &lt;I&gt;Piazza della Memoria&lt;/I&gt;, i &lt;I&gt;Monumenti alle Vittime della Mafia&lt;/I&gt;; gli alberi commemorativi per i nostri eroi civili caduti sotto il tritolo degli attentati della &lt;I&gt;Prima Repubblica&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed una particolare menzione merita &lt;I&gt;Capaci&lt;/I&gt;: a pochi passi da Palermo, questa cittadina, divenuta tristemente famosa per l'attentato al &lt;I&gt;Giudice Falcone&lt;/I&gt;, dovrebbe rappresentare un luogo di pellegrinaggio civile, su quei luoghi dove ora svettano le bandiere dell'Europa, dell'Italia, dell'Associazione Nazionale Magistrati... dove ora rimangono solo due obelischi enormi ad onorare la memoria dei nostri eroi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sensazione che ci cattura al termine del nostro giro è che Palermo sia un pozzo senza fondo di stimoli, potenzialità turistiche ed economiche, che rappresenti uno scrigno di ricchezze di inestimabile valore... ma che purtroppo si trovi in balia di amministratori inetti ed ostaggio di politici incapaci di valorizzarla al meglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8248363212845811552?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8248363212845811552/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8248363212845811552&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8248363212845811552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8248363212845811552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2011/05/palermo-nel-cuore.html' title='Palermo nel Cuore'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-672966989056490300</id><published>2011-02-10T10:01:00.001Z</published><updated>2011-05-28T12:46:55.179+01:00</updated><title type='text'>Lübeck</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/-67J1OBw5BNE/TeC8k-CasGI/AAAAAAAAAtg/MXErIpYwk-U/s400/Lubeck.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Lübeck è una tranquilla cittadina tedesca, a meno di un'ora da Amburgo, che può vantare credo l'aeroporto più piccolo e striminzito d'Europa! L'aeroporto in sè consiste essenzialmente in un capannone dell'Ikea, ricoperto di maxi posters pubblicitari di Ryanair e WizzAir a fare da pareti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensate che quando mi sono presentato con il dovuto anticipo per prendere il mio volo di ritorno in Italia, l'aeroporto era... chiuso! Solo al momento del check-in, in men che non si dica, tutto si è animato, i negozi e gli stand informativi si sono aperti, i negozietti di souvenir hanno esposto le loro cianfrusaglie per gli ultimi sprovveduti ritardatari e poi... una volta arrivati ai gate di imbargo, lentamente tutto è tornato alla tranquillità, le luci si sono gradualmente spente e l'aeroporto è ricaduto nel torpore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cittadina merita una davvero una visita, non foss'altro che per vedere uno dei monumenti più famosi e più fotografati della Germania, ovvero l'&lt;I&gt;Holstentor&lt;/I&gt;, l'antica porta di accesso alla città, con i suoi caratteristici torrioni difensivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraversato l'&lt;I&gt;Holstentor&lt;/I&gt;, come dei grandi generali d'altri tempi, si supera la striscia d'acqua posta ad ulteriore difesa della città antica e si entra nell'isolotto che un po' ricorda &lt;I&gt;Amsterdam&lt;/I&gt;, per i suoi edifici stretti e alti, le finestrelle pittoresche che si riflettono nel canale ed i frontoni così tipici dell'architettura nordica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più grande attrazione resta certamente la grande piazza del mercato centrale &lt;I&gt;&lt;/I&gt;, che ospita il meraviglioso &lt;I&gt;Lübecker Rathaus&lt;/I&gt;, il Municipio, con la sua facciata così carateristica ed aerodinamica, quasi, per permettere all'impetuoso vento del Nord di fluire indisturbato... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la mia visita, poi, la piazza era ancora più interesante, per via una enorme installazione di una pista di pattinaggio sul ghiaccio, grazie alla quale ho potuto vedere un po' di bei manzetti ariani che si divertivano in gruppo... :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto, vale la pena di visitare Lübeck per farsi immortalare in una foto senza eguali: ovvero accanto alla statua del Diavolo, seduto tranquillo e semiubriaco su un monolite di cemento, proprio accanto alla cattedrale! Non ha prezzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visitate la mia &lt;A HREF="http://gayhamburg2011.altervista.org/" TARGET="GayHamburg2011"&gt;galleria online&lt;/A&gt; di questo viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-672966989056490300?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/672966989056490300/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=672966989056490300&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/672966989056490300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/672966989056490300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2011/05/lubeck.html' title='Lübeck'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-6238360540383405904</id><published>2011-02-10T09:10:00.004Z</published><updated>2011-05-28T12:46:38.123+01:00</updated><title type='text'>Freie und Hansestadt Hamburg</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/-qJ8mEC-3igA/TeCvigm2u8I/AAAAAAAAAtY/5C5aQYgJCIo/s400/Hamburg.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, un'altra tappa nella efficiente (e un po' fredda) Germania del Nord. Questa volta la destinazione è la &lt;I&gt;Freie und Hansestadt Hamburg&lt;/I&gt; (Libera Città Anseatica di Amburgo). Il clima metereologico non ci ha certo aiutato, visto che i primi due giorni sono stati tipicamente invernali, con una pioggerella fitta ed un venticello freddo, che soffiava direttamente dal Mare del Nord! Però non ci siamo fatti scoraggiare certo da tanto poco! Mantellina impermeabile che ti copre dalla testa ai piedi e via, verso nuove scoperte! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso sia stato uno dei viaggi più a buon mercato che sono riuscito a trovare finora, tipo che con Ryanair ho fatto andata e ritorno a 8 euro e l'ostello ad Amburgo è costato davvero una sciocchezza! La cosa bella dell'ostello è che si trovava sul cucuzzolo di una collinetta prospiciente il megalitico porto della città, da cui si poteva ammirare quindi uno spettacolare panorama di tutto il centro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima tappa, vista la location dell'ostello, è stata inevitabilmente &lt;I&gt;Speicherstadt&lt;/I&gt; (la Città Magazzino), il magazzino portuale di merci più grande d'Europa, che di notte si trasforma di un suggestivo spettacolo di luci e mattoncini rossi, che si riflettono nelle fredde acque del porto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui ci accoglie anche il Museo delle Spezie, con esemplari di semi, pianticelle e spezie provenienti da tutto il mondo (e dove la ricevuta per il biglietto di ingresso è un grazioso e profumatissimo sacchettino di essenze)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Girovagando per la città, si scopre che in realtà le maggiori attrazioni sono piuttosto concentrate in un'area tranquillamente visitabile a piedi, o con minimi spostamenti in metropolitana (anche questa caratterizzata, ovviamente, dall'onnipresente spirito di efficienza e puntualità tedesco!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che stupisce più in generale delle città tedesche è la cura quasi maniacale con cui le rovine della Seconda Guerra Mondiale sono state recuperate ma volontariamente non ricostruite. Le rovine e spesso le carcasse di edifici e vecchie chiese vengo messe in sicurezza, questo sì, ma lasciate semidistrutte e con i segni ancora evidenti dello sventramento attuato per effetto dei bombardamenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'effetto (riuscitissimo) è quello di renderli testimonianze della barbarie, ad eterno ammonimento per le generazioni future sulla totale insensatezza della guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questo il caso della suggestiva &lt;I&gt;Sankt Nikolai Kirche&lt;/I&gt;, la Chiesa di San Nicola, che si eleva per quel poco che rimane, tra i moderni edifici della città, e dove si possono osservare persino i commoventi pilastri dell'antica navata centrale distrutti per metà, che sembrano tronchi di albero mozzati e scarnificati, senza più chioma... Danno quasi l'idea di sanguinare ancora del sangue delle vittime della guerra! Per non parlare poi del gruppo campanario, che si tiene ostinatamente in piedi seppure la chiesa tutt'intorno ad esso non esista ormai più...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa zona ci si può poi concedere una divertente visita all'&lt;I&gt;Hamburg Dungeon&lt;/I&gt;, le prigioni della città, che sono ora un divertente parco giochi, un po' morboso ed angosciante forse... Ma di certo la foto con te che vieni decapitato da una mega ascia insanguinata mentre sei intrappolato in una vera gogna d'epoca... non ha prezzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte amburghese sembra poi durare in eterno, con un città che non va praticamente mai a dormire. Le luci del municipio cittadino nell'osurità della notte, che resistono al vento gelido del vicino mare del Nord, sono davvero suggestive!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per chi vuole godersi la notte di Amburgo fino al midollo, di certo il posto giusto per cominciare (e finire) è &lt;I&gt;Sankt Pauli&lt;/I&gt;, meglio noto come il quartiere a luci rosse... Qui si trova una incredibile concentrazione di luoghi di gioco, di svago, di ristorazione e fast food, nonché di intrattenimento teatrale e, ovviamente, sessuale! E sempre qui, potrete bere una rinfrescante birra nel locale dove per la prima volta si sono esibiliti i &lt;I&gt;Beatles&lt;/I&gt;, ovvero il &lt;I&gt;Grosse Freiheit 36&lt;/I&gt;, dove vi darà il benvenuto una originale installazione che ricorda il mitico gruppo che era solito suonare proprio qui, prima del suo grande successo internazionale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi vi avanza una mezza giornata o magari il tempo fuori è troppo proibitivo, una menzione particolare la merita il &lt;I&gt;Miniatur Wunderland&lt;/I&gt;, il Museo delle Miniature, che ospita una collezione spaventosamente grande e variegata di modellini di treni, macchinine, stadi, teatri, monumenti e città del mondo! Un vero paradiso per grandi e piccini, proprio nel cuore della &lt;I&gt;Speicherstadt&lt;/I&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visitate la mia &lt;A HREF="http://gayhamburg2011.altervista.org/" TARGET="GayHamburg2011"&gt;galleria online&lt;/A&gt; di questo viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-6238360540383405904?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/6238360540383405904/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=6238360540383405904&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6238360540383405904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6238360540383405904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2011/02/freie-und-hansestadt-hamburg.html' title='Freie und Hansestadt Hamburg'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-7357322903853712020</id><published>2010-12-10T07:10:00.004Z</published><updated>2011-05-30T08:23:08.250+01:00</updated><title type='text'>Málaga, Córdoba, Marbella</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/-VmldCzHCLFw/TeM24eB4e6I/AAAAAAAAAuA/QtIA9e-52w0/s400/Malaga.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;España, Mi Amor&lt;/I&gt;... Niente di meglio di un rilassante break a &lt;I&gt;Málaga&lt;/I&gt;, uno dei porti più grandi del Mediterraneo, dove si respira un'area tranquilla e serena e lo spirito vitale degli Spagnoli è il vero protagonista. In poco meno di un'ora si può anche raggiungere &lt;I&gt;Córdoba&lt;/I&gt;, per visitare l'eterna magnificenza della sua &lt;I&gt;Mesquita&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima cosa che rimane impressa di &lt;I&gt;Málaga&lt;/I&gt; è certamente la possibilità di entrare nella &lt;I&gt;Plaza de Toros&lt;/I&gt;, in visita gratuita! In tanti viaggi in Spagna, questa è stata la prima volta che ho potuto metter piede all'interno dell'arena vera e propria... ed è davvero un'emozione particolare! Peccato che questi luoghi così fascinosi siano teatro di indicibili atrocità contro gli animali... E pure qui ho beccato la immancabile manifestazione di protesta contro le corride ed i toreri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so bene il perchè, ma sono sempre stato attratto dai luoghi di mare, specialmente nei mesi invernali... E &lt;I&gt;Málaga&lt;/I&gt; non è certo da meno: visitare la spiaggia subito a ridosso degli edifici residenziali della città e passeggiare tranquillamente lungo il mare, con questo cielo un po' plumbeo e l'arietta fresca che soffia dal largo verso la riva... ah, che serenità e che visioni magiche! Ha un non so che di decadente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu da solo e lo sconfinato mare davanti a te: esiste forse opportunità migliore per ricaricare le batterie del corpo e dell'anima???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più grande attrazione di &lt;I&gt;Málaga&lt;/I&gt; è però senza dubbio il &lt;I&gt;Gibralfaro&lt;/I&gt;, la costruzione fortificata sulla collina, che domina tutta la città ed il porto dall'alto. Oltre alla magnificenza del castello, che ricorda vagamente una &lt;I&gt;Alhambra&lt;/I&gt; in miniatura, da qui si possono godere dei panorami mozzafiato, specie all'imbrunire o alle prime luci dell'alba; panorami eterni e straordinari che lasciano intuire in lontananza i luoghi remoti da cui provengono e verso cui salpano le navi che senza sosta trafficano il porto della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, una visita assolutamente da non perdere è al mercato centrale: un tripudio di odori, sapori e suggestioni, all'interno di un edificio arabeggiante con magnifici finestroni colorati, che si aprono varchi di luce nel marmo intarsiato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A poca distanza da &lt;I&gt;Málaga&lt;/I&gt; riposa sul mare un altro gioiellino della costa meridionale della Spagna: &lt;I&gt;Marbella&lt;/I&gt;, un piccolo borgo, dove persino la coppia presidenziale statunitense ha scelto di trascorrere le vacanze estive!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paesino dove la vita scorre via lenta e tranquilla, sempre uguale a se stessa e al contempo sempre inevitabilmente diversa: passeggiare sul lungomare, addentrandosi nel parco che costeggia gli svariati kilometri di spiagge (sempre rigorosamente libere e gratuite, come nel miglior spirito spagnolo...) non ha prezzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a &lt;I&gt;Marbella&lt;/I&gt; vi aspetteranno anche una miriade di negozietti di sovenirs e manifatture ceramiche spagnole; alcuni dei migliori bar dove assaporare il vero gusto dei &lt;I&gt;churros y chocolate&lt;/I&gt;; ed una intera arteria cittadina popolata di opere d'arte scultoree del maestro &lt;I&gt;Salvador Dalì&lt;/I&gt;! Uno spettacolo per gli occhi e per la gola, dunque! :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spostandoci un pochino nell'entroterra, dove la calura spagnola sembra non dare tregua neppure nei mesi invernali..., raggiungiamo infine &lt;I&gt;Córdoba&lt;/I&gt;, dove ci siamo riproposti di visitare un altro scrigno di tesori inestimabili per il turismo spangolo: la &lt;I&gt;Mesquita&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una delle moschee riconvertite in chiese cattoliche cristiane più straordinarie che mi sia mai capitato di vedere. L'interno della &lt;I&gt;Mesquita&lt;/I&gt; vi lascerà senza fiato, con la sua maniacale cura per le decorazioni intarsiate nel marmo vivo e  l'effetto scenografico, noto a tutto a mondo e che tutto il mondo invidia, delle interminabili file di doppi archi, che si mescolano in un mix di colori e vivacità, tutta di ispirazione orientaleggiante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visitate la mia &lt;A HREF="http://gaymalaga2010.altervista.org/" TARGET="GayMalaga2010"&gt;galleria online&lt;/A&gt; di questo viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-7357322903853712020?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/7357322903853712020/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=7357322903853712020&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7357322903853712020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7357322903853712020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/12/malaga-cordoba-marbella.html' title='Málaga, Córdoba, Marbella'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-2393203430321369532</id><published>2010-09-23T21:20:00.005Z</published><updated>2010-10-24T21:53:39.062Z</updated><title type='text'>EuroPride Warszawa con Anti-EuroPride</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/TMP0zvacM0I/AAAAAAAAAq4/KyOiHpOpKnk/s400/EuroPride.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;E quindi è proprio vero! Quest'anno l'EuroPride hanno deciso di farlo in un paese del blocco sovietico, ex-comunista, ultra-cattolico e conservatore. Quale città migliore di Warszawa per un'incontenibile invasione arcobaleno!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo ammettere che all'inizio ero un po' spaventato da questa scelta: la Polonia non è che sia il paese più tranquillo del mondo, né il più tollerante. A volte rimango persino incredulo sul fatto che faccia davvero parte dell'Europa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, le esperienze dei passati GayPride che si sono tenuti nella città non lasciavano intravvedere niente di buono. Le poche volte che il sindaco ha consentito allo svolgersi della manifestazione, ci sono sempre stati scontri anche molto violenti, con gruppi di ultra-nazionalisti cattolici e le immagini delle violenze spesso hanno conquistato le aperture dei TG in Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mi sono fatto coraggio e, non senza un pizzico di curiosità per vedere come fosse un Pride in un paese ex-comunista come la Polonia, e sommando anche un pizzico di orgoglio in più, per andare a difendere i valori di libertà e diritti civili in un paese come quello, ho deciso di dare il mio piccolo contributo alla &lt;I&gt;Causa&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno del concentramento nella piazza del Municipio di Warszawa c'era il mondo intero! Un fiume di persone, volontari, simpatizzanti e sostenitori, polacchi e stranieri; c'era gente da ogni parte d'Europa e del Mondo. Gli onnipresenti Svedesi, con il gruppo di poliziotti gay; il Gay Men Chorus di Londra; la rappresentanza Canadese; i gruppi cattolici; l'esile associazionismo GLBTQ polacco; le delegazioni dalla Russia; il mondo imprenditoriale, dei club ricreativi, delle disco e dei locali; Google... C'erano proprio tutti! Persino gli attori del film hollywoodiano &lt;I&gt;Milk&lt;/I&gt;, che hanno preso la parola al termine dell'immensa parata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mega serpentone di manifestanti si è rivelato in tutta la sua sconfinata grandezza quando ha raggiunto la meravigliosa scenografia all'aperto di &lt;I&gt;Plac Konstytucji&lt;/I&gt;, una piazza che ora trasuda orgoglio ed è stata conquistata dall'invasore arcobaleno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui, gli organizzatori hanno iniziato l'usuale dibattito, e solo allora mi sono reso conto della grandezza e dell'importanza di ciò che era appena avvenuto. Mi sono reso conto di quanto ciò che per noi è quasi scontato (ovvero la libertà di esprimere i propri diritti, di manifestare e di protestare, al di là delle ovvie difficoltà che la comunità GLBTQ vive anche in Italia) sia per altre persone già di per se stessa una conquista significativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quei luoghi, che in passato sono sempre stati teatro di scontri e violenze cieche, persino l'essere riusciti a manifestare pacificamente è già una enorme conquista di civiltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio perché tutta Europa era lì a guardare e sorvegliare lo svolgimento non violento della manifestazione per i diritti civili, il governo Polacco ha pensato bene di evitare di fare becere figure, come in passato. Si stima che fossero presenti, tra agenti in borghese, poliziotti polacchi e truppe dell'esercito in tenuta anti sommossa, qualcosa come 8.000 agenti a sorvegliare la parata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tuttavia, i miei timori riguardo la sicurezza del corteo non erano poi così infondati: più che sorvegliare noi, le truppe di polizia erano lì nel disperato tentativo di separare il nostro corteo dalle cariche degli ultra-nazionalisti, che hanno organizzato una contro-manifestazione per chiedere che l'&lt;I&gt;EuroSodomia&lt;/I&gt; tornasse da dove era venuta, sbraitando frasi senza senso contro i gay e l'Europa, in un delirio di stupidità, e chiedendo nuovi forni crematori per tutti noi, i non &lt;I&gt;puri&lt;/I&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lezione del nazismo non ha insegnato nulla a questa gentaglia: quanta strada rimane ancora da percorrere! Eppure, anche questa è Europa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fotoracconto di questa pazza esperienza polacca lo trovate nella mia &lt;A HREF="http://gaywarszawa2010.altervista.org/" TARGET="GayWarszawa2010"&gt;galleria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-2393203430321369532?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/2393203430321369532/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=2393203430321369532&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2393203430321369532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2393203430321369532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/10/europride-warszawa-con-anti-europride.html' title='EuroPride Warszawa con Anti-EuroPride'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-197021953312816473</id><published>2010-09-22T21:03:00.001Z</published><updated>2010-10-24T21:53:23.361Z</updated><title type='text'>Łódź</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/TMPzm5YrAAI/AAAAAAAAAqw/ywRLrulwpyU/s400/Lodz.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Łódź (&lt;I&gt;/wòotsh/&lt;/I&gt;) è un grazioso paesino di periferia, anch'esso candidato a &lt;A HREF="http://www.lodz2016.com/" TARGET="Łódź"&gt;città europea della cultura&lt;/A&gt;. Se sopravvivete alle due ore di treno da Warszawa, sui treni polacchi... potrete deliziarvi con la visita di questo borgo, immerso in una vita lenta e tranquilla. Arrivare a Łódź è come tornare indietro nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vera attrazione della cittadina è la &lt;I&gt;Manufaktura&lt;/I&gt;, una ex-fabbrica riconvertita ora a centro commerciale. Si tratta di un complesso enorme di edifici in mattoncini rossi con un grande parco interno. Davanti all'ingresso principale c'è persino una enorme scritta in lettere cubitali che dicono &lt;I&gt;Manufaktura&lt;/I&gt;, proprio come ad Amsterdam davanti al Museo Van Gogh!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte qualche parco ed una mostra di arte contemporanea davvero molto interessante, la tranquilla vita di Łódź si articola intorno alla strada centrale del passeggio: &lt;I&gt;Ulica Piotrkowska&lt;/I&gt;. Qui incontriamo delle statue davvero divertenti di &lt;I&gt;Julian Tuwim&lt;/I&gt;, del compositore &lt;I&gt;Arthur Rubinstein&lt;/I&gt; al pianoforte... Troviamo persino la versione polacca della &lt;I&gt;Walk of Fames&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fotoracconto di questa pazza esperienza polacca lo trovate nella mia &lt;A HREF="http://gaywarszawa2010.altervista.org/" TARGET="GayWarszawa2010"&gt;galleria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-197021953312816473?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/197021953312816473/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=197021953312816473&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/197021953312816473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/197021953312816473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/10/odz.html' title='Łódź'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4362553127610224799</id><published>2010-09-21T20:03:00.001Z</published><updated>2010-10-24T21:53:06.123Z</updated><title type='text'>Warszawa e l'Eredità della Storia</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/TMMv_pCzkJI/AAAAAAAAAqo/MsXw964KAF4/s400/Warszawa.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Warszawa risente molto del suo passato recente, con gli eventi della Seconda Guerra Mondiale; e dappertutto, ad ogni angolo della città, si può trovare un monumento, un'iscrizione, una lapide che ricorda i terribili anni del nazismo. E' ancora ben visibile il quartiere del ghetto ebraico, uno dei più grandi d'Europa al momento della guerra; e come per il muro di Berlino, anche qui si è voluto preservare quel ricordo, mantenendo per l'intera lunghezza del muro l'iscrizione in acciaio sull'asfalto della strada moderna, o preservando i pochi resti che del muro del ghetto ancora sono visibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una visita merita certamente il terribile &lt;I&gt;Powiak&lt;/I&gt;, la prigione dei dissidenti politici, dove si possono persino visitare le antiche stanze adibite a celle e camere di tortura... Davanti al cortile del &lt;I&gt;Powiak&lt;/I&gt;, immerso nel grigiore dei palazzi della città, sorge anche il famoso &lt;I&gt;Albero della Morte&lt;/I&gt;, un tronco sopraffatto dai messaggi di addio e di commemorazione delle vittime che in questi luoghi hanno perso la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i monumenti che davvero ricordano e trasudano la barbarie degli anni del nazismo sono quelli dedicati alle vittime ebree. Sono talmente tanti che solo elencarli tutti richiederebbe troppo tempo. C'è il bellissimo &lt;I&gt;Umschlagplatz&lt;/I&gt;, a commemorazione del luogo da cui gli ebrei venivano prelevati dal ghetto e spediti sui treni verso i campi di concentramento, oggi una costruzione in marmo bianco con tanti nomi di ebrei deportati e morti, incisi nella pietra, dalla A alla Z; c'è il vecchio cimitero ebraico, dove si possono ammirare alcune tra i più bei mausolei della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è il monumento al &lt;I&gt;Ghetto Uprising&lt;/I&gt;, una delle tante rivolte della città contro la barbarie nazista; c'è il mastodontico e davvero toccante monumento alla &lt;I&gt;Powstanie Warszawskie&lt;/I&gt;, in cui si vedo i partigiani polacchi come materializzarsi dal fondo della terra o uscire dalle rovine della città distrutta, pronti a combattere per la libertà contro l'invasore nazista. Un grande tributo alla patria ed al sano orgoglio nazionalista polacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi visita Warszawa per qualche giorno non può fare a meno di andare a visitare anche un po' di sobborghi della capitale. Ciò che colpisce è come si passi rapidamente dal sofisticato ordine e dalla pulizia e bellezza delle aree centrali, più battute dai turisti; alla trasandatezza ed alla estrema povertà delle aree immediatamente adiacenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poco poco ci si allontana da Warszawa, andando per esempio verso &lt;I&gt;Lublin&lt;/I&gt;, che pure è stata da poco candidata a &lt;A HREF="http://kultura.lublin.eu/" TARGET="Lublin"&gt;città europea della cultura&lt;/A&gt;, si comincia a notare l'estrema povertà di un popolo che tanto ha subito ma che caparbiamente tenta ora di sorgere. &lt;I&gt;Lublin&lt;/I&gt; ha un graziosissimo centro storico ed un Castellino arroccato sulla collina, che rappresenta la grande attrazione del borgo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principale motivo per raggiungere &lt;I&gt;Lublin&lt;/I&gt; è l'opportunità di visitare il primo campo di sterminio nazista ad essere stato liberato dalle truppe alleate: &lt;I&gt;Majdanek&lt;/I&gt; (&lt;I&gt;/maidànek/&lt;/I&gt;). &lt;I&gt;Majdanek&lt;/I&gt; fu il primo dove i sovietici videro gli orrori della follia nazista e fu convertito in museo ben prima che gli altri campi in giro per la Polonia venissero individuati e liberati dagli alleati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A &lt;I&gt;Majdanek&lt;/I&gt; si vede come l'uomo possa perdere se stesso completamente. All'ingresso ci accoglie il &lt;I&gt;Monumento alla Lotta ed al Martirio&lt;/I&gt;, dove c'è una discesa dolce dolce che ti porta nel sottosuolo e poi una scalinata ripidissima e alta che ti riporta in superficie, a simboleggiare quanto sia facile per l'uomo perdere se stesso e quanto difficile sia invece tornare sulla retta via. A fianco, il monumento è costeggiato di pietruzze, una per ogni città sterminata qui dai nazisti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre il monumento, si apre il campo vero e proprio: sono ancora perfettamente conservate tutte le baracche dove venivano stipati i prigionieri; si vedono ancora perfettamente i letti a 2, 3, 4 piani su cui dormivano; le stanze per le docce e per i gas... In una delle baracche c'è persino un mastodontico ed inimmaginabile cumulo di scarpe: si tratta delle scarpe, una piccola parte delle scarpe, sottratte ai prigionieri quando entravano nel campo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo alla sterminata area adibita alle baracche, la costruzione più tenebrosa di tutte: il crematorio. Qui si possono ancora visitare i forni dove i corpi dei morti venivano bruciati... A fianco del crematorio, una collezione di croci, una per paese, indicante quante vittime si stima ci siano state in quella nazione. Poco più in là, il &lt;I&gt;Mausoleo&lt;/I&gt;, una costruzione di pietra enorme che somiglia ad un'astronave: un'enorme cupola sormonta un cumulo di ceneri e reca la scritta: &lt;I&gt;Los Nasz Dla Was Przestroga&lt;/I&gt;, ovvero &lt;I&gt;Il Nostro Destino Sia per Voi un Monito&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visita del campo è un'esperienza unica che trasmette emozioni forti ed indimenticabili. Mentre osservavo allibito tutto quell'orrore senza senso, ho incontrato una scolaresca, forse delle scuole medie o del liceo; tanti ragazzi portati lì dai professori per vedere con i loro occhi l'atrocità folle del nazismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno di questi ragazzi era ebreo e vagava come un'anima sconsolata, in disparte dal gruppo dei compagni, con la &lt;I&gt;Kippah&lt;/I&gt; ed una &lt;I&gt;Torah&lt;/I&gt; tra le mani. Insieme a lui, uno dei compagni, forse l'amico più vicino, a consolarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dimenticherò mai la figura esile di quel ragazzo che non ha smesso un solo istante di piangere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fotoracconto di questa pazza esperienza polacca lo trovate nella mia &lt;A HREF="http://gaywarszawa2010.altervista.org/" TARGET="GayWarszawa2010"&gt;galleria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4362553127610224799?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4362553127610224799/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4362553127610224799&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4362553127610224799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4362553127610224799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/10/warszawa-e-leredita-della-storia.html' title='Warszawa e l&apos;Eredità della Storia'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-2526795906467619464</id><published>2010-09-20T18:57:00.001Z</published><updated>2010-10-24T21:52:49.552Z</updated><title type='text'>Warszawa</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/TMMv_pCzkJI/AAAAAAAAAqo/MsXw964KAF4/s400/Warszawa.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Primo viaggio nell'Europa dell'Est, il remoto est che ho colpevolmente tralasciato. Basta con l'Europa centrale e occidentale: ora mi ci vuole proprio un'immersione in culture un po' più lontane e... diverse...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arrivo a Warszawa è stato un po' desolante. Non aspettatevi che qualcuno sia in grado di darvi indicazioni in Inglese: neppure alla stazione centrale avrete sorte migliore. Per fortuna, il mio ostello era proprio vicino alla Metro di Politechnika. Un palazzone di vetro e cemento, azzurro e blu, che poche settimane prima, fino alla fine delle lezioni all'Università, era stata la residenza degli studenti! Che figata, senza neppure saperlo, sono finito nelle camere dove fino a poco prima dormivano i giovani aitanti universitari polacchi!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al centro del quartiere moderno della città, circondato da uffici di alta finanza, alberghi lussuosissimi, come il grattacielo del &lt;I&gt;Marriott&lt;/I&gt;, e dal meraviglioso edificio della Università Politecnica: un fiore all'occhiello dell'architettura polacca, in meraviglioso stile neoclassico, con ampie scalinate e marmi bianchi e neri... Tra scale, portici e pavimenti a scacchi, sembra quasi di stare dentro uno dei film di Harry Potter!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che più colpisce della città è il repentino e continuo passaggio da scene di estrema povertà post-bellica, con edifici ancora da ricostruire, ruderi ed automobili mai viste, di anni lontanissimi, tram superaffollati e che sembrano costruiti di cartapesta e alluminio... a grattacieli di cristallo e centri commerciali per quella piccola parte di società che vive nel benessere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come il centro commerciale proprio affianco al &lt;I&gt;Pałac Kultury i Nauki&lt;/I&gt; (detto anche &lt;I&gt;PKiN&lt;/I&gt;), che proprio non può passare inosservato per la sua copertura trasparente che sembra la superifice di un mare agitato... Roba da architetti post-moderni che proprio nulla ha a che fare con il vicino &lt;I&gt;Pałac&lt;/I&gt;, una costruzione-obbrobrio, donato dalla Russia alla Polonia e che tutti i Polacchi chiamano ironicamente l'&lt;I&gt;Elefante con la gonnella di pizzo&lt;/I&gt; o l'&lt;I&gt;Occhio di Mosca sulla Polonia&lt;/I&gt;: un grattacielo di mattoni che si staglia grigio nel cielo della capitale e che ospita anche la &lt;I&gt;Sala Kongresowa&lt;/I&gt;, un teatro d'alta classe dove si è esibito persino il &lt;I&gt;Gay Men Chorus&lt;/I&gt; di Londra, in occasione dell'&lt;I&gt;EuroPride 2010&lt;/I&gt;. L'unica cosa bella del &lt;I&gt;PKiN&lt;/I&gt; è la vista della città dall'alto: indimenticabile proprio perché l'unica che non include il &lt;I&gt;PKiN&lt;/I&gt; stesso!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Warszawa ci si sposta tranquillamente in Metro, sempre che abbiate il coraggio di stiparvi in una carrozza di alluminio grigio e rosso che corre a velocità impossibile nel sottosuolo! Le stazioni del Metro non sono particolarmente interessanti o monumentali: si distingue dalle altre solo la Metro di &lt;I&gt;Plac Wilsona&lt;/I&gt;, che sembra l'interno di una stazione spaziale alla &lt;I&gt;Star Trek&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;I&gt;leit motiv&lt;/I&gt; di Warszawa è, a buon ragione, &lt;I&gt;Frederic Chopin&lt;/I&gt;: oltre a monumenti e commemorazioni ovunque, non vi risulterà difficile incrociare per le strade della capitale qualche artista di strada che vi delizierà con piccoli brani o veri e propri concerti di pianoforte. Una delle più belle serate a Warszawa l'ho trascorsa proprio nella piazza centrale della città vecchia, con il castello ed il sole calante dell'imbrunire sullo sfondo, ascoltando estasiato le note di un musicista che suonava meravigliosamente Chopin su un vero pianoforte da camera, portato per l'occasione al centro della piazza! Roba fantastica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi gli stradoni contornati da edifici mastodontici del &lt;I&gt;Socialismo Reale&lt;/I&gt; (non potrete fare a meno di notare il trafficatissimo incrocio tra &lt;I&gt;Aleja Jana Pawla II&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;Aleja Solidarności&lt;/I&gt;: mezzo secolo di storia in un incrocio...).&lt;br /&gt;E poi i grandiosi parchi, il palazzo di &lt;I&gt;Wilanowska&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Versailles&lt;/I&gt; polacca...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma senza ombra di dubbio la parte più fascinosa della città è la &lt;I&gt;Stare Miasto&lt;/I&gt;, la città vecchia: nonostante il nome, nessun edificio di questa zona ha più di 100 anni, visto che fu completamente rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, e ricostruita fedelmente all'originale in tempi più recenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piazza del Castello di Warszawa è davvero bellissima: a star fermi lì nel centro, a guardare i tetti caratteristici delle abitazioni polacche e l'inconfondibile facciata a mattoni rossi del Castello e le mura di protezione della città antica... si ha davvero l'impressione di stare al centro della storia... Aggiungete magari qualche nota lontana di qualche musicista alle prese con Chopin ed avrete un meraviglioso quadro da cartolina! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Przedmiescie Krakowskie&lt;/I&gt; è la principale arteria della &lt;I&gt;Stare Miasto&lt;/I&gt;, anche se ormai convertita in vero e proprio museo a cielo aperto e frequentatissima dai turisti, quasi affollata. Soffermatevi ad ascoltare il tipico suono della torre dell'orologio in piazza del Castello e poi perdetevi nei vicoletti della città vecchia, che si diramano dal &lt;I&gt;Rinek Stare Miasta&lt;/I&gt;, dominata dall'inconfondibile fontana della sirena, simbolo onnipresente della capitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro antico è un pullulare di casette color pastello, di piazzette sterrate (non perdetevi l'originale piazzetta triangolare della campana), popolate di figure inquietanti, come il dragone che domina il &lt;I&gt;Rinek&lt;/I&gt;. Ognuna ha la sua leggenda e in questi luoghi il mito si confonde con la realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fotoracconto di questa pazza esperienza polacca lo trovate nella mia &lt;A HREF="http://gaywarszawa2010.altervista.org/" TARGET="GayWarszawa2010"&gt;galleria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-2526795906467619464?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/2526795906467619464/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=2526795906467619464&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2526795906467619464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2526795906467619464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/10/warszawa.html' title='Warszawa'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-1973570724481371558</id><published>2010-06-20T17:18:00.003+01:00</published><updated>2010-07-21T17:53:57.754+01:00</updated><title type='text'>Granada</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/TEce2QDAKqI/AAAAAAAAApw/9-e03Ih78as/s400/Granada.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Beh, con un coinquilino Erasmus a Granada ed il mio grandissimo amico Edu che vive lì, non potevo certo permettermi di andare a Sevilla, senza passare qualche giorno anche a Granada, che si trova ad uno schioppo di dita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In città tutti ripetono il vecchio motto &lt;I&gt;"No hay en la vida nada como la pena de ser ciego en Granada"&lt;/I&gt;: e solo dopo che ci sei stato capisci quanto sia vero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena si arriva, passeggiando per il centro, per &lt;I&gt;Calle de los Reyes Católicos&lt;/I&gt;, per &lt;I&gt;Avenida de la Costitución&lt;/I&gt;, per i mercatini vicino alla Cattedrale, per l'&lt;I&gt;Alcaicería&lt;/I&gt;, il vecchio bazaar &lt;I&gt;Mudéjar&lt;/I&gt;; e poi ancora, &lt;I&gt;Plaza de l'Ayuntamiento&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Fuentes de las Granadas&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Fuente de las Batallas&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Plaza de Isabel La Catolica&lt;/I&gt;... subito si respira un'aria da città frizzante, spiritosa, ricca di studenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città è piccolina ma viva, allegra. Se dovessi usare un aggettivo che più contraddistingue Granada, direi che è &lt;I&gt;briosa&lt;/I&gt;. Un particolare molto originale (e gradito!) è il fatto che tutte le strade principali, per riparare i passanti o gli automobilisti dal caldo battente dell'estate, vengono puntellate in alto con dei teloni opachi, che creano una gradevolissima quanto fresca ombra al suolo! Che geni, 'sti Spagnoli!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vero fiore all'occhiello, però, lo nasconde al di là de quartiere del &lt;I&gt;Albaicín&lt;/I&gt;, un contorcimento di vicoletti e stradine che si arroccano sull'altura a ovest di Granada e che un tempo era il quartiere dei mori. E vedi queste stradine in pietra (che camminarci davvero ti distrugge i piedi, accidenti!), attraversate solo da &lt;I&gt;microbus&lt;/I&gt; che si arrampicano per le salite e le discese a trapiombo, e dall'alto delle quali, soprattutto dal famosissimo &lt;I&gt;Mirador de San Nicolás&lt;/I&gt;, ti si spalanca davanti agli occhi uno spettacolo magico ed unico al mondo: la vista del complesso &lt;I&gt;Mudéjar&lt;/I&gt; de &lt;I&gt;l'Alhambra&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vorrebbe una settimana solo per visitarla tutta, l'&lt;I&gt;Alhambra&lt;/I&gt;. Si tratta dell'ultima fortificazione &lt;I&gt;Mudéjar&lt;/I&gt; di Spagna, l'ultima a dover soccombere sotto la pressione degli &lt;I&gt;"invasori"&lt;/I&gt; infedeli. La ricchezza dei suoi interni, la perizia e la qualità quasi maniacale delle sue decorazioni nel marmo, che sono sculture e intagli ma sembrano quasi dipinti!; i giardini tutt'intorno, il poderoso &lt;I&gt;Generalife&lt;/I&gt;, il &lt;I&gt;Palacio de Carlo V&lt;/I&gt;, il &lt;I&gt;Patio y Salon de las Comares&lt;/I&gt;, il &lt;I&gt;Patio de los Leones&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Sala de los Abencerrajes&lt;/I&gt;... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bastano tutte le parole del mondo per descrivere la ricchezza, la bellezza, l'inequagliabile raffinatezza di questa opera dell'uomo! Se visitate l'&lt;I&gt;Alhambra&lt;/I&gt; (particolamente suggestiva è anche la visita notturna del palazzo, da non farsi sfuggire!), di certo non potrà che rimanervi nel cuore per sempre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo tutto questo girovagare, una bella uscita con gli amici, e con Edu in particolare :))), è d'obbigo! Tra l'altro, Edu non perde mai occasione di presentarmi qualche sua amica figa da accoppiare con il fortunato Marcolino! Eheheheh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si quieres ver las fotos de esto viaje, entras en la &lt;A HREF="http://gaygranada2010.altervista.org/" TARGET="GayGranada2010"&gt;galería online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-1973570724481371558?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/1973570724481371558/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=1973570724481371558&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1973570724481371558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1973570724481371558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/07/no-hay-en-la-vida-nada-como-la-pena-de.html' title='Granada'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-6805736794930343603</id><published>2010-06-12T16:45:00.004+01:00</published><updated>2010-07-29T18:13:55.747+01:00</updated><title type='text'>Sevillista Seré Hasta la Muerte II</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/TEcOWgvHXpI/AAAAAAAAApo/8L538ICd3RQ/s400/Sevilla.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;A pochi passi dal centro, ci dirigiamo verso il &lt;I&gt;Rio Guadalquivir&lt;/I&gt;, incontrando un altro gioiellino che fa l'orgoglio di Sevilla: la &lt;I&gt;Torre de Oro&lt;/I&gt;, chiamata così perchè i suoi marmi lisci e bianchi delle pareti brillano come fossero oro al sole! Più avanti l'immancabile &lt;I&gt;Plaza de Toros&lt;/I&gt;, che si può anche visitare quando non ci sono i crudeli giochi della &lt;I&gt;Corrida&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fortuna ha voluto che capitassi in città proprio durante la grande festa del &lt;I&gt;Corpus Christi&lt;/I&gt;, quindi ho avuto l'occasione di vedere l'intera popolazione cittadina, o quasi, accalcarsi all'entrata della &lt;I&gt;Plaza de Toros&lt;/I&gt; per assistere allo spettacolo ufficiale della festa! E che caratteristici i venditori ambulanti di &lt;I&gt;cuscini pieghevoli&lt;/I&gt;... Le gradinate dell'arena non devono essere molto comode!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bastano quasi 3 giorni per visitare tutta Sevilla, soprattutto considerando il caldo torrido di questo periodo, che quasi ti inibisce i movimenti! C'è l'enorme &lt;I&gt;Parque de María Luisa&lt;/I&gt;, che ospita lo spettacolare &lt;I&gt;Museo de las Artes y Costumbres Populares&lt;/I&gt;, che si riflette perfettamente nell'acqua limpida del laghetto antistante, con le sue torri e la sua facciata in stile magistralmente &lt;I&gt;Mudéjar&lt;/I&gt;; c'è il grazioso e coloratissimo &lt;I&gt;Costurero de la Reina&lt;/I&gt;; ci sono i maginifici ponti visionari de &lt;I&gt;la Barqueta&lt;/I&gt; e de &lt;I&gt;Amarillo&lt;/I&gt;, capolavori di architettura contemporanea; c'è il monumento alla tolleranza (penso si tratti dell'unica città al mondo ad aver dedicato un momento alla tolleranza! magica Sevilla!!!)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non basta una vita per visitare tutto! Ma sicuramente, le attrazioni che più mi hanno affascinato in questo viaggio sono state due: &lt;I&gt;Plaza de España&lt;/I&gt;, una costruzione spaventosamente grande, semicircolare, di mattoncini rossi, che accoglie le ceramiche decorative delle varie province spagnole. Un edificio di proporzioni enormi e di una raffinatezza davvero mozzafiato. Per non parlare poi dell'orgoglio spagnolo che sprizza da ogni suo poro! Che popolo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo fulcro di attrazione che davvero è unico al mondo è la &lt;I&gt;Real Alcázar de Sevilla&lt;/I&gt;: un edificio di arte &lt;I&gt;Mudéjar&lt;/I&gt; che dire fascinoso è dir poco. Vi conquisterà con la magnificenza e la ricchezza delle sue decorazioni e con il suo giardino, che richiamano vagamente le meraviglie che vedremo alla &lt;I&gt;Alhambra&lt;/I&gt; di Granada. Ma questa è un'altra storia: la nostra visita a Sevilla si ferma qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si quieres ver las fotos de esto viaje, entras en la &lt;A HREF="http://gaysevilla2010.altervista.org/" TARGET="GaySevilla2010"&gt;galería online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-6805736794930343603?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/6805736794930343603/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=6805736794930343603&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6805736794930343603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6805736794930343603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/07/sevillista-sere-asta-la-muerte-ii.html' title='Sevillista Seré Hasta la Muerte II'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3112460865094348963</id><published>2010-06-10T16:05:00.004+01:00</published><updated>2010-07-29T18:14:10.821+01:00</updated><title type='text'>Sevillista Seré Hasta la Muerte I</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/TEcOWgvHXpI/AAAAAAAAApo/8L538ICd3RQ/s400/Sevilla.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;I miei viaggi per l'Europa continuano a ritmo sostenuto! La meta preferita, non c'è da dubitarne, è certamente la Spagna, per il suo clima da favola e soprattutto per la gente. Non esiste popolo che sappia vivere meglio la vita, a questo mondo, degli Spagnoli e dei Latini in generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La destinazione di oggi è Sevilla, la città più torrida di tutta la penisola iberica. Ed infatti, appena sbarcato dall'aereo, subito mi accorgo di quest'aria pesante che ti avvolge la faccia come fosse un panno bollente: 38 gradi all'ombra, roba da matti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credevo di essere l'unico turista in giro per la cittadina, nel pomeriggio. Mentre tutti gli spagnoli si guardavano bene dall'uscire all'aperto durante le santissime ore della &lt;I&gt;siesta&lt;/I&gt;, io andavo in giro a guardare e a respirare l'aria meravigliosa di questa città ricca di storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa curiosa che colpisce subito è la Metro di Sevilla: hanno impiegato decine d'anni per costruire una linea della Metro, che ancora oggi è l'unica della &lt;I&gt;rete&lt;/I&gt; metropolitana, che in totale correrà per il centro per neppure 1 Km... Mah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'albergo che ho scelto è favoloso! L'atrio è un enorme portico, tutto decorato con archi che ricordano la vicina &lt;I&gt;Alhambra&lt;/I&gt; di Granada, prossima nostra tappa in &lt;I&gt;Andalucia&lt;/I&gt;. Attraverso il portico, arrivo alla reception e già noto una bella sorpresa: il receptionist è un ragazzone nero, altissimo, tonico, robusto... Hmmm, cominciamo proprio bene! Se non altro, l'accoglienza è fantastica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia, la doccia fredda arriva di lì a poco, perchè mi spiega che l'albergo ha un piccolo problema con la rete elettrica e che quindi tutti gli ospiti sono stati spostati in un albergo vicino, della stessa catena. Porco Giuda! Lo sapevo che era troppo bello per essere vero!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il secondo albergo, però, non ha nulla da invidiare al primo (a parte il receptionist, ovviamente): sembra quasi di fascia superiore! Che lusso e che raffinatezza!!! E pensare che ho speso una sciocchezza per la camera singola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sevilla è una città fantastica, con tanto di vita gay attivissima a due passi dal cuore della città, la &lt;I&gt;Alameda de Hercules&lt;/I&gt;, un enorme parco recentemente modernizzato, che ospita un proliferare di bar e ristorantini di &lt;I&gt;tapas&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;paella&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può pensare a Sevilla come divisa in due parti: l'ipermodernismo dei quartieri costruiti al di là del &lt;I&gt;Rio Guadalquivir&lt;/I&gt;, da un lato, per lo più realizzati per ospitare i padiglioni della Esibizione Ibero-Americana (e ora rimasti come fantasmi, in buona parte deserti ed inutilizzati, come nelle migliori storie di speculazione edilizia all'italiana); e la città vecchia, &lt;I&gt;el barrio viejo&lt;/I&gt;, fatto di casette dai vivissimi colori pastello, soprattutto un giallo canarino che contraddistingue inequivocabilmente Sevilla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I padiglioni della Esibizione Ibero-Americana sono costruiti, tra l'altro, intorno da un enorme palla di cemento e vetro che i Sevillani chiamano la &lt;I&gt;Bola de la Expo&lt;/I&gt;: ironia della sorte, non sarà che è stata chiamata così per richiamare l'attenzione sulla &lt;I&gt;bolla&lt;/I&gt;, sì, ma immobiliare e cementizia portata dalla Expo???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città vecchia è un proliferare di chiese, luoghi di preghiera, cappelle e cattedrali, a testimonianza del profondo sentimento religioso che lega i Sevillani al Cattolicesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passeggiare per il centro, in &lt;I&gt;Avenida de la Constitución&lt;/I&gt; fino a &lt;I&gt;Plaza Nueva&lt;/I&gt; e poi oltre, verso la strada dello shopping, verso &lt;I&gt;Calle Méndez Núñez&lt;/I&gt;, a guardare la &lt;I&gt;Catedral&lt;/I&gt;, l'&lt;I&gt;Archivo General de Indias&lt;/I&gt;, l'&lt;I&gt;Ayuntamiento&lt;/I&gt;... è un piacere del cuore e degli occhi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scopriamo poi il tesoro di Sevilla, uno dei tanti, per meglio dire: la torre &lt;I&gt;Giralda&lt;/I&gt;, che vigila orgogliosa sulla Cattedrale e tutta la città. Più a Nord, troviamo la famosa e così terribilmente pittoresca e fotogenica chiesetta de &lt;I&gt;la Macarena&lt;/I&gt;, con la sua facciata giallo acceso a righe bianche, che quasi sembra luccicare nel sole torrido del vespro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Sevilla il sole non tramonta mai! C'è luce dalle 5 del mattino alle 11 di sera: ora si capisce come possono gli Spagnoli cenare così tardi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cattedrale merita certamente una visita, non foss'altro che per lo sfarzo dei suoi interni (in particolare per quanto riguarda la cappella reale, davvero da togliere il fiato!) e, nientemeno, la tombra di &lt;I&gt;Cristóbal Colón&lt;/I&gt;, che, strano ma vero, riposa proprio qui, a Sevilla, ben sorvegliato da 4 statue altissime di bonzo che reggono sulle loro spalle il suo feretro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si quieres ver las fotos de esto viaje, entras en la &lt;A HREF="http://gaysevilla2010.altervista.org/" TARGET="GaySevilla2010"&gt;galería online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3112460865094348963?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3112460865094348963/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3112460865094348963&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3112460865094348963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3112460865094348963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/07/sevillista-sere-asta-la-muerte.html' title='Sevillista Seré Hasta la Muerte I'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4820734031774038867</id><published>2010-05-02T18:09:00.006+01:00</published><updated>2010-05-02T20:02:09.002+01:00</updated><title type='text'>Amsterdam!</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/S92yYQFY6dI/AAAAAAAAApA/0VvJpQDfs6c/s400/Amsterdam.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Il nostro viaggio in giro per l'Europa continua con una meta ambita e sognata da tempo: Amsterdam, altrimenti detta la &lt;I&gt;Venezia del Nord&lt;/I&gt;. Non sono molte le rotte previste dall'aeroporto di Pisa verso il Nord Europa (ed anche per questo il volo non è che sia stato propriamente low-cost...), ma Amsterdam val bene la pena!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio è stato praticamente una scommessa, nel senso che fino a pochi minuti prima della partenza, non c'era certezza di poter partire, per via di quel maledetto vulcano Islandese, dal nome impronunciabile (dovrebbe essere Eyjafjallajökull [eja-fiàtla-yokùtl] o qualcosa del genere), che ha sparso il terrore in tutta Europa per un'intera settimana, esattamente fino alla mia partenza! Che culo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio il Nord Europa è stato il più colpito dalle sue pestilenziali polveri! Per fortuna, però, il mio volo non è stato cancellato e, sebbene con circa un'ora di ritardo ed una grande turbolenza a metà strada!, sono riuscito ad arrivare sano e salvo ad Amsterdam Schiphol ([Skìpol]).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa da ricordarsi assolutamente quando si vola ad Amsterdam è portarsi un bel pacco di spiccioli, per pagare il biglietto del treno fino ad &lt;I&gt;Amsterdam Centraal&lt;/I&gt;, perchè né la biglietteria, né le macchinette automatiche né tantomeno i negozianti che esercitano all'interno dell'Hub hanno la benchè minima voglia di cambiare banconote all'ennesimo turista sprovveduto... E ne ho fatto personalmente le spese...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena arrivato in città, dopo aver sistemato le mie cosette nell'ostello, scelto per l'occassione nel bel mezzo del centro storico, sulla &lt;I&gt;Warmoesstraat&lt;/I&gt;, da cui si dipana il famoso &lt;I&gt;Red Light District&lt;/I&gt;, sono rimasto immediatamente stupito e sorpreso dalla tranquillità (apparente) della cittadina...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti quei canali, i ponticelli, le case strette strette ed altissime che si affacciano sugli argini, gli infiniti baretti con i tavolini in bilico sui ponti... Tutto dà un senso di grande tranquillità e serenità, quasi fosse davvero la nuova &lt;I&gt;Serenissima&lt;/I&gt; del Nord Europa. Chi potrebbe mai immaginare che, al calare delle tenebre, a pochi passi da &lt;I&gt;Dam Square&lt;/I&gt;, si apre il quartiere del peccato e della perdizione, dove anche le passioni più torbide si possono consumare sotto gli occhi di tutti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti, tutta la vita notturna è concentrata proprio nella &lt;I&gt;Warmoesstraat&lt;/I&gt;, con queste orde maschi arrapati che vagano da una casa a luci rosse ad un cinema porno ad un &lt;I&gt;koffieshop&lt;/I&gt;; e l'odore acre dei funghi allucinogeni e delle canne si estende per tutti i vicoli... tanto che, se anche non fumi, rimani allucinato ugualmente!!! Poi, con una mandria di spagnoli che dividevano con me la camerata dell'ostello... beh, c'è poco da lamentarsi dell'odore delle droghe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città si visita tranquillamente in un paio di giorni: il centro medievale, la magnifica stazione di &lt;I&gt;Amsterdam Centraal&lt;/I&gt;, l'immancabile &lt;I&gt;Warmoesstraat&lt;/I&gt;, che farà da teatro per molte delle vostre notti brave, &lt;I&gt;Dam Square&lt;/I&gt;, il &lt;I&gt;Palazzo Reale&lt;/I&gt;; e poi quei fantastici canali che solcano la città da ovest ad est, disegnandola quasi come una immaginaria ruota di bicicletta, di cui le strade rappresentano i raggi, che si allontanano dal centro verso i quartieri periferici!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi le biciclette, quelle vere e non immaginarie!, che se non stai davvero attento a guardare sempre dappertutto, ti investono senza troppa cura, sfrecciando a 100 km/h sulle onnipresenti piste ciclabili, colorate di asfalto rosso (forse perchè così il sangue dei pedoni non si nota...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potete poi farvi mancare una visita, per quanto fugace, alle principali attrazioni della città, dalla meravigiosa ed ipertecnologica &lt;I&gt;Openbare Bibliotheek&lt;/I&gt;, con le connessioni gratuite a banda larga ed i meravigliosi iMac a disposizione del pubblico; oppure le architetture improbabili di &lt;I&gt;Nemo&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Acam&lt;/I&gt; e, se siete più intraprendenti e avete un po' di tempo da perdere in metropolitana, dell'&lt;I&gt;ING Huis&lt;/I&gt;, il famoso edificio di acciaio e vetro a forma di... scarpa... sede della famosa banca di investimenti ING!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I più intellettualoidi si troveranno a loro agio frequentando invece gli ambienti universitari di piazza &lt;I&gt;Spui&lt;/I&gt; o la &lt;I&gt;Stopera&lt;/I&gt;, il grande teatro cittadino. Se al contrario vogliamo immergerci nel tessuto sociale del danese medio, non dobbiamo farci mancare una visita al bellissimo mercato di &lt;I&gt;Waterlooplein&lt;/I&gt;, dove tutti saranno felicissimi di illustrarvi le meraviglie degli ultimi bulbi di papavero olandese... Oppure al famoso &lt;I&gt;Mercato della Regina&lt;/I&gt;, l'&lt;I&gt;Albert Cuypstraat&lt;/I&gt;, dove le bancarelle del pesce fresco sono un vero capolavoro, tanto quanto una tela di Van Gogh!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la vera grande attrazione di Amsterdam sono i suoi fantastici musei: il mastodontico &lt;I&gt;Rijksmuseum&lt;/I&gt;, il famosissimo ed invidiatissimo &lt;I&gt;Van Gogh Museum&lt;/I&gt; ed, ovviamente, ultimo ma non meno importante, il museo all'interno della &lt;I&gt;Anna Frank Huis&lt;/I&gt;, l'abitazione che ha ospitato la scrittrice bambina del preclaro &lt;I&gt;Diario&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un piccolo pellegrinaggio all'&lt;I&gt;Homomonument&lt;/I&gt; sulle rive di uno dei canali più esterni, possiamo finamente dedicarci alla immersione nella nightlife gay della città, a stretto contatto con i magnifici Danesi, alti belli biondi e glabri, che anche a 40 anni sembrano bambini in erba! Tra le dark-rooms di &lt;I&gt;Warmoesstraat&lt;/I&gt; ed i disco pub di &lt;I&gt;Regulierwarsstraat&lt;/I&gt;, ce n'è davvero per tutti i gusti! E con i canali illuminati dalle luci della notte, Amsterdam regala panorami che sono vere e proprie cartoline mozzafiato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Om te zien foto's van deze reis, bezoek de &lt;A HREF="http://gayamsterdam2010.altervista.org/" TARGET="GayAmsterdam2010"&gt;online galerij&lt;/A&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4820734031774038867?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4820734031774038867/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4820734031774038867&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4820734031774038867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4820734031774038867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/05/amsterdam.html' title='Amsterdam!'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8970239006341348784</id><published>2010-03-06T21:30:00.005Z</published><updated>2010-03-06T22:32:58.015Z</updated><title type='text'>Valencia, España Otra Vez II</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/S5Kyx-b6p8I/AAAAAAAAAoI/LR5hVXORtXM/s400/Valencia.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Praticamente ancora in coma etilico, la mattina dopo riprendiamo il nostro giretto turistico per la città, questa volta con meta il quartiere commerciale: Estación del Nord, Plaza de Toros, Lonja de Seda e Mercado de Colón... Niente di più bello, per immergersi nella cultura e nelle tradizioni di un popolo, che andare nel weekend al mercato cittadino e provare i sapori e gli odori del posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che più colpisce, girovagando per il centro storico di Valencia è senza dubbio il contrasto, costante ed onnipresente, tra le costruzioni nuove o supermoderne ed edifici fatiscenti o in demolizione. Spesso, anche a due passi da grandi attrazioni turistiche, si nascondono scorci di edifici sventrati e pericolanti, dalle precarie condizioni di sicurezza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa non potevamo mancare di provare, a Valencia? Siamo nella culla della Paella, la vera Paella Valenciana! Non possiamo perdere l'occasione di entrare in una anonima bettola del centro storico, un luogo lontano dai giri turistici, ed ordinare un sano piatto di paella con pollo e coniglio (visto che, sembra, la ricetta originale alla valenciana sia di carne e non di pesce, come spesso si è indotti a pensare...). Come sempre in Spagna, la paella è un'esperienza di grande goduria sensoriale: Valencia non poteva smentirsi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio, una rapida visita alla caratteristica Plaza Redonda, una piazza perfettamente circolare, con negozietti e bottegucce tradizionali, venditori di frutta e verdura fresche, piccoli spacci, sartorie e calzolai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta rifocillatici di paella, ci attende il grande parco del Turia, dove, tra un aranceto e l'altro, ormai tutti già in fiore, con i prati verdi completamente ricoperti di frutti maturi caduti dai rami, arriviamo al magnifico &lt;I&gt;Palau de la Musica&lt;/I&gt;, circondato da palme e fontane che si attivano a ritmo di musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco più in là, Valencia ci riserva la sorpresa di un originalissimo parco divertimenti per bambini... ma in fondo anche per noi adulti: il &lt;I&gt;Parque de Gulliver&lt;/I&gt;. Si tratta di una enorme ricostruzione del gigante Gulliver, sdraiato per terra con tanto di lacci, corde e picchetti per tenerlo fermo, ma dove tutto, dai capelli, alle dita delle mani, alle gambe e perfino le scarpe, sono scivoli, labirinti, percorsi ed intrattenimenti per i bambini! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pomeriggio lo dedichiamo interamente allo sconfinato (quanto costoso) &lt;I&gt;Museo Oceanografico&lt;/I&gt;, dove, all'interno di un fantastico edificio curvilineo, che dovrebbe rievocare il profilo delle onde dell'oceano, sono ospitati e ricreati in minuzia gli habitat faunistici di tutti i mari e gli oceani del mondo. La visita completa richiede davvero quasi un giorno intero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolarmente interessanti sono i graziosissimi pinguini, le foche, i fascinosi cavallucci marini, le odiose meduse... L'oceanografico è anche il primo ed unico acquario in Europa ad aver ricreato le ambientazioni dei Poli e ad ospitare due meravigliosi esemplari di &lt;I&gt;belughe&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un piacere vagabondare tra gli acquari dell'Oceanografico, tra i suoi laghetti artificiali, gli edifici futuristici, i passaggi sotterranei e gli animali, anche giganteschi, al di là dei vetri spessi delle vasche. Ci sono persino degli spaventosi esemplari di squali!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esausti per tutta questa &lt;I&gt;scienza&lt;/I&gt;, facciamo un veloce spuntino e ci dirigiamo giusto in tempo verso il &lt;I&gt;Delfinario&lt;/I&gt;, dove sta per cominciare il bellissimo spettacolo con gli istruttori e i delfini. Un intrattenimento di poco più di mezz'ora, tra giochi, acrobazie ed esibizioni di questi intelligentissimi animali marini, grandi amici dell'uomo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronti per l'ultima sera a Valencia, ceniamo in uno squisito bar di &lt;I&gt;tapas&lt;/I&gt;, all'ombra della cattedrale, dove ci vengono servite queste bruschettine stracolme di riso, carne, verdure, gamberetti, tonno... Le tapas stanno alla Spagna un po' come il sushi sta al giappone: si tratta spesso di vere e proprie opere d'arte culinaria in miniatura!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte ci perdiamo nel fumo del &lt;I&gt;Deseo54&lt;/I&gt;, una disco gay esclusiva quanto affollata. L'indomani, il ritorno in Italia sarà un po' più difficile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si quieres ver las fotos de esto viaje, disfruta la &lt;a href="http://gayvalencia2010.altervista.org/" target="GayValencia2010"&gt;galeria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8970239006341348784?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8970239006341348784/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8970239006341348784&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8970239006341348784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8970239006341348784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/03/valencia-espana-otra-vez-ii.html' title='Valencia, España Otra Vez II'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-7605163358596681877</id><published>2010-03-06T19:40:00.006Z</published><updated>2010-03-06T21:30:04.548Z</updated><title type='text'>Valencia, España Otra Vez I</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/S5Kyx-b6p8I/AAAAAAAAAoI/LR5hVXORtXM/s400/Valencia.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ritorna a grande richiesta un bel weekend di break dalla solita routine del lavoro. Anche questa volta, si torna nel Paese nostro fratello gemello, la Spagna: destinazione, Valencia. Ho la fortuna di poter andare a trovare un vecchio amico che ora vive lì, con un bel volo low-cost della Ryanair.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le partenze per Valencia sono particolarmente vantaggiose, visto che ci si imbarca alle 19.20, praticamente con tutta comodità dopo il lavoro; e si atterra in tarda serata, pronti per una notte di folies scandal giallo-rosse :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a me, nella fila per l'imbarco, c'è un bel manzo di 1.90, castano, palestratello quanto basta... Parla poco, con un italiano un po' stentato, ma si capisce subito che è spagnolo... cominciamo proprio bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più avanti nella fila, un vecchiaccio cafone, apparentemente napoletano, che con 200 valigie a seguito, si lamenta di aver dovuto pagare una sovrattassa per eccesso di bagaglio e minaccia di denunciare la Ryanair... Proprio vero che noi Italiani siamo unici al mondo, per fortuna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo sbarco a Valencia, già si respira un'aria tutta diversa, sarà l'impressione, ma la temperatura è quasi estiva, il cielo limpido, la gente tranquilla e rilassata, le strade costeggiate di enormi alberi di palma e il parco, che corre lungo tutto il vecchio letto del fiume Turia, ricoperto ora di aranceti a perdita d'occhio... Benvenuti in Spagna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendo con la metro alla stazione di Alameda e trovo già lì, ad aspettarmi, la prima meraviglia architettonica della città: il ponte di Calatrava, con il suo arco ed i suoi tensori a tagliare l'orizzonte con stupendi effetti di luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che il mio amico abita a pochi passi dal porto, ma seguendo la grande via di scorrimento dell'Avinguda del Port, sembra di essere in una città di villeggiatura estiva... quasi quasi avrei fatto meglio a portare il costume da bagno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di farsi trascinare dalla frenetica vita notturna di Valencia, facciamo subito un salto ad una delle attrazioni da non perdere: la &lt;I&gt;Ciudad de las Ciencias&lt;/I&gt;, un complesso architettonico visionario, a contorno di uno specchio d'acqua artificiale, color smeraldo. L'edificio futurista del teatro cittadino, il &lt;I&gt;Museo de las Ciencias&lt;/I&gt; e l'&lt;I&gt;Hemisferic&lt;/I&gt; si stagliano orgogliosi in questo isolotto ricavato dal letto del vecchio fiume Turia. Di notte, le luci lo rendono ancora più mirabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, puntiamo al centro, in particolare al &lt;I&gt;Barrio del Carme&lt;/I&gt;, cuore vitale della notte valenciana. Prendiamo un taxi, visto che la metro è già terminata (cosa abbastanza insolita per un posto così e considerato che siamo anche al weekend... bah...). Fortuna che i taxi costano quasi quanto in un paese in via di sviluppo! Praticamente viaggiamo gratis!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci facciamo lasciare alle &lt;I&gt;Torres de Serranos&lt;/I&gt;, uno dei vecchi accessi alle mura interne della città e ci dirigiamo a piedi verso la &lt;I&gt;Catedral del Santo Cáliz&lt;/I&gt;, dove nientemeno si narra che sia conservato (una copia del) Santo Gral... Follie per turisti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Cattedrale si diramano varie stradine affollatissime di Italiani (dalle 21 a mezzanotte) e di Spagnoli (dall'1 alla mattina successiva, visto che, si sa, in Spagna è come se ci fosse il fuso orario...). &lt;I&gt;Calle de Caballeros&lt;/I&gt; è una di queste, che ti porta direttamente ai principali locali notturni. Dalla parte opposta, invece, si aprono le vetrine del &lt;I&gt;Café de la Seu&lt;/I&gt; e del &lt;I&gt;Café de las Horas&lt;/I&gt;, due mete imperdibili per vivere la Valencia gay, prima che comincino le serate in disco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima notte ci lasciamo travolgere semplicemente dalla folla e, seguendo una Drag Queen vestita da albero di natale con tante palline colorate sulla campana della gonna, ci facciamo consigliare una buona disco per completare in bellezza la nostra giornata. Proprio di fronte a noi, la &lt;I&gt;Disco Venial&lt;/I&gt; comincia a popolarsi di bei manzetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa triste di Valencia, unico neo di questa città meravigliosa, è che, come spesso anche in altri posti della Spagna, non sono in grado di fare un buon Negroni, neppure seguendo le istruzioni... Pazienza, si andrà avanti a suon di Cuba-Libre, poco male... :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cocktails a parte, il mio amico (ufficialmente etero) deve essersi già ambientato molto bene in questo locale, oppure dev'essere il gaydar di noi omosessuali che colpisce ancora: in un modo o nell'altro, appena gli avventori della disco &lt;I&gt;annusano&lt;/I&gt; la presenza di un maschio etero, le antenne si drizzano e tutte le attenzioni sono puntate su di lui e non lo mollano più... Un incipit un po' traumatico, per la sua prima serata gay!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si quieres ver las fotos de esto viaje, disfruta la &lt;a href="http://gayvalencia2010.altervista.org/" target="GayValencia2010"&gt;galeria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-7605163358596681877?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/7605163358596681877/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=7605163358596681877&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7605163358596681877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7605163358596681877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2010/03/valencia-espana-otra-vez.html' title='Valencia, España Otra Vez I'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-5300390242203586442</id><published>2009-12-08T17:08:00.005Z</published><updated>2009-12-08T18:26:33.231Z</updated><title type='text'>Ich Bin Ein Berliner - East Side</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/Sx5psZUzgxI/AAAAAAAAAm0/iPDYcDPdvDI/s400/Berlin.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Dicono che la zona della ex &lt;I&gt;Berlino Est&lt;/I&gt; sia la più rappresentativa di una città che tenta di risorgere dalla cenere e di fare i conti con un passato ingombrante che l'ha vista martoriata per decenni. Qui si concentra buona parte del fermento artistico e culturale della moderna Berlino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si comincia senza dubbio dalla &lt;I&gt;Rosenhöfe‎&lt;/I&gt;, un gruppo di isolati collegati da verdi piazzole, ciascuno con un tema architettonico a se stante: si va dal roseto interrato ai balconcini stile liberty. Una vera chicca per i fotografi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo poi il cimitero Ebraico più antico della città, l'&lt;I&gt;Alter Jüdischer Friedhof&lt;/I&gt;, la fantastica &lt;I&gt;Neue Synagoge&lt;/I&gt; ed una sorpresa davvero incredibile. Alla fine dell'immensa &lt;I&gt;Oranienburger Straße&lt;/I&gt; sorge un edificio che, da fuori, sembra poco più che un rottame post-bellico, in completo stato di abbandono. Un esame più attento rivela, invece, un insolito contenitore di fermento artistico, chiamato &lt;I&gt;Kunsthaus Tacheles&lt;/I&gt;: se ti fai largo tra i calcinacci e parti di pilastri pericolanti (e, in certi punti, persino tra la spazzatura!), scorgi un cortile interno con officine di saldatura dove si producono gigantesche sculture di acciaio e ferro, nonchè l'entrata di una palazzina di 5 piani, dove tutte le pareti sono interamente coperte da graffiti e, sembra quasi, opere di arte contemporanea. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'edifico ospita anche vere e proprie mostre ed esposizioni d'arte... sa quasi di spazio autogestito da una qualche forma di centro sociale. Uno spazio che da solo vale la visita di Berlino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, facciamo rotta verso la grandiosa &lt;I&gt;Karl-Marx-Alle&lt;/I&gt;, il cuore della città rossa, simbolo del progetto architettonico del &lt;I&gt;Socialismo Reale&lt;/I&gt;: un vialone a quattro corsie, disseminato tra l'altro di punti di ritrovo e svago gay, dal mastodontico multisala del &lt;I&gt;Kino International&lt;/I&gt;, al &lt;I&gt;Mockba&lt;/I&gt;... Poco distante da qui sorge anche il super affollato &lt;I&gt;Babylon&lt;/I&gt; e l'originalissimo &lt;I&gt;White Trash Fast Food&lt;/I&gt;... ma non presentatevi prima dell'una di notte: i berlinesi sembrano avere gli stessi costumi notturni degli spagnoli, quasi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per avere un altro magistrale esempio di architettura tipica della ex &lt;I&gt;Berlino Est&lt;/I&gt;, basta fare un salto al &lt;I&gt;Kulturbraurei&lt;/I&gt;, un complesso di edifici industriali dismessi, con tanto di ciminiere e camini di sfogo ormai in disuso, che ospita un mercato, attività culturali, associazioni ed artisti, che gli danno ora una nuova destinazione d'uso e ne reinventano il significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se potete, non perdetevi un tipico &lt;I&gt;Currywurst&lt;/I&gt; da &lt;I&gt;Konnopke's Imbiß&lt;/I&gt;: mezzo nascosto sotto le arcate della stazione della &lt;I&gt;U-Bahn&lt;/I&gt; di &lt;I&gt;Eberswalder Straße&lt;/I&gt;, dicono sia di gran lunga il migliore di tutta Berlino! E per quello che ho potuto sperimentare in tre giorni, è proprio vero!!! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così rifocillatici velocemente, facciamo un'ultima tappa in &lt;I&gt;Kastanienallee&lt;/I&gt;, all'estremo nord-est di Berlino, in una graziosa libreria GLBTQ, &lt;I&gt;Schwarze Risse&lt;/I&gt;, con annesso un altro dei tanti edifici un po' cadenti ed autogestiti da centri sociali che però, in questo specifico caso, è una comunità molto molto particolare: si tratta di un gruppo di &lt;I&gt;gay punk&lt;/I&gt;!!! Fuori di testa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto del pomeriggio è interamente dedicato alla visita della &lt;I&gt;Museumsinsel&lt;/I&gt;, considerata, tra l'altro, &lt;I&gt;Patrimonio dell'Umanità Unesco&lt;/I&gt;: è la zona che raccoglie un'imbarazzante quantità di musei, tra cui l'imperdibile &lt;I&gt;Pergamonmuseum&lt;/I&gt;, dove è stato ricostruito, piastrella dopo piastrella, in un lavoro certosino da perderci la testa, il mastodontico &lt;I&gt;Ishtar Gate&lt;/I&gt;, nonché l'altrettanto impressionante &lt;I&gt;Altare di Pergamo&lt;/I&gt;, che dà il nome al museo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi resta un po' di tempo per vagabondare anche nel sottosuolo di Berlino, proprio per non farvi scappare neppure un centimetro di questa città magica, vi consiglio di fare tappa in alcune tra le più belle stazioni della &lt;I&gt;U-Bahn&lt;/I&gt;: non sarà certo come la curatissima e favolosa underground di &lt;I&gt;Stockholm&lt;/I&gt;, ma si difende bene. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le stazioni degne di nota, vi segnalo: &lt;I&gt;Brandeburg Tor&lt;/I&gt;, ancora una volta con mega installazioni sulla storia del &lt;I&gt;Berliner Mauer&lt;/I&gt;; &lt;I&gt;Klosterstraße&lt;/I&gt;, con le sue divertenti riproduzioni dei mezzi di trasporto pubblici, dal XIX secolo ad oggi; &lt;I&gt;Schillingstraße&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;Platz der Luftbrücke&lt;/I&gt;, con le rappresentazioni della vita quotidiana di Berlino in stile fumetto; l'immancabile &lt;I&gt;Alexanderplatz&lt;/I&gt;, con i suoi arredamenti spogli, da fabbrica della DDR; &lt;I&gt;Spittelmarkt&lt;/I&gt;, dove potete divertirvi a riconoscere i luoghi della Berlino di oggi nelle foto d'epoca del secolo scorso; &lt;I&gt;Märkisches Museum&lt;/I&gt;, con le rappresentazioni stilizzate, dadaiste o cubiste della pianta topologica di Berlino; &lt;I&gt;Zoologischer Garten&lt;/I&gt;, dove potete immaginare il tema delle installazioni; ed infine, la mastodontica &lt;I&gt;Ostbahnhof&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a poco tempo fa, era la principale stazione di interscambio della città: disposta su quattro livelli, fa da connettore per &lt;I&gt;Bus&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;S-Bahn&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;U-Bahn&lt;/I&gt; e ferrovie. Piccola curiosità: proprio all'interno della &lt;I&gt;Ostbahnhof&lt;/I&gt; è ospitata una mostra permanente di... &lt;I&gt;orsi&lt;/I&gt;! Il simbolo della città riprodotto in decine e decine di copie, identiche nella forma tipica, ma decorate secondo il gusto delle varie Nazioni che hanno partecipato al divertente progetto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di fare ritorno nella triste Italia, visto che siamo nei pressi della &lt;I&gt;Ostbahnhof&lt;/I&gt;, c'è ancora tempo e non può mancare un'ultima tappa di pellegrinaggio alla &lt;I&gt;East Side Gallery&lt;/I&gt;: il frammento più lungo del &lt;I&gt;Berliner Mauer&lt;/I&gt; ancora rimasto in vita, decorato da ormai famosissime produzioni artistiche, dal &lt;I&gt;Test The Rest&lt;/I&gt; al &lt;I&gt;Bacio della Morte&lt;/I&gt;. E con questo si conclude la nostra avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete assaporare le emozioni di questo viaggetto a Berlino, visitate la mia &lt;A HREF="http://gayberlin2009.altervista.org/" TARGET="GayBerlin2009"&gt;galleria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-5300390242203586442?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/5300390242203586442/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=5300390242203586442&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5300390242203586442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5300390242203586442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/12/ich-bin-ein-berliner-east-side.html' title='Ich Bin Ein Berliner - East Side'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8291707728852142187</id><published>2009-12-08T15:59:00.004Z</published><updated>2009-12-08T17:24:10.523Z</updated><title type='text'>Ich Bin Ein Berliner - West Side II</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/Sx5psZUzgxI/AAAAAAAAAm0/iPDYcDPdvDI/s400/Berlin.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;La giornata non può che cominciare con un cult di Berlino, altro luogo di pellegrinaggi di gente da tutt'Europa: l'&lt;I&gt;Holocaust-Mahnmal&lt;/I&gt;, 2700 pilastri di cemento, di varie dimensioni, disposti su un'area immensa di terreno irregolare, che si alzano fino a togliere il respiro al visitatore, trasmettendo (seppure in minimissima parte) un senso di oppressione sconfortante, che in qualche modo dovrebbe ricordare quella dei tanti Ebrei vissuti e caduti sotto la follia Nazista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui, si prosegue naturalmente verso la centralissima quanto affollata &lt;I&gt;Friedrichstraße&lt;/I&gt; (che ospita, tra l'altro, un apprezzato locale gay... :)) e le installazioni futuriste dei centri commerciali &lt;I&gt;Quartier 205&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;Quartier 206&lt;/I&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra un megastore e l'altro, ci concediamo una breve deviazione verso &lt;I&gt;Bebelplatz&lt;/I&gt; e il suo famoso monumento in memoria dell'insana idea Nazista del &lt;I&gt;Rogo dei Libri&lt;/I&gt;, compiuto proprio in questo punto, situato al centro della piazza e consistente in un'originale superficie di vetro, dentro la quale si può guardare di sotto, scorgendo una grande sala quadrata,le cui pareti sono interamente coperte di scaffali di libreria... desolatamente &lt;I&gt;vuoti&lt;/I&gt;... Di sicuro impatto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuiamo verso sud e arriviamo prima alla graziosissima &lt;I&gt;Gendarmenplatz&lt;/I&gt;, che ospita, oltre alla prestigiosissima &lt;I&gt;Berliner Konzerthaus&lt;/I&gt;, anche un affollatissimo quanto chiassoso mercatino di Natale; e, successivamente, ad un'altra destinazione immancabile nel bagaglio del turista a Berlino: il mitico &lt;I&gt;Checkpoint Charlie&lt;/I&gt;, uno dei pochi passaggi dal settore Est verso l'Ovest. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui i riferimenti storici sono enormi, un marea di eventi più o meno famosi sono avvenuti proprio su questa lingua di terra, come le crisi di nervi tra USA e URSS a suon di scontri "freddi" tra &lt;I&gt;Panzer&lt;/I&gt;, immobili ma schierati sui rispettivi limiti di confine; oppure l'episodio di quel pazzo che si è sdraiato proprio sulla riga di confine, metà corpo a Est, metà ad Ovest, per protestare contro la follia del &lt;I&gt;Berliner Mauer&lt;/I&gt;... e le guardie di checkpoint che sono rimaste per ore a discutere di chi fosse la giurisdizione per portarlo via! Assurdità di un passato che sembra lontano, ma stava accadendo proprio mentre noi crescevamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confesso di non aver resistito alla tentazione di farmi timbrare il passaporto con tutti i timbri dei vari checkpoint berlinesi dell'epoca, dal settore inglese, americano, francese, fino al mitico timbro della DDR!!! Ora ho il passaporto pieno di timbri di stati che non esistono più! Eheheheh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime due attrattive di questa zona della città hanno a che fare, come quasi tutto a Berlino, del resto, con il Nazismo, la &lt;I&gt;II Guerra Mondiale&lt;/I&gt; ed il periodo successivo della &lt;I&gt;Guerra Fredda&lt;/I&gt;. In primo luogo, si tratta dell'illuminante quanto angosciante &lt;I&gt;Jüdisches Museum&lt;/I&gt;, che vale davvero la pena visitare, non foss'altro che per alcuni documenti di straordinaria importanza conservati al suo interno, nonché per il cosiddetto &lt;I&gt;Voided Void&lt;/I&gt;, ossia l'Holocaust Tower di &lt;I&gt;Daniel Liebeskind&lt;/I&gt;: un'angosciosa esperienza neutralizzante. Provare per credere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al &lt;I&gt;Jüdisches Museum&lt;/I&gt; fa quasi da eco un altro fulcro di interesse, magari per un gruppo un po' più sparuto di persone: è lo &lt;I&gt;Schwules Museum&lt;/I&gt;, il museo dedicato alle vittime GLBTQ del Nazismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo elemento da non perdere, invece, proprio al limite sud della città, e legato questa volta non tanto alla onnipresente memoria sui campi di concentramento, quanto al periodo della &lt;I&gt;Guerra Fredda&lt;/I&gt;: è il monumento dedicato al famoso &lt;I&gt;Ponte Aereo Umanitario&lt;/I&gt; ed agli eroi che l'hanno reso possibile, tra il 1948 ed il 1949. Si tratta di un grandioso pilastro di cemento armato ricurvo, come a tracciare la rotta di un aereo da un punto all'altro di Berlino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre per continuare sul filone della nostalgia storica, ci spostiamo ora alla &lt;I&gt;Berliner Dom&lt;/I&gt;, al &lt;I&gt;DDR Museum&lt;/I&gt;, al &lt;I&gt;Rotes Rathaus&lt;/I&gt; ed alla meravigliosa composizione delle statue di Lenin e Stalin in mezzo al parco! Come resistere alla tentazione della classica foto in scala di altezze... Eheheheh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con &lt;I&gt;Alexanderplatz&lt;/I&gt; ed il suo orologio internazionale, il &lt;I&gt;Weltzeituhr&lt;/I&gt;, che segna tutte le ore delle principali città del mondo, finisce il nostro giro nella zona di &lt;I&gt;Berlino Ovest&lt;/I&gt;. Per un ultimo approfondimento sulla storia del &lt;I&gt;Berliner Mauer&lt;/I&gt;, nel caso tutto questo non vi fosse ancora bastato, non disperate: tutta la piazza nei pressi della stazione della &lt;I&gt;U-Bahn&lt;/I&gt; di &lt;I&gt;Alexanderplatz&lt;/I&gt; ospita una sapiente quanto immensa mostra sulle tappe più importanti della sua vita, dalla creazione alla caduta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi, dopo tutto questo ripasso di storia, siete esausti e non sapete più cosa fare, potrete sempre dedicarvi ad un po' di sano svago, in uno dei più affascinanti locali gay della città, in cima ad uno dei grattacieli che cingono la vasta &lt;I&gt;Alexanderplatz&lt;/I&gt;: il &lt;I&gt;Week End&lt;/I&gt;!!! Con i suoi 2 piani di morbidezza, si può godere, tra un cocktail e l'altro, di un panorama che non ha proprio nulla da invidiare neppure a quello della &lt;I&gt;Fernsehturm&lt;/I&gt;, la onnipresente torre della TV di Stato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete assaporare le emozioni di questo viaggetto a Berlino, visitate la mia &lt;A HREF="http://gayberlin2009.altervista.org/" TARGET="GayBerlin2009"&gt;galleria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8291707728852142187?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8291707728852142187/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8291707728852142187&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8291707728852142187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8291707728852142187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/12/ich-bin-ein-berliner-west-side-ii.html' title='Ich Bin Ein Berliner - West Side II'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-1028241851808937067</id><published>2009-12-08T14:53:00.006Z</published><updated>2009-12-08T16:41:42.933Z</updated><title type='text'>Ich Bin Ein Berliner - West Side I</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/Sx5psZUzgxI/AAAAAAAAAm0/iPDYcDPdvDI/s400/Berlin.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di fare una follia! Mi è capitata tra capo e collo un'occasione che non potevo lasciarmi sfuggire: per questioni legate al lavoro, mi è stata offerta la possibilità di andare in visita a Berlino per qualche giorno, tutto spesato e senza impegni particolari. Come non prendere al volo una proposta del genere??? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quattro e quattr'otto, valigetta pronta, bustina dei liquidi appena comprata all'aeroporto per 50 centesimi, nel disperato tentativo di restare entro gli assurdi limiti imposti dai controlli di sicurezza al check-in... qualche cambio, rasoio, un po' di bagnoschiuma, shampoo, cremina... spazzolino e dentifricio... tutto in meno di 100 ml... e il gioco è fatto! Il volo è stato prenotato per l'ultima settimana di Novembre e io l'ho saputo praticamente il giorno prima! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unico disagio, il volo è da Milano Malpensa alle 9.00 AM! Praticamente un suicidio! Anche perchè significa partire da casa con un giorno di anticipo: fortuna che ad aspettarmi in quel di Milàn c'è un mio &lt;I&gt;amichetto-amicuccio&lt;/I&gt;, un'occasione in più per rivedersi e passare una piacevole notte milanese, tra aperitivi, Navigli, l'immancabile &lt;I&gt;nebbia-in-val-padana&lt;/I&gt; ed il Duomo infestato dai simpatici barboni mezzi pazzi, che urlano e imprecano da soli incomprensibili offese contro il governo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina dopo, alzataccia per completare la &lt;I&gt;mission impossible&lt;/I&gt; di raggiungere la Malpensa entro le 8.00 AM, in tempo per il check-in. Il vantaggio è che a bordo del mitico volo &lt;I&gt;Air Berlin&lt;/I&gt;, anche se praticamente è ora di colazione, ci servono un pranzo coi fiocchi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arrivo a Berlino è dopo poco più di un'ora e mezzo, ma già si capisce che siamo in un altro paese, tutta un'altra storia, tutta un'altra aria! Con poco più di un euro e circa 30 minuti, arrivo dall'aeroporto di Berlin Tegel alla mia destinazione in centro città, usando praticamente tutti i mezzi pubblici conosciuti: esco &lt;I&gt;a piedi&lt;/I&gt; dal Terminal, prendo il &lt;I&gt;Bus&lt;/I&gt; per la stazione della &lt;I&gt;S-Bahn&lt;/I&gt;, salgo sul treno per arrivare all'interscambio con la &lt;I&gt;U-Bahn&lt;/I&gt;, infine un viaggetto di pochi minuti in metropolitana mi sbarca a due passi dal mio destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattinata trascorre alle prese con gli impegni lavorativi, ma dalle 5 del pomeriggio sono libero come una farfalla, solo nella capitale che tutti giurano essere la più dinamica e viva d'Europa! E come se questo non fosse già abbastanza, sto calpestando il suolo che è stato teatro di tutti i più grandi avvenimenti della storia contemporanea: la &lt;I&gt;II Guerra Mondiale&lt;/I&gt;, il &lt;I&gt;Nazismo&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Vittoria Alleata&lt;/I&gt;, la spartizione della Germania con il &lt;I&gt;Trattato di Yalta&lt;/I&gt;, il &lt;I&gt;Berliner Mauer&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Guerra Fredda&lt;/I&gt;, i &lt;I&gt;Checkpoints&lt;/I&gt; entrati nell'immaginario collettivo di tutti quelli della mia generazione, la &lt;I&gt;Caduta del Muro&lt;/I&gt;... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praticamente uno spaccato della storia degli ultimi quarant'anni, metà dei quali li ho vissuti da testimone diretto, sebbene fossi troppo piccolo per rendermi conto delle implicazioni di tutto quello che stava avvenendo. Quelle cose tanto a lungo studiate sui libri di scuola, diventate per questo lontane e quasi mitologiche, ora assumevano forma, diventavano reali, camminando per una città martoriata dalla guerra, oppressa dalle dittature e che ancora oggi ne paga lo scotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acquisivano spessore nella realtà, osservando attonito ed estasiato i resti che di quel Muro sono ancora rimasti in piedi, il &lt;I&gt;Berliner Mauer&lt;/I&gt;; ascoltando, attraverso quel muro e le opere d'arte che ne arricchiscono il tratto noto come &lt;I&gt;East Side Gallery&lt;/I&gt;, tutto il dolore, la sofferenza, la morte che quel Muro ha causato e di cui questa città è stata testimone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'esperienza mistica, quasi, che tutti i ragazzi della mia generazione dovrebbero provare, almeno una volta nella vita. Quasi in pellegrinaggio sui luoghi che hanno fatto, nostro malgrado, da sfondo agli anni della nostra adolescenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto il tempo limitato che mi è stato concesso per questa visita (tre giorni di cui il primo, di fatto, già trascorso tra viaggio e lavoro e quindi ridotto ad una breve serata), il mio programma di visita è stato studiato quanto mai scientificamente, grazie anche al fatto che la struttura della città lo permette facilmente. Prima serata e giorno successivo: visita del West Side; il secondo giorno e mattino seguente: sarà invece la volta dell'East Side.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al crepuscolo, e poi sempre di più, man mano che si avvicina la notte, Berlino diventa, se possibile, ancora più affascinante che di giorno: il &lt;I&gt;Parlamento&lt;/I&gt;, il &lt;I&gt;Reichstag&lt;/I&gt; col suo cupolone di vetro, a simboleggiare la trasparenza dell'amministrazione politica della cosa pubblica; le luci sulla visionaria copertura della &lt;I&gt;Haus der Kulturen der Welt&lt;/I&gt;... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, quale emozione calpestando la piazza di fronte alla grandiosa &lt;I&gt;Brandeburg Tor&lt;/I&gt;, dove un composto insieme di croci ricordano le vite spezzate dei tanti che hanno cercato di oltrepassare quel maledetto Muro, in cerca di una vita migliore. Pensare che solo qualche settimana prima, la &lt;I&gt;Brandeburg Tor&lt;/I&gt; era stata il fulcro dei festeggiamenti per il ventennale del &lt;I&gt;Mauerfall&lt;/I&gt;! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una interessante curiosità della zona intorno alla &lt;I&gt;Brandeburg Tor&lt;/I&gt; è l'adiacente filiale della &lt;I&gt;DZ Bank&lt;/I&gt;: da fuori, ha tutta l'aria di un anonimo edificio postindustriale, ma l'interno è a dir poco mozzafiato: l'architettura visionaria del suo creatore, &lt;I&gt;Frank O. Gehry&lt;/I&gt; ha dell'incredibile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visita continua verso il &lt;I&gt;Sony Center&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Postdamer Platz&lt;/I&gt;, i favolosi mercatini di Natale del centro e poi, per coprire la zone più a ovest, verso il &lt;I&gt;Tiergarten&lt;/I&gt;, con il fantastico quartiere delle Ambasciate: dopo le centralissime USA e UK, arrivano qui Egitto, Austria, Sud Africa, Italia, Emirati Arabi, Giappone, Norvegia, Svezia, Finlandia, Messico... Una più bella ed imponente dell'altra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre da lontano sembra quasi guardarci impertinente la statua della Vittoria, che tutto vede e che tutto controlla, dall'alto della sua colonna nel mezzo del &lt;I&gt;Tiergarten&lt;/I&gt; (e che, per altro, pare sia un indiscusso simbolo della comunità GLBTQ berlinese): la dorata ed affascinante &lt;I&gt;Siegessaeule&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ormai scivolati al &lt;I&gt;Bauhaus-Archiv Museum für Gestaltung&lt;/I&gt;, l'&lt;I&gt;Acquario&lt;/I&gt; mastodontico e, finalmente, come una rivelazione del buio della notte, la straordinaria &lt;I&gt;Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche&lt;/I&gt;, immortale simbolo della irragionevolezza della guerra, con le sue strutture semi distrutte dai bombardamenti e volutamente lasciate nel loro aspetto attuale, come monito per le future generazioni. Le luci della &lt;I&gt;Gedächtniskirche&lt;/I&gt; rendono ancora più vivida l'emozione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pochi passi da qui, riposa il famoso &lt;I&gt;Orsetto Knut&lt;/I&gt;, nell'altrettanto preclaro &lt;I&gt;Berliner Zoo&lt;/I&gt;, che subito mi richiama alla memoria il terribile film-denuncia &lt;I&gt;I Ragazzi dello Zoo di Berlino&lt;/I&gt;.., Ma ormai l'ora è tarda: il resto del settore Ovest dovrà attendere qualche ora di sonno, come minimo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete assaporare le emozioni di questo viaggetto a Berlino, visitate la mia &lt;A HREF="http://gayberlin2009.altervista.org/" TARGET="GayBerlin2009"&gt;galleria online&lt;/A&gt;!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-1028241851808937067?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/1028241851808937067/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=1028241851808937067&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1028241851808937067'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1028241851808937067'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/12/ich-bin-ein-berliner-west-side.html' title='Ich Bin Ein Berliner - West Side I'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-1534723833070689567</id><published>2009-11-03T11:53:00.003Z</published><updated>2009-11-03T13:49:46.729Z</updated><title type='text'>Vagabondando per la Toscana III</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SvAMkO809RI/AAAAAAAAAmc/w2pwZG91jjU/s400/James.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Siena con la sua Piazza del Campo pare sia oggetto di studio per gli architetti, come organizzazione esemplare di spazi pubblici. Il Palazzo, la Torre del Mangia, la Fontana, la conformazione della Piazza e la sua caratteristica inclinazione... Io adoro soprattutto il ristorante che si trova alle spalle di Palazzo Pubblico, dove è possibile gustare una tagliata sopraffina, servita da un cameriere altrettanto allettante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoro anche i piccoli centri storici, rimasti intatti come nel medioevo, nei quali ogni punto è raggiungibile a piedi e perfettamente progettato per la dimensione umana. La nostra visita si è concentrata sul Palazzo del Monte dei Paschi di Siena, la via dei negozietti di prodotti tipici, dalla cinta senese all'olio, alla pasta fresca, le carni essiccate... hmmm, che languorino! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per farci ancora del male, siamo saliti sulla Torre del Mangia, questa davvero spaventosa per come si sale in alto, su delle scaline che, soprattutto nell'ultimo tratto in cima, si fanno sempre più precarie, insicure e ripide! Penso che se anche non soffrissi di vertigini, comunque non mi sarei sentito molto a mio agio su quelle scalette!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricompensa per i più arditi è però una vista della Piazza del Campo, della Cattedrale in lontananza e di tutto il resto della città, con i suoi tettucci di tegole rosse che sanno così tanto di antico, da levare il fiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;James è rimasto molto colpito: penso che la Piazza del Campo fosse un &lt;I&gt;must&lt;/I&gt; da visitare per lui, di quelle cose che magari leggi e studi sempre e solo sui libri e poi, quando le vedi, di colpo hai una rivelazione: come a dire, esiste davvero, non era solo una roba astratta... E poi capisci anche perchè così tanta gente ha sentito la necessità di spendere su di esse così tante belle parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pranzo, lo porto in pellegrinaggio verso la tagliata toscana e, così rifocillatici, dedichiamo il pomeriggio al nostro super bigliettozzo cumulativo per Duomo + Museo Civico + Facciatone + Battistero + Cripta, che ci porterà via tutto il resto della giornata. Il Duomo è senza dubbio il più mozzafiato: i suoi interni, dai pavimenti ai dipinti alle navate crea effetti ottici bellissimi. Per non parlare del pulpito di Nicola Pisano, che da solo vale l'ingresso! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai resti del Facciatone si gode una vista panoramica della città tra le più belle e noi ne approfittiamo per scattare una bella foto di gruppo, in ricordo del nostro incontro fortuito. :-) Poi, di nuovo a vedere morti e tombe, che sembra in Italia l'attività più frequente, se si va in giro per monumenti: la Cripta del Duomo, un luogo interrato per metri e metri nel sottosuolo, con ben tre piani (almeno di quelli finora venuti alla luce dagli scavi). Un tantino macabro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il giretto a Siena si è concluso e noi, un po' tristi per la partenza imminente di James, torniamo nella nostra alcova. James sembra quasi non volersi preparare davvero per il momento dell'addio (speriamo si tratti invece di un semplice arrivederci!). L'&lt;I&gt;ultima cena&lt;/I&gt; la consumiamo a casa, gli faccio assaggiare altri piatti tipici italiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina dopo abbiamo l'ultima possibilità di stare insieme: cerchiamo entrambi di lasciare all'altro un ricordo indimenticabile di questa avventura. Separarsi comincia a diventare difficile, ma necessario: nel tempo che gli rimane, James vorrebbe continuare a girare per altri posti sconosciuti, forse Venezia, probabilmente Milano e poi chissà, qualche tappa in Svizzera, Belgio o Germania... I suoi progetti a medio termine sono ancora molto nebbiosi: si farà trasportare dai desideri del momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo accompagno in stazione, dove l'attesa del treno è allietata dal nostro ultimo bacio. Arrivederci, James! Good luck!!!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-1534723833070689567?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/1534723833070689567/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=1534723833070689567&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1534723833070689567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1534723833070689567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/11/vagabondando-per-la-toscana-iii.html' title='Vagabondando per la Toscana III'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8586602639105391489</id><published>2009-11-03T11:35:00.004Z</published><updated>2009-11-03T13:44:56.372Z</updated><title type='text'>Vagabondando per la Toscana II</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SvAMkO809RI/AAAAAAAAAmc/w2pwZG91jjU/s400/James.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;E probabilmente non gli saranno neppure dispiaciute le mie cenette, con gli aperitivi Spritz fatti in casa, le ciotoline di patatine, arachidi ed olive, i bucatini all'amatriciana, i saltimbocca alla romana, il vino, il prosecco, le bruschette scottate... Mi mancherà James. In fondo, una settimana di convivenza forzata è anche troppo per affezionarsi ad una persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di giorni li abbiamo dedicati alla visita di Firenze: tra Palazzo Strozzi, Piazza della Repubblica, Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio, il Corridoio del Vasari, il Museo degli Uffici, con i suoi 45 minuti di fila, Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli, il Monastero di Santa Caterina... e &lt;I&gt;dulcis in fundo&lt;/I&gt;, l'Accademia delle Arti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che meraviglia, entrare nell'Accademia e riscoprire quei miracoli della scultura incompleta di Michelangelo (vecchie reminiscenze delle lezioni di Storia dell'Arte al Liceo); la mostra temporanea di fotografia di &lt;I&gt;Robert Mapplethorpe&lt;/I&gt;, che è stata una vera chicca inattesa; e poi il grande, unico, inimitabile David di Michelangelo!!! Una visione davvero mozzafiato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze è un piccolo tesoro di arte e cultura. Ogni stradina ospita un museo, una galleria, un'esposizione temporanea che vale sempre la pena visitare. E proprio nei meandri della stradine della città vecchia, tra un tempio del consumismo moderno come Footlocker ed una piccola bottega di vini tradizionali Toscani, trova spazio un localino delizioso che sforna paninetti ripieni di ogni ben di dio e degustazioni fenomenali di vini, liquori e aperitivi. Sempre affollato di studenti, è stato il teatro di diverse tappe, durante i nostri vagabondaggi per la città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La visita del Duomo ha richiesto una giornata a parte, come del resto l'immenso Museo degli Uffizi. Peccato soltanto che la storica decisione della Giunta Comunale di pedonalizzare tutta l'area monumentale del Duomo sia arrivata solo qualche giorno dopo la nostra ultima visita a Firenze! Sai che bello sarebbe stato, magari, partecipare alla cerimonia ed alla grande festa, che sono seguite all'ordinanza del sindaco! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro, durante la visita a Palazzo Vecchio, abbiamo anche avuto modo di assistere di sfuggita ad una seduta del consiglio, che dibatteva esattamente di questo argomento! Figata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'interno del Duomo è forse un po' deludente, spoglio. A parte l'enorme orologio 24 ore, posto a sostituire il classico rosone delle chiese cristiane, ed il suolo con una straordinaria pavimentazione ad effetto ottico; per il resto l'interno è molto desolante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La principale attrattiva è ovviamente costituita dalla Cupola del Brunelleschi, altro gioiello dell'arte italiana che ha lasciato James senza fiato... non so se per l'altezza (James soffre di vertigini! Ehehehe) o per la grandiosità e bellezza dell'opera architettonica... chissà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di certo, superando (ma mica poi tanto) la sua (e del resto anche la mia) paura delle altezze, ci siamo fatti coraggio e siamo saliti sul Campanile di Giotto! La scalata è davvero una continua prova anti-claustrofobia, con quelli scalini consunti e sempre più piccolini e scoscesi, che si ergono fino all'estrema cima della torre campanaria, dalla quale però, se sopravvivi alla fatica ed alle vertigini..., si può godere una vista, quella sì, mozzafiato sulla città ed il cupolone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le classiche foto di rito, cercando di non sporgerci più di tanto dalle terrazzate e camminando sempre rigorosamente appiattiti con le spalle al muro, ci siamo rimessi le gambe in spalla ed abbiamo affrontato la ridiscesa. Come da manuale, non potevamo certo farci sfuggire l'immancabile visita alla statua del cinghiale, vicino alla Loggia del Mercato Nuovo! Ho spiegato a James tutta la leggenda delle monetine che devono cadere dalla bocca della bestia dentro la grata di scolo dell'acqua e l'ho convinto a forza a farsi immortalare mentre accarezza il muso lucido della statua!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai stremati, torniamo sui nostri passi: il tepore del pomeriggio lentamente sembra lasciare il posto alla vivacità della sera; tutta la gente alle prese con compere e passeggi per negozi di lusso, per guardare e farsi guardare. Noi torniamo a casa in vista di quello che ci aspetterà domani: next stop, Siena!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8586602639105391489?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8586602639105391489/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8586602639105391489&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8586602639105391489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8586602639105391489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/11/vagabondando-per-la-toscana-ii.html' title='Vagabondando per la Toscana II'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8485051959886180993</id><published>2009-11-03T11:16:00.005Z</published><updated>2009-11-03T11:39:47.029Z</updated><title type='text'>Vagabondando per la Toscana I</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SvAMkO809RI/AAAAAAAAAmc/w2pwZG91jjU/s400/James.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Primo giorno (o forse sarebbe meglio dire, prime 3 ore e mezza): Pisa. James è una specie di architetto, quindi avrebbe certamente apprezzato la Piazza dei Miracoli, come le tante altre meraviglie architettoniche sparse in giro per la Toscana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da bravi turisti, entriamo nel Duomo, nel Battistero; ci facciamo anche la visita del Camposanto Monumentale, passeggiando allegramente sulle tombe dei morti e fotografando le spettacolari finestrate del cimitero di marmo. La tradizionale scalata alla Torre Pendente la riserviamo, invece, per un'altra eventuale vita, visto il prezzo, al di fuori di ogni ragionevole possibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo poi alla Sapienza, alla Chiesa della Spina, i Lungarni e la via dei negozi, tra Corso Italia e Borgo. Una bella cioccolata calda seduti da Salza, visto che entrambi siamo cioccolato-dipendenti... davvero spettacolare (anche per il prezzo del servizio al tavolo...)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giro turistico termina con la Chiesa di San Michele degli Scalzi ed il suo campanile, anch'esso pendente, forse più della vera Torre Pendente, ma che nessun turista mai pretende di visitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso dire di potermi vantare di aver fatto salire James su una bicicletta, probabilmente dai tempi della sua infanzia! All'inizio sembrava un po' insicuro: devo confessare di averlo immaginato fracassandosi sull'asfalto almeno un paio di volte... Ma, come ho detto anche a lui, andare in bici è un po' come fare sesso: anche se te lo scordi, basta ricominciare a farlo di nuovo, per ricordarsi come si fa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una scorribanda per le Piagge, la serata si conclude con una abbuffata al Bazeel: aperitivo, tagliere degustazione, &lt;I&gt;botillon&lt;/I&gt; di Chianti ed il divertimento è assicurato! Mi sa che James non regge proprio benissimo l'alcool: alla fine della bottiglia di Chianti, sembrava un attimino in difficoltà! Eheheheh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte, come per tutte le notti del resto della nostra settimana insieme, si è conclusa nel nostro &lt;I&gt;lettone del peccato&lt;/I&gt;. Da molto tempo, ormai, non riscoprivo il primordiale piacere di svegliarsi la mattina a fianco di qualcuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;James, inoltre, ha ottenuto diversi primati: è stato il mio primo compagno Australiano; il mio primo compagno circonciso, cosa non da poco!; il mio primo compagno architetto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ha avuto modo di confessare in seguito (motivo di grande vanto per me!), non aveva mai fatto così tanto sesso e in così tante posizioni, come durante quella settimana con me! :) Sono proprio bravo, lasciatemi questo piccolo vezzo di narcisismo!!!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8485051959886180993?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8485051959886180993/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8485051959886180993&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8485051959886180993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8485051959886180993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/11/vagabondando-per-la-toscana.html' title='Vagabondando per la Toscana I'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-1750863486690621191</id><published>2009-11-03T10:53:00.004Z</published><updated>2009-11-03T11:21:23.274Z</updated><title type='text'>Una Visita Speciale...</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SvAMkO809RI/AAAAAAAAAmc/w2pwZG91jjU/s400/James.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ciao Blog! Oggi ti voglio parlare di una visita davvero inattesa di un persona speciale, venuta da molto molto lontano. Quasi per caso, qualche settimana fa, cazzeggiando come mio solito su &lt;I&gt;Favabuk&lt;/I&gt;, ho ricevuto prima il poke su quell'applicazione ganzissima che praticamente serve solo a rimorchiare gente (&lt;I&gt;Are You Interested&lt;/I&gt;, nel caso non si fosse capito...) e poi la richiesta di amicizia da parte di quello che all'epoca era un emerito sconosciuto come tanti. Chi avrebbe potuto immaginare cosa sarebbe scaturito in seguito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si trattava di un ragazzetto, beh, ormai neppure più tanto ragazzetto, sui 30 anni, alto, magrolino, capelli biondicci e occhi azzurro-grigi... Un vero schianto! A completare il quadretto idilliaco, un filetto di barbetta e due baffetti da capogiro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, che non posso certo negare l'amicizia a nessuno, ho prontamente accettato: è così che James Reginald Perry Badcock è &lt;I&gt;entrato&lt;/I&gt; nella mia vita. Che poi, voglio dire, con un nome così... &lt;I&gt;Badcock&lt;/I&gt;... evoca pensieri molto originali! :P Notare anche il secondo e terzo nome: &lt;I&gt;Reginald Perry&lt;/I&gt;, a metà strada tra un nobile di una qualche famiglia ereditiera della migliore tradizione inglese ed il preclaro Perry Mason!!! Un mix irresistibile!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro James &lt;I&gt;Pisellone Cattivone&lt;/I&gt; (come è stato prontamente soprannominato dai miei amici malefici!) è Australiano, nato e cresciuto precisamente in &lt;I&gt;Tasmania&lt;/I&gt;, praticamente in mezzo alle campagne, dove ha continuato gli studi fino all'Università. Immaginate voi cosa deve essere vivere in un Campus Universitario sperduto in mezzo al niente... e infatti, anche dai suoi racconti, si capiva che non dovessere essere stato un gran che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavora in un grande ufficio di architettura e urban design a Dubai (che, dico, dalla padella alla brace! se sei gay e vai a vivere in un posto simile, dove anche baciarsi in pubblico è reato...). Povero James, doveva proprio sbarcare in Europa per godersi un po' di libertà e di vita omosessuale a tutto tondo! Fortuna che ha conosciuto me!!! Ehehehe :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, fatto sta che aveva un po' di tempo da spendere in vagabondaggi per l'Europa, e a breve si sarebbe trovato proprio in Italia. Dopo qualche consiglio sui posti da visitare, in primis la Liguria, con le Cinque Terre, la Via dell'Amore e poi Portovenere e Portofino... Alla fine, lo invito a passare qualche giorno da me, così appoggiandosi a casa mia, avremmo avuto modo di girare un pochino anche per la Toscana! Come potevo lasciarmi sfuggire un bocconcino così???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto fatto: il giorno dopo, raccolgo lui e il suo bravo backpack (ed anche il forepack! :O) alla stazione e me lo porto a casa! Il programma prevedeva una settimana di vitto, alloggio e... beh, il mio B&amp;B improvvisato includeva anche una serie di servizi accessori di &lt;I&gt;intrattenimento&lt;/I&gt; della clientela... :P Persino le mutande gli ho lavato!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;James è anche appassionato di Mac e durante la sua (spero gradevole...) permanenza da me, sfoggia un MacBook ultrasottile di quelli che fanno scendere la bavetta al solo guardarli... beh, avevevo ben più di una ragione per trattenere la bavetta, devo dire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevamo una scaletta fissa: James si trovava in Europa, e più specificatamente in Italia, al solo scopo di &lt;I&gt;vagabondare&lt;/I&gt;; quindi, non aveva un'idea precisa dei posti da visitare. Ogni mattina, ci si alzava e si decideva il da farsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così che è cominciata per me una meravigliosa settimana da turista, in compagnia di un ragazzo davvero speciale!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-1750863486690621191?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/1750863486690621191/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=1750863486690621191&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1750863486690621191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1750863486690621191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/11/una-visita-speciale.html' title='Una Visita Speciale...'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4679939088309417909</id><published>2009-08-28T08:17:00.003Z</published><updated>2009-08-28T12:31:05.254Z</updated><title type='text'>Un Colpetto di Stato...</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://bp2.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RfWeY6QcTnI/AAAAAAAAAIg/WLPuNR5ITZ0/s320/natzi.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;In Italia ci vorrebbe un piccolo colpo di stato... un colpo di stato flash, quel tanto che basta per promulgare il seguente decreto legge:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 1&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sulla laicità dello Stato&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;Il Concordato e i Patti Lateranensi sono aboliti con effetto immediato.&lt;br /&gt;L'articolo 1 della Costituzione viene sostituito dal seguente:&lt;br /&gt;"L’Italia è una Repubblica democratica e laica, fondata sul lavoro.&lt;br /&gt;La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 2&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sull'obiezione di coscienza&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;La possibilità di obiezione di coscienza per dipendenti pubblici, medici, infermieri, personale paramedico e farmacisti è abolita.&lt;br /&gt;L'obiettore che volesse tuttavia persistere nelle proprie convinzioni percepirà uno stipendio opportunamente decurtato della retribuzione oraria per le prestazioni che dovesse rifiutarsi di elargire per motivi di coscienza.&lt;br /&gt;Questo a parziale compensazione del danno arrecato alla cosa pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 3&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sul testamento biologico&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;Ogni cittadino nel pieno delle proprie facoltà fisiche e mentali può disporre, con semplice documento autografo, delle cure e delle terapie cui sottoporsi ove si trovi incapace di intendere e volere, ovvero delle cure e delle terapie cui non intende ricorrere, per qualunque ragione personale, convinzione religiosa o motivi di coscienza.&lt;br /&gt;Può altresì contestualmente esprimere disposizioni relative alla donazione postuma dei propri organi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 4&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sul pagamento delle imposte&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;L'evasione fiscale è equiparata all'omicidio volontario.&lt;br /&gt;L'ICI è ripristinata con effetto immediato per tutti i contribuenti con reddito superiore ai 100000 euro annui. E' altresì ripristinata per tutti gli immobili di proprietà della Chiesa o di istituti religiosi, qualora non adibiti in via esclusiva al culto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 5&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sui finanziamenti pubblici&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;Sono aboliti con effetto immediato: a) i finanziamenti pubblici ai partiti; b) i finanziamenti pubblici a giornali e mezzi stampa; c) i finanziamenti pubblici a scuole private e/o paritetiche di ogni ordine e grado; d) i finanziamenti pubblici per la copertura dei costi dei docenti di religione.&lt;br /&gt;Le quote dell'8 per mille non espressamente devolute dai contribuenti rimangono nelle casse dell'erario.&lt;br /&gt;Il denaro risultante sarà utilizzato esclusivamente per: a) opere di edilizia popolare; b) asili nido e scuole pubbliche; c) carceri e centri di prima accoglienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 6&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sulla riforma del sistema giudiziario&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;Gli arresti domiciliari sono revocati per tutte le condanne presenti e future, fatti salvi i gravi motivi di salute del condannato. Le attenuanti generiche sono abolite con effetto immediato.&lt;br /&gt;I tempi di prescrizione nei processi penali presenti e futuri sono raddoppiati.&lt;br /&gt;Sono aboliti tutti gli indulti. E' abolita ogni forma di immunità legata ad ogni funzione pubblica.&lt;br /&gt;Alle 4 più alte cariche dello Stato, ove condannati in via definitiva per qualunque genere di reato, saranno comminate pene doppie, con la interdizione a vita dai pubblici uffici.&lt;br /&gt;Multe e pene pecuniarie sono comminate in proporzione al reddito del condannato, ove superiore alla soglia stabilita per legge dello Stato.&lt;br /&gt;I provvedimenti di espulsione presenti e futuri per immigrati irregolari colpevoli di reati gravi sono convertiti in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 7&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sul sistema dei partiti&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;Lega Nord e Forza Nuova sono sciolti con effetto immediato, per gravi reati di istigazione a delinquere e apologia di fascismo.&lt;br /&gt;Le riforme della legge elettorale nazionale entrano in vigore nella legislatura successiva a quella dell'approvazione della legge stessa.&lt;br /&gt;Nessun cittadino con condanne penali di ogni ordine e grado può ricoprire ruoli istituzionali o politici, può candidarsi, essere eletto o nominato a cariche pubbliche oppure fondare partiti politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 8&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sul conflitto di interessi&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;Nessun imprenditore, editore di giornale e/o strumenti di informazione può ricoprire ruoli istituzionali o politici, può candidarsi, essere eletto o nominato a cariche pubbliche oppure fondare partiti politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 9&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sulla riforma del sistema radiotelevisivo&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;Rete 4 è abusiva e viene soppressa con effetto immediato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Articolo 10&lt;/B&gt; - &lt;I&gt;Sulle pari opportunità&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;E' esteso il matrimonio alle coppie gay e lesbiche che vogliano contrarlo.&lt;br /&gt;La legge Mancino è estesa a tutte le minoranze sessuali.&lt;br /&gt;E' istituito il divorzio rapido per coniugi consenzienti e senza figli minorenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Norme transitorie e finali&lt;/B&gt;&lt;br /&gt;Il presente governo si intende sciolto dal momento della promulgazione del presente decreto.&lt;br /&gt;Entro 90 giorni saranno indette nuove elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I seguenti cittadini italiani: &lt;I&gt;Berlusconi Silvio, Dell'Utri Marcello, Letta Gianni, Gasparri Maurizio, Bossi Umberto, Gentilini Franco, Calderoli Roberto, Mussolini Alessandra, Fiore Roberto, Santanchè Daniela, Carfagna Mara, Brambilla Michela Vittoria, Veltroni Walter, Franceschini Dario, D'Alema Massimo, Fassino Piero, Binetti Paola, Casini Pier Ferdinando, Cuffaro Salvatore, Bassolino Antonio e Bertolaso Guido&lt;/I&gt; sono condannati in via definitiva all'ergastolo con effetto immediato per alto tradimento allo Stato. Alternativamente, sono concesse loro 48 ore per abbandonare il Paese in esilio volontario a vita.&lt;br /&gt;Tutti i loro beni sono nazionalizzati ed impiegati esclusivamente nella lotta alla criminalità organizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna delle norme nel presente decreto può essere modificata con legge ordinaria dello Stato.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4679939088309417909?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4679939088309417909/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4679939088309417909&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4679939088309417909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4679939088309417909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/08/un-colpetto-di-stato.html' title='Un Colpetto di Stato...'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-5278817799398260538</id><published>2009-06-24T14:23:00.008+01:00</published><updated>2009-07-15T09:59:54.496+01:00</updated><title type='text'>Le Misteriose Scogliere di Howth</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SkH7ojMTu5I/AAAAAAAAAl0/E3nqKMgaryY/s400/Ireland.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;L'Irlanda mi ha sempre affascinato, sarà per i posti che un po' appartengono all'immaginario collettivo di tutti noi, di grandi altipiani a precipizio sul mare, pascoli e coltivazioni dove la vita ancora scorre secondo i ritmi lenti di una natura amica dell'uomo... Quei posti da favola che vedi solo nei film...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quanto ho sognato di andare proprio lì! dove la terra finisce a picco nell'acqua, dove non puoi più proseguire avanti, dopo un lungo arrampicarsi su per le colline, con l'aria umida e fredda del Mare d'Inghilterra che ti sferza il viso; e poi rimanere lì, seduto su una pietra, a contemplare le bellezze inenarrabili della Natura... Oppure a testa alta, come nella celebre scena di &lt;I&gt;Titanic&lt;/I&gt;, a braccia aperte come a volerla abbracciare, quella Natura così fascinosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, questo viaggio finora soltanto immaginato ora sta per prendere inizio sul serio. Dalla &lt;I&gt;Connolly Station&lt;/I&gt; ogni 20 minuti partono i treni regionali della &lt;I&gt;Dart: Dublin Area Rapid Transit&lt;/I&gt; con destinazione: &lt;I&gt;Howth&lt;/I&gt;. 2.10 euro per un viaggio da sogno, indimenticabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trenino si ferma al capolinea, a Howth, in una stazioncina deserta circondata dal piccolissimo borgo di pescatori, con tre piccoli moli, assaltati da barchette modeste e imbarcazioni per la pesca a largo, un po' più grandicelle. In lontananza, nella leggera foschia del pomeriggio, si intravvede il faro dalla cima rossa, a cui si accede grazie ad una stretta lingua di terra e ciottoli. All'orizzonte, un'isoletta coperta di verde e qualche scoglo solitario...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volgi lo sguardo in direzione opposta al porticciolo di Howth, ti assale la visione delle collinette del borgo antico, con tante casette arroccate su un terreno scosceso ed impervio, al di là del quale si nascondono le vere e proprie scogliere, per le quali Howth è famosa quanto frequentata dai turisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, ci sono pullman e autobus presi d'assalto dagli scansafatiche alla ricerca di una visita mordi-e-fuggi, che ti portano direttamente sulla cima e ti riaccompagnano a livello del mare, in una meravigliosa gitarella pre-cotta e pre-impacchettata, a dimensione di turista giapponese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi preferiamo di gran lunga vagare a piedi per quelle stradine che odorano ora un po' di meno di luppolo e un po' di più della fatica di un popolo semplice di pescatori... E la scelta è di gran lunga stata la migliore, visto che il vagabondare più o meno senza meta precisa per il borgo antico di Howth ti sa regalare visioni meravigliose, man mano che sali sù per le collinette. Case arroccate, vecchie abbazie crollate che ora ospitano il cimitero e di cui puoi ancora godere delle poche mura di pietra rimaste in piedi o semi crollate (ancora si intuisce il contorno della chiesa a pianta romana); vialetti strettissimi, che salgo o scendono seguendo il profilo del terreno impervio e che si aprono all'orizzonte in una vista che quasi ti abbaglia, sul mare, il cielo ed il porticciolo lì giù, in basso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se siete fortunati, potete passare anche davanti a quella che dovrebbe essere a mio parere una grande attrattiva di Howth, almeno per una certa tipologia di pubblico: la &lt;I&gt;Cock Tavern&lt;/I&gt;... Ahahahahahah :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci arrivati quasi sulla vetta: un minaccioso cartello di pericolo ci indica l'inizio di un percorso non protetto lungo le scogliere ed invita caldamente a seguirlo per evitare... come dire... di scivolare diritti diritti in mare... Il sentiero ti conduce sul margine estremo delle scogliere, alcune davvero incredibilmente a precipizio sul mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tu hai a sinitra un panorama sconfinato, fatto di azzurro, azzurro e ancora azzurro, dove gli alberi maestri delle barche ancorate nel porticciolo si perdono nella foschia, tra mare e cielo; e a destra una vista altrettanto sconfinata di verde a perdita d'occhio, dove l'altopiano è completamente ricoperto di erbetta e piante selvatiche; e qua e là spunta una roccia solitaria che ci ricorda la rudezza e la fierezza di questa terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla cima, lo spettacolo è ancora più affascinante: appollaiato sull'ultima zolla di terra prima del precipizio, là dove non si può più andare avanti, perchè non c'è più nulla oltre, stai fermo ad osservare la meraviglia della Natura: il porticciolo che ora è solo un piccolo punticino all'orizzonte, il verde ed il blu tutto intorno a te, il mare che sembra da quassù ispirarti una calma surreale; e con il vento che trasporta favole di paesi lontani e quasi ti porta via... resti lì, incantato a tale visione, a meditare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discesa è accompagnata dal suono lontano di qualche musicista intento ad animare la propria cornamusa, lasciando che il vento disperda le note dei canti popolari della tradizione Irlandese.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-5278817799398260538?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/5278817799398260538/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=5278817799398260538&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5278817799398260538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5278817799398260538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/06/le-misteriose-scogliere-di-howth.html' title='Le Misteriose Scogliere di Howth'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4570387479828221400</id><published>2009-06-24T13:51:00.006+01:00</published><updated>2010-12-21T20:17:23.778Z</updated><title type='text'>Le Notti a Temple Bar</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SkH7ojMTu5I/AAAAAAAAAl0/E3nqKMgaryY/s400/Ireland.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;La notte comincia con un giretto alcoolico per i vari bar e baretti: &lt;I&gt;Cafè En Seine&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;The Bank&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Sin é&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Temple Bar&lt;/I&gt;... Alcuni sono davvero fantastici per i loro interni, come &lt;I&gt;The Bank&lt;/I&gt;, ospitato nell'edificio di una ex-banca e con arredamenti e finiture che definire lussuosi sarebbe riduttivo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Temple Bar&lt;/I&gt; è un quartiere, anzi, &lt;I&gt;il&lt;/I&gt; quartiere del divertimento notturno per eccellenza: 10 pub per metro quadro, un pullulare di turisti internazionali, una frotta di artisti di strada e spesso anche gruppetti e band musicali che si cimentano in concerti di musica rock e pop, attirando l'attenzione dei passanti, che si fermano in crocchi intorno a loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi le luci lungo i grandi argini del &lt;I&gt;Liffley&lt;/I&gt;, il fiume che delimita a nord la parte &lt;I&gt;"ricca"&lt;/I&gt; della città di Dublino. Oltre le sue acque, vivono, tradizionalmente in quartieri dormitorio, le classi operaie. Tutto il lungo fiume del &lt;I&gt;Liffley&lt;/I&gt; è costellato di bandiere arcobaleno: in meno di una settimana, Dublino ospiterà il suo GayPride annuale! Ed i nostri colori rendono ancora più speciali le notti Irlandesi! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver girovagato tra un pub e l'altro di &lt;I&gt;Temple Bar&lt;/I&gt;, con i suoi immancabili negozietti di cianfrusaglie e souvenirs aperti fino a tardi, arriva finalmente l'ora di passare al divertimento vero... quello di &lt;I&gt;St. Great George Street&lt;/I&gt;. &lt;I&gt;The Dragon&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;The George&lt;/I&gt; saranno appuntamenti notturni ineludibili per i prossimi 3 giorni! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gente giovane, Irlandesi doc, che riconosci per l'aspetto magrolino, il pelo vagamente rossiccio ed il look inconfondibile: blue jeans e camicia bianca. Il massimo dell'eleganza dublinese! Al &lt;I&gt;The Dragon&lt;/I&gt; ci sono i migliori party in occasione della settimana del Pride, e sarà quindi quella l'ultima stazione del nostro vagabondare... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'ora di cena fino a tarda mattinata, le strade di Dublino, già di per sé intasate da un traffico incredibile, vengono per giunta invase da mandrie di taxi, per riportare a casa sani e salvi gli ubriachi avventori dei pub...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la folle notte al &lt;I&gt;The Dragon&lt;/I&gt;, la mattina comincia lentamente, mooolto lentamente! Il programma del nuovo giorno prevere un pellegrinaggio mistico alla vecchia fabbrica della &lt;I&gt;Guinness&lt;/I&gt;, che riconosci lontano un miglio per il suo mastodontico portone nero con su impresso a caratteri cubitali il logo della birra che da questo edificio scorre via a fiumi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tanto per rimanere in tema di alcoolici, poco distante da qui c'è l'altra fabbrica simbolo di Dublino e dell'Irlanda in generale: la &lt;I&gt;Old Jameson Distillery&lt;/I&gt;, altrettanto riconoscibile per l'enorme botte di Whiskey (mi raccomando, con la "e", sennò si inkazzano! :P) che conduce i visitatori all'interno delle sue meraviglie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritornando verso il centro del &lt;I&gt;Liffley&lt;/I&gt;, si incontra l'&lt;I&gt;O'Connell Bridge&lt;/I&gt; e la &lt;I&gt;O'Connell Street&lt;/I&gt;, che taglia a metà il quartiere settentrionale di Dublino e rappresenta un tripudio di statue e monumenti in memoria della conquista dell'indipendenza da parte del popolo Irlandese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i turisti, però, probabilmente, la principale attrazione della via, oltre ai costosissimi e chiccosissimi negozi, è la &lt;I&gt;Spire&lt;/I&gt;, 120 metri di torre in acciaio inossidabile, con una base di 3 metri ed una punta di 15 centimetri. Praticamente è un enorme ago, che serve da monito a tutti i cittadini per sensibilizzarli sulla grande piaga del consumo di droga che affligge la città. Beh, macabro, non c'è che dire!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra caratteristica simpatica dell'enorme stradone è il &lt;I&gt;General Post Office&lt;/I&gt;, che si è rassegnato a non esporre la bandiera britannica insieme alle altre nell'androne, visto che veniva continuamente resa oggetto di incendi e vandalismi! Ah, questi Irlandesi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco più avanti, sulla destra, oltrepassiamo un delizioso mercatino alimentare, che in questo giorno di festa è gremito di gente, e raggiungiamo l'ultima destinazione del nostro tour: la stazione centrale degli autobus di Dublino, meglio nota come &lt;I&gt;Busaras&lt;/I&gt;.  Una costruzione molto originale, con la sua caratterstica tettoia ondulata, che svetta nel cielo, ancora una volta, grigiastro di Dublino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui partiremo per il nostro ultimo viaggio verso la quint'essenza della magica Irlanda: un assaggio delle mitiche scogliere Irlandesi, verso Howth!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4570387479828221400?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4570387479828221400/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4570387479828221400&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4570387479828221400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4570387479828221400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/06/le-notti-temple-bar.html' title='Le Notti a Temple Bar'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8973190598987818552</id><published>2009-06-24T12:54:00.003+01:00</published><updated>2009-06-24T14:44:11.130+01:00</updated><title type='text'>Trinity College</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SkH7ojMTu5I/AAAAAAAAAl0/E3nqKMgaryY/s400/Ireland.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Il primo pomeriggio è dedicato quasi completamente alle visite ai musei. La cosa fantastica di Dublino, che mi ha spinto peraltro ad entrare fisicamente a numerose mostre, è che gli ingressi sono tutti liberi e gratuiti! Almeno per le gallerie più rinomate; ed è davvero una cosa fantastica! Puoi anche lasciare una libera offerta, per sostenere le economie di questo o quel museo che visiti! Troppo avanti, questi Irlandesi! Ho visitato più musei a Dublino che in qualunque altra città... (ma nooo, non sono mica taccagno!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora via con il &lt;I&gt;National Museum on Ireland&lt;/I&gt; ed il suo famoso &lt;I&gt;Treasure&lt;/I&gt; di epoca celtica, con una vasta collezione di calici, spille, oggetti di gioielleria e persino le vesti degli antici popoli che vivevano in questa terra meravigliosa! Poi la &lt;I&gt;National Gallery&lt;/I&gt;, dove fa bella mostra di sé il &lt;I&gt;Caravaggio&lt;/I&gt; nostrano, con la sua incantevole &lt;I&gt;Cattura del Cristo&lt;/I&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed infine, il pezzo forte: la &lt;I&gt;Hugh Lane Gallery&lt;/I&gt;, il museo di arte moderna, con la sua fantastica &lt;I&gt;Guerra delle Uova&lt;/I&gt;, la collezione di quadri di &lt;I&gt;Yeats&lt;/I&gt; e lo studio originale, perfettamente conservato e ricostruito con minuzia all'interno di una sezione speciale della galleria, di un altro mito Irlandese: &lt;I&gt;Francis Bacon&lt;/I&gt;. Lo studio è letteralmente mozzafiato: si tratta di poco più di uno stanzino, fitto di pennelli, strumenti, tele, libri, stracci, vestiti... tutto accatastato alla rinfusa, in un disordine pazzesco, che lo stesso artista dirà essere perfettamente rappresentativo della sua mente, inimitabile ed inesauribile fonte di ispirazione artistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte alla &lt;I&gt;Hugh Lane Gallery&lt;/I&gt; si erge il silenzioso &lt;I&gt;Garden of Remembrance&lt;/I&gt;, altro angolo di pace nel caos cittadino, che tra poco meno di una settimana sarà il punto di ritrovo del GayPride dublinese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornata volge ormai quasi verso la fine, sebbene alle latitudini di Dublino il sole tramonti molto molto tardi, la sera. Questo ci offre ancora molto, molto tempo per vincere la stanchezza e cominciare la visita di un altro must Irlandese: il &lt;I&gt;Trinity College&lt;/I&gt; di Dublino. Ed in effetti, riprendiamo molto  rapidamente le forze, non foss'altro che per i bei pezzi di gnocchi che vediamo gironzolare tra gli edifici di questa enorme università!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guida segnala un pub molto frequentato dagli studenti, proprio all'interno del campus: il &lt;I&gt;Pavillon&lt;/I&gt;, da cui peraltro si gode una meravigliosa vista sul campo di cricket del college. Al Pavillon, cerco il mio posto tra i tavolini spartani stile mensa, prendo un tramezzino ed ordino una mitica &lt;I&gt;Guinness&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A vedere i baristi che spillano la Guinness si rimane quasi estasiati da quest'arte: la spuma, l'odore forte del luppolo che satura l'aria di tutta quanta la città, dal piccolo vicoletto del centro fino all'interno del più squallido dei pub di periferia... Quell'odore inconfondibile e quella cura nel servire il prodotto simbolo di una Nazione, come se fosse quasi un oggetto delicato e prezioso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo, però, mi sono dimenticato che gli Irlandesi bevono come spugne e non ho ordinato preventivamente una &lt;I&gt;half measure&lt;/I&gt;: così ora mi ritrovo in mano un boccale di 1000 litri di luppolo spremuto, scuro e denso come solo una birra &lt;I&gt;stout&lt;/I&gt; può apparire e per poco non mi serve una gru per portarlo al mio tavolo... mi ci vorrà un giorno intero solo per finirlo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre mi gusto questo angolo d'Irlanda, intorno a me è tutto un fremito di ragazzetti dell'università che discutono delle lezioni, delle partite o si svagano semplicemente per un aperitivo a base, ovviamente, di birra! Mi sembra quasi di essere tornato ai tempi degli esami e delle mense universitarie!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il &lt;I&gt;Trinity College&lt;/I&gt; offre ben più di qualche ragazzino rossiccio da spogliare con gli occhi: nell'edificio della &lt;I&gt;Old Library&lt;/I&gt; è ospitato infatti il leggendario &lt;I&gt;Book of Kells&lt;/I&gt;, un preziosissimo volume del Vangelo, finemente e riccamente miniato dai monaci Irlandesi del IX secolo d.C. Sopravvissuto quasi per miracolo a distruzioni, saccheggi e incendi, lo si può ora osservare mentre riposa al piano terra della &lt;I&gt;Old Library&lt;/I&gt;... Peccato solo che della versione originaria se ne possano osservare solo 4 fogli: il resto della mostra espone pannelli didascalici con riproduzioni ed ingrandimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al piano superiore c'è però la seconda sorpresa mozzafiato della &lt;I&gt;Old Library&lt;/I&gt;: la cosiddetta &lt;I&gt;Long Room&lt;/I&gt;, una stanza rettangolare, come suggerisce il nome, molto molto lunga che ospita migliaia e migliaia di volumi di epoche lontanissime e, colpo di scena, vi è esposta addirittura niente di meno che la &lt;I&gt;Stele di Rosetta&lt;/I&gt;! Sono quelle cose che leggi sui libri di storia e di archeologia e poi, quando le vedi dal vivo, a pochi centimetri da te, non puoi che rimanerne affascinato e ammutolito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di cena, facciamo ancora in tempo a prendere un autobus e a farci rapidamente catapultare dall'altra parte della città, per ammirare la stazione ferroviaria più vecchia d'Europa (sarà poi vero? boh...): la &lt;I&gt;Pearse Station&lt;/I&gt;, a due passi dal Gran Canal. Se sia davvero la più antica, non lo so: di certo si tratta di un tratto della ferrovia della &lt;I&gt;Dart: Dublin Area Rapid Transit&lt;/I&gt; molto caratteritico, che si incunea tra gli edifici di Dublino ed il suo traffico insopportabile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A due passi da qui, sul Gran Canal, scovo anche, nei miei vagabondaggi senza meta, niente meno che la sede Irlandese di &lt;I&gt;Google&lt;/I&gt;! Si riconoscerebbe anche senza insegna, per quanto è assurda e fantastica all'interno, oltre la facciata ultra moderna di vetro trasparente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prepararci alla notte (ed alla cena... gnam gnam!), ritorno nel cuore della città, a &lt;I&gt;Grafton Street&lt;/I&gt;: il sole sta completando il suo tramonto ma nonostante questo innumerevoli artisti di strada ancora affollano Grafton, per raccogliere gli ultimi spiccioli dalla folla di turisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno di questi artisti, in particolare, coglie l'attenzione di molti passanti, che lentamente si affollano intorno a lui. Con poco più di una chitarra ed un amplificatore, è capace farci letteralmente piegare in due dalle risate. Punta di tanto in tanto qualche passante e comincia a suscitare l'ilarità del pubblico, prendendolo in giro con la tipica sagacia e lo humor tagliente degli Irlandesi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai è ora di cena e, umidicci per la pioggerella sottile sottile che comincia a cadere, bisognerà prepararsi per una lunga notte in giro per pub...&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8973190598987818552?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8973190598987818552/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8973190598987818552&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8973190598987818552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8973190598987818552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/06/trinity-college.html' title='Trinity College'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3028022595997563981</id><published>2009-06-24T11:10:00.005+01:00</published><updated>2009-06-24T14:35:30.772+01:00</updated><title type='text'>Il Cielo d'Irlanda</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SkH7ojMTu5I/AAAAAAAAAl0/E3nqKMgaryY/s400/Ireland.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;"Ovunque tu sia, bevendo con Zingari o Re, il Cielo d'Irlanda è dentro di te..."&lt;/I&gt; Così recita la canzone della Mannoia... E un po' è vero, riassume molto lo spirito fiero degli Irlandesi, la loro propensione ad alzare il gomito, tra boccali che traboccano di &lt;I&gt;Guinness&lt;/I&gt; e bicchieri di &lt;I&gt;Whiskey&lt;/I&gt; (mi raccomando, con la "e", sennò si inkazzano! :P). Sempre gioviali e giocherelloni quando sono ubriachi, così come freddi ed indifferenti quando sono sobri... Sempre pronti a blaterare e a lamentarsi della propria terra, ma inevitabilmente legati ad essa, vi faranno sempre ritorno, come la &lt;I&gt;Eveline&lt;/I&gt; narrata da Joyce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avrete intuito, in questo lungo weekend, da Venerdì a Domenica, ho fatto un salto in Irlanda, a Dublino. L'Irlanda mi ha sempre affascinato, sarà per i posti che un po' appartengono all'immaginario collettivo di tutti noi, di grandi altipiani a precipizio sul mare, pascoli e coltivazioni dove la vita ancora scorre secondo i ritmi lenti di una natura amica dell'uomo... Quei posti da favola che vedi solo nei film... Beh, in questo weekend ho avuto il privilegio di assaporare un po' di queste emozioni. E quelle sì, mi rimarranno dentro per sempre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il volo parte alle 6.55 dall'Aeroporto di Pisa: ormai mi sono rassegnato al comodità di arrivare all'aeroporto con un mezzo pubblico, ho imparato a prendere i disservizi di una città ostile e maledetta con il giusto senso dell'autoironia. Pazienza, niente autobus a quell'ora? Bene, si va in bici, con il bagaglio in groppa! Il vero problema è l'abbigliamento per la &lt;I&gt;transizione&lt;/I&gt; da Italia a Irlanda: a Pisa ci sono 30 gradi la mattina, a Dublino 15 a mezzogiorno... Mi sa che farà un po' freddino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti, sorvoliamo il cielo di Dublino che è un pullulare di nuvolette grigiastre; per fortuna non piove, almeno questo. Il comodo &lt;I&gt;AirCoach&lt;/I&gt; ci porta diritti diritti dall'aeroporto di Dublino fin davanti alla porticina giallo accesso dell'albergo! Giusto un pezzettino di strada a piedi che ci consente di ammirare la facciata di un edificio giorgiano ricoperto di piante rampicanti che costeggia il lato meridionale dell'immenso parco cittadino, il &lt;I&gt;St. Stephen's Green&lt;/I&gt;. L'albergo è proprio lì davanti! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una caratteristica molto divertente delle case e degli appartamenti di Dublino sono le porte: porte, porticine, ingressi, tutti dai colori forti, sgargianti, accessissimi e dalle mille decorazioni! Sono una vera delizia da catturare con una bella foto! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'albergo è un figata mostruosa, sembra un extra lusso al prezzo di un ostello: in particolare, i tendaggi imbottiti e soffici ed il letto matrimoniale sono stati enormemente apprezzati!!! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortuna che il volo era molto presto e, con l'ora di fuso orario dalla nostra parte, abbiamo praticamente tutta la giornata intera da dedicare alla visita: il volo di ritorno è previsto per domenica sera alle 20.00, quindi abbiamo 3 giorni pieni pieni, per vedere tutto il possibile ed anche di più! Ma soprattutto, ahimè, per camminare, camminare e camminare ancora! Poveri i miei piedini!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;I&gt;St. Stephen's Green&lt;/I&gt; è un parco bellissimo, dove imprenditori e impiegati delle onnipresenti agenzie di &lt;I&gt;Sollicitors&lt;/I&gt; vengono a riposarsi e a fare due passi nelle ore di pausa. Tagliando il parco da sud-est a nord-ovest si sbuca direttamente sulla preziosa &lt;I&gt;Grafton Street&lt;/I&gt;, la Via Condotti di Dublino! Una stradina affollatissima a tutte le ore del giorno e della notte, dove i grandi magazzini delle marche più prestigiose del mondo si alternano ad anziane venditrici ambulanti di magnifici e profumatissimi cesti di fiori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pochi minuti, si raggiunge il &lt;I&gt;Gaiety Theatre&lt;/I&gt;, il delizioso mercato comunale di &lt;I&gt;George Street Arcade&lt;/I&gt; e, ovviamente, la &lt;I&gt;St. Great George Street&lt;/I&gt;, dove torneremo molto di frequente, visto che ospita due dei principali locali della comunità GLBTQ della città: il &lt;I&gt;The George&lt;/I&gt; (complimenti per la fantasia dei nomi...) ad un estremo, e &lt;I&gt;The Dragon&lt;/I&gt; (cogliete l'allusione a San Giorgio ed il Dragone?...) all'altro estremo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dublino è una città a misura d'uomo: persino gli edifici non sono mai alti più di 4-5 piani, coi loro caratteristici tetti piatti. E in pochi passi siamo già arrivati al kebabbaro più chiassoso e frequentato della città (&lt;I&gt;Zaytoon&lt;/I&gt;, davvero favoloso!) e poi il mastodontico &lt;I&gt;City Hall&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal &lt;I&gt;City Hall&lt;/I&gt; si arriva poi al &lt;I&gt;Castello di Dublino&lt;/I&gt;, sul cui ingresso si può ammirare la Statua della Giustizia che volge le spalle alla città: e per gli abitanti questa è una perfetta rappresentazione della giustizia inglese! Ahahahahahah, questi Irlandesi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procedendo verso ovest, si raggiungono poi le due cattedrali cristiane, tra le quali la cittadinanza non ha mai saputo eleggere la vera cattedrale, e che oggi sono cadute entrambe pressocchè in disuso. Ogni angolo libero è occupato da meravigliosi giardini dall'erba sofficissima e da aiuole i cui colori mitigano il grigiore del cielo nuvoloso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si ritorna verso il centro, si incontrano altri due grandi parchi cittadini, enormi polmoni verdi nello spaventoso traffico di auto e bus: il &lt;I&gt;Merrion Square&lt;/I&gt; e gli &lt;I&gt;Iveagh Gardens&lt;/I&gt;. Il primo, in particolare, ha il vanto di essere situato di fronte a quella che pare fosse l'abitazione di &lt;I&gt;Oscar Wilde&lt;/I&gt;, celebrato da una bellissima statua bohemiene ad un angolo del parco, che lo ritrae a fumare la pipa con un'espressione giocosa e canzonatoria. Nei pressi della statua, due torrette di marmo scuro sono interamente ricoperte dai suoi aforismi più famosi: ne potete assaporare uno all'inizio di questo blog, in alto! Immancabile, naturalmente, la foto in compagnia del mitico Wilde! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di una sola cosa bisogna seriamente aver paura a Dublino, a parte il tempo orribile persino d'estate, con una pioggerellina fine fine e soffice che sembra essere quella italiana di inizio autunno! Mi riferisco al traffico: a tutte le ore del giorno e della notte, Dublino è una città soffocata dai serpentoni di macchine, pullman, taxi, autobus...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli autobus, in particolare, tutti rigorosamente a due piani sul modello inglese, sono davvero fastidiosi! Per le strette stradine di Dublino, rendono praticamente impossibile immortalare un edificio o un momento particolare: passano dovunque e sono il soggetto onnipresente delle foto, nostro malgrado! Maledetti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare poi del fatto che... ehm... guidano dalla parte sbagliata! Ubriaconi!!! E sono talmente confusi da questo fatto persino loro, poveriniii :P, che sugli attraversamenti pedonali ce l'hanno scritto, da che parte guardare! Con la vernice delle strisce, hanno anche l'indicazione &lt;I&gt;"Look Right"&lt;/I&gt; o &lt;I&gt;"Look Left"&lt;/I&gt; a seconda dei casi... Ahahahah&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3028022595997563981?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3028022595997563981/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3028022595997563981&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3028022595997563981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3028022595997563981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/06/il-cielo-dirlanda.html' title='Il Cielo d&apos;Irlanda'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4107436876341375487</id><published>2009-06-11T11:33:00.009+01:00</published><updated>2009-06-12T10:57:05.893+01:00</updated><title type='text'>Europride Parade in Zürich</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SjDdOYOpaOI/AAAAAAAAAlc/i5FxTtjK9Ik/s400/Europride.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Si dice che camminare sul lastricato della &lt;I&gt;Bahnhofstrasse&lt;/I&gt; di Zürich siamo come camminare sull'oro, in senso letterale, visto che qualche metro sotto ci sono i cavau delle maggiori agenzie bancarie del mondo, che conservano la quasi totalità delle riserve auree svizzere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una certa parte di quell'oro è anche di colore arcobaleno, visto che persino la &lt;I&gt;UBS&lt;/I&gt; era tra i nomi illustri che hanno sfilato nella parata dello Zürich Europride!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In &lt;I&gt;Bahnhofstrasse&lt;/I&gt; c'è anche un enorme rivenditore della &lt;I&gt;Swatch&lt;/I&gt;: peccato non abbiano pensato a creare un modello ispirato all'Europride! Sarebbe stata una bella iniziativa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' sorprendente soprattutto la cordialità degli zurighesi: se poco poco ti vedono con una cartina in mano e lo sguardo alto rivolto alle insegne delle strade, si fermano loro immediatamente e ti chiedono se hai bisogno di qualche aiuto! Ahahahah, pazzesco! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pranzo, decido di provare un ristorantino segnalato dalla guida, &lt;I&gt;Spaghetti Factory&lt;/I&gt;, dal nome evidentemente inequivocabile... Dopo tanti hot dog e cucina alternativa, un bel ritorno al piattone di rigatoni alla bolognese è doveroso! Devo dire che si mangia veramente bene: rigatoni alla bolognere, spaghetti al pesto e gnocchi ai funghi sono vere prelibatezze... Avrete intuito che è stato il mio ristorante preferito per tutto il soggiorno... Eheheheheh &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 3, sotto un sole battente, con qualche nuvoletta nera all'orizzonte che non promette niente di buono, comincia il concentramento per la parata. C'è di tutto: ci sono carri per celebrare i 40 anni di Pride!, drag queens, la &lt;I&gt;UBS&lt;/I&gt;, il camion di &lt;I&gt;Google&lt;/I&gt;, che proprio a Zürich ha un centro di ricerca, gente travestita, coppie di ragazzi, di ragazze, famiglie arcobaleno con il tipico carro dei bimbi... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è anche qualche italiano, con la delegazione dell'Arcigay Milano e del Torino Pride! Ma il gruppo più casinaro rimane sempre quello degli spagnoli, avvolti nel loro bandierone nazionale o intenti a sventolarlo come toreri provetti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'è persino il gruppetto di ragazzi del &lt;A HREF="http://www.couchsurfing.org/group.html?gid=444" TARGET="QueerCouch"&gt;Queer Couch Surfing&lt;/A&gt;, con tanto di divano rosa a rotelle, da spingere per tutto il tragitto... Peccato che verso l'arrivo il divano si... ecco... si sia &lt;I&gt;sfondato&lt;/I&gt;... :D Ed abbiamo assistito ad una serie di interventi meccanici, trapanature al volo e martellate su chiodi per rimetterlo in forma... Ahahahahah, che spasso!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la parte assolutamente più toccante della parata è stata lo spettacolo conclusivo nella piazza del &lt;I&gt;Münsterhof&lt;/I&gt;. Qui sono intervenuti l'ex candidato sindaco della città, lesbica dichiarata che ha rischiato di essere la prima donna sindaco lesbica d'Europa; e poi, subito dopo, i politici hanno lasciato la parola ad una rappresentate di &lt;I&gt;Amnesty International&lt;/I&gt;, moldava, se ricordo bene, che ci ha parlato degli eventi e dei disastri legati allo &lt;A HREF="http://www.youtube.com/results?search_type=&amp;search_query=slavic+pride&amp;aq=f" TARGET="SlavicPride"&gt;Slavic Pride&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un discorso sentito e straordinariamente intenso e commovente, sulle libertà negate ed i diritti calpestati, in paesi nostri fratelli. E' riuscita a trasmetterci una forza enorme, quando ha detto che sì, è importante, è di fondamentale importanza, partecipare ogni volta, ad ogni occasione, a manifestazioni come questa. Perché ognuno di noi rappresenta un piccolo messaggero di speranza, per un popolo che rischia di perdere anche quella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon festeggiamento per i 40 anni di Pride!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4107436876341375487?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4107436876341375487/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4107436876341375487&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4107436876341375487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4107436876341375487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/06/europride-parade-in-zurich.html' title='Europride Parade in Zürich'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8918597367297363381</id><published>2009-06-11T11:32:00.006+01:00</published><updated>2009-06-12T10:13:20.221+01:00</updated><title type='text'>Svizzeri Come Orologi!</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SjDdOYOpaOI/AAAAAAAAAlc/i5FxTtjK9Ik/s400/Europride.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Nel caso vi venisse la sciagurata idea di andare in Svizzera usando i treni Cisalpini di Trenitalia, desistete! desistete! desistete! Il viaggio più allucinante che la storia del viaggiatore possa immaginare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonstante il prezzo esorbitante per acquistare il biglietto che poteva lasciar presagire una qualità del viaggio altrettanto elevata; nonostante la millantata alta velocità che rappresenta solo l'ennesima presa per i fondelli di Trenitalia... Niente potrete contro le croniche disfunzioni e gli immancabili disservizi, che vi faranno completare il vostro viaggetto oltr'alpe in non meno di 12 ore! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pensare che in 12 ore si fa mezzo giro del mondo. Grazie, Trenitalia! Che tu possa morire di una morte lenta e dolorosissima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco le vicende inimmaginabili che mi hanno portato a Zürich alle 19.30, dopo essere partito da Pisa alle 6.45 del mattino. Sveglia prestissimo, della serie che ti muovi per casa e fai colazione ancora in coma, vagabondando come un nottambulo, occhi chiusi e a tentoni, col solo ausilio della mappa mentale degli oggetti intorno a te, così come li avevi lasciati la sera prima... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una lavata veloce veloce e poi subito fuori di casa. Ché ovviamente a quest'ora mica possono esserci i servizi di trasporto notturni, a Pisa! Figurarsi! Te la devi fare a piedi fino in stazione! Ma almeno una soddisfazione me la sono tolta: trascinando il mio trolley in giro per il centro di Pisa, ho goduto come un matto a sentire il fracasso assordante delle rotelline sull'asfalto e sui sanpietrini, che penso avranno svegliato mezza città! Cazzi vostri!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivi in stazione che non puoi neppure fare colazione, perché a quell'ora è già grasso che cola se trovi un cane che piscia davanti alla biglietteria automatica. Ma tant'è, mi dico: parto prestissimo così prestissimo arriverò! Credici!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspetto il mio trenino diretto a Genova, per poi prendere la coincidenza per Milano, per poi prendere il mitico treno Cisalpino per Zürich! Wowowowowow! C'è solo un piccolo dettaglio: il treno per Genova fa 20 minuti di ritardo, facendomi perdere il cambio a Piazza Principe. Salgo sul treno successivo per Milano, quasi sputando in faccia al controllore che comincia a sparare storie strane sulle penali per il cambio treno e roba simile. Lo mando serenamente e pacatamente a fanculo, visto che il ritardo che mi ha fatto perdere il &lt;I&gt;mio&lt;/I&gt; treno non è certo colpa mia, e comincio la seconda parte del viaggio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compagnia di antipaticissimi quanto orripilanti &lt;I&gt;lumbàrd&lt;/I&gt;, che credono tutti di essere la reincarnazione di Gesù Cristo in terra, dopo neppure mezz'ora dalla partenza, il treno si ferma in mezzo al nulla, senza spiegazioni, e non riparte più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, dopo 15 minuti di silenzio, il Capotreno si degna di avvisare noi sudditi di Sua Maestà Trenitalia che, per non meglio precisati &lt;I&gt;problemi sulla linea&lt;/I&gt;, il treno subirà un ritardo di 30 minuti. Che culo! In realtà, metteremo piede nella grigia stazione di Milano con solo 45 minuti di ritardo: un successone!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io avevo prenotato i vari treni con ampi margini di scambio: ma 20+45 minuti di ritardo complessivo sono davvero imprevedibili! Dunque, perdo anche il mio magnifico Cisalpino da Milano. Oggi dev'essere il mio giorno fortunato, non c'è dubbio! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salgo su un nuovo Cisalpino in partenza da Milano con 20 minuti di ritardo pure lui. Mando nuovamente in culo i controllori sia di parte italiana che di parte svizzera per il mancato cambio treno sul biglietto e mi godo la restante parte del mio viaggetto, tranquillo tranquillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osservare il paesaggio fuori dal finestrino del treno è davvero rilassante, su questa tratta: passiamo il valico del San Gottardo, godendo internamente dei kilometri e kilometri e kilometri di auto e camion in fila per passare il valico, mentre noi corriamo veloci sui binari! Intorno a noi sono tutte cime montuose, qualcuna innevata, con sorgenti d'acqua e fiumiciattoli ovunque. E poi laghi, laghi e laghi: si va dalle cime innevate con impianti sciistici fino agli stabilimenti in riva al lago...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel bel mezzo di questo rude quanto affascinante scenario alpino, il nostro bellissimo trenino Cisalpino si ferma ad &lt;I&gt;Arth Goldau&lt;/I&gt;, un paesino sperduto al centro della Svizzera, e veniamo informati dal Capotreno che, &lt;I&gt;causa ritardo eccessivo accumulato in territorio italiano&lt;/I&gt; (e sottolineamo: accumulato in territorio italiano...), il treno viene soppresso qui. Cioè, tradotto: mentre in Italia i treni che vanno da Milano a Reggio Calabria viaggiano mediamente anche con 3-4 ore di ritardo e tutti siamo abituati a questi ordini di grandezza; in Svizzera, per non compromettere la media di puntualità delle ferrovie, i treni troppo in ritardo vengono soppressi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che culo! Dev'essere che oggi qualcuno mi sta proprio nominando o mi sta pensando intensamente... Gli assistenti delle ferrovie svizzere ci informano sulle possibili coincidenze per chi deve procedere per Zürich e le altre principali destinazioni. Il fatto strano è che non sai mai come parlare alla gente: se quello parla italiano, inglese, tedesco o chissà che altro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico lato positivo, anzi direi positivissimo... :P, è che quel treno regionale svizzero, per fare l'ultimo tratto di viaggio &lt;I&gt;Arth Goldau&lt;/I&gt; - &lt;I&gt;Zürich&lt;/I&gt;, era pieno zeppo di ufficiali dell'esercito, di cui per altro uno proprio di fronte a me, che mi ha lanciato un paio di occhiate assolutamente inequivocabili... 2 metri di maschio da monta in divisa mimetica con un fucile di 90 cm in braccio... Aaaahhhh!!! &lt;I&gt;Welcome to Schweiz&lt;/I&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, in tutto questo, arriviamo alla Zürich Haufbahnhof alle 19.30, stremati da un viaggio terribile (eccetto l'ultima tratta...). 2 cambi di tram ed eccoci finalmente all'Olimpya Hotel in Badenerstrasse!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro nella hall dell'albergo e mi vengono incontro 4 bears, con pantaloncini e cannottiere che lasciano intravvedere senza troppo sforzo la foresta di peli sui loro petti e che parlano italiano, cercando di farsi capire a gesti dal ragazzetto biondo della reception: sembra stiano chiedendo indicazioni sulla mappa, per arrivare al mercatino delle pulci... Ma il receptionist non capisce una parola di italiano! Ahahahah, che spasso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena entro, tutti si girano e cominciano a mormorare tra di loro; sento distintamente: &lt;I&gt;"L'importante è che usciamo da qui e andiamo a trovare qualcuno che ci scopi"&lt;/I&gt;... e un altro ribatte, con gli occhi puntati sul mio culo: &lt;I&gt;"Beh, magari lui"&lt;/I&gt;... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italiani, non c'è speranza... Uno dei 4 da una gomitata all'altro, per quella battuta, come a dire: &lt;I&gt;"Non fare la troia, e se poi non è gay, che figura ci fai fare!"&lt;/I&gt; Tipiche seghe mentali italiane... Del resto, dopo qualche istante, mi rendo conto che adocchiano la mia spila del Genova Pride sulla borsa, che dissolve ogni residuo dubbio... Quella spilla dice chiaramente, in stampatello, che non solo sono gay, ma sono anche italiano e quindi capisco benissimo cosa stanno dicendo! Ahahahah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio finta di niente ed impassibile sfoggio il mio inglese di &lt;I&gt;Oxford&lt;/I&gt; al receptionist, che per altro, da come mi guarda e muove le mani per porgermi i documenti da firmare, si capisce bene che pure lui è della &lt;I&gt;Grande Famiglia&lt;/I&gt;... Ed è anche un gran bel pezzo di gnocco, se vogliamo dirla tutta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi che questa vacanza &lt;I&gt;mordi e fuggi&lt;/I&gt; in Svizzera comincia poprio bene... Peccato solo che non avrò molto tempo da dedicare al favoloso TV LCD da 27'' fissato alla parete della mia cameretta d'albergo... :-)))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una velocissima rinfrescata ed un cambio di vestiti, torno dal receptionist che sentiva evidentemente la mia mancanza, a chiedere informazioni inutili solo per lasciarlo parlare... &lt;I&gt;"Prima o poi me lo porto in camera..."&lt;/I&gt;, penso tra me e me...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesce a spiegare quale sia il meccanismo di convalida dei biglietti del tram di corsa semplice (molto probabilmente perché non ne esiste alcuno, visto che nessuno svizzero si sognerebbe mai di salire su un mezzo pubblico senza essere in regola con il biglietto... Ah... beati svizzeri!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver chiacchierato per un po', esco alla scoperta della città! Ormai è quasi ora di cena, non c'è molto tempo: faccio un giro veloce per il centro storico, i monumenti principali che non ti devi lasciar scappare per nessuna ragione al mondo e comincio a preoccuparmi di trovare sulla guida qualche bel posticino per la cena quando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capito, guidato dalla musica sempre più forte che sento in lontananza, nella piazza del &lt;I&gt;Münsterhof&lt;/I&gt;, dove sono già cominciati i festeggiamenti dell'Europride! Su un enorme palco al limite della piazza si esibiscono a rotarazione vari artisti e cantanti che salutano l'enorme popolo di svizzeri e turisti accorsi a Zürich per l'evento dell'anno. La piazza è gremita di gente e dal lato opposto ci sono stand di hot dog e cucina mediorientale... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La festa è solo all'inizio... :-)))&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8918597367297363381?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8918597367297363381/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8918597367297363381&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8918597367297363381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8918597367297363381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/06/svizzeri-come-orologi.html' title='Svizzeri Come Orologi!'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-6203453926949637077</id><published>2009-05-04T20:03:00.011Z</published><updated>2009-05-05T15:18:52.994Z</updated><title type='text'>The Big End - Schlöss Schönbrunn</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/Sf9KuuNnDVI/AAAAAAAAAkM/ER7kXET_Gj0/s400/Wien5.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;E visto che sono stanco morto e quasi non riesco più a camminare, con le ginocchia che si rifiutano di piegarsi ancora... quale sarà l'ultima degna tappa del nostro viaggio a Vienna? Lo &lt;I&gt;Schlöss Schönbrunn&lt;/I&gt; ([shlòss shòbrun]), mille milioni di metri quadri di palazzi e giardini per correre e passeggiare!!! Praticamente, il colpo di grazia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando esci dalla Metro dello &lt;I&gt;Schönbrunn&lt;/I&gt; e percorri quel mezzo kilometro del viale del palazzo per raggiungere l'ingresso, ti si apre davanti agli occhi uno spazio sconfinato dominato, a destra, da quattro statue di donne-cavallo e di leoni, che ti accompagnano all'ingresso monumentale del palazzo; e a sinistra, due obelischi sovrastati di aquile dorate che delimitano la cancellata dell'ingresso principale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sullo sfondo delle colonne, la facciata del palazzo, con quel colore caratteristico, tanto amato dalla Principessa Sissi, e da quel momento chiamato &lt;I&gt;giallo Schönbrunn&lt;/I&gt;. Tra il cancello e la facciata del palazzo si apre uno sconfinato cortile interno, circondato dalle ale dello &lt;I&gt;Schlöss&lt;/I&gt;, che ora ospitano il souvenir shop ed il caffè per turisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al palazzo si può accedere grazie a due enormi scalinate simmetriche a semicerchio. Oltre l'edificio, si aprono i giardini del palazzo, che non conoscono fine. Sui lati del giardino, una meravigliosa coltivazione di fiori di lavanda, dal profumo inconfondibile e fortissimo. Tra l'altro, questa zona sembra invasa da turisti gay di tutte le provenienze... un posticino niente male!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al centro del giardino, domina la mastodontica fontana di Nettuno, una cascata monumentale di acqua, attraverso cui si può anche guardare, da dietro, per cogliere una vista del palazzo di fronte molto molto originale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vialetto alberato sulla sinistra della fontana conduce alle rovine romane, un'area archeologica di inestimabile bellezza, recuperata agli originari colori pastello che creano un effetto inedito, persino per chi, come me, di rovine romane ne ha viste e visitate parecchie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pochi passi dalle rovine sorge un'altra fontana, "piccola", relativamente a quella di Nettuno, ma pur sempre maestosa, che ha dato tra l'altro nome all'intero palazzo: si chiama &lt;I&gt;Schöner Brunnen&lt;/I&gt;, ovvero "&lt;I&gt;Bella Fontana&lt;/I&gt;", da cui &lt;I&gt;Schlöss Schönbrunn&lt;/I&gt;, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre la fontana di Nettuno, al culmine di una irta collinetta, sorge la &lt;I&gt;Gloriette&lt;/I&gt;, che domina il punto più alto del palazzo. La &lt;I&gt;Gloriette&lt;/I&gt; è decorata con finimenti ed iscrizioni dorate ed i due ingressi laterali sono costeggiati da coppie di statue di giganti, davvero molto inquietanti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivati in cima alla &lt;I&gt;Gloriette&lt;/I&gt;, dopo l'irta salita della collina, se ti giri a guardare dietro di te, puoi godere di una vista mozzafiato del palazzo e, oltre, di buona parte di Vienna. A questo punto, completamente sfatto ed esaurito, mi sono seduto sui gradini della &lt;I&gt;Gloriette&lt;/I&gt;, a godere internamente ancora per qualche attimo di quella vista, giusto per riprendere le forze e tornare indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il pranzo, ho deciso di dedicarmi alla cucina orientale, tanto per sfatare il mito che a Vienna si mangiano solo &lt;I&gt;Schnitzel&lt;/I&gt;. Un bel &lt;I&gt;falafel&lt;/I&gt; con patatine e coca nei pressi del &lt;I&gt;Palazzo Kinsky&lt;/I&gt; è quanto serviva per rimettersi in forze!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strisciando verso la Metro, mi è venuto in mente che ogni sera, tornando in albergo, vedevo dai finestrini della &lt;I&gt;U'Bahn&lt;/I&gt; una chiesetta meravigliosa, a pochi passi dalla stazione prima della mia, a &lt;I&gt;Josefstadterstrasse&lt;/I&gt; ([josefstadstràsse]). Si tratta di una chiesetta che non è neppure segnalata dalla guida, probabilmente perché di periferia e neppure troppo importante; ma secondo me la facciata interamente ricoperta di mattoncini rossi di varie tonalità e sfumature è davvero un capolavoro d'arte e merita di essere visitata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivato in albergo, mi lavo, mi cambio e, già un po' più rilassato e riposato, mi dirigo nuovamente alla volta dello &lt;I&gt;Zu den 2 Lieserln&lt;/I&gt; per l'ultima grande &lt;I&gt;Schnitzel&lt;/I&gt; di questa magica avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per guardare le foto di questa gita a Vienna, cliccate sulla nuova &lt;A HREF="http://gaywien2009.altervista.org" TARGET="GayWien2009"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-6203453926949637077?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/6203453926949637077/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=6203453926949637077&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6203453926949637077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6203453926949637077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/05/big-end-schloss-schonbrunn.html' title='The Big End - Schlöss Schönbrunn'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-1259885840307752402</id><published>2009-05-04T19:53:00.008Z</published><updated>2009-05-05T14:50:56.534Z</updated><title type='text'>Exhausted -  Volksoper, Fernwärme und Karl Marx Hof</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/Sf9I-1zfvzI/AAAAAAAAAkE/IYQ6XVMJp4A/s400/Wien4.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Oggi sono morto. Le mie gambe gridano vendetta e la sveglia alle 8, ora limite per la colazione in albergo, mi sta uccidendo. Quindi, nonostante ci siano ancora un bel po' di mete nella mia agenda di viaggio, opto per una mattinata tranquilla, a visitare i quartieri periferici della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quello che si chiama &lt;I&gt;undergrounding&lt;/I&gt;, ovvero mi sposto solo nei posti raggiungibili a pochi passi da una stazione del Metro. Aboliti passeggiamenti e tragitti troppo lunghi, anche perché le ginocchia cominciano a farmi male. Almeno fino a pranzo. Fino a che non mi sarò riposato quanto basta per affrontare un pomeriggio, quello sì, di grande stress allo &lt;I&gt;Schlöss Schönbrunn&lt;/I&gt; ([shlòss shòbrun]) (vedi prossimo post...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima tappa del programma è alla famosa &lt;I&gt;Strudlhofstiege&lt;/I&gt; ([strùdelho:fstìghe]), una fantomatica scalinata di marmo bianco che... che però purtroppo è in restauro in questo periodo, quindi, di fatto, non ho potuto vedere niente! Accidenti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abortita la &lt;I&gt;Strudlhofstiege&lt;/I&gt;, morto di sonno, di fame e di stanchezza, prendo la &lt;I&gt;S'Bahn&lt;/I&gt; verso il &lt;I&gt;Volksoper&lt;/I&gt; ([fo:ksò:per]), letteralmente teatro del popolo, ospitato in un edificio color panna, con la scritta &lt;I&gt;Volksoper&lt;/I&gt; a caratteri rossi cubitali sulla facciata! Molto caratteristico :-))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Metro a questo punto mi teletrasporta ai margini della cinta urbana di Vienna, giusto sotto il &lt;I&gt;Fernwärme&lt;/I&gt; ([fernwo:rm]), il termovalorizzatore della città. Si tratta di una costruzione quanto meno signolare, con le tipiche linee curve, i colori sgargianti e la gigantesca torre di scarico dei fumi ricoperta di mosaici in vetro e maioliche e sovrastata da un'enorme palla dorata... Ovviamente, ancora una volta, lo zampino è di Otto Wagner!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi fido molto dei &lt;I&gt;Frankfurter&lt;/I&gt; serviti all'ombra di un inceneritore, anche se austriaco; quindi riparto subito in Metro verso l'estremità più settentrionale di Vienna, dove la &lt;I&gt;U'Bahn&lt;/I&gt; ha il capolinea proprio sotto l'altro grande gigante, il &lt;I&gt;Karl Marx Hof&lt;/I&gt; ([kàrl màrx hò:f]). Si tratta di un mega complesso residenziale, simbolo dell'efficienza del socialismo operaio, che occupa quasi due kilometri di lunghezza lungo la &lt;I&gt;Heiligenstaedterstrasse&lt;/I&gt; ([ahahahahahahah non-chiedetemi-come-si-pronuncia-questa-cosa-qui]). Ospita qualcosa come 2000 alloggi popolari ed è un fiore all'occhiello dell'urbanistica viennese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un trancio di pizza all'ombra di questa magnificenza (con l'ambulante che mi dà doppia razione di würstel... chissà da cosa ha capito che mi piacciono... chissà perché...) e siamo pronti all'ultima tappa del nostro viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per guardare le foto di questa gita a Vienna, cliccate sulla nuova &lt;A HREF="http://gaywien2009.altervista.org" TARGET="GayWien2009"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-1259885840307752402?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/1259885840307752402/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=1259885840307752402&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1259885840307752402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1259885840307752402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/05/exhausted-volksoper-fernwarme-und-karl.html' title='Exhausted -  Volksoper, Fernwärme und Karl Marx Hof'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3213641800866613305</id><published>2009-05-04T19:46:00.007Z</published><updated>2009-05-05T13:00:26.957Z</updated><title type='text'>Schlöss Belvedere, St. Marxer Friedhof und Pratern - Why Not?</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/Sf9HdJURq6I/AAAAAAAAAj8/DdVXDLAyDNo/s400/Wien3.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Il pomeriggio del Primo Maggio è stato quasi interamente dedicato allo &lt;I&gt;Schlöss Belvedere&lt;/I&gt; ([shlòss belvedère]). Ho avuto la pessima idea di arrivare allo &lt;I&gt;Schöss&lt;/I&gt; a piedi, anzicchè sfruttare il mio bellissimo abbonamento da 72 ore della &lt;I&gt;U'Bahn&lt;/I&gt;, che peraltro è valido su tutti i mezzi di trasporto della &lt;I&gt;Bahn&lt;/I&gt;, sia underground che di superficie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo i piedini a pezzi!!! Però in compenso mi sono potuto godere le meraviglie della fontana &lt;I&gt;Hochstrahlbrunnen&lt;/I&gt; ([hochstà:brunne]), altra parola assolutamente impronunciabile ed incrivibile! Questa monumentale scaricata d'acqua pare sia stata costruita per festeggiare l'inaugurazione delle prime tubature d'acqua della città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco distante da qui, sorge il &lt;I&gt;Belvedere&lt;/I&gt;, anzi, &lt;B&gt;i&lt;/B&gt; &lt;I&gt;Belvedere&lt;/I&gt;, visto che in realtà i palazzi &lt;I&gt;Belvedere&lt;/I&gt; sono due, uno di fronte all'altro, separati da giardini e decorazioni floreali di bellezza straordinaria. Dall'&lt;I&gt;Oberes Belvedere&lt;/I&gt;, il palazzo superiore, in cima alla collinetta, si può godere una vista molto rilassante di Vienna. Godetevi soprattutto gli austriaci in calzoncini che fanno jogging per il parco... Uno spettacolo davvero senza prezzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;I&gt;Belvedere&lt;/I&gt; ospita anche una superba mostra di &lt;I&gt;Gustav Klimt&lt;/I&gt;! Assolutamente da non perdere! Vale la pena, dopo tutto questo cammino, fermarsi al baretto del &lt;I&gt;Grand Hotel Belvedere&lt;/I&gt;, per assaporare l'ennesima &lt;I&gt;Sachertorte&lt;/I&gt; della giornata, giusto per darsi le energie necessarie ad arrivare alla fine del viaggio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio di fronte all'ingresso del &lt;I&gt;Belvedere&lt;/I&gt; c'è la comodissima fermata della &lt;I&gt;S'Bahn&lt;/I&gt;, che ti porta dritto alla &lt;I&gt;Wien Südbahnhof&lt;/I&gt; ([vièn siudbo:nhò:f]), la stazione di Vienna sud, snodo di treni, Metro e tram. A &lt;I&gt;Südbahnhof&lt;/I&gt; si può cambiare tram e prendere la comoda linea 18 verso il &lt;I&gt;St. Marxer Friedhof&lt;/I&gt; ([sànt màrser frìedhò:f]).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un piccolo e poeticissimo cimitero dove si può amirare, tra le altre lapidi, immerse in un verde ed una pace senza eguali, il famoso &lt;I&gt;Mozartgrab&lt;/I&gt; ([mòzartgrà:b]), la tomba votiva di Mozart, che in realtà, però, è sepolto in un punto del &lt;I&gt;St. Marxer Friedhof&lt;/I&gt; che neppure la moglie ricordava più. Per sua volontà, allora, è stata edificato qui un piccolo monumento celebrativo e commemorativo, molto toccante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altre attrazioni da non perdere a Vienna sono senza dubbio la &lt;I&gt;Hundertwasser Haus&lt;/I&gt; ([hùnterwàsse hu:s]), la &lt;I&gt;Kunst Haus&lt;/I&gt; ([kùnst hù:s]), due originali creazioni della mente folle di Hundertwasser, che rompono la monotonìa dei sobborghi della città, con il loro disordine, le loro facciate a colori sgarcianti, l'assenza totale di linee rette. Attenzione ai cinesi: si riproducono in massa anche qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera ormai cala sulla capitale austriaca e le mie gambe mi fanno un male assurdo, ormai non sono più abituato a camminare tanto! Per girare comodamente per Vienna sarebbe opportuno usare uno dei punti di noleggio bici del comune: visto che la Metro non arriva sempre dappertutto, la bici può essere un valido aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima del tramonto, faccio un salto al &lt;I&gt;Prater&lt;/I&gt; ([pràter]), un altro polmone verde nel mezzo della metropoli, dove si possono ammirare i resti di alcune delle torri della contraerea nazista ancora rimaste in piedi, le cosiddette &lt;I&gt;Flaktürme&lt;/I&gt; ([flàkturm]). Davvero inquietanti al solo guardarle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;I&gt;Prater&lt;/I&gt; in sostanza è un enorme parco divertimenti, con giostre, stand di zucchero filato e frittelle, bambini che urlano dappertutto... L'attrazione principale è la famosa &lt;I&gt;Riesenrad&lt;/I&gt; ([riesenrà:d]), la ruota panoramica gigante (su cui ovviamente mi sono guardato bene dal mettere piede...). La notte, le luci della &lt;I&gt;Riesenrad&lt;/I&gt; creano uno spettacolo molto suggestivo al centro del parco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio all'ingresso del &lt;I&gt;Prater&lt;/I&gt; è stato montato un enorme palco, dove continuano ad esibirsi vari artisti per il concerto del &lt;I&gt;Tag der Arbeit&lt;/I&gt; austriaco. E, naturalmente, è il posto ideale per avvicinare qualche bel esemplare di maschio-ariano-biondo-bianchissimo-bevitore-di-birra stravaccato sul prato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la nostra serata è ancora lunga! Innanzitutto, cena. Non si è stati davvero a Vienna se non si è messo piede almeno una volta in una di quelle tipiche bettole austriache popolate da bevitori di birra e mangiatori di &lt;I&gt;Schnitzel&lt;/I&gt;. La più frequentata di queste, specie dagli austriaci autoctoni, quella che serve le &lt;I&gt;Schnitzel&lt;/I&gt; più buone di tutta Vienna è &lt;I&gt;Zu den 2 Lieserln&lt;/I&gt; ([non-chiedetemi-come-si-pronuncia-questa-cosa-qui]) in &lt;I&gt;Burggasse 60&lt;/I&gt; ([burgàsse]). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A due minuti di cammino dalla fermate della &lt;I&gt;U'Bahn&lt;/I&gt; di &lt;I&gt;Volkstheater&lt;/I&gt; ([fo:kstèatar]) vi si apre un mondo di cordialità e frugalità. Ordinate la &lt;I&gt;Schnitzel&lt;/I&gt; della casa e mettete in programma di saltare colazione e pranzo il giorno dopo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pieno fino all'orlo, la notte è ancora giovanissima e ho bisogno di un po' di alcool per smaltire quel popò di &lt;I&gt;Schnitzel&lt;/I&gt;. Oggi è il venerdì del Primo Maggio e c'è festa grande al &lt;I&gt;Why Not?&lt;/I&gt;, nota disco gay &lt;I&gt;molto frequentata dai giovani viennesi con tanta voglia di divertirsi&lt;/I&gt;, dice la guida &lt;I&gt;Lonely Planet&lt;/I&gt;... Uauauauauauaua...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per guardare le foto di questa gita a Vienna, cliccate sulla nuova &lt;A HREF="http://gaywien2009.altervista.org" TARGET="GayWien2009"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3213641800866613305?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3213641800866613305/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3213641800866613305&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3213641800866613305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3213641800866613305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/05/schloss-belvedere-st-marxer-friedhof.html' title='Schlöss Belvedere, St. Marxer Friedhof und Pratern - Why Not?'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8670758073041961387</id><published>2009-05-04T19:38:00.008Z</published><updated>2009-05-05T14:16:13.551Z</updated><title type='text'>Hurry Up! - Hofburg, Museum Quartier und Stadtpark</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/Sf9FFBuL-jI/AAAAAAAAAjs/ta0HvpljNmk/s400/Wien2.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Alle 8, sveglia per una prima colazione abbondantissima: latte, cereali, succo di frutta, panino al formaggio, fette biscottate con la marmellata... Ci aspetta una giornata intensissima! Oggi si visita il lato sud-occidentale della città, all'interno del &lt;I&gt;Gürtel&lt;/I&gt; ([ghiù:rtel]), l'anello di strada ad alta frequentazione, concentrico a quelle che erano un tempo le cinta murarie della città antica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si comincia con l'&lt;I&gt;Hofburg&lt;/I&gt; ([hùfburg]), il Palazzo Imperiale con i suoi enormi giardini, che ospita tra l'altro il Museo Sissi, interamente dedicato alla leggendaria Principessa. E poi ovviamente la famosa statua dell'Imperatore Francesco II, che per la sua instabilità si è dovuto correggere, scaricando il peso sulla coda del cavallo, la quale infatti tocca erroneamente il basamento. Si dice che l'artista, per la vergogna di non essere riuscito a dare alla statua la giusta armonia e stabilità, si sia ucciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro oggi è il Primo Maggio ed anche a Vienna organizzano la classica manifestazione della Sinistra e dei Sincadati Operai, lungo le strade della città. Proprio tra l'&lt;I&gt;Hofburg&lt;/I&gt; ed il &lt;I&gt;Museum Quartier&lt;/I&gt; ([musèum kuàrter]) c'è la sfilata con le bande in abito storico e tante famiglie, operai, studenti... Un tripudio di colore e di suoni, tutti diretti alla &lt;I&gt;Rathaus&lt;/I&gt; ([ràthu:s] per il dibattito politico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Procediamo per la zona dei musei di storia naturale e di storia della cultura, anche questi imponenti, sia per la vastità degli edifici quanto per la grandezza dei giardini annessi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, seguiamo il flusso della manifestazione del Primo Maggio, il &lt;I&gt;Tag der Arbeit&lt;/I&gt; ([tà:g dèr àrbeit]) degli Austriaci e risaliamo verso &lt;I&gt;Rathaus&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;Parlament&lt;/I&gt;, passando davanti alla statua dorata della &lt;I&gt;dea Athena Parthenos&lt;/I&gt;, simbolo della giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella piazza enorme del &lt;I&gt;Rathaus&lt;/I&gt; c'è tutta Vienna che festeggia e politici che dibattono sul palco nella loro lingua incomprensibile (poi sono anche politici, quindi ancor di più incomprensibili...). L'unica parola che si intende distintamente è, ovviamente, &lt;I&gt;Sozialdemokratie&lt;/I&gt; ([sotziàl demokratì:e]).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un'altra abbuffata di &lt;I&gt;Frankfurter&lt;/I&gt;, crauti e patatine fritte, continuo il nostro giretto panoramico verso il museo &lt;I&gt;Sezession&lt;/I&gt; ([secessiòn]) e &lt;I&gt;Karlsplatz&lt;/I&gt; ([kà:rlsplaz]), più a ovest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stazione della Metro di &lt;I&gt;Sezession&lt;/I&gt; è molto molto particolare: ci sono installazioni digitali in tutti i corridoi della Metro, che qui chiamano &lt;I&gt;U'Bahn&lt;/I&gt; ([ù bo:n]) per distinguerla dalla &lt;I&gt;S'Bahn&lt;/I&gt; ([se bo:n]), la linea dei tram di superficie. Il museo è dominato da quello che i Viennesi chiamano il &lt;I&gt;carciofo dorato&lt;/I&gt;, un'enorme sfera di foglie dorate incastonata nel marmo bianco. Non perdetevi anche il padiglione della stazione della Metro di &lt;I&gt;Karlspatz&lt;/I&gt;, disegnata e decorata da Otto Wagner: con la luce del giorno, è tutto uno spledere e brillare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattinata è ancora molto lunga, voliamo da un posto all'altro senza sosta: &lt;I&gt;Karlskirche&lt;/I&gt; ([kàrlskirke]), la chiesa gotica più bella ed originale di Vienna, con le sue due torri gemelle interamente decorate e impapirate; l'&lt;I&gt;Hoher Markt&lt;/I&gt; ([hòer màrkt]), il mercato generale, con il suo bellissimo orologio &lt;I&gt;Ankeruhr&lt;/I&gt; ([ànkeru:r]) in stile &lt;I&gt;judenstil&lt;/I&gt; ([dgiùdenstìl]); e poi, finalmente, il principale parco della città, &lt;I&gt;Stadtpark&lt;/I&gt; ([stàtpa:rk]), dove trovare un po' di ristoro al fresco, in compagnia di una enorme fetta di &lt;I&gt;Sachertorte&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rendiamo omaggio alla statua dorata di Mozart allo &lt;I&gt;Stadtpark&lt;/I&gt;, cercando di fare una foto decente, evitando i cinesi che sembrano riprodursi proprio in questi 10 metri quadri. E adesso gambe in spalla, ci allontaniamo dal centro cittadino verso la &lt;I&gt;Linke Wienzeile&lt;/I&gt; ([lìnkd vìenzl]) in direzione sud-ovest. Incontreremo uno degli altri frequentatissimi mercati cittadini, il &lt;I&gt;Neuer Markt&lt;/I&gt; ([nèur màrkt]); la &lt;I&gt;Majolika Haus&lt;/I&gt; ([maiòlika hu:s]) ancora di Otto Wagner; una caterva di caffè specializzati in clientela gaya e, &lt;I&gt;dulcis in fundo&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Rosa-Lilla Villa&lt;/I&gt;, il centro informativo GLBTQ, con tanto di caffè assalito da giovani ariani... Aaaaaaaaaaahhaha!!! Il paradiso in terra!!! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per guardare le foto di questa gita a Vienna, cliccate sulla nuova &lt;A HREF="http://gaywien2009.altervista.org" TARGET="GayWien2009"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8670758073041961387?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8670758073041961387/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8670758073041961387&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8670758073041961387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8670758073041961387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/05/hurry-up-hofburg-museum-quartier-und.html' title='Hurry Up! - Hofburg, Museum Quartier und Stadtpark'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-2837215054074051447</id><published>2009-05-04T16:58:00.009Z</published><updated>2009-05-05T12:48:32.028Z</updated><title type='text'>Un Volo a Chiocciola - Innere Stadt und Donauturm</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/Sf9D0x2b-EI/AAAAAAAAAjk/ah6Yk3l5gdM/s400/Wien1.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Il decollo più strano della mia vita! In occasione del ponte del Primo Maggio, quest'anno ho deciso di andare a fare un giretto in Österreich, per l'esattezza a Vienna! Mentre mi metto in ghingheri ed infilo le ultime cosette nella valigia (neppure 3 giorni di soggiorno ed ho la valigia piena... ma come si fa???) recupero disordinatamente i miei documenti e la prenotazione del volo, rigorosamente Ryanair!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Portare dietro con me i documenti è una cosa a cui non mi abituerò davvero mai, lo faccio solo quando devo volare, per la semplice ragione che se non li portassi non mi farebbero imbarcare... maledetti... La mia Carta di Identità riposa in pace sotto un cumulo di polvere nel cassetto: vede la luce solo quando sono costretto a farla uscire per cause di forza maggiore :-))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio volo questa volta è comodissimo: parto la mattina di giovedì, direttamente dal magnificissimo &lt;I&gt;Aeroporto Internazionale di Pisa&lt;/I&gt;, per essere a Bratislava alle 11. Mentre comincio a sentirmi male, pensando che il pullman da Bratislava a Vienna molto probabilmente impiegherà più tempo che non il volo da Pisa a Bratislava... (ma tant'è, questi sono i &lt;I&gt;pro&lt;/I&gt; ed i &lt;I&gt;contro&lt;/I&gt; di volare Ryanair...); penso a quanto buffi siano certi politici quando parlano delle compagnie di volo &lt;I&gt;low-cost&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel tentativo disperato di difendere l'indifendibile, ovvero di prendere le parti per compagnie-pozzi-senza-fondo-di-soldi-pubblici come &lt;I&gt;Alitalia&lt;/I&gt;, non disdegnano di prendere a pesci in faccia società virtuose come Ryanair, con critiche del tipo "&lt;I&gt;Sono compagnie che fanno viaggiare le carrette dei cieli&lt;/I&gt;" o anche "&lt;I&gt;Sono sempre scandalosamente in ritardo&lt;/I&gt;" oppure "&lt;I&gt;Non garantiscono neppure il minimo della sicurezza&lt;/I&gt;"... E' divertente sentirli parlare di cose che non conoscono neppure lontanamente! Questa è gente che non ha mai fatto un viaggio low-cost, e si vede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ryanair potrà avere tutti i difetti di questo mondo, ma i suoi airbus non sono certo paragonabili ai vecchi ferri arrugginiti di &lt;I&gt;Alitalia&lt;/I&gt; (quelli sì che sono carrette!); per non parlare del fatto che in tutti i miei viaggi, i voli sono sempre stati puntualissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo esempio, proprio il volo per Bratislava: siamo arrivati con 15 minuti di anticipo, mentre il volo di ritorno ha toccato terra a Pisa 10 minuti prima dello &lt;I&gt;schedule&lt;/I&gt;. I fatti parlano da soli, credo. Ed i miei più affezionati lettori certamente ricorderanno cosa tutto è potuto succedere, invece, quella malaugurata volta che mi hanno spedito negli Stati Uniti con &lt;I&gt;Alitalia&lt;/I&gt;... Disservizi indicibili, al di là di ogni ragionevole umana immaginazione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo a noi. Il decollo è stato un po' traumatico: per uscire da Pisa, il pilota si è alzato a chiocciola! Sì, sì, proprio a chiocciola: girava in tondo e prendeva quota... Bah, mai vista una cosa simile! E poi stranissimo, per un bel pezzo ci siamo diretti verso sud (avevo la terra a sinistra ed il Mar Tirreno a destra), quando poi forse il pilota ha capito da che parte stava Bratislava e si è rigirato di nuovo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aeroporto di Bratislava sembra un aeroporticino persino più minuscolo di quello Pisano: sembra di essere atterrati in un paese comunista nel periodo del Muro di Berlino. Si respira un'aria di cospirazione da film. Ci fiondiamo tutti sul bus che ci aspetta servizievole nel parcheggio, per portarci finalmente nella nostra capitale austriaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come volevasi dimostrare, altri 75 minuti di viaggio via terra... Beh, comunque niente in confronto all'aeroporto di &lt;I&gt;Stockholm Skovsta&lt;/I&gt;, per raggiungere il quale servono ben due ore di pullman dal centro di Stoccolma! Penso sia uno degli aeroporti Ryanair più in culo al mondo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'albergo è una gradevole pensioncina in &lt;I&gt;Kinderspitalgasse&lt;/I&gt; (aspettate che lo rileggo... come cazzo si fa anche solo a pensare una parola così contorta??? Secondo me pure i tedeschi sono coscienti che la loro è proprio una gran bella lingua di merda... Ehehehehe).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi non c'è tempo da perdere, però! Faccio il check-in in albergo, prendo possesso della camera, mollo tutti i bagagli, passo al setaccio la valigia per capire dove minkia è andato a infilarsi il mio &lt;I&gt;iPod&lt;/I&gt;, con il calendario dettagliato dei posti da visitare e dei ristoranti da provare e... ecco la prima grande sopresa del giorno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio &lt;I&gt;iPod&lt;/I&gt; ha perso il calendario della gita a Vienna, o meglio, quel cazzo di programma di merda che solo i Mac-isti possono tollerare, chiamato &lt;I&gt;iTunes-della-tu-mamma-majala&lt;/I&gt;, ha deciso &lt;I&gt;sua sponte&lt;/I&gt; che era passato il tempo di sincronizzare il calendario di Outlook sull'&lt;I&gt;iPod&lt;/I&gt;. Il risultato è che l'&lt;I&gt;iPod&lt;/I&gt; è completamente vuoto, al massimo posso usarlo per ascoltare un po' di musica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, a parte questo contrattempo, mi munisco della mia bellissima guida &lt;I&gt;Lonely Planet&lt;/I&gt; e cerco di riorganizzarmi nel più breve tempo possibile! Maledetto Steve Jobs!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pranzo è d'obbligo dedicarlo interamente ad assaggiare uno dei mitici &lt;I&gt;Frankfurter&lt;/I&gt;, questi mega salsicciotti di mezzo metro, stretti e lunghi, con ketchup, senape, crauti e dio-solo-sa-che-altro, che i Viennesi amano alla follia, secondi solo alle onnipresenti &lt;I&gt;Schnitzel&lt;/I&gt; in ogni salsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno è un &lt;I&gt;must&lt;/I&gt; visitare la bellissima &lt;I&gt;Stephansplatz&lt;/I&gt; ([stèfenplatz]) ed il centro storico dell'&lt;I&gt;Innere Stadt&lt;/I&gt; ([ì:nne shtàd]), vagando senza una meta precisa per le stradine lastricate, i negozietti di souvenirs e prodotti tipici, i caffè extra lusso che servono solo &lt;I&gt;Sachertorten&lt;/I&gt; ([sàkertòrte:]) e gli immancabili musei che costituiscono il tessuto vitale di una città ricca di eventi mondani, concerti e mostre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco di orientarmi nei meandri di Vienna, passando per ora solo di sfuggita nei bar e nei caffè che segneranno le successive 3 notti di divertimento, musica ed alcool in compagnia dei mitici &lt;I&gt;colleghi ariani&lt;/I&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vienna è un pochino fredda, in questi giorni. Il clima è stato clemente perché in cielo brilla un sole che spaccherebbe anche le pietre; però, verso sera, si alza un venticello perfido e gelido che a momenti ti porta via... Con queste premesse, decido di dedicare la prima serata alla vista della &lt;I&gt;Donauturm&lt;/I&gt; ([donàuturm]), la torre del Danubio, altra oltre 250 metri da cui, se sopravvivi alle folate di vento a 200 Km orari, puoi godere una vista tra le migliori della città! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salire sul &lt;I&gt;Donauturm&lt;/I&gt; non è affatto facile; e se dovete andarci di notte, vi consiglio di farlo se siete almeno in un gruppo di 10 persone, perché superato il &lt;I&gt;VIC - Vien International Center&lt;/I&gt;, vi aspetta un gradevolissimo parco cittadino da attraversare, al centro del quale riposa la &lt;I&gt;Donauturm&lt;/I&gt;. Il parco è completamente al buio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che Vienna sia una città malfamata: persino nei più tetri sobboghi, vige l'ordine, la tranquillità e non si vede un agente di polizia (almeno ad occhio nudo... poi magari finisce che escono dai tombini, in caso di necessità, non so...) neppure a pagarlo. E non ce n'è peraltro alcun bisogno. Anche gli extra-comunitari sono perfettamente integrati e gli ambulanti semplicemente non esistono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, da buon italiano, attraversare un parco buio di notte in un città straniera non è che ti trasmetta tutto questo senso di sicurezza... Entrati nel &lt;I&gt;Donauturm&lt;/I&gt;, si sale su un'ascensore supersonico con tanto di maggiordomo che ti dà indicazioni sulla torre e la sua storia. All'ultimo piano della torre, becco una festa di non-so-che-cosa, piena zeppa di teenagers biondissimi e bianchicci... Mio Dio! &lt;I&gt;Lunga vita agli Ariani&lt;/I&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla terrazza all'aperto puoi farti portare via dal vento, oppure tenerti stretto ancorato ai tiranti di acciaio e cogliere una vista notturna delle luci di Vienna che mozzafiato è dire poco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che siamo in tema di foto e panoramiche notturne, verso le 23 ritorno alla &lt;I&gt;Innere Stadt&lt;/I&gt; e visito gli altri luoghi culto, in fatto di effetti luminosi: il &lt;I&gt;Rathaus&lt;/I&gt; ([ràthu:s]) il palazzo del municipio con le sue guglie gotiche molto affascinanti; il &lt;I&gt;Parlament&lt;/I&gt; ([pàrlament]) ed il meraviglioso gioiello della notte, lo &lt;I&gt;Staatsoper&lt;/I&gt; ([sta:dzò:per]). La vista dello &lt;I&gt;Staatsoper&lt;/I&gt; dall'alto della Galleria Albertina non ha prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per guardare le foto di questa gita a Vienna, cliccate sulla nuova &lt;A HREF="http://gaywien2009.altervista.org" TARGET="GayWien2009"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-2837215054074051447?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/2837215054074051447/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=2837215054074051447&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2837215054074051447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2837215054074051447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/05/un-volo-chiocciola-innere-stadt-und.html' title='Un Volo a Chiocciola - Innere Stadt und Donauturm'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-9052415316238689876</id><published>2009-02-22T18:15:00.003Z</published><updated>2009-02-22T20:04:28.900Z</updated><title type='text'>Se M'Innamoro</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SaGWDlUPVgI/AAAAAAAAAh4/pmCHcu1jnlU/s400/SanRemo.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Tanto, in fondo, l'importante è arrivare. Però noi, a SanRemo, non è che siamo proprio arrivati arrivati. Diciamo piuttosto che siamo scesi dal treno. Eh già, perché la stazione di SanRemo è sotterranea e dai binari all'uscita ci vuole tipo mezz'ora, tra camminamenti, scale mobili e nastri trasportatori di quelli che si usano negli aeroporti internazionali, per andare da un terminal all'altro... Manie di grandezza finanziate con i soldi del canone RAI...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in un ritardo cosmico, il corteo è già partito da un po', quindi seguiamo la musica che il vento porta da lontano per raggiungere il posto dove il corteo è fermo. Un centinaio di persone sfilano dietro cartelloni coloratissimi e simpaticissimi: &lt;I&gt;"Guarda il mondo com'è strano: si stupisce se ti dico 'Ti Amo'"&lt;/I&gt;, oppure &lt;I&gt;"Luca e Paolo: il vizietto della volgarità"&lt;/I&gt;, o ancora, in risposta alle insensate parole di Povia sul palco dell'Ariston, &lt;I&gt;"Non c'è serenità senza felicità"&lt;/I&gt; e tanti tanti tanti altri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è pieno di delegazioni di TV locali e nazionali, telegiornali, giornalisti alle prese con interviste: abbiamo suscitato un grande interesse, grazie anche alla simpatica iniziativa promossa dalla &lt;I&gt;Gialappa's&lt;/I&gt;, che ha proposto a tutti i protagonisti del Festival di abbracciare la causa, esponendo un simbolo di solidarietà nei confronti della comunità GLBT, come un triangolino rosa sul petto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfiliamo con i bandieroni arcobaleno che ci vestono e ci circondano, portando alto lo striscione del &lt;I&gt;Se M'Innamoro&lt;/I&gt;,  motto della manifestazione. Il corteo si scioglie in serata, con tanta musica e tanta gente allegra che si organizza, poi, per concludere l'iniziativa davanti al mitico Teatro Ariston!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraversiamo con le bandiere ancora svolazzanti il centro di SanRemo, lungo il corso affollattissimo, tra negozi e turisti; ed ecco che sbuchiamo davanti al Teatro, che in sé e per sé avrà un ingresso modestissimo di tipo 2 metri quadri, e sembra immensamente più piccolo e costipato rispetto alle riprese televisive cui siamo tutti abituati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cordone di polizia ci impedisce di occupare l'ingresso, ma nel frattempo stampa e televisioni sono catturate dalla nostra presenza: vedere coppie gay che si baciano e bandieroni Arcigay che sventolano con lo sfondo dell'insegna dell'Ariston non ha davvero prezzo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver messo a soqquadro il tranquillo paesello del Festival, soddisfatti di aver fatto la nostra parte in questa sporca storia dei "cambiamenti" e delle "guarigioni" ostentate da Povia, possiamo tornare sereni a casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci aspettano altri 30 minuti di sottopassaggi per raggiungere i binari e poi la bellezza di 6 ore di viaggio per rientrare a Pisa!!! Fortuna che a Genova, come al solito, abbiamo un bel po' di tempo libero, prima del treno coincidente: così, nel frattempo, torniamo al porto, in una piccolissima pizzeria, dove, attratti dal cameriere super fichissimo che ci strega tutti e 9 quanti siamo..., ordiniamo una quantità industriale di pizze margherite, da consumare sul treno per il resto del viaggio! Tra panelle di pizza lievitata, bandiere arcigay e camerieri da stupro, la piccola pizzeria perde definitivamente la sua pace grazie a noi... :-) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo treno della speranza è un InterCity Notte diretto a Reggio Calabria, con l'aria condizionata a palla, per riscaldare le ossa degli ultra ottantenni calabresi e siciliani che sono stipati a 40 gradi centigradi (e ancora hanno freddo!!!), mangiando untuose ed esplosive lasagne nei loro scompartimenti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraversiamo mezzo treno prima di trovare, fortunosamente, uno scompartimento vuoto e lo occupiamo in fretta e furia, prima che arrivino i legittimi proprietari delle relative prenotazioni... (che su questo treno non abbiamo acquistato, visto il successo dell'esperienza dell'andata! Eheheheh...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sistemiamo in 9 in un'unico scompartimento, uno sopra l'altro, in pratica :-); e, per non morire sciolti per il caldo, manomettiamo il finestrino del treno con un paio di monete da 1 centesimo, lo apriamo e lasciamo che il vento del treno faccia circolare un po' di aria fresca tra i nostri sedili. Spegniamo le luci, chiudiamo le tendine.... ed eccovi benvenuti nella Mobile Dark Room improvvisata dell'Arcigay Pisa!!! Ehehehehehe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanchi morti, ritocchiamo terra in quel di Pisa all'1 di notte, con il minimo di autonomia necessaria per raggiungere i nostri rispettivi letti e porre fine ad una giornata lunghissima ma di grande valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.: Un caloroso saluto ai nostri due ignari compagni di viaggio sull'InterCity Notte, sistemati qualche scompartimento più avanti al nostro... due tocchi di gnocco allucinanti, che sono stati per ore oggetto delle più indicibili ed indecenti fantasie di tutto il gruppo...&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-9052415316238689876?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/9052415316238689876/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=9052415316238689876&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/9052415316238689876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/9052415316238689876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/02/se-minnamoro.html' title='Se M&apos;Innamoro'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-5420636005334863423</id><published>2009-02-22T18:01:00.003Z</published><updated>2009-02-22T18:14:59.551Z</updated><title type='text'>Ed Io Verrò un Giorno Là...</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SaGWDlUPVgI/AAAAAAAAAh4/pmCHcu1jnlU/s400/SanRemo.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;La canzone di Patty Pravo mi frulla nel cervello da questa mattina! Non so perché, ma proprio non mi riesce di liberarmi da questa melodia così malinconica e profonda... E' esageratamente bella, probabilmente perché, per certi versi, riesco ad immedesimarmi in quelle parole...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;"Io verrò un giorno là"&lt;/I&gt;, recita un frammento del ritornello: ed in effetti ci sta a puntino, come titolo di questo post, perché da sempre, da quando ero piccolino e seguivo in TV il Festival di Sanremo, alimento il desiderio di andare, un giorno o l'altro, a vedere il mitico Teatro Ariston di SanRemo. Beh, certo, un tempo il Festival era un vero e proprio evento nazional-popolare, come si dice, a cui non si poteva rinunciare per nulla al mondo; ben diverso dall'infimo livello artistico in cui è sprofondato, da un po' di anni a questa parte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'occasione per trasformare in realtà questo piccolo desiderio si presenta lo scorso weekend, quando Arcigay, insieme alle associazioni di genitori di omosessuali ed Arcilesbica, convoca una manifestazione dal titolo fantastico: &lt;I&gt;"Se Mi Innamoro"&lt;/I&gt;, per riportare l'attenzione sulla comunità, i suoi valori, i suoi problemi e per ristabilire un minimo di equilibrio di informazione, dopo tutte le scempiaggini che si sono sentite a proposito di noi gay e lesbiche in TV, grazie al nostro caro &lt;I&gt;frocetto represso&lt;/I&gt; di Povia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua canzonettina, &lt;I&gt;Luca Era Gay&lt;/I&gt; (dico, ma che cazzo! Tutti i protagonisti delle canzoni italiane devono usurparmi il nome?! Cos'è, una specie di common law che tutti sanno e non è scritta da nessuna parte?!), ha sollevato una montagna di polemiche e di malumori già mesi e mesi prima dell'inizio del Festival... e del resto, gli eventi degli ultimi giorni avvalorano e sanciscono la legittimità dei nostri timori così anticipati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, quale migliore occasione per visitare un pochino la ridente cittadina della riviera ligure, che per una settimana l'anno diventa la più famosa d'Italia e del mondo? Ci armiamo di bandiere arcobaleno con il gruppo Arcigay di Pisa e partiamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora però... bisogna sapere che i trasporti ferroviari della Liguria non è che esattamente splendano per efficienza... La manifestazione ed il concentramento sul lungomare di SanRemo è previsto per il primo pomeriggio, alle 15.30. Ma per essere con sufficiente anticipo sul posto, bisogna partire da Pisa alle 6.00 del mattino... Dico! 6 del mattino per fare neppure 200 Km?! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che partire alle 6.00 sarebbe stato un evidente ed inevitabile suicidio, decidiamo di rischiare di arrivare un pochino in ritardo, pur di sopravvivere al viaggio: si parte alle 9.00 (orario già decisamente più decente, anche se ancora abbastanza scomodo per i nostri makeup mattutini...), tutti puntuali in stazione a fare il biglietto... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, tutti o quasi tutti, visto che il nostro amico portabandiere è sostanzialmente salito sul treno al volo: arrivato in stazione un minuto prima della partenza, ha fatto il biglietto grazie alle sue doti di telepatia, si è catapultato sul binario 7 (un binario un po' più a fanculo no, eh? Più sei in ritardo, più il binario è a casino, non so se ci avete fatto caso...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capotreno già sta fischiando, le porte si chiudono, quando lui esce dal sottopassaggio e, senza neppure capire in quale carrozza fossimo noi altri, si fionda sul treno passando dal finestrino... Con il risultato che lo vediamo comparire nella nostra carrozza quando ormai siamo in prossimità di Genova, visto che si è dovuto poi fare a piedi mezzo treno, perché (ovviamente, vorrei aggiungere) i nostri posti erano in una carozza in culo... nel vero senso della parola...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, a parte questi piccoli imprevisti e palpitazioni, si arriva a Genova, deliziati dalla compagnia di un plotone dell'esercito, che ha deciso di occupare insieme a noi il vagone... Eheheheh, che fortuna: quando si dice il destino!!! Tra l'altro, stiamo viaggiando come dei grandi managers, in prima classe extralusso, perché tutti gli altri posti erano già belli ed esauriti! Della serie... organizziamoci con anticipo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver speso 1000 euro solo andata, arriviamo sani, salvi ed aitanti a Genova Piazza Principe, per scoprire che la coincidenza x SanRemo viaggia con 45 minuti di ritardo! Le tariffe Trenitalia sono aumentate recentemente per migliorare il servizio, giusto??? Sì sì, credici!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso, abbiamo tutto il tempo per fare i turisti a Genova: non che ci sia poi così tanto da vedere, a parte l'Acquario ed il Galeone di Nettuno... però possiamo fare un giretto nella città vecchia ed al porto, prendendo in tutta comodità un gigantesco panino al Kebab in un microscopico locale del porto... gnam gnam... :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rientrati in stazione, andiamo al nostro binario e cerchiamo di salire sul treno che ci porterà a destinazione, ma... Ovviamente niente può andare per il verso giusto; e scopriamo ben presto, dalle facce inkazzate degli altri passeggeri, che per magia la nostra carrozza, la numero 4, è stata soppressa! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh sì, proprio soppressa: passiamo dalla 3 alla 5 attraversando un corridoio che dev'essere una frattura nello spazio-tempo... Il controllore ci dice di occupare i posti corrispondenti ai nostri nella carrozza 3: ma, come potete immaginarmi, avendo detto la stessa cosa anche ai passeggeri della carrozza 3, la cosa praticamente finisce a chi arriva prima e scazzotta di più!!! Ahahahah, esilarante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entriamo a SanRemo con 55 minuti di ritardo, dopo esserci fermati in tutte le stazione più puzzinose, isolate, dimenticate da Dio e disabitate che uno possa immaginare, nonostante il nostro treno sia uno scintillante EuroCity. Dico, ma la fermata di Pietra Ligure è proprio così fondamentale, per un collegamento su cui paghi il supplemento alta velocità? (E su cui paghi anche la prenotazione per posti in carrozze che non esistono, aggiungerei...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ho capito perché non ho mai organizzato un viaggio a SanRemo, prima d'ora.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-5420636005334863423?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/5420636005334863423/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=5420636005334863423&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5420636005334863423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5420636005334863423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/02/ed-io-verro-un-giorno-la.html' title='Ed Io Verrò un Giorno Là...'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-2381171414070658264</id><published>2009-01-10T09:06:00.004Z</published><updated>2009-02-10T19:38:54.270Z</updated><title type='text'>El último Día de Viaje - Retiro y Plaza de Toros</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SWX7t6Yw3pI/AAAAAAAAAg8/LoPFNNFRWaQ/s400/Madrid.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Oggi è l'ultimo giorno della nostra avventura spagnola. La guida ci segnala ancora un bel po' di posti da visitare. Si comincia la mattina presto (si fa per dire... le 11.00!) alla volta del &lt;I&gt;Parque del Buen Retiro&lt;/I&gt;, in pratica uno sconfinato polmone verde, con tanto di giardini, piante selezionate, aree espositive museali, laghi, teatri... e tutto nel bel mezzo della metropoli spagnola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che è domenica, poi, ci confondiamo con la frotta di &lt;I&gt;autoctoni Madrileni&lt;/I&gt;, che non rinunciano ad un tranquillo weekend di relax nel parco. Tutto è così straordinariamente ordinato, pulito, curato... Il parco è una composizione di geometrie esatte, che fanno tanto giardino reale o tenuta del re...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è persino un enorme lago artificiale, dove i Madrileni possono sbizzarrirsi in giretti in barca o canoa all'ombra dei folti alberi e delle colonne monolitiche del Monumento ad Alfonso XII.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i tanti visitatori di questa meravigliosa giornata di sole, cattura la nostra attenzione un turista, probabilmente nordico, quasi certamente di razza ariana, con capelli biondi cortissimi, occhi azzuri da perdercisi dentro, in tuta da jogging... Un fusto da far paura che, visto di profilo, mostra ancor di più le sue... doti molto molto significative!!! Abbiamo fatto un servizietto fotografico anche questo apollo, non preoccupatevi! Ho persino un bellissimo primo piano frontale, che presto sarà stampato in versione poster ed appeso di fronte al mio letto, in camera :P Ehehehhe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dentro la vasta area del parco, incontriamo il famoso &lt;I&gt;Palacio de Cristal&lt;/I&gt;, una costruzione interamente in vetro ed acciaio, adibita ad area espositiva del &lt;I&gt;Museo Reina Sofia&lt;/I&gt;: si trova proprio di fronte l'insenatura di un fiumicello che forma un piccolo lago, al centro del quale brilla un enorme zampillo di acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scivoliamo rapidamente verso un'altra attrazione del parco, che assolutamente non possiamo perdere, uno dei pochi monumenti esistenti al mondo dedicati a Lucifero: si tratta della fontana de &lt;I&gt;El Ángel Caìdo&lt;/I&gt;, che reppresenta appunto l'ex-angelo, nel momento della caduta agli Inferi. Alla base della statua, 8 bocche demoniache zampillano acqua di sorgente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a Lucifero, riposa invece la bellissima &lt;I&gt;Rosaleda&lt;/I&gt; ellittica, che è stato un vero peccato non poter vedere fiorita, con gli inimmaginabili profumi che avrebbe diffuso nell'aria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un pranzetto veloce nei pressi del parco, dedichiamo il resto del pomeriggio alle ultime due mete rimaste: la &lt;I&gt;Plaza de Toros de las Ventas&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;Plaza de Castilla&lt;/I&gt;, entrambe abbondantemente lontane dal centro, che richiedono ciascuna uno specifico viaggio in Metro. Ma del resto, non possiamo tornare nella nostra malconcia Italia e dire di essere stati a Madrid, senza visitare la &lt;I&gt;Plaza de Toros&lt;/I&gt; più grande del Vecchio Continente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, gambe in spalla e bando alla stanchezza galoppante, coi piedini che ormai si muovono per inerzia e gridano vendetta a squarciagola. La &lt;I&gt;Plaza de Toros de las Ventas&lt;/I&gt; è davvero emozionante: pensare che da queste porte maestose, decorate con tutti i fregi delle province spagnole, passano in trionfo &lt;I&gt;los toreros&lt;/I&gt;,in mezzo alla gente estasiata! Come facciano gli spagnoli a tollerare il "gioco" della corrida, così violento e sanguinoso... con la sua terribile  fisicità, con la sua barbarie... è davvero una cosa che difficilmente si riesce a comprendere. Ma tant'è!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intorno all'arena, non si può perdere l'omaggio a &lt;I&gt;Flemings&lt;/I&gt;, che con la sua scoperta della pennicillina ha salvato tante e tante vite dei &lt;I&gt;toreros&lt;/I&gt; feriti in combattimento; ma soprattutto non si può perdere l'altorilievo che rappresenta i tori in corsa, alle corna dei quali ci si può anche "aggrappare", rimanendo appesi col corpo penzoloni... Senza dubbio una foto turistica ad effetto!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima destinazione, è &lt;I&gt;Plaza de Castilla&lt;/I&gt;; ormai è sera, il buio della notte avanza e quindi abbiamo la fortuna di poter fotografare le colonne gemelle con le illuminazioni natalizie! Peccato per quella piramide luminosa, che vorrebbe essere, nella fantasia dei Madrileni, la versione stilizzata e moderna di un albero di natale, ma che invece dà solo fastidio ai fotografi professionisti come noi! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che domani ci tocca abbandonare questo paese da fiaba, decidiamo di concederci un nuovo orgasmo serale da &lt;I&gt;Le Mario&lt;/I&gt;. Il métre ci conduce al nostro solito tavolo, già prenotato senza prenotare; e, scoprendo che si tratta della nostra ultima serata in Spagna, tutto lo staff si impegna a regalarci una prestazione, sia culinaria che di servizio, assolutamente memorabile ed impareggiabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo con la nostra &lt;I&gt;entrada&lt;/I&gt; preferita, le bruschettine al formaggio fresco e l'&lt;I&gt;empanadilla&lt;/I&gt;, questa volta con cubetti di carne macinata e cipolle. Il vino, rigorosamente rosso, è offerto dalla casa: si tratta di una bottiglia della riserva, anche questa volta, scelta impeccabile del métre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un tripudio di carne alla brace e salse agrodolci, e dopo il consueto spolveramento con lo spazzolino d'argento del métre, per ripulire il tavolo dalle briciole di pane, ecco arrivare la sorpresa! Ci viene servito il &lt;I&gt;dessert de invitación&lt;/I&gt;, una favola di crem caramel, fragola e panna, servito con una specie di &lt;I&gt;empanadilla&lt;/I&gt; al cioccolato... MIO DIO!!! Ed ho detto tutto!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono caffè, ammazzacaffè e digestivo sempre rigorosamente &lt;I&gt;de invitación&lt;/I&gt;, ossia offerti dalla casa!!! Il digestivo, in particolare, è un liquore rosé, molto forte, quasi un grappino, servito in ampi calici con ghiaccio... Fantastico!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver pagato un conto irrisorio (quasi ci siamo messi a ridere, davanti allo scontrino!!! Ehehhehe), e dopo aver notato che metà delle voci del conto corrispondevano alla dicitura &lt;I&gt;0.00 - de invitación&lt;/I&gt;, abbiamo anche questa volta lasciato una meritatissima mancia del 20% e ci siamo complimentati personalmente con il métre, ringranziandolo per la cortesia senza fine dimostrataci durante il nostro soggiorno a Madrid, per le innumerevoli portate offerte dalla casa e soprattutto testimoniandogli il nostro profondissimo dolore per l'impossibilità di tornare in quel luogo, tempio di una &lt;I&gt;cocina maravillosa&lt;/I&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con i più profondi e sinceri auguri del métre e dello staff, che ci hanno salutato carinissimamente, ci congediamo e torniamo in albergo, per prepararci alla lunga notte. L'ultima nostra notte spagnola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imponendoci di ributtare nel ripostiglio e nel dimenticatoio, almeno per qualche ora ancora, la nostalgia di questi luoghi e di queste avventure, ci mettiamo in ghingheri e salpiamo alla volta di &lt;I&gt;Chueca&lt;/I&gt;; stasera dev'essere overdose di locali: &lt;I&gt;Liquid&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Griffin's&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Why Not&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Ricky's&lt;/I&gt;... Ogni pub o disco aperta la imbuchiamo e prendiamo almeno una consumazione... I &lt;I&gt;Mojito&lt;/I&gt;, i &lt;I&gt;Cuba Libre&lt;/I&gt; ed i &lt;I&gt;Negroni&lt;/I&gt; scivolano giù uno dopo l'altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finchè, al &lt;I&gt;Griffin's&lt;/I&gt;, non incontriamo un simpatico personaggio, &lt;I&gt;Miguel&lt;/I&gt;, con cui chiacchiariamo tranquillamente per un sacco di tempo e che seguiamo per il resto della notte, spostandoci da un locale all'altro e facendoci trascinare in posti mai visti e mai conosciuti, davanti cui eravamo magari passati centinaia di altre volte senza notarli, dai nomi che ora si perdono nei meandri della memoria... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciascuno dei quali, sempre pieno zeppo a seconda dell'ora che &lt;I&gt;Miguel&lt;/I&gt; sa cronometrare con una precisione svizzera... Ci lasciamo condurre da lui nel cuore della &lt;I&gt;movida Madrilena&lt;/I&gt;, fino alle ultime ore del mattino... &lt;I&gt;Miguel&lt;/I&gt;, il vero &lt;I&gt;gato Madrileno&lt;/I&gt;, che si muove nel tessuto suburbano come un gatto di strada... Ed è un non-stop di giri di bevute, fino a mattina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritorniamo in hotel giusto il tempo per chiudere le valigie, buttandoci tutto dentro alla rinfusa, darci una ripulita e ripartire, questa volta con destinazione l'aeroporto di &lt;I&gt;Madrid Barajas&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo viaggio in Metro è angosciante: stiamo tutti zitti, un po' anche per il sonno e la stanchezza che, passata l'eccitazione della vacanza, ora non possiamo più nascondere; ma soprattutto rimaniamo zitti perchè i nostri pensieri sono troppo catturati ed intrappolati per sempre in questa Metro, in città, nei suoi locali e nella sua vita notturna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimaniamo zitti perchè ogni ricordo che affiora alla mente è una spina nel fianco, ora, e non si sopporta il confronto tra la realtà che abbiamo assaporato qui, suppur per così pochi giorni, e quella che torneremo a vivere in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimaniamo zitti per non piangere, anche se scendendo dalla Metro al terminal di &lt;I&gt;Barajas&lt;/I&gt;, un piccola lacrima ribelle riga il nostro viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse curiosare tra la montagna di foto di questa nuova straordinaria vacanza, sono già &lt;A HREF="http://gaymadrid2009.altervista.org/" TARGET="GayMadrid2009"&gt;online&lt;/A&gt;!!! Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-2381171414070658264?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/2381171414070658264/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=2381171414070658264&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2381171414070658264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2381171414070658264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/01/el-ltimo-da-de-viaje-retiro-y-plaza-de.html' title='El último Día de Viaje - Retiro y Plaza de Toros'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4809958284222398003</id><published>2009-01-09T22:05:00.007Z</published><updated>2009-01-11T15:31:50.400Z</updated><title type='text'>El Tercer Día del Año - Atocha y Fuencarral</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SWX7t6Yw3pI/AAAAAAAAAg8/LoPFNNFRWaQ/s400/Madrid.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Quello che resta di noi dopo la nottata di ieri riesce a malapena a svegliarsi a mezzogiorno, per trascinarsi come automi alla pasticceria &lt;I&gt;Mallorquina&lt;/I&gt;, in cerca di una colazione "postuma", visto che ormai è ora di pranzo, anzi di merenda...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo proprio bisogno di una tregua, di rilassarci un pochettino; quindi optiamo per una destinazione confezionata su misura: la stazione di &lt;I&gt;Atocha&lt;/I&gt;, ché l'ultima volta ci siamo passati davanti di sfuggita, presi dai nostri impegni, senza poterle dedicare il tempo che merita, per il suo impressionante giardino tropicale interno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ci dirigiamo alla stazione del Metro, alla volta di &lt;I&gt;Atocha&lt;/I&gt;, passiamo per caso davanti al &lt;I&gt;Ministerio de Asuntos Exteriores&lt;/I&gt;, il Ministero degli Esteri spagnolo, assediato da una rumorosa manifestazione pro-Palestina! Infatti, sembra che proprio oggi ci sia stata una nuova offensiva di Israele su Gaza, con una strage alla Moschea... Ah... Palestinesi ed Israeliani: due popoli maledetti da Dio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbandoniamo rapidamente questo caos, che non fa proprio per noi, in questo momento (abbiamo ancora un occhio chiuso ed il cuscino appiccicato dietro la testa... :P) e saliamo sul Metro, sempre lindo e tirato a lucido, puntualissimo ed efficientissimo come solo gli Spagnoli possono...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giardino tropicale di &lt;I&gt;Atocha&lt;/I&gt; è sempre più bello, ogni volta che lo si visita, con i vaporizzatori di acqua per mantere costante il tasso di umidità necessario a quelle piante... In effetti, ci fa un caldo che concilia perfettamente il sonno... Ma prima di abbandonarci ad Orfeo su una delle panchine della stazione, ammiriamo sorpresi un &lt;I&gt;fustino Dash&lt;/I&gt; seduto di fronte a noi, con il compagno a fianco sdraiato sul muretto: una foto per immortalare tanto ben di Dio è d'obbligo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le tartarughine che sguazzano nel laghetto e le coppiette gay che si accarezzano, lasciamo che il tempo scorra via sonnacchioso... Nel primo pomeriggio scegliamo di dedicare il resto della giornata allo shopping in &lt;I&gt;Calle de Fuencarral&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;Calle Serrano&lt;/I&gt;, due templi delle grandi firme mondiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo davanti a &lt;I&gt;Prada&lt;/I&gt;, l'immancabile &lt;I&gt;Zara&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Ferragamo&lt;/I&gt;... In un viottolo di &lt;I&gt;Calle de Fuencarral&lt;/I&gt;, c'è poi la libreria gay &lt;I&gt;Berkana&lt;/I&gt;, tradizionale luogo di ritrovo della comunità. E pensare che in Italia le librerie gay stanno chiudendo i battenti, una dopo l'altra: qui, invece, sembra viva e fervida, ricca di attività e soprattutto di visitatori davvero niente male!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entriamo per dare un'occhiatina... OH MIO DIO!!! &lt;I&gt;Il Calendario dei Bomberos Madrileni&lt;/I&gt;!!! Da perderci gli occhi!!! E poi tutti i souvernirs più strampalati a tema... quasi quasi mi faccio prendere dalla tentazione di comprare qualche cartolina... "particolare" per i miei amici... Eheheheh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' ormai ora di cena, rientriamo in albergo per darci una rinfrescata e visto che non abbiamo molta voglia di stare a cercare altri posti per mangiare, torniamo da &lt;I&gt;Le Mario&lt;/I&gt;, sotto il nostro albergo. Il métre sembra quasi aspettarci e, appena entriamo dalla porta, ci conduce al tavolo riservato apposta per noi!!! Grandi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera il servizio è ancora più ineccepibile di ieri. Tentano di rifilarci la &lt;I&gt;carta&lt;/I&gt; in italiano, ma dopo aver dato un'occhiata veloce agli strafalcioni terribili (probabilmente dovuti al traduttore automatico di Google! Ehehehhe), chiediamo di riavere quello in lingua originale, che è meglio! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assaggiamo anche una coppia di &lt;I&gt;empanadillas&lt;/I&gt; ripiene al prosciutto e formaggio, che sono una prelibatezza senza fine! E vogliamo anche concederci il vino della casa, che, dice il métre, stasera è davvero speciale (forse apposta per noi). Si tratta di una nobile bottiglia di rosso pregiato, anche vincitore di un concorso di degustazione a Parigi... Siamo estasiati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tutto questo è nulla in confronto al dessert: i camerieri, che ormai hanno preso me ed il mio amico in simpatia (forse intuendo che siamo gay e sospettandoci una coppietta innamorata...), passano dal tavolo con lo scopettino d'argento per raccogliere le briciole e ripulire la tovaglia, in attesa che arrivino i nostri dolci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di due sfere di crema al cioccolato ricoperte di cioccolato fondente fuso su un letto di biscotto (al cioccolato): da togliere il fiato!!! Anche stasera lasciamo un'abbondante mancia e ci complimentiamo personalmente con il métre per i ravioli con il sugo al basilico fresco, che è stato una vera rivelazione culinaria! La serata si concluderà con il solito vagabondare per locali nel quartiere a noi tanto caro di &lt;I&gt;Chueca&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse curiosare tra la montagna di foto di questa nuova straordinaria vacanza, sono già &lt;A HREF="http://gaymadrid2009.altervista.org/" TARGET="GayMadrid2009"&gt;online&lt;/A&gt;!!! Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4809958284222398003?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4809958284222398003/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4809958284222398003&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4809958284222398003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4809958284222398003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/01/el-tercer-da-de-ao-nuevo-atocha-y.html' title='El Tercer Día del Año - Atocha y Fuencarral'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-5891774352715848643</id><published>2009-01-09T19:53:00.003Z</published><updated>2009-01-09T22:05:27.848Z</updated><title type='text'>El Secundo Dìa del Año - Museos y Paseo del Prado</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SWX7t6Yw3pI/AAAAAAAAAg8/LoPFNNFRWaQ/s400/Madrid.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo è dedicato in via esclusiva ai Musei: giornata culturale, da bravi finocchietti cool-fashion-glamour. Cominciamo presto, la mattina, nonostante il sonno che comincia ad accumularsi sulle nostre spalline... Ma via giù di correttori e si coprono persino i borsoni sotto gli occhi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bello rivedere le stanze e le opere che già avevo visitato tanto e tanto tempo fa, durante la gita scolastica del quinto Liceo: eh, sì, ero già stato a Madrid, ma a quei tempi, eh... tutto era diverso, molto diverso da oggi. Fu una visita della Madrid &lt;I&gt;etero&lt;/I&gt;, mentre ora, la nostra visita si può rivolgere a 360 gradi, senza filtri :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo Museo della programma giornaliero è il &lt;I&gt;Reina Sofia&lt;/I&gt;, con i suoi tre piani di esposizione... Facciamo un pochetto di fila, insieme agli spagnoliti tutti rigorosamente uno dietro l'altro, ordinati e composti. Una fila scorrevole, neppure 15 minuti di attesa! Incredibile vedere quanti figoni palesemente &lt;I&gt;del partito&lt;/I&gt; girino per i musei, tutti &lt;I&gt;intelletual-chic&lt;/I&gt; ed intenti ad apprezzare le meraviglie appese alle pareti, sala dopo sala...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andare per Musei, così come per librerie e biblioteche, è un ottimo modo per abbordare, lo sapevate? Ehehheh... Peccato che anche in questa occasione, i soliti rompipalle italiani si sprecano ed ovviamente sono le uniche comitive che non stanno in fila, non fanno silenzio, fanno battute sulle opere... Ah... che pazienza ci vuole!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo pomeriggio, approfittiamo del baretto che si trova proprio davanti l'ingresso del &lt;I&gt;Reina Sofia&lt;/I&gt;, sempre pieno zeppo di gente e turisti, che si vanta, stando ai cartelli espositivi, di servire i migliori panini ai calamari della Spagna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Madrileni, si sa, nonostante abitino a milioni di kilometri di distanza dal più vicino porto, farebbero di tutto pur di poter mangiare ad ogni ora del giorno e della notte il pesce più fresco, più prelibato e saporito del mondo! Infatti, è proprio a Madrid che potrete assaggiare i piatti di pesce, a cominciare dalla &lt;I&gt;paella&lt;/I&gt;, più gustosi della Spagna. Eh, ad ognuno i propri vizi!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, sicuri di poterci fidare dell'annuncio clamaroso sui calamari, decidiamo di abbandonarci al piacere della gola, visto che quello della cultura (e degli occhi... ehm...) è già stato ampiamente soddisfatto; ed entriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale, come quasi tutti i locali Madrileni, è assolutamente spartano; le persone consumano il loro pasto con una bella &lt;I&gt;caña&lt;/I&gt; ghiacciata al bancone, sedute sugli sgabellini. Dentro, è un continuo via vai di camerieri, tra le urla del cassiere, da un lato, e la cucina dal lato opposto: "Dos de calamares", "Caña y tres calamares"...&lt;br /&gt;E così avanti tutta la giornata, credo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pavimento assomiglia ad un campo di battaglia: proprio sotto il bancone, i praticissimi gancetti di ferro reggi-borsa ed i contenitori di acciaio, bassi bassi, per buttarci con disinvoltura la spazzatura... Dev'essere che i Madrileni erano così avvezzi a buttare le cartacce ed i tovagliolini sporchi a terra, che i gestori si sono piegati alle vecchie usanze e sono corsi ai ripari, piazzando proprio sul pavimento i comodissimi cestelli raccogli carta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ordiniamo le nostre &lt;I&gt;cañas&lt;/I&gt; e questi squisiti panini ai calamari fritti, che sono un orgasmo senza fine! Neppure nelle migliori località sulla costa, è possibile trovare delle squisitezze, una freschezza ed una qualità simili a queste! Roba da matti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq, rifocillati coi calamari (ed anche un bel po' 'mbriachicci, per la &lt;I&gt;caña&lt;/I&gt; alle 3 del pomeriggio...) ci dirigiamo verso il &lt;I&gt;Paseo del Prado&lt;/I&gt;, non prima di aver ammirato in tutta la sua magnificenza la storica stazione centrale di &lt;I&gt;Atocha&lt;/I&gt; (ma ci torneremo con la dovuta calma in seguito!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;I&gt;Paseo del Prado&lt;/I&gt; toglie il respiro, con le prime luci della sera, la sua ampiezza che taglia in due il centro della città, tanto grande che gli attraversamenti pedonali sono spezzettati in 2 o 3 parti... ti credo! Per arrivare da un lato all'altro, ci vorrebbero tipo 10 minuti, altrimenti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo davanti al &lt;I&gt;CaixaForum&lt;/I&gt;, un edificio a metà strada tra il retrò ed il futuristico, con un giardino pensile mozzafiato! Arrivati al &lt;I&gt;Museo del Prado&lt;/I&gt;, ci accodiamo fiduciosi alla fila, solo apparentemente immensa, dinanzi alla imponente statua di &lt;I&gt;Velasquez&lt;/I&gt;, intento a dipingere, con le spalle rivolte all'omonima porta  monumentale di ingresso al Museo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Osserviamo attoniti capolavori di ieri (&lt;I&gt;Velasquez&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Goya&lt;/I&gt;, persino un &lt;I&gt;Caravaggio&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Tintoretto&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Tiziano&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;El Bosco&lt;/I&gt;... dio, il Giardino delle Delizie me lo ruberei e lo attaccherei in camera da letto, tanto è straordinario!!! E poi tanti, tanti, tantissimi altri...); e capolavori di oggi (certi pacconi che ben ti deliziano, tra un'opera d'arte e l'altra... :P). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, la &lt;I&gt;Maiala Desnuda&lt;/I&gt; (ehehhehe...) non è in mostra al Prado: è stata prestata momentaneamente al &lt;I&gt;Louvre&lt;/I&gt; (maledetti francesi!): quindi, dobbiamo accontentarci del quadro gemello, quando la &lt;I&gt;Maiala&lt;/I&gt; non era ancora maiala, ma era bella vestita di tutto punto! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso, però, abbiamo ancora una mezz'oretta per visitare di sfuggita la sede espositiva delle sculture, tutte rigorosamente saccheggiate in giro per mondo, metà delle quali di legittima proprietà italiana...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo entrati al Prado che era giorno; usciamo che è praticamente notte, dalla Porta di Goya, che, al contrario di &lt;I&gt;Velasquez&lt;/I&gt;, è raffigurato in una poderosa statua rivolta con gli occhi all'ingresso omonimo. Intorno al &lt;I&gt;Museo del Prado&lt;/I&gt; abbiamo il piacere di visitare la &lt;I&gt;Iglesia de San Jerónimo el Real&lt;/I&gt;, un'altra meraviglia, fosse già solo per il mestoso portone di ingresso, decorato a bassorilievo in ogni singolo centimetro quadrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di rientrare in albergo, ci dedichiamo alla visita delle famose fontane del &lt;I&gt;Paseo del Prado&lt;/I&gt;, più a nord, per completare la passeggiata verso &lt;I&gt;Puerta de Alcalà&lt;/I&gt;. Apollo, Nettuno... con le luci della notte, lo spettacolo è bellissimo! Son quasi più belle le luci decorative del &lt;I&gt;Paseo del Prado&lt;/I&gt; che non quelle della &lt;I&gt;Gran Via&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo con un pizzico di invidia davanti ai mostruosi edifici dell'&lt;I&gt;Hotel Palace&lt;/I&gt; e del &lt;I&gt;Ritz Hotel&lt;/I&gt;, anche loro addobbati a festa con tante di quelle luci, che servirebbe una centrale elettrica solo per loro!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi il &lt;I&gt;Palacio de Comunicaciones&lt;/I&gt; che domina &lt;I&gt;Plaza de Cibeles&lt;/I&gt; e l'omonma terza fontanona; questa visita si conclude con l'immancabile &lt;I&gt;Puerta de Alcalà&lt;/I&gt;, e l'arco di trionfo a cinque passaggi, che crea un gioco di disegni luminosi davvero molto carino, la notte! Anche questo, uno degli orgogli della Spagna...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Madrid, sembra che tutti i vigili urbani siano stati selezionati da un capo del personale certamente omosessuale, passiva e con gli ormoni a palla. Sono certi machi da fare paura, almeno quanto i mitici esseri chiamati &lt;I&gt;bomberos&lt;/I&gt;: figure mitologiche che da sempre popolano l'immaginario collettivo dei gay &lt;I&gt;de todo el mundo&lt;/I&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo uno di questi soggetti, un vigile urbano a bordo della sua moto lunga 10 metri e larga 4, proprio fermo davanti alla &lt;I&gt;Puerta de Alcalà&lt;/I&gt; e cogliamo l'occasione per sfoggiare la nostra perfetta conoscenza della lingua, per chiedere dove sia la fermata del Metro più vicina (in realtà, lo sappiamo benissimo, è solo per cazzeggiare un po'! :P)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capiamo un cazzo di quello che ci risponde, però siamo assolutamente affascinati dalla sua potenza e dalla sua imponenza!!! Ehehehhe... Ovviamente, anche lui, in linea coi peggiori frequentatori dei locali Madrileni, sfoggia un bicipite di 10 metri di diametro... Eh... che ricordi! Arrestami, ti prego!!! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla via del ritorno, scendiamo ancora una volta a &lt;I&gt;Chueca&lt;/I&gt; (nooo, chi l'avrebbe mai detto!!!), per fare un giretto nel mercatino, prima della chiusura. Stasera, si va in giro per &lt;I&gt;tapas&lt;/I&gt;! La guida ci segnala un paio di posti che ne servono tra le più buone di Madrid, quindi non dobbiamo farcele sfuggire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima, è nei pressi di &lt;I&gt;Plaza Sant'Ana&lt;/I&gt;: anche qui, ambiente molto alla mano, con i soliti cestelli per le carte in terra al bancone e la gente "aggrappata" in un centimetro quadrato a degustare &lt;I&gt;tapas&lt;/I&gt; che sono davvero delle prelibatezze: salmone, caviale, prosciutto... Mio dio, che golosità! Il proprietario le prepara personalmente ad una ad una; capisce subito che siamo italiani e ci offre il primo giro di &lt;I&gt;cañas&lt;/I&gt;! Stasera non si arriva alla fine, con tutta sta birra!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo posticino che raggiungiamo, vagadondando con la guida alla mano, per scovare i buchi più sinceramente Madrileni nel midollo... quelli che nessun turista conosce, quelli che sono lontani dal "giro", insomma... beh, è un posticino... come dire... originale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, diciamo che sostanzialmente, cercando il locale vero, ci siamo persi, tra vicoli e vicoletti; ed essendo anche abbastanza tardi, abbiamo deciso di entrare in un baretto di tapas a caso... Mai l'avessimo fatto! Abbiamo beccato il luogo peggiore della città: il proprietario era un tizio sfattissimo, cannato o forse imbottito di eroina fino al colmo, con due occhi rossi da vampiro, ci serve delle tapas che dire "artigianali" è dire poco... Praticamente pane tagliato con l'accetta e prosciutto "strappato" dalle carni del maiale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare poi di come serviva il ghiaccio nei cocktails! Si strofinava i cubetti sul petto glabro e sui capezzoli!!! e poi li lanciava in aria, facendoli (quando andava bene!) cadere nel bicchiere... roba da matti!!! Con noi, c'era un altro gruppetto di stranieri, stranamente divertiti quanto sgomenti per quella visione; più gli avventori usuali, che non battevano ciglio... Forse era l'attrazione tipica del posto... Bah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq, terminato il pasto così... "saporito" e casereccio, torniamo sui nostri passi e, ormai stanchi morti, ci dirigiamo nella zona dei locali di &lt;I&gt;Chueca&lt;/I&gt;, per annacquare la nostra stanchezza con un bel &lt;I&gt;Mojito Madrileno&lt;/I&gt; e flirtare con i &lt;I&gt;bicipiti autoctoni&lt;/I&gt;... A dormire, penseremo un altro giorno! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse curiosare tra la montagna di foto di questa nuova straordinaria vacanza, sono già &lt;A HREF="http://gaymadrid2009.altervista.org/" TARGET="GayMadrid2009"&gt;online&lt;/A&gt;!!! Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-5891774352715848643?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/5891774352715848643/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=5891774352715848643&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5891774352715848643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5891774352715848643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/01/el-secundo-da-del-ao-museos-y-paseo-del.html' title='El Secundo Dìa del Año - Museos y Paseo del Prado'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3843975046851457346</id><published>2009-01-08T21:07:00.004Z</published><updated>2009-01-09T17:32:02.584Z</updated><title type='text'>El Primero Dìa del Año Nuevo - Malasaña y Ohm</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SWX7t6Yw3pI/AAAAAAAAAg8/LoPFNNFRWaQ/s400/Madrid.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Il Primo Gennaio 2009 siamo completamente sciroccati di cervello, gonfi come cocomeri, con un cerchio alla testa che sembra che un fabbro ci stia battendo sopra un'incudine... La &lt;I&gt;NocheVieja&lt;/I&gt; si è conclusa per noi alle 8 del mattino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo questa giornata molto molto lentamente, con una colazione leggera (visto che pochi minuti prima eravamo lì lì per abbracciarci al water... non mi sembra il caso di appensantirsi ulteriormente...) e poi, sempre con molta molta calma decidiamo di fare un giretto, non troppo impegnativo, ovviamente, per il sobborgo così fashion-glamour di &lt;I&gt;Malasaña&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Plaza Dos de Mayo&lt;/I&gt;, le serrande dei negozietti di quartiere tutte addobbate e decorate di figure e colori sgargianti, anche in questa mattinata un pochino nuvolosa, ma comunque calda ed accogliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una caratteristica molto singolare dei negozietti e delle taverne, anche in pieno centro, sono le decorazioni ed i mosaici in maiolica e ceramica! Delle piccole chicche che non possono sfuggire al turista più attento... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto del pomeriggio, preferiamo riprenderci un pochino dalla botta cosmica e ci pieghiamo anche noi alla consuetudine Madrilena della &lt;I&gt;siesta&lt;/I&gt;. E' davvero un toccasana, con questi ritmi e questo stile di vita, così meravigliosamente dissoluti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera, scoviamo un ristorantino troppo chic, proprio sotto l'albergo (e chi l'aveva visto prima???): &lt;I&gt;Le Mario&lt;/I&gt;, nome terribilmente esotico per essere italiano e terribilmente italiano per essere davvero esotico...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena entrati, ci accoglie il métre, cui consegnamo i nostri soprabiti e ci fa accomodare in un tavolino al centro sala, servendoci immediatamente uno stuzzichino di bruchette e formaggio fresco e grissini, come &lt;I&gt;entradas&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le portate proseguono con una &lt;I&gt;fantasia di gnocchi alla parisienne&lt;/I&gt;, dall'abbondanza increbidile, su un letto di gorgonzola fuso... Vino rosso della casa, &lt;I&gt;Azado&lt;/I&gt; e pollo ai funghi, in un tripudio di salsine aromatiche alle verdure...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudono la cerimonia, aperitivo e ammazzacaffè &lt;I&gt;de invitacion&lt;/I&gt;, offerti dalla casa. Volete sapere il conto per due persone, per tutto questo ben di dio, bottiglia di vino inclusa? 58 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roba da non credere. Siamo al centro esatto di Madrid, a meno di 5 metri dal fantomatico &lt;I&gt;Kilometro Cero&lt;/I&gt;, che è il centro di tutto la &lt;I&gt;España&lt;/I&gt;, mangiamo con una valanga di portate, vino rosso eccellente, servizio straordinario, in un locale chiccosissimo e raffinatissimo, assaggiamo una carne di bistecca superba che neppure nelle meglio trattorie della Toscana... e questo è il conto? Una barzelletta???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantastici! Lasciamo un'abbondante mancia del 15%, per aver gradito il servizio al di là di ogni più fortunata aspettativa, ed usciamo dal ristorante in uno stato d'animo contraddittorio: al settimo cielo, per aver trovare un posto così, penso unico nel suo genere; disperati, non appena ci rivolgiamo col pensiero alla realtà italiana, ché se prendi un caffè al centro di Venezia, magari ti serve un mutuo per pagarlo e fa pure schifo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate: se capitate a Madrid, il ristorante &lt;I&gt;Le Mario&lt;/I&gt; in &lt;I&gt;Calle del Correo&lt;/I&gt;, proprio su &lt;I&gt;Puerta del Sol&lt;/I&gt;, deve essere la vostra meta! Non potete perdervi questo orgasmo di piacere... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripresi per la goduria (una delle poche volte che davvero abbiamo goduto a tavola!!!), ci spingiamo verso la Metro per &lt;I&gt;Chueca&lt;/I&gt;,a zonzo per bar e pub del ghetto; la nottata finirà all'Ohm, di cui vi ho già descritto le sensazionali caratteristiche... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se l'inizio dell'anno comincia così bene... non oso immaginare il resto! Aaaaaaaa!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse curiosare tra la montagna di foto di questa nuova straordinaria vacanza, sono già &lt;A HREF="http://gaymadrid2009.altervista.org/" TARGET="GayMadrid2009"&gt;online&lt;/A&gt;!!! Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3843975046851457346?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3843975046851457346/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3843975046851457346&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3843975046851457346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3843975046851457346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/01/el-primero-da-del-ao-nuevo-malasaa-y.html' title='El Primero Dìa del Año Nuevo - Malasaña y Ohm'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4931608751555873522</id><published>2009-01-08T19:58:00.004Z</published><updated>2009-01-08T21:20:24.968Z</updated><title type='text'>NocheVieja en Madrid</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SWX7t6Yw3pI/AAAAAAAAAg8/LoPFNNFRWaQ/s400/Madrid.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Prima di cena, non possiamo mancare all'appuntamento con &lt;I&gt;El Corte Engles&lt;/I&gt;, per rifornirci dell'accessorio immancabile, in questa &lt;I&gt;NocheVieja&lt;/I&gt; Madrilena: l'uva! E' infatti usanza nota in tutto il mondo (e se non lo sapevate, ve lo dico io!) che allo scadere della mezzanotte, in &lt;I&gt;Plaza del Sol&lt;/I&gt;, si mangi un chicco d'uva ad ogni rintocco del campanile. Un piccolo gesto scaramantico per propiziare tanta tanta fortuna nell'anno nuovo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che parte l'assalto ai supermercati ed agli alimentari in tutta Madrid (la città brulica di piccoli negozietti alimentari, dappertutto... e pensare che qui in Italia, invece, stanno sempre di più scomparendo!), tutti a caccia dei fatidici 12 chicchi d'uva!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda tappa, anche questa abbastanza obbligata per i festaggiamenti in piazza, negozietto di vini per una buona bottiglia di &lt;I&gt;Cava&lt;/I&gt;, lo spumante la deve fare da padrone, stanotte!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte, tutto deve essere perfetto. Doccia, barba... Sono pulito, lindo, liscio e morbidoso :P Quasi quasi mi scoperei, se potessi!!! Indosso la mia camicetta nera sotto il completo gessato, cravattino rosso fiammante...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronto! Cena velocissima in un localino sotto l'albergo e poi, Puerta del Sol! Sfortunatamente, in piazza non è possibile portare bottiglie di vetro: la polizia ti ferma all'ingresso e ti serve dei bicchieroni di plastica da un litro, per svuotare le bottiglie di spumante! E è così che il primo tappo è saltato intorno alle 10.30, mentre alle 11, a furia di guardare il bicchierozzo di spumante in mano, ce lo siamo piano piano, sorsetto dopo sorsetto, scolato quasi tutto! Alla mezzanotte, eravamo di fatto praticamente già &lt;I&gt;'mbrichi persi&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo scadere delle 11, prima grande baldoria, tutta la piazza esaltata, tesa ed ansiosa di arrivare alle 12; si comincia a ballare, cantare e soprattutto bere, bere, bere... Ma quanto cazzo bevono i Madrileni??? :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meravigliosi giochi di luce illuminano i palazzi che circondano &lt;I&gt;Puerta del Sol&lt;/I&gt; e le 10 strade laterali della piazza. Gente in ogni angolo, la piazza stracolma e soprattutto coloratissima: chi indossa cappellini da Babbo Natale, chi fantastiche parrucche fosforescenti... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unica nota dolente è la presenza (eccessiva quanto fastidiosa) dei soliti italianuncoli: per fortuna, appena sentiamo qualche parolina dei soli maschiacci casinisti italiani, scappiamo per fonderci ancora meglio con la &lt;I&gt;popolazione autoctona&lt;/I&gt;, che ci interessa molto molto di più! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro, cominciamo a capire la differenza fondamentale che passa tra un maschio italiano ed uno &lt;I&gt;español&lt;/I&gt;: il pacco. Tutti gli spagnoli, e dico tutti tutti, hanno questi pacchi exta-voluminosi, versione XXL, da fare paura! Altro che gli stuzzicadenti italiani!!! &lt;I&gt;La polla españolita es muy muy rica&lt;/I&gt;!!! Quanto adoro questo paese, da sempre! Ehehehhe :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mezzanotte è un tripudio di fuochi d'artificio, luci e colori che si spandono sopra la piazza, la gente (noi compresi) che si strafoga con i chicconi enormi di uva, cercando di ingoiarne uno in tempo per ogni rintocco (ehm... in questo sono stato abbastanza bravo, devo ammettere... :P) e poi musica, balli per le strade...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madrid è stata messa a ferro e fuoco, questa notte! Quando la seconda bottiglia di spumante è ormai andata, scivoliamo verso Chueca, per cominciare la nostra &lt;I&gt;NocheVieja&lt;/I&gt; al &lt;I&gt;Liquid&lt;/I&gt;, un locale proprio alle porte del quartiere gay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciti dal Metro, incontriamo questo ragazzotto simpaticissimo, con tanto di anello al naso, stile caprone (!), che attacca bottone, ci presentiamo e andremo avanti per tutta la serata in sua compagnia, come se fossimo amici da una vita! Troppo di fuori! Il locale, neppure a dirlo, pieno zeppo di gente; all'entrata, ci danno tanto di kit per la &lt;I&gt;NocheVieja&lt;/I&gt;: ossia cappellino, collana di fiori, anello sbrilluccicoso, coriandoli e consumazione omaggio! Fantastico!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E via giù di &lt;I&gt;Cuba Libre&lt;/I&gt; (ché se dici solo &lt;I&gt;Cuba&lt;/I&gt;, il barista non ti capisce!!!) e &lt;I&gt;Negroni&lt;/I&gt; (che il barista non lo conosceva, ma un italiano anima pia si ricordava la composizione di questo intruglio della felicità e ci ha aiutato ad averlo... ne è uscito un &lt;I&gt;Negroni&lt;/I&gt; fatto ad arte, di gran lunga il più fortissimo che abbia mai ingurgitato nella mia vita!!!)... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I ragazzi veramente carini si sprecano, a Madrid! A cominciare da un biondino, capelli d'oro, ricci, che gli cadevano morbidamente sulle spalle... ribattezzato dal mio amico il &lt;I&gt;biondino-prima-donna&lt;/I&gt; per ovvie ragioni (invidioso... :P)... poi la sezione dei palestratoni, i bears, gli italiani (ché quelli si ghettizzano e li riconosci ovunque, per forza!)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mamma che seratone! Di questo capodanno ricorderemo senza alcun dubbio un particolare, sopra tutti gli altri: la circonferenza dei bicipiti dei Madrileni... Roba da record!!! Un saluto speciale a quel ragazzotto di &lt;I&gt;Chueca&lt;/I&gt; (ehm... di cui, ovviamente, ora non mi sopraggiunge più il nome... ehm...), al biondino-prima-donna, al barista che non sa fare i &lt;I&gt;Negroni&lt;/I&gt; (ma ora ha imparato, grazie a noi! :P) ed a tutti i Madrileni, per la serata troppo al &lt;I&gt;top del top&lt;/I&gt;!!! &lt;I&gt;... y ya quiero volver!!!&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse curiosare tra la montagna di foto di questa nuova straordinaria vacanza, sono già &lt;A HREF="http://gaymadrid2009.altervista.org/" TARGET="GayMadrid2009"&gt;online&lt;/A&gt;!!! Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4931608751555873522?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4931608751555873522/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4931608751555873522&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4931608751555873522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4931608751555873522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/01/nochevieja-en-madrid.html' title='NocheVieja en Madrid'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-633463963054085280</id><published>2009-01-07T23:59:00.003Z</published><updated>2009-01-09T22:12:30.814Z</updated><title type='text'>El último Día del Año - Ciudad Antigua y Palacio Real</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SWX7t6Yw3pI/AAAAAAAAAg8/LoPFNNFRWaQ/s400/Madrid.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo giorno dell'anno, ci svegliamo tutti pimpanti, nonostante la nottata trascorsa tra un locale e l'altro e nonostante l'alcool che ancora ci circola abbondante nelle vene :-) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scegliamo di dedicarci per qualche ora ad una buona e calda colazione; la nostra guida consiglia un baretto in &lt;I&gt;Puerta del Sol&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;Mallorquina&lt;/I&gt;, che, dice, è una vera e propria droga per i locali: nessun Madrileno può passarci davanti, senza abbandonarsi alla tentazione di assaggiare una delle sue enormi e golose paste ripiene, od uno dei suoi cornetti caldi alla crema di cioccolato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in effetti, entriamo, saliamo nella sala al primo piano, con vista panoramica sulla piazza ed ordiniamo qualche golosità, giusto per testare se il consiglio della guida fosse davvero attendibile... Mai l'avessimo fatto! Ci siamo alzati dal tavolo ad ora di pranzo, dopo aver praticamente avuto un orgasmo multiplo, tra creme, panna, millesfoglie... MIO DIO!!! Il paradiso in terra! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se passate da Madrid, non dimenticate di fare una tappa in questo posto incredibile, magari verso l'ora in cui i veri Madrileni fanno colazione (ovvero, intorno alle 12.00!), tanto per approfittarne e conoscere anche un po' di gente &lt;I&gt;autoctona&lt;/I&gt;, meglio se giovane e gagliarda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguiamo con uno dei percorsi segnalati dalla guida verso la città vecchia, tra chiesette in muratura, artisti e giocolieri di strada un po' dovunque ed... Eccola! La famosissima &lt;I&gt;Chocolateria San Gines&lt;/I&gt;, dove torneremo più avanti, perché verso le 6 del mattino, dopo una nottata trascorsa tra pub, disco ed alcool, sembra che proprio tutti i Madrileni la scelgano per un rito antico quanto diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti, ma proprio tutti, si ritrovano qui per assaporare un'altra delizia del palato spagnolo, i &lt;I&gt;churros&lt;/I&gt; col cioccolato. Queste paste fritte, inzuppate nella crema fondente ed amarissima tipica di Madrid, sono un altro must da non perdere, almeno quanto il Museo del Prado!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi l'&lt;I&gt;Ayuntamento de Madrid&lt;/I&gt;, il vecchio edificio del comune e la Basilica di San Francesco... Che meraviglia camminare piano piano per le stradine madrilene, respirare l'aria per nulla fredda di questa capitale, persino in pieno Dicembre... E soprattutto osservare negli angoli più nascosti e dimenticati dai turisti di massa i &lt;I&gt;murales&lt;/I&gt; che sono niente meno che opere d'arte visiva, con i loro giochi e trucchi di prospettiva...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La naturale conclusione del giretto è verso il &lt;I&gt;Palacio Real&lt;/I&gt; e la &lt;I&gt;Cattedrale Almudena&lt;/I&gt;: qui i lavori in corso nella piazza hanno leggermento ridotto la vista della collina del parco reale, ma niente di grave... Vista di notte, la Cattedrale dev'essere un vero gioiellino, con la sua imponenza e le sue decorazioni baroccamente trionfanti sulla facciata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I piedi cominciano a fare sempre più male e decidiamo di concederci una piccola pausa; in &lt;I&gt;Plaza de España&lt;/I&gt;, proprio davanti all'enorme monumento a &lt;I&gt;Cervantes&lt;/I&gt;, facciamo uno spuntino veloce nel caldo ed accogliente &lt;I&gt;Starbucks&lt;/I&gt; di fronte. Così ricaricati (si fa per dire), con gli occhi spalancati e la testa che va da una parte e dall'altra perché non si sa quale gnocco passante guardare per prima, riprendiamo il cammino verso l'ultima meta della mattinata: l'eterno &lt;I&gt;Templo de Debod&lt;/I&gt;, ossia le rovine del tempio egizio (saccheggiate dagli Spagnoli e portate qui, proprio al centro della capitale!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al tempio, ci dedichiamo per qualche minuto al cruising di un omone, probabilmente rumeno, che attira la nostra attenzione per le... evidenti doti... in esposizione... Ma non possiamo distrarci già da prima mattina! un po' di decenza!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troviamo il coraggio per staccare gli occhi da quelle... doti... e ritorniamo in centro, verso il nostro &lt;I&gt;Sol&lt;/I&gt;. A due passi dall'albergo, la cosmopolita &lt;I&gt;Plaza Callao&lt;/I&gt;, con l'&lt;I&gt;Asociacion de la Prensa&lt;/I&gt; ed &lt;I&gt;El Corte Ingles&lt;/I&gt;, un altro tempio-orgoglio dei Madrileni, questa volta devoto al dio shopping...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in &lt;I&gt;Plaza Callao&lt;/I&gt;, cominciamo a cercare il numero civico 4, dove sorge il terzo tempio-orgoglio di &lt;I&gt;certi&lt;/I&gt; Madrileni, ovvero l'&lt;I&gt;Ohm&lt;/I&gt;, la disco più frequentata, più amata, più gaya, più &lt;I&gt;naked&lt;/I&gt; e più &lt;I&gt;hot&lt;/I&gt; della città! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In verità, impieghiamo qualche decina di minuti, a capire dove sia davvero, questo fantomatico numero 4 di &lt;I&gt;Plaza Callao&lt;/I&gt;; ma alla fine realizziamo che è proprio dentro l'ingresso dell'&lt;I&gt;Asociacion de la Prensa&lt;/I&gt;, al primo piano... E pensare che saremmo passati da lì almeno un centinaio di volte, senza capire che era dentro il porticato che si doveva guardare!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E neppure il numero 4 scritto a caratteri cubitali sulla cima dell'arco centrale del portico ci è stato molto d'aiuto... Siamo proprio gonfi di alcool già alle 4 del pomeriggio!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte è la notte di fine anno, quindi sarà il caso di correre in albergo e prepararsi per la &lt;I&gt;NocheVieja&lt;/I&gt;. Per oggi, direi proprio che abbiamo goduto abbastanza delle meraviglie della città! Nel rientro, non disdegnamo di passare davanti ad un ristorantino che cattura la nostra attenzione, non foss'altro per il nome: &lt;I&gt;La Vaca Argentina&lt;/I&gt;! Ehehhehe... Sarà una premonizione dell'esito di questa notte??? Chissà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparatevi, perché tra poco diremo addio a questo 2008 vecchio e consunto!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse curiosare tra la montagna di foto di questa nuova straordinaria vacanza, sono già &lt;A HREF="http://gaymadrid2009.altervista.org/" TARGET="GayMadrid2009"&gt;online&lt;/A&gt;!!! Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-633463963054085280?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/633463963054085280/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=633463963054085280&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/633463963054085280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/633463963054085280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/01/el-ltimo-da-de-ao-ciudad-antigua-y.html' title='El último Día del Año - Ciudad Antigua y Palacio Real'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-8101559104922402762</id><published>2009-01-07T23:08:00.005Z</published><updated>2009-01-08T21:15:15.441Z</updated><title type='text'>La Primera Noche - Senderismo en Gran Via</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SWX7t6Yw3pI/AAAAAAAAAg8/LoPFNNFRWaQ/s400/Madrid.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi, che stanchezza! Sono appena tornato dalle vacanza, ma sono più stanco di prima! Come si può continuare con questo andazzo? Ho una montagna di panni da mandare in lavanderia, altrettanti mi stanno aspettando sullo stendino... e non voglio neppure pensare al momento in cui, ormai asciutti, dovranno essere stirati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho un quantità indicibile di ore di sonno ormai perduto, che tra l'altro neppure si fanno più sentire, per quante sono: passato il limite dell'umana decenza, poi succede che cominci a non dormire affatto e non ne avverti neppure più il bisogno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rientrato ieri, dopo un viaggio di cui tra breve cercherò di rimettere insieme i vari pezzi... ho pranzato alle 5 e cenato alle 23... Non è che devo pure riprendermi un po' dal fuso orario!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che a Madrid non c'è alcun fuso orario di differenza, rispetto all'Italia... Eppure, tant'è... Per la vita che si fa da quelle parti, è come se ci fosse; e in quest'ultima settimana, ne abbiamo avuto una intensa dimostrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, &lt;I&gt;Feliz Año Nuevo a todos&lt;/I&gt;. Come saprete, sono appena tornato da Madrid, per la festa della &lt;I&gt;NocheVieja&lt;/I&gt; 2009, ovvero, meno esoticamente, il Capodanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo avuto la magnifica intuizione di partire con la Ryanair dall'aeroporto di Milano, che in realtà è l'aeroporto di Orio al Serio, a Bergamo. L'unica controindicazione è che arrivare a Bergamo da Pisa è peggio che fare una processione in ginocchio sui ceci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre cambi di mezzo di trasporto per fare una manciata di kilometri... 5 ore per raggiungere l'aeroporto e poi ovviamente, x uscire dall'Italia, neppure un'ora e mezzo di volo!!! Roba da terzo mondo! Giuriamo che la prossima volta, si vola da Pisa fino a Barcellona, e poi treni ad alta velocità (quella vera, altro che Trenitalia), fino al centro della Spagna. Barcellona-Madrid è coperta dai treni della &lt;I&gt;Renfe AVE&lt;/I&gt; in soli 140 minuti. Pazzesco!!! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortuna che ce la siamo presa bella larga e se non altro, nonostante i cronici ritardi di Trenitalia (20 minuti su un cazzo di intercity di merda da Genova a Milano!!!), nonostante tutto, bomba o non bomba... siamo arrivati a Bergamo senza corse nè patemi d'animo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tranquilli tranquilli, facciamo colazione ad Orio, passiamo avanti a tutti al check-in, chè c'era il mondo e la gente è davvero senza ritegno nè vergogna, s'è portata sul volo ogni tipologia di oggetto pericoloso, vietato, esplosivo... Non c'era una persona che passasse senza essere bloccato per accertamenti e maggiori controlli dalla Polizia di Dogana... Poveri Italiani!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, nel primo pomeriggio, l'imbarco, con la nostra fila a fianco di quella del volo per Riga, piena zeppa di figoni eterosessuali, tutto testosterone e passione per il calcio... Hmm... non è che forse dovevamo cambiare destinazione, per questo Capodanno??? No, non scoraggiamoci! E' solo un segno del destino, per lasciarci intuire che, da questo momento in poi, ci avvieremo ad una fine di anno straordinaria e ricca di... sorprese... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il volo passa in un battibaleno! Poco ci manca che impieghiamo di più ad uscire dall'aeroporto di &lt;I&gt;Madrid Barajas&lt;/I&gt;!!! Ehehehhehe... Un aeroporto modernissimo quanto enorme, con 4 terminal, uno più grande dell'altro. Enormi nastri trasportatori portano la gente da una parte all'altra degli enormi corridoi di collegamento, al pari delle valigie e dei pacchi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo viaggio in Metro verso il centro città: abbiamo un alberghetto che dà proprio su &lt;I&gt;Puerta del Sol&lt;/I&gt;, tanto per non farci mancare niente. Neppure a dirlo, la Metro è uno spettacolo da mozzare il fiato, per puntualità, frequenza, pulizia, ordine... Siamo in un paese civilizzato anni luce lontano dal nostro; e questa è solo l'ennesima dimostrazione/conferma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma ha sì e no 2 linee del Metro, la terza forse vedrà finalmente la luce tra 20 anni; tutte sporche, logore e sgarrupate. A Madrid ce ne sono 15, di linee del Metro, più la Circolare. E ti portano praticamente in ogni dove. Senza parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro albergo non lascia davvero nulla a desiderare, con un mega bagno in marmo bianco, due letti ad una piazza e mezza ed un finestrone stile medievale in legno e ferro battutto che dà direttamente sulla piazza ed è una piccola opera d'arte dell'artigianato locale... Fantastico!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene siamo ormai stanchi morti, più per il viaggio entro i confini italiani, che per il volo vero e proprio, non possiamo certo evitare di uscire e di fare il primo giro da perfetti turisti per caso: &lt;I&gt;Plaza Mayor&lt;/I&gt;, che con le luci della notte assume un aspetto straordinariamente affascinante; &lt;I&gt;Plaza Sant'Ana&lt;/I&gt;, con il meraviglioso Tearto e la Cerveceria più antica di Madrid; poi un giro nelle stradine trafficate e pullulanti di ragazzi in &lt;I&gt;movida&lt;/I&gt;, fino alla maestosa &lt;I&gt;Gran Via&lt;/I&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiungiamo, ancora non riesco a capire con quali forze, i suntuosi ed imponenti palazzi ad angolo del &lt;I&gt;Banco de España&lt;/I&gt; e dello storico &lt;I&gt;Metropolis&lt;/I&gt;... Ormai estasiati da tanta bellezza, prendiamo la Metro verso quella che presto diventerà la nostra meta preferita e più frequentata, il posto dove sentirsi a casa, il paradiso in terra per chi non vive nel tessuto socio-culturale spagnolo: &lt;I&gt;Chueca&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'uscita del Metro di &lt;I&gt;Chueca&lt;/I&gt;, la piazza principale del quartiere gay della città, ci attende uno spettacolo mozzafiato: un mercatino rumosoroso quanto famigliare riempie la piazzetta, circondata da chioschetti di gente a bere e chiacchierare fuori dai baretti che si dispongono in ogni metro quadro di spazio libero da abitazioni e... ed ecco sopra di noi delle linee di luci luminose, una per ogni colore dell'arcobaleno, che si disperdono, ciascuna in una diversa direzione, dal centro di &lt;I&gt;Plaza Chueca&lt;/I&gt; fin nelle stradine affluenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sbarcati in un posto da fiaba... A quella visione, non diciamo nulla, ma il nostro cuore si riscalda di una gioia speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse curiosare tra la montagna di foto di questa nuova straordinaria vacanza, sono già &lt;A HREF="http://gaymadrid2009.altervista.org/" TARGET="GayMadrid2009"&gt;online&lt;/A&gt;!!! Buona visione!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-8101559104922402762?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/8101559104922402762/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=8101559104922402762&amp;isPopup=true' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8101559104922402762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/8101559104922402762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2009/01/la-primera-noche-senderismo-en-gran-via.html' title='La Primera Noche - Senderismo en Gran Via'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3822475288689269742</id><published>2008-12-21T15:50:00.001Z</published><updated>2008-12-22T17:01:48.468Z</updated><title type='text'>Christmas Is Cuming</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/R-fPFiqxZjI/AAAAAAAAASU/_wUVrUL5WUE/s400/SantaFlag.gif) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Il natale si avvicina, i progetti per la fine dell'anno sono tanti, e quelli per l'anno nuovo sono ancora di più... Da ora, sono ufficialmente banditi i capodanni in patria; basta con l'Italia, basta le solite festicciole sottotono, lontano dagli amici di sempre... A meno che non si tratti di un'occasione per rifugiarsi in una baita abbandonata col proprio amorino, ovviamente: per questo genere di eventi, possiamo sempre fare una piccola eccezione alla regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Il 2009 comincerà a Madrid&lt;/I&gt;, in un paese civile ed evoluto, a farci riscaldare dai baldi giovanotti spagnoli. Ho già predisposto il &lt;A HREF="http://gaymadrid2009.altervista.org/"  TARGET="GayMadrid2009"&gt;situccio&lt;/A&gt; per riversare la quantità industriale di foto che certamente mi riporterò a casa, dopo la fiesta. Stay tuned, che presto ne vedrete delle belle!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, los spanolitos hanno sempre avuto una certa presa, su di me... Proprio recentemente ho fatto un richiamo di vaccinazione, come tutti voi sapete :-)), quindi sono proprio pronto per la &lt;I&gt;full immersion&lt;/I&gt;! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa serena vigilia di Natale, abbiamo anche avuto una bellissima notizia, per chiudere l'anno, almeno sul finale, con una nota di gioia ed orgoglio: la mozione francese a favore della depenalizzazione dell'omosessualità è stata ufficialmente approvata dall'ONU, con un tripudio di 66 voti a favore. Ovviamente, nel silenzio più colpevole di tutti i mezzi di informazione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un messaggio importante, una chiara indicazione ideologica, che la vita e la dignità umana sono valori universalmente riconosciuti e tutelati. In barba ai &lt;I&gt;Senza Vergogna&lt;/I&gt;, che invece si ostinano a portare avanti posizioni indifendibili, contrarie ad ogni razionalità, ad ogni etica e ad ogni valore cristiano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;I&gt;Puffo Bianco con le Scarpine Prada&lt;/I&gt; neppure oggi ha perso occasione per attaccare nuovamente la mozione francese e condannare persino il popolo emarginato dei transgender, persone tanto martoriate e straziate, inveendo ulteriormente contro di loro, etichettandole con il noioso e ricorrente appellativo di &lt;I&gt;contro natura&lt;/I&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unico sollievo è che, se una giustizia divina esiste, prima o poi qualcuno pagherà per tutto il male che sta seminando.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3822475288689269742?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3822475288689269742/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3822475288689269742&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3822475288689269742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3822475288689269742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/12/christmas-is-cuming.html' title='Christmas Is Cuming'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-5195547884449639236</id><published>2008-12-21T12:57:00.006Z</published><updated>2009-02-13T15:52:03.353Z</updated><title type='text'>Pompino Col Piercing</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SQSNl2XcwxI/AAAAAAAAAes/4vbuOPRkNl4/s400/Nicolosi.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Vi hanno mai fatto un pompino col piercing? Se no, vale davvero la pena provarci :-) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel weekend dell'Immacolata (direi che il periodo non avrebbe potuto essere più azzecato!) ho avuto il piacere di segnare quest'altra X sul mio libricino nero dei &lt;I&gt;Peccati ed Atti Impuri&lt;/I&gt;, grazie ad una straordinaria serie di eventi favorevolissimissimi :-)) In pratica è stato un weekend a 4 a luci rosse, roba memorabile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora non pensate, come vostro solito, che si sia trattato solo di una cosa di sesso e basta: ho avuto il piacere di conoscere un ragazzo davvero speciale, un amico ed un complice con cui dovremo certo intensificare i rapporti :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo dall'inizio, ora, sennò si fa confusione. Per quelli di voi (pochi, in verità...) che ancora sono all'oscuro di tutto, ecco la cronaca dei fatti straordinari che hanno chiuso quest'anno in bellezza (quasi coi fuochi d'artificio, direi!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e Marcolino ci siamo fatti un tranquillo weekend da paura coi nostri amici spagnoletti. Domenica sera è atterrato in questo paese stanco, triste, razzista ed omofobo (e consequentemente ed inevitabilmente in declino, aggiungerei) un mio amichetto spagnolo, conosciuto su quel grande &lt;I&gt;sito-troiaio-puttanaio&lt;/I&gt; che si chiama &lt;I&gt;Feisbuk&lt;/I&gt;. Il nostro spagnolito, spaesato, era ospite di un'amica di Tirrenia; e la sera dell'arrivo voleva giustamente fare un giretto per la città e conoscere qualcuno di simpatico (ovvero me! :P).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora mi sono detto: quale migliore occasione per fare una bella uscita a 4 e coinvolgere in questo piano diabolico anche Marcolino! Detto, fatto: appuntamento alle 10.30 in Piazza Garibaldi; Marcolino, all'oscuro di tutto, avrebbe capito le vere ragioni di questa uscita solo di lì a poco... Ehehehhe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci guardiamo un po' intorno, qualche gruppettino di ragazzi qui e lì... chi sarà quello giusto? In fondo, l'ho visto solo un po' in foto su &lt;I&gt;Feisbuk&lt;/I&gt;, non sono proprio sicurissimo di saperlo riconoscere... Ehmm... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che dall'altro lato della piazza mi saluta un ragazzetto &lt;I&gt;maravilloso y muy encantador de Granada&lt;/I&gt;, in compagnia di una bella stangona mora &lt;I&gt;y caliente&lt;/I&gt; che lascia pure Marcolino a bocca aperta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo essersi ripreso dallo choc, andiamo tutti al Bazeel a bere del buon vino toscano e chiacchierare un po'... chiacchierare è un parolone: diciamo che Marcolino è stato più fortunato, perché l'amichetta di Edu, anche lei spagnola, viveva ormai in Italia già da un po', mentre per Edu era la prima volta... Quindi, di fatto, io ed Edu ci parlavamo un po' a gesti, un po' in inglese, un po' in italiano ed un po' in spagnolo! Speriamo che abbia capito almeno qualcosina!!! Ehehehehhe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In seconda serata, due salti al Millibar, con un altro round di bevute, anche insieme a Robertino, che ha sfoggiato il suo spagnolo maccheronico, dopo l'Erasmus a Valencia. Il bilancio della prima serata è stato quindi molto positivo, con Edu ed io che abbiamo cominciato a conoscerci per benino... e l'amica che si è tranquillamente lasciata intrattenere e sedurre dalle grinfie di Marcolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lunedì dell'Immacolata, li ho portati un po' in giro per Pisa, sebbene non ci sia gran che da vedere, come tutti voi ben sapete, e basti poco più di qualche ora per girarla tutta in lungo ed in largo! Sono voluti salire anche sulla Torre, mentre nel frattempo Marcolino ci ha raggiunti in Piazza dei Miracoli (ché l'amica di Edu già cominciava a spallarsi, a stare sola con noi due :-)))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Serata a spasso a fare &lt;I&gt;chopping&lt;/I&gt; e poi direttamente aperitivo al Bazeel, sempre rigorosamente a base di Chianti... Ma quanto bevono questi spagnoli??? :P &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristina, l'amica di Edu, ci ha invitati tutti a cena da lei, a Tirrenia; Marcolino si è messo in ghingheri ed ha portato una bella bottiglia di vino ed un torrone tipico sardo... Marpione!!! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa di Cristina era &lt;I&gt;mui bonita&lt;/I&gt;, proprio sul mare di Tirrenia, con parcheggio sotterraneo, ascensore extra-lusso ed un divano nel salotto che da solo meritava il 10 e lode! Per non parlare del batuffolo di pelo morbidoso dal quale spuntavano un musetto e due occhietti coperti di pelo pure loro: la gatta di Cristina... o sarebbe meglio dire la topa di Cristina... Ahahhah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristina ci ha cucinato uno spaghetto al ragù ed un'insalatina di pomodori da sballo! Un'eccellente cuoca italiana non avrebbe saputo fare di meglio, come Marcolino non si è lasciato sfuggire occasione di sottolineare :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vino, grappino e canne tanto per concludere in bellezza: Cristina si lamentava pure di quanto fosse pazzescamente difficile trovare del buon fumo a Pisa, e quando lo trovi ti costa minimo una fortuna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Cristina e Marcolino si fumavano pure i filtri... io ed Edu ci siamo spaparanzati sul divanetto, lui steso su di me, mentre guardavamo i video del concerto di Madonna a Siviglia, che Edu ha visto live! Ed io lo accarezzavo e lo sbaciucchiavo tenerosamente... Ma che romantico che sono!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già ubriachi persi, siamo usciti di casa (quando siamo finalmente riusciti a staccare le nostre labbra le une dalle altre :P) Direzione: le Scimmie di Tirrenia, che però erano praticamente deserte! Breve sosta lì davanti, il tempo per accorgersi che non c'era molto movimento, e di fare un po' di foto sulla slitta di Babbo Natale che ti dà il benvenuto alle Scimmie :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi tutti di nuovo a Pisa, con Edu ed io che stavamo praticamente facendo di tutto sul retro dell'auto di Cristina, mentre quella poverina guidava e parlava con Marcolino :-) Cosa ha visto quella macchina!... se potesse parlare!... :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Pisa, nuova processione per locali: Bazeel, Orzo Bruno... E lì giù di birre di tutti i tipi: praticamente abbiamo assaggiato l'intero menù della casa! Alle 2 non ce la facevamo più: ho trascinato via Edu, nel tentativo di trovare un posto sufficientemente comodo per fare... sì, insomma, per fare i nostri comodi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo infilati proprio poco prima della chiusura nei bagni del Bazeel; e li abbiamo battezzati con i nostri... scambi di... ehm... effusioni, diciamo così! Il piercing sulla lingua di Edu è stato fantastico!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terminato questo primo incontro, siamo tornati fuori, ma avevamo già perso da un po' il Marcolino con consorte. Siamo allora tornati alla macchina di Cristina, parcheggiata proprio davanti casa di Marcolino, e lì abbiamo aspettato che arrivassero i due piccioncini!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l'attesa, si sa, è cattiva consigliera; e allora, ancora su di giri, mi sono cimentato nuovamente in uno scambio di... affettuosità con Edu, appoggiati alla macchina, in mezzo alla strada... Marco e Cristina sono usciti da casa di Marco di lì a poco (interrompendoci, maledetti!!!) e a quel punto ci siamo salutati. Ma non prima che Edu mi dicesse: &lt;I&gt;"Per come fai i pompini, potresti conquistare todos los chicos espanoles!"&lt;/I&gt; Ehehehe, son soddisfazioni!!! :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo, gli spagnoli hanno organizzato una gita a Firenze, perché Edu era molto curioso di visitarla. La sera, quando sono rientrati a Pisa, siamo usciti tutti insieme di nuovo, all'Orzo Bruno per un piccolo aperitivo a base di birra e bruschettine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A metà serata, abbiamo lasciato Marcolino e Cristina alle prese con la loro intimità, mentre io ed Edu abbiamo battezzato anche il bagno dell'Orzo Bruno! Che figura: proprio mentre uscivamo dal bagno, abbiamo beccato un ragazzo in attesa lì fuori!!! Ahahhaha! Che casino abbiamo fatto!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, il giorno dopo ho riaccompagnato Edu all'aeroporto e la nostra avventura spagnola (o meglio, la sua avventura pisana) è finita... Chissà che un giorno ci rincontreremo... Di certo, ora siamo rimasti in contatto e siamo buoni amici. Cosa accadrà in futuro, ce lo dirà il tempo...&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-5195547884449639236?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/5195547884449639236/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=5195547884449639236&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5195547884449639236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5195547884449639236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/12/pompino-col-piercing.html' title='Pompino Col Piercing'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-495566952785825967</id><published>2008-12-03T15:47:00.007Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.367Z</updated><title type='text'>I Senza Vergogna</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/RfWeY6QcTnI/AAAAAAAAAIg/WLPuNR5ITZ0/s320/natzi.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Prima della consueta letterina di Natale e fine anno, vorrei chiudere il 2008 con una grande, importantissima rivelazione. Da oggi, è possibile utilizzare un nuovo appellativo, un nuovo nomignolo per indicare i seguaci di &lt;I&gt;Santa Romana Chiesa&lt;/I&gt;: i &lt;B&gt;Senza Vergogna&lt;/B&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Senza Vergogna sono persone come noi, hanno interessi, hobbies, qualcuno ha famiglia, un lavoro... Qualcuno si sposa, perfino. Tutti dicono di essere &lt;I&gt;Cristiani&lt;/I&gt; anche se in questa nostra Italia, la lingua è in tale continua evoluzione, che la gente spesso usa i vocaboli senza essere cosciente del loro reale significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Senza Vergogna ti dicono di credere fermamente nell'insegnamento di amore, di fratellanza, di tolleranza, insegnato, diffuso e promosso dal loro Dio. I Senza Vergogna si spaventano, persino, se gli chiedi se per caso si definirebbero un po' razzisti od omofobi: &lt;I&gt;"Io? No, no, io no. Non sono mica razzista!"&lt;/I&gt;. &lt;I&gt;"Io? No, no, io non sono mica omofobo! Perbacco!"&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Senza Vergogna, però, spesso completano la frase con quelle paroline fastidiose: &lt;I&gt;"anche se farebbero meglio a starsene a casa loro"&lt;/I&gt;; oppure: &lt;I&gt;"beh, in effetti però sono proprio troppi"&lt;/I&gt;; o ancora &lt;I&gt;"beh, ma potrebbero almeno evitare di baciarsi in pubblico: che bisogno c'è di ostentare?"&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E purtuttavia, i Senza Vergogna continuano a definirsi con convinzione ed anche con una punta di orgoglio, anti-razzisti ed anti-omofobi. Ebbene, i Senza Vergogna sono usciti proprio in questi giorni allo scoperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia: &lt;B&gt;Il Vaticano dice No alla proposta avanzata dall'Europa all'ONU di depenalizzazione mondiale dell'omosessualità&lt;/B&gt;. In 97 paesi di questo mondo, essere gay è un reato previsto e punito dalla legge. In 9 di questi, la condanna è la pena capitale; i gay vengono uccisi per legge per il solo fatto di essere gay, generalmente impiccati o lapidati pubblicamente, in:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Mauritania&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Arabia Saudita&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Emirati Arabi, ché il petrolio si vede gli è finito nel cervello&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Yemen&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Sudan&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Iran, il cui Primo Ministro ha recentemente dichiarato che nel suo paese i gay non esistono: li ha già ammazzati tutti!&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Afghanistan&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Nigeria&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Somalia, che non ha manco i soldi per piangere, ma una legge contro l'omosessualità, beh, sì... mica poteva mancare!&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ergastolo è la pena comminata agli omosessuali pizzicati in:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;India, quando non sono intenti a far saltare in aria i turisti&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Pakistan&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Birmania&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Guyana&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Sierra Leone&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Uganda, come sopra, per la Somalia&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Tanzania&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Bangladesh&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Barbados, e ancora ci sono dei cogli***oni che vanno lì per farsi le vacanzine!&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. Il Vaticano si è dunque pronunciato (non che noi fossimo ansiosi di sapere cosa ne pensasse uno Stato in cui il potere è affidato ad un monarca assoluto e che non ha neppure firmato la &lt;B&gt;Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo&lt;/B&gt;, e sottolineo... la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL'UOMO!!!) e si è detto contrario. E ha scelto intenzionalmente di farlo nella &lt;I&gt;Giornata Mondiale di Lotta all'AIDS&lt;/I&gt;. Bingo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contrario a che si smetta di impiccare i gay. Contrario a che sia vietato lapidare le lesbiche nella pubblica piazza. Contrario a che gli omosessuali non vengano più incarcerati e torturati, escusivamente in forza del loro orientamento sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;B&gt;Questa è la Chiesa. Questi sono i Senza Vergogna&lt;/B&gt;, perchè bisogna davvero aver perso il senso della misura e della vergogna, per dire certe cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto, la Chiesa non è nuova a questo genere di atteggiamenti: la colpa è tutta nostra che ci ostiniamo, che perseveriamo nel credere che possa diventare un giorno un pochino più evoluta, in fatto di rispetto della dignità umana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pio XII fece finta di non vedere l'Olocausto sotto i propri occhi; ma all'epoca, almeno, avevano la scusa che le informazioni non circolavano liberamente; ed una persona a Roma poteva anche non sapere di preciso cosa succedesse a pochi kilometri di distanza. La differenza rispetto a prima è una sola: a quasi 70 anni da quegli eventi, una scusa così ridicola non è più un salvagente, per nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la cosa più clamorosa è che il rifiuto di appoggiare la mozione per la depenalizzazione dell'omosessualità sia stata persino motivata (o almeno, hanno tentato di motivarla razionalmente, arrampicandosi sugli specchi). Riporto la motivazione, perchè è davvero divertente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Ciò [la depenalizzazione dell'omosessualità] &lt;B&gt;porterebbe a nuove discriminazioni, in quanto gli Stati che non riconoscono le unioni gay verrebbero messi alla gogna&lt;/B&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza parole. A parte che probabilmente sarebbe anche il caso che venissero davvero messi alla gogna; ma comunque, qui si sta parlando di vite umane, di persone che muoiono perchè punite per il loro orientamento sessuale! Neppure di fronte alla fine di una vita umana, la Chiesa si ferma a riflettere. Non se si tratta della vita di un omosessuale. Eccoli, i Senza Vergogna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ultimo, il nostro Ministro degli Esteri, l'uomo più frocio d'Italia dopo Tremonti, che ha affermato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Io credo che le parole del Vaticano vadano lette nel modo giusto: quando si dice no, &lt;B&gt;non si dice no alla tortura e alla violenza nei confronti degli omosessuali&lt;/B&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe un &lt;B&gt;grave errore&lt;/B&gt; trarre da questo [la depenalizzazione] una regola internazionale che dia &lt;B&gt;legittimazione internazionale dei rapporti famigliari tra gli omosessuali&lt;/B&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevamo proprio bisogno di questi commenti illuminati. Ecco che la grande, elastica coperta della &lt;B&gt;FAMIGGGHIA&lt;/B&gt; riesce a coprire anche così gravi ed intollerabili oscenità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso pensate ancora di sentirvi parte della Chiesa? Mi piacerebbe che proprio i &lt;I&gt;cossiddetti Cristiani&lt;/I&gt; fossero i primi ad indignarsi, a sollevarsi, ad accendere il cervello e a pensare, una volta tanto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma purtroppo so che ciò non succederà. &lt;B&gt;Il silenzo è sempre corresponsabilità! Da sempre&lt;/B&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-495566952785825967?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/495566952785825967/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=495566952785825967&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/495566952785825967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/495566952785825967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/12/i-senza-vergogna.html' title='I Senza Vergogna'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-6845826263690544173</id><published>2008-10-26T15:16:00.004Z</published><updated>2008-10-26T15:33:05.889Z</updated><title type='text'>Verso la Guarigione</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SQSNl2XcwxI/AAAAAAAAAes/4vbuOPRkNl4/s400/Nicolosi.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;La seconda notiziola fresca fresca di settimana è quella delle miracolose &lt;A HREF="http://www.gaynews.it/view.php?ID=79564" TARGET="GuarigioniGay"&gt;guarigioni gay&lt;/A&gt;, che spuntano fuori sempre più convincentemente impacchetate per i media. &lt;I&gt;Ex gay ritrova la felicità, ed ora sogna un figlio&lt;/I&gt;... Che tenero! Chissà se Haider era a conoscenza di questa grandiosa opportunità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi, siamo davanti ad una svolta! Chi l'avrebbe mai detto che posso guarire!!! Vi rendete conto???  Ahahahahha :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di notizie agghiaccianti e pericolose. La cosiddetta &lt;I&gt;terapia riparativa&lt;/I&gt; è un lavaggio del cervello &lt;I&gt;Arancia Meccanica&lt;/I&gt;-style, e l'attività Joseph Nicolosi &amp; Co. ai limiti della legalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un concentrato incredibile di confusione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;... ero un egocentrico, &lt;B&gt;palestrato&lt;/B&gt;, &lt;B&gt;schiavo dei locali notturni&lt;/B&gt;, ossessionato dai soldi, convinto di provare attrazione unicamente per i maschi e finito nel &lt;B&gt;vortice del sesso compulsivo&lt;/B&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... molti potrebbero &lt;B&gt;riscoprire la loro parte maschile&lt;/B&gt;, ma soprattutto smetterla di soffrire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... attorno a me tutto era impostato in modo frivolo, superficiale, &lt;B&gt;ero circondato da infelici, molti dei quali ossessionati&lt;/B&gt; dalla pornografia e &lt;B&gt;dal sesso&lt;/B&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... l'omosessualità può &lt;B&gt;nascere da un senso di rivalsa&lt;/B&gt; di un bimbo che vorrebbe avere &lt;B&gt;più attenzioni da un padre assente&lt;/B&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... &lt;B&gt;da quando non sono più un gay&lt;/B&gt;, ho dovuto rinunciare anche ai &lt;B&gt;privilegi di una società in cui essere gay è trendy&lt;/B&gt;, ti serve a trovare un lavoro più facilmente e a fare soldi più in fretta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... &lt;B&gt;la favola della famiglia gay è politica&lt;/B&gt;, un modo per ottenere un riconoscimento. Ma i figli devono crescere con una madre e un padre, con degli esempi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristo! Ma chi l'ha sciolto, questo? Parlano ancora del vecchio stereotipo del difetto di mascolinità, di arresto dello sviluppo psichico... Ma stiamo scherzando??? Ancora confondono &lt;I&gt;identità di genere&lt;/I&gt; ed &lt;I&gt;orientamento sessuale&lt;/I&gt; e credono pure di potersi definire psicologi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Privilegi di una società in cui essere gay è trendy&lt;/I&gt;??? Ciccio, ma che canne ti fai? La verità è una sola e stampatevela bene in testa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Alcuni dei &lt;B&gt;guariti&lt;/B&gt; spesso sono semplicemente bisessuali, persone che avevano già un’attrazione per l’altro sesso. &lt;B&gt;La terapia può incidere sui comportamenti, ma non sul desiderio o sulle fantasie&lt;/B&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parola di Margherita Graglia, Psicoterapeuta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto per essere precisi una volta x tutte in fatto di sesso, identità di genere ed orientamento sessuale: &lt;I&gt;io ho il cazzo, mi sento uomo e mi piace prenderlo nel cu...lo! &lt;B&gt;E lo rivendico con orgoglio&lt;/B&gt;&lt;/I&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-6845826263690544173?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/6845826263690544173/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=6845826263690544173&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6845826263690544173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6845826263690544173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/10/verso-la-guarigione.html' title='Verso la Guarigione'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-6546599642223777557</id><published>2008-10-26T14:20:00.003Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.382Z</updated><title type='text'>Che Possa Bruciare all'Inferno</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/RfWeY6QcTnI/AAAAAAAAAIg/WLPuNR5ITZ0/s320/natzi.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Scusate, in questi giorni sono un po' preso a fare il gatto morto con i figoni su Facebook... quindi mi sono accorto di aver un pochino trascurato questo blog: faccio &lt;I&gt;mea culpa&lt;/I&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, però, il mondo è andato avanti e sono successe tante cosine interessanti: per cominciare, ci siamo liberati di quel &lt;I&gt;coglione diavolone frocione&lt;/I&gt;, per dirla alla Guzzanti, di Haider.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ubriaco fradicio, con un tasso alcolico quasi 4 volte superiore alla norma, si è skiantato con i suoi occhialini Donna Karan da 300 euro, le scarpette di finto pitone Marke Ludvig Reiter di circa 400 euro, il suo Rolex d'oro zecchino ed in compagnia della sua lussuosissima (e lussuriosissima) Volkswagen Phaeston da capogiro, contro il guardrail di una sconosciuta strada di provincia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è così che il sedicente neonazista dal culo più chiacchierato dell'Austria è transitato a miglior vita. Neppure il tempo di compiangerlo, e spunta fuori una quantità inverosimile di foto, indiscrezioni, interviste eccellenti ai mezzi stampa austriaci, che confermano il &lt;A HREF="http://www.guardian.co.uk/world/2000/mar/24/austria.kateconnolly" TARGET="HaiderGay"&gt;sospetto&lt;/A&gt; divenuto già da tempo segreto di pulcinella: quell'omone così brutto e cattivo, che tanto si compiaceva a giocare al nazista, in realtà aveva il vizietto più vecchio del mondo. Anche a lui piaceva il cazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ieri l'intervista al suo "compagno" di vita; oggi le foto che lo immortalano ad eterna vergogna in dolce compagnia nei locali gay più di moda... una valanga di merda che più che giustamente deve seppellire per sempre Haider e la gentaglia come lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Merda&lt;/I&gt;, dico, non già perchè era gay; ma perchè era sposato (dunque pure infedele) ed ha passato un'intera esistenza, per non parlare della sua carriera politica, a costruire l'immagine di un uomo che semplicemente non era mai esistito. Un'immagine fatta di menzogne, di bugie, di sofisticazioni. Una vita dedicata a trasmettere all'opinione pubblica ed al partito di cui era capo un'idea deformata e falsa di sè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Haider il frocio, così sarebbe più giusto chiamarlo. Proprio per accomunarlo, ora che finalmente e serenamente di lui sappiamo ogni cosa, a quelle persone che tanto nella vita pubblica odiava quanto in quella privata dimostrava di saper apprezzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun rispetto è dovuto a gente simile, nè in vita, nè dopo la morte. Che possa ora finalmente bruciare all'inferno. Amen.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-6546599642223777557?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/6546599642223777557/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=6546599642223777557&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6546599642223777557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6546599642223777557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/10/che-possa-bruciare-allinferno.html' title='Che Possa Bruciare all&apos;Inferno'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-2390845873315788752</id><published>2008-10-26T13:39:00.007Z</published><updated>2008-10-26T14:26:18.767Z</updated><title type='text'>Massimo Circo</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SQR5s6_FTWI/AAAAAAAAAek/BmG7gEKkLIA/s400/PD.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ieri è stato il grande giorno del PD, con una manifestazione poderosa che ha invaso la capitale, dicono gli organizzatori, di oltre 2 milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono scesi in corteo con gli striscioni più cratteristici e divertenti, per protestare contro le ultime ignobili riforme proposte dal Governo Berlusca. Dalle classi differenziali x i bimbi immigrati, partorite dalla Lega Nord, a quell'aborto di riforma Gelmini, la &lt;I&gt;riformista succhiacazzi&lt;/I&gt;; dalla politica economica in questo frangente di enorme crisi globale, ai tagli all'università, alla privatizzazione della scuola... Per non parlare di tutte le leggi vegogna di questi (appena) 6 mesi di governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una manifestazione doverosa, in un paese che, come ha detto &lt;I&gt;Ualter&lt;/I&gt; è migliore di chi lo governa, ma è anche migliore, dico io, di chi guida questa pseudo-opposizione fancazzista, che preferisce prodursi in discorsi di ore in piazza, piuttosto che battere i piedi nelle aule del Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'opposizione fantasma, più che ombra, che ormai conserva il suo unico baluardo di credibilità, impegno ed affidabilità nel movimento di Di Pietro. Quella è l'unica opposizione, che si dimostra nell'arte del &lt;I&gt;fare&lt;/I&gt;, nel &lt;I&gt;combattere in Parlamento&lt;/I&gt;, anche quando si devono dire cose scomode; e non nei discorsi di piazza, troppo spesso demagogici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Ualter&lt;/I&gt; e la sua manifestazione dovevano accogliere anche le frange dei movimenti GLBT; e nel suo discorso, il Segretario non se n'è dimenticato. Ecco quello che ha detto di noi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;E domando: la libertà e la democrazia non sono diminuite e ferite quando si ripetono atti di odiosa ed intollerabile omofobia, che allontanano le nostre possibilità di convivenza civile ed allargano il discrimine che vive sulla propria pelle &lt;B&gt;chi non gode di leggi di pari opportunità e non è adeguatamente tutelato contro i reati d’odio&lt;/B&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Ualter&lt;/I&gt;, te lo dico &lt;I&gt;serenamente, pacatamente&lt;/I&gt;: &lt;I&gt;hai rotto i coglioni con queste perifrasi!!!&lt;/I&gt;. &lt;B&gt;Abbiamo un nome! Ci chiamiamo GAY, LESBICHE e TRANSESSUALI!!!&lt;/B&gt;. Cos'è, queste parole sono ancora scomode, persino nel tuo &lt;I&gt;linguaggio fresco e nuovo&lt;/I&gt; di leader del mondo che verrà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E del Lodo Alfano che cosa hai saputo dire? Questa che è una delle più grandi emergenze democratiche del paese... E tu cosa hai detto? L'unica cosa che avete saputo fare è stata dissociarvi dall'esito del Referendum. &lt;I&gt;VERGOGNATEVI!!!&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi finanziaria non è una scusa, per far passare certi problemi in secondo piano. Con tutti i soldi che prendete di stipendio, potete anche occuparvi di più di un problema per volta, no? Il cervello umano è multitasking, almeno quello delle persone che non fanno politica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete questa visione malsana che i problemi della società siano come dei contenitori stagni: che possano essere riempiti e svuotati uno alla volta, separatamente. Ed è la stessa visione di quegli invasati che hanno votato Berlusca perchè, dicevano, &lt;I&gt;tanto chi se ne frega se si fa le leggi per se stesso e ruba: saprà pensare anche un po' a noi comuni mortali&lt;/I&gt;. Salvo il fatto che la società civile è una realtà fluida: se da una parte metti, dall'altra devi levare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, Lodo? Polizia nelle scuole? Cosa hai detto? Cosa hai detto della intervista rilasciata da Cossiga? Perchè invece di sparare balle da un palco, non vai in Parlamento e cominci a &lt;I&gt;buttare fuori a calci nel culo quel Presidente Emerito della Minkia&lt;/I&gt;???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dialogo col centro-destra te lo puoi rigirare su per il..., caro &lt;I&gt;Ualter&lt;/I&gt;. Vuoi essere un'alternativa valida? &lt;I&gt;Chiacchiera meno e tira fuori le palle&lt;/I&gt;! Dimostra di essere diverso dal tuo rivale che tanto sigmatizzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora, sei solo simile a lui.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-2390845873315788752?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/2390845873315788752/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=2390845873315788752&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2390845873315788752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2390845873315788752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/10/massimo-circo.html' title='Massimo Circo'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3820752371119603128</id><published>2008-08-27T11:53:00.004+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.396Z</updated><title type='text'>Un Coelho Pisano</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/R10Q-UwWwvI/AAAAAAAAAO0/MrXzQRpMXMI/s320/rainy.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ieri ero a fare la solita spesa alla Coop, prima di pranzo. Perchè la Coop sei tu! Che culo! Dopo aver acquistato neppure 5 cosette, mi metto in fila alla cassa, in quella più corta, che sembrerebbe la più veloce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo fatto la spesa in neppure 10 minuti, chè in questi giorni sono al settimo cielo per motivi che forse più il là vi racconterò (ormai sono scaramantico, perchè se lo racconto troppo presto, poi finisce male nel giro di pochi giorni, è scientificamente provato!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla cassa ero già in fila da mezz'ora, invece. Quand'è che alla Coop, che sono io, capiranno che serve almeno una cassa x gli acquisti veloci? Che se devo solo comprare il pane non posso stare dietro a 1000 carellonni pieni di roba con gente che fa la spesa per tutto il mese???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dietro di me c'era un anziano signore, contrariato almeno quanto me. Alla cassa a fianco alla nostra, chiusa, un signore stava armeggiando con la sua valigia piena di pezzi elettronici. L'anziano signore, allora, gli si avvicina sospettoso, pensando che magari stesse per aprire un'altra cassa... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io gli faccio: &lt;I&gt;"Eh, è un tecnico che la sta riparando, non un cassiere, purtroppo. :-)"&lt;/I&gt;. E l'anziano signore, a questo punto, mi fa un discorsetto che più o meno è suonato così:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Ah, sì. E' vero. Ma sa... non era tanto per me. &lt;br /&gt;Io quando ho finito di fare la spesa qui e torno a casa, poi? Non ho mica altro da fare! &lt;br /&gt;Siete voi giovani che dovete impiegare il vostro tempo nel modo migliore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il giorno, crediamo sempre di avere un sacco di tempo a disposizione. &lt;br /&gt;Ma è nella vita che il tempo non basta mai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha congelato... Ho incontrato il Coelho pisano alla Coop... :-))&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3820752371119603128?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3820752371119603128/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3820752371119603128&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3820752371119603128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3820752371119603128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/08/un-coelho-pisano.html' title='Un Coelho Pisano'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-7155866201127353404</id><published>2008-08-08T13:04:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.401Z</updated><title type='text'>Last Day With Swedish Sins</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBtR2zkLrI/AAAAAAAAAUU/UB1d3gc2iYQ/s400/Stockholm.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo giorno, la pioggia ha salutato la fine della nostra avventura nelle terre del nord. Una pioggia intensa, che ci ha costretti a rimanere tappati in albergo, prima, e dentro il Kulturhuset, nel pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso, abbiamo avuto tutto il tempo di visitare ogni centimetro quadrato delle esposizioni dentro il Parazzo della Cultura. Ci siamo inoltre dedicati alla rassegna stampa dei quotidiani locali a più alta tiratura, cercando e trovando, senza neppure troppo sforzo, i servizi dedicati all'Europride appena conclusosi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le principali testate parlavano dell'evento, dandone ampia copertura, se non in prima pagina, comunque nei servizi iniziali. Tutti completavano gli speciali con bellissime foto della sfilata e degli eventi correlati, ritraendo coppie gay che si baciavano piuttosto che biondissimi papà omosessuali con i loro passeggini al seguito. Solo per un quotidiano, la foto delle drag queen la faceva da padrone... Che differenza e che distanza rispetto all'Italia! E quale amarezza, nel confronto tra le due realtà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un senso sconfinato di delusione, non si sa bene se per tutto quello che qui esiste o per tutto quello che a noi ancora manca, facciamo rientro in albergo, per sistemare i nostri bagagli per l'indomani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In serata, un'ultima fuggitiva uscita verso Sergelstoget (/Serghetòrieth/), che di notte, illuminata, possiede una ineguagliabile carica di poesia... Gli ultimi scatti rubati al limpido cielo nordico e poi tutti a nanna...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mattino della partenza, ci aspettano altri 80 minuti di viaggio verso Stockholm Skavsta; questa volta, però, con la luce del mattino, possiamo goderci il tragitto ed osservare ammirati il verde e le foreste che assediano la periferia della capitale: conifere dappertutto, laghi, acque limpidissime, piccole baite in legno immerse nel paradiso terrestre... Natura incontaminata, un ecosistema in perfetto stato, nonostante la presenza dell'uomo... Ancora una volta, proviamo un senso di desolata ammirazione per un tale livello di civiltà!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'eroporto, ovviamente, incontriamo solo italiani! Un coppietta di ragazze pugliesi, che con la scusa di farsi aiutare con la lingua ed il check-in, in realtà ci provano: le stronchiamo immediatamente, appena confessiamo la ragione principale della nostra visita in Svezia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi un gruppetto di ragazzi, che riconoscono il mio laccetto targato &lt;I&gt;Mamamia&lt;/I&gt;! Toscani, assidui requentatori del Mama, a Stoccolma per l'Europride anche loro!!! Prima o poi li rincontreremo a Torre del Lago!!! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il volo di ritorno è un interminabile richiamare alla memoria i momenti di questa vacanza indimenticabile, immersi nella vera civiltà. Sfogliando il periodico della Ryanair, trovi un ampio speciale su Stoccolma e la settimana dell'Europride, consigliato come periodo ottimale per visitare la città!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, se non altro ci siamo consolati con l'aiuto pilota del nostro volo, Riccardo... che era davvero un bel tocco di gnocco mediterraneo!!! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il servizio fotografico di questo indimenticabile Europride 2008 nella mia &lt;A HREF="http://gaystockholm2008.altervista.org/" TARGET="EuroprideStockholm2008"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-7155866201127353404?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/7155866201127353404/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=7155866201127353404&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7155866201127353404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7155866201127353404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/08/last-day-with-swedish-sins.html' title='Last Day With Swedish Sins'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-2517823400460738001</id><published>2008-08-08T12:04:00.017+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.406Z</updated><title type='text'>Un Giro In T-Bana</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBtR2zkLrI/AAAAAAAAAUU/UB1d3gc2iYQ/s400/Stockholm.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Sopraffatti da tanta apertura mentale degli svedesi, il giorno post-pride lo abbiamo trascorso vagabondando come zombie, increduli, per la città. Siamo tornati a Gamla Stan, chè un giorno non basta per completarne il giro turistico. Abbiamo visitato un altro evergreen del turismo svedese: &lt;I&gt;Mårten Trotzigs Gränd&lt;/I&gt; (/Morten Trodzis Grend/), la stradina più stretta della città, larga neppure 90 cm! Ed ovviamente affollatissima di gente, tutti intenti a farsi la foto nella tipica postura di chi cerca di allargarne le pareti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguendo verso sud, abbiamo scorto le enormi scogliere di Södermalm, ai piedi delle quali spiccano due barconi tutti addobbati e dall'aspetto inequivocabile, attraccati al porticciolo: si tratta del &lt;I&gt;Lady Patricia&lt;/I&gt;, il locale gay dalla scenografia più caratteristica e dall'ambiente più esclusivo e selezionato di Stoccolma; ed il pub dei bears scandinavi, veri e propri orsacchiotti vichinghi, dalle sembianze molto poco rassicuranti! Sull'ingresso del Lady Patricia la fanno da padrone le statue di due pirati gay! Ehehehe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scogliere sono dominate dalla &lt;I&gt;Katarina Hissen&lt;/I&gt;, il poderoso ascensore di Södermalm, che vi porta dalla piazza dello Stadsmuseum fino in cima alla scogliera... Ma se non volete pagare e godervi comunque lo spettacolo mozzafiato della città dall'alto, basta accedere alla veduta panoramica usando quelle poche centinaia di scalini che vi portano comunque in cima... Comunque ci arriviate, è un visione spettacolare, dominerete tutta la città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rientrando in albergo, nel pomeriggio, ci siamo concessi un bel giro panoramico per la T-bana: abbiamo preso la linea blue, quella che, a detta della guida, è la più ricca di opere d'arte, sculture ed installazioni ed abbiamo girato tutte le stazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo che ci si è rivelato davanti agli occhi è qualcosa di unico, davvero. A cominciare dalla fermata dello &lt;I&gt;Stadium&lt;/I&gt;, con le sue installazioni inspirate al gioco del calcio ed alla pace (è qui che in una piccola grotta, l'intera volta del soffitto è decorata con un enorme arcobaleno!!!); alla &lt;I&gt;Universitet&lt;/I&gt; (/Universìtiet/), la più ricca ed originale in assoluto, interamente tappezzata di mosaici con le lettere di tutti gli alfabeti del mondo, con grandi pannelli che racchiudono il sapere umano: descrizioni di fenomeni naturali, dell'evoluzione delle specie, della formazione delle stelle, del sistema solare... Davvero da non perdere!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più a sud, la &lt;I&gt;Tekniska Högskolan&lt;/I&gt; è invece ispirata alla tecnica: fioriscono dunque ingranaggi, congegni meccanici, presse, cilindri, spirali, ingegnosi strumenti della tecnica... Fino poi a scendere alla nota &lt;I&gt;Kungsträdgården&lt;/I&gt; (/Kungstregorden/), che abbiamo già incontrato, con il suo fiero vichingo che vi dà il benvenuto nella capitale svedese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il servizio fotografico di questo indimenticabile Europride 2008 nella mia &lt;A HREF="http://gaystockholm2008.altervista.org/" TARGET="EuroprideStockholm2008"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-2517823400460738001?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/2517823400460738001/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=2517823400460738001&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2517823400460738001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2517823400460738001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/08/running-all-around.html' title='Un Giro In T-Bana'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-5109506705053789685</id><published>2008-08-08T12:03:00.006+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.411Z</updated><title type='text'>Pride Day!</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBtR2zkLrI/AAAAAAAAAUU/UB1d3gc2iYQ/s400/Stockholm.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Alle 13.00 in punto, nei giardinetti vicino il Saluhall, cominciano a sentirsi i tamburi e la fiumana di gente e carri si muove lentamente per attraversare il centro della città, in un percorso di oltre 4 kilometri che lambirà tutti i principali luoghi di attrazione turistica e culturale di Stoccolma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla parata partecipa praticamente l'intera città: Stoccolma fa 1,6 milioni di abitanti, ed all'Europride ce n'erano oltre 900000 a sfilare! Ecco i risultati di una politica decennale di accoglienza, inclusione ed integrazione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che forse più stupisce, come novità assoluta per chi è abituato a godersi solo i pride in sordina made in Italy, è il fatto che alla sfilata nordica prendano parte una quantità enorme di associazioni omosessuali, dagli studenti ai medici, agli infermieri, dai poliziotti ai militari dell'esercito... Ogni gruppo sociale manifesta l'orgoglio della propria omosessualità davanti all'intera città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile che vi descriva il successo riscosso dallo squadrone di militari gay in divisa... Roba da non credere, soprattutto perchè durante l'evento, Stoccolma si è riempita di italiani (alla sfilata, ho anche conosciuto un gruppo di lesbiche di Roma, simpaticissime con il loro striscione No-Vat anche qui!!!). E da noi, quando vedremo sfilare l'esercito ad una parata gay, ho paura che sarà solo per caricare la folla di manifestanti, non certo per mescolarsi a loro come è avvenuto a Stoccolma in questi giorni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Svezia esistono le unioni civili sin dagli anni '90, e soprattutto esistono leggi per l'adozione e la fecondazione in vitro. Quindi, durante la parata, potete immaginarvi il successo riscosso dal trenino arcobaleno dei genitori gay accompagnati dai rispettivi figli; un serpentone di papà omosessuali coi passeggini al seguito... Straordinario! Tanto normale da sembrare incredibile!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare poi dell'altra grande attrazione di questo Pride: il gruppo degli &lt;I&gt;SLM, Scandinavian Leather Men&lt;/I&gt;!!! Dei vichinghi in piena regola, vestiti di pelle, che si sono anche improvvisati in una danza rituale con un ragazzetto svedese che ha invaso la pista!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corteo senza fine, dopo aver attraversato tutta la città vecchia, si è adagiato nel cuore dell'Ecoparco di &lt;I&gt;Tantolunden&lt;/I&gt;, ribattezzato per l'occasione &lt;I&gt;Pride Park&lt;/I&gt;, dove la sera, in attesa del party conclusivo, c'è stato il concerto degli immancabili Alcazar e dei BWO, con la sigla ufficiale dell'Europride: &lt;I&gt;The Bells of Freedom&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai si è fatta sera: giusto il tempo di tornare in albergo per un risciacquo generale e poi fuori a cena! Questa sera ci sarà l'Official Closing Party dell'Europride! Abbiamo avuto la fortuna di beccare i biglietti in prevendita al &lt;I&gt;Togert&lt;/I&gt;: sarà una festa megalitica in uno dei locali storici del divertimento scandinavo, il &lt;I&gt;Berns Salonger&lt;/I&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo a due passi dalla stazione della metro che forse più di tutte simula una vera e propria esposizione d'arte all'aperto: Kungsträdgården (/Kungstregorden/). Ci sono sculture, vichinghi ad altezza d'uomo, pitture alle pareti... ciascuno dei piani di questa enorme stazione a 100 metri di profondità dalla superficie contiene capolavori di arti visive senza eguali nelle metropolitane d'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Berns Salonger è un luogo di ritrovo della Stoccolma da bene, all'interno di un lussuoso albergo; ha la forma di un teatro ottocentesco, con platea e balconcini, ma senza poltrone: ogni piano è adibito a sala da ballo e sul soffitto troneggiano degli splendidi lampadari di cristallo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ambiente è assolutamente ricercatissimo, con pareti divisorie di vetro, cristallo ed oro, che separano gli ambienti della disco dai privè. A metà serata, i divisori si alzano, per creare un unico ambiente adibito al ballo ed al divertimento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gioventù del posto si dedica in maniera maniacale al consumo di alcolici, e non è infrequente vedere figli di papà conquistare il bancone con 2 o 3 carte di credito per pagare le consumazioni!!! Qui si arriva anche a 120 corone per un martini (poco meno di 13 euro) e se devi pagare in monete, ti serve un carello di corone al seguito!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Berns, questa sera, si esibiranno sul palco un trio di cantanti, che sembra andare molto in voga a Stoccolma, vista la folla in delirio appena la drag le ha introdotte a metà serata; ed una cantante gospel, direttamente da New York!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata non lascia davvero alcun dubbio: si tratta del più grande avvenimento dell'anno, e, in perfetto stile svedese ed in linea con la cultura di integrazione del paese, anche questa festa ufficiale di chiusura del Gay Pride vede una buona miscela di clientela eterosessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il servizio fotografico di questo indimenticabile Europride 2008 nella mia &lt;A HREF="http://gaystockholm2008.altervista.org/" TARGET="EuroprideStockholm2008"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-5109506705053789685?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/5109506705053789685/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=5109506705053789685&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5109506705053789685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5109506705053789685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/08/pride-day.html' title='Pride Day!'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-7084850869507869489</id><published>2008-08-08T12:00:00.007+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.417Z</updated><title type='text'>Ostermalm &amp; SOFO</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBtR2zkLrI/AAAAAAAAAUU/UB1d3gc2iYQ/s400/Stockholm.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;SoFo è il quartiere chic di Stoccolma, un fazzoletto rettangolare di viuzze, ricche di bar alla moda, caffè, centri commerciali, boutiques... SoFo sta per &lt;I&gt;South of Folkungagatan&lt;/I&gt;, perchè Folkungagatan (/Folkungògotan/) delimita a nord il quartiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' qui che si può ammirare il mastodontico museo &lt;I&gt;Stadsmuseum&lt;/I&gt;, anche questo rigorosamente addobbato con le bandiere arcobaleno dell'Europride! I centri commerciali sono da queste parti delle vere e proprie città autonome, con bar, disco-pub che di notte si animano e si riempiono della bella gioventù svedese, in attesa di trasferirsi alla festa del giorno. Un giro da &lt;I&gt;H&amp;M&lt;/I&gt; non può certo mancare (la grif di abbigliamento generalista più in voga in Svezia)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SoFo ospita anche uno dei gioiellini, fiore all'occhiello della città: &lt;I&gt;Katarina Kyrka&lt;/I&gt;, la chiesa di Caterina, che sorge proprio nel teatro del sanguinoso assassinio del Ministro degli Esteri svedese Anna Lindh, del 2003. Si tratta di una delle chiesette più caratteristiche di Stoccolma e domina un grazioso cimitero immerso nel verde. La chiesa, che ospita uno spettacolare organo, ha avuto un travagliato passato, più volte distrutta da incendi e sempre ricostruita nel rispetto della scenografia originaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovunque ci si giri, Stoccolma è piena di parchi, parchetti, zone verdi... E' una città immersa nel verde, orgogliosa, a ragione, del proprio ecoparco, l'area verde metropolitana più vasta d'Europa! Dove, per altro, ha avuto luogo il concerto conclusivo dell'Europride, guarda caso! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è anche il grande giorno della parata, infatti. Alle 13.00 ci aspetta il concentramento nella zona est di &lt;I&gt;Ostermalm&lt;/I&gt;! Per non arrivare tardi, prendiamo la T-bana fino ad Östermalmstorg e ne approfittiamo per fare uno spuntino veloce a base di salmone fresco al mercato rionale, il &lt;I&gt;Saluhall&lt;/I&gt;. Il Saluhall di sabato mattina è un formicolare continuo di svedesi che selezionano i tranci di pesce migliore o si concedono un riposino in uno dei tanti banconi che offrono assaggi di piatti prelibati. All'ora di pranzo, è il posto ideale dove assaporare il midollo della cucina svedese!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma adesso in marcia, il Pride sta per cominciare!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il servizio fotografico di questo indimenticabile Europride 2008 nella mia &lt;A HREF="http://gaystockholm2008.altervista.org/" TARGET="EuroprideStockholm2008"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-7084850869507869489?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/7084850869507869489/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=7084850869507869489&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7084850869507869489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7084850869507869489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/08/ostermalm-sofo.html' title='Ostermalm &amp; SOFO'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4495369808308364627</id><published>2008-08-08T11:14:00.006+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.422Z</updated><title type='text'>Pride House</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBtR2zkLrI/AAAAAAAAAUU/UB1d3gc2iYQ/s400/Stockholm.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Non è raro, mentre si passeggia per i ponticcioli di Stoccolma, in questo periodo, imbattersi in gruppetti di sparuti svedesi, bianchicci, biondissimi e con gli occhi color del mare, mentre si tuffano nell'acqua pulitissima dei canali. E proprio i canali di Stoccolma sono qui un enorme motivo di vanto, per gli abitanti: nel bel mezzo della città metropolitana, puoi tranquillamente accovacciarti su un ponte e pescare squisiti salmoni... Roba da matti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima serata in terra di Svezia l'abbiamo spesa al &lt;I&gt;Torget&lt;/I&gt; (/Tòrieth/), lo storico e popolatissimo locale gay di Gamla Stan, proprio di fronte la fermata della T-bana. Giusto per cominciare ad ambientarci un pochino in mezzo ai biondazzi... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;State attenti quando ordinate cocktails ai baristi: non hanno neppure idea di come si serva un white Martini... sigh... E le politiche contro il consumo di alcolici nella città sono assolutamente ferree: se ti beccano a guidare dopo aver bevuto, ti rovinano! Per questo, in tarda serata, quando ormai le feste volgono al termine, la città si popola improvvisamente di tanti taxi che corrono a destra e a manca, per riportare a casa sani e salvi i piccoli svedesini ubriachi! C'è più traffico alle 4 del mattino che non all'ora di punta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro alberghetto è vicinissimo alla &lt;I&gt;Stockholms Stadsbibliotek&lt;/I&gt;, la biblioteca internazionale di Stoccolma. Quasi per caso, decidiamo di farci un salto: appena entrati, si resta letteralmente senza fiato, ad osservare l'imponente architettura circolare, strabordante di libri da terra al soffitto, tutti diligentemente sistemati nella loro sezione, milioni di volumi in bella mostra... Fanno quasi impressione! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lungo la parete fanno poi bella mostra di sé le postazioni elettroniche per il noleggio dei volumi, tutto rigorosamente automatizzato... Sembra di essere in un altro mondo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma con nostra ancora più grande sorpresa, proprio all'entrata, notiamo un banco informativo sull'imponente sezione di lettaratura GLBT della biblioteca, nonchè sulla sezione per bambini, ricca di volumi dedicati agli adolescenti omosessuali che si avvicinano all'esperienza del coming out ed ai loro genitori. La bandierina arcobaleno sventola orgogliosa anche qui, a salutare i visitatori dell'Europride 2008!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo giorno del nostro viaggetto tra i vichinghi lo spendiamo in centro a Norrmalm, al &lt;I&gt;Kulturhuset&lt;/I&gt;, il megalitico Palazzo di vetro della Cultura, che più che un palazzo è un intero isolato della città! Per l'occasione, tutto il Kulturhuset è stato dedicato all'Europride e si è trasformato in &lt;I&gt;Pride House&lt;/I&gt;, con una scritta a caratteri cubitali sulla facciata, a dominare un enorme arcobaleno della pace! Semplicemente straordinario!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno dell'edificio, 5 piani grondanti di cultura, mostre fotografiche, gallerie d'arte, spettacoli, un teatro e manifestazioni a tema, legati all'Europride. Proprio all'ingresso, il gruppo di volontari in tenute arancioni, felici di dare il benvenuto ad ogni nuovo visitatore dell'Europride 2008!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pomeriggio, dall'attico del Kulturhuset ha avuto inizio l'inaugurazione ufficiale degli eventi dell'Europride, salutato da un pioggia senza fine di palloncini colorati dei colori dell'arcobaleno, riversati dal tetto sulla enorme piazza della &lt;I&gt;Sergelstoget&lt;/I&gt; (/Serghetòrieth/), la famosa colonna di vetro trasparente, che di notte si illumina e rappresenta uno dei simboli della città di Stoccolma e della Svezia intera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso comincio a capire perchè gli svedesi hanno detto che il Pride di quest'anno non ha avuto eguali per adesione, visibilità e risonanza, in tutti gli ambiti istituzionali del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nel frattempo, nelle città italiane stava per arrivare l'esercito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il servizio fotografico di questo indimenticabile Europride 2008 nella mia &lt;A HREF="http://gaystockholm2008.altervista.org/" TARGET="EuroprideStockholm2008"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4495369808308364627?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4495369808308364627/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4495369808308364627&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4495369808308364627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4495369808308364627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/08/pride-house.html' title='Pride House'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-5543167514917620699</id><published>2008-08-08T09:22:00.007+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.428Z</updated><title type='text'>Gamla Stan</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBtR2zkLrI/AAAAAAAAAUU/UB1d3gc2iYQ/s400/Stockholm.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ci affacciamo dal finestrino del nostro Boing Ryanair e contempliamo, ammirati, l'agglomerato di isolotti di Stoccolma, sotto di noi, tutti illuminati per la notte ormai fonda. Mentre la sorvoliamo per raggiungere la pista di atterraggio dell'aeroporto, si distingue chiaramente la parte vecchia della città, o &lt;I&gt;Gamla Stan&lt;/I&gt; (/Gamla Stòn/), come dicono da queste parti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aeroporto dove atterra il nostro volo è, come sempre accade per le rotte Ryanair, &lt;I&gt;in culo al mondo&lt;/I&gt;. &lt;I&gt;Stockholm Skavsta&lt;/I&gt; (/Skòsta/) è ad 80 minuti dalla città! Considerando che è già mezzanotte, e dobbiamo ancora ritirare i nostri bagagli, questo mi lascia immaginare che non arriveremo tanto presto sui nostri letti d'albergo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Skavsta è un aeroporto formato IKEA: tutto in legno, struttura minimalista, altamente funzionale... Per fortuna, non abbiamo sorprese con i bagagli, che arrivano tutti puntuali ed in perfetto stato. Fuori, sul piazzale dell'aeroporto, ci attende la navetta della &lt;I&gt;Flygbussarna&lt;/I&gt; (/Flegbussòrna/), il servizio di trasporto pubblico di Stoccolma: il simbolo dell'azienda è un arcobaleno, che è pure serigrafato sul lato di tutti i suoi veicoli... Quale città migliore per ospitare un Europride!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;80 minuti di viaggio sono lunghi, ed il sonno ormai è tanto: un pisolino sulle comodissime poltrone della Flygbussarna ci scappa proprio... Tra l'altro, ogni poltrona ha la sua perfetta cintura di sicurezza, che l'autista ci invita prontamente ad allacciare: svedesi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivati finalmente allo &lt;I&gt;Stockholms CityTerminalen&lt;/I&gt;, visto che non siamo affatto pratici della metro (non ancora: diventerà ben presto la nostra più fidata compagna di avventure, mentre vagheremo per la città), stanchi morti, decidiamo di fare beneficenza ai taxisti e ne prendiamo uno, per la modica cifra di 140 corone svedesi (poco meno di 15 euro), prezzo fisso per ogni destinazione urbana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dove dobbiamo andare? Il nostro albergo è il Vanadis, in Sveavägen. Pronuncio il nome della strada usando i fonemi inglesi (/Svì:vadgen/), ma l'autista assume un'espressione come se gli stessi parlando in aramaico antico. Dopo qualche minuto, senza essere riusciti a trovare un punto di incontro linguistico, glielo scrivo su un foglio, ed ecco che l'autista si illumina, pronunciando quel nome magico con una fiera sequenza di fonemi che vengono dal lontano ceppo linguistico tedesco e che già sanno di un non so che di vichingo: /Sveavòghen/. Evoca quasi i suoni delle vicine foreste di conifere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'albero, più che albergo è un vero e proprio ostello, con camerette striminzite, anche queste modello rigorosamente IKEA, 20 metri quadri per letti, scrivania, specchio e armadio... e c'è perfino lo spazio per un cestino della spazzatura. Il bagno in comune è il fiore all'occhiello: in fondo al corridoio (corridoio di una 30ina di stanze...), pulitissimo, con illuminazione controllata da cellule ottiche...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà ci doveva essere anche un piccolo parco acquatico, a ridosso del &lt;I&gt;Vanadis Lunden&lt;/I&gt;, una zolla di verde come ce ne sono tante anche in centro città. Ma la sfortuna ha voluto che lo stessero ricostruendo proprio in questo periodo, quindi non abbiamo potuto usufruire di questo lusso svedese. Pazienza :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante l'arrivo in ora tardissima, il giorno dopo, sveglia alle 8, colazione abbondante in albergo e poi di filato alla stazione della metro (che qui si chiama &lt;I&gt;Tunnelbana&lt;/I&gt;, o &lt;I&gt;T-bana&lt;/I&gt;): destinazione Gamla Stan, la città vecchia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra fermata della metro, a due passi dall'albergo, è la più impronunciabile di tutta la rete metropolitana: si scrive Rådmansgatan, si pronuncia /Ro:dmasgòtan/. La metro è uno spettacolo altrettanto stupefacente quanto la città in superficie: ogni fermata, ogni stazione è abbellita da una sequenza di installazioni, graffiti, murales o sculture di qualche noto artista europeo; non a caso la T-bana è stata definita &lt;I&gt;la più grande mostra d'arte del mondo&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto nel sottosuolo, come in superficie, è pensato per azzerare le barriere architettoniche, per disabili, non vedenti e non udenti, con una maniacalità tutta svedese: ovunque ci sia una scala mobile esiste anche un relativo ascensore; i marciapiedi della metro hanno i percorsi in rilievo per i non vedenti; tutti i cartelli sono tradotti in Braille; tutti i vagoni hanno la voce automatica che pronuncia le stazioni (fortuna per noi, anche, così almeno impariamo a pronunciarle in svedese...); ed ovviamente le porte (come i semafori) hanno un codice sonoro e luminoso associato ai vari stati (apertura, chiusura, rosso, verde...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa particolare è che ad ogni stazione, l'autista esce dalla locomotiva ed osserva le persone salire e scendere dai vagoni, aiutato da tre monitor di sicurezza installati in testa alla fermata, sul marciapiede. Quando il viavai di gente è terminato, annuncia la partenza dal microfono del treno, si rimette al posto di comando, chiude le porte e si riparte... Siamo in Svezia, ragazzi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città vecchia è un gioiellino di architettura, con scorci davvero mozzafiato. Gran parte della tranquilla vita cittadina si svolge nella piazzetta del &lt;I&gt;Chokladkoppen&lt;/I&gt;, baretto chiccoso ed alla moda, dove una sosta sulle poltroncine in vimini è un must per ogni turista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno in Gamla Stan non può non prevedere anche una visita all'altro luogo di culto della città: il Palazzo Reale, con la sua pomposa cerimonia del cambio della guardia, alle 12.15. La folla di turisti e svedesi (che qui sentono molto la propria appartenenza alla nazione e sono straordinariamente attaccati ai loro simboli e tradizioni... proprio come in Italia, giusto?) comincia ad accalcarsi nelle zone delimitate, ed al tocco esatto dell'orologio della torre, comincia la banda che precede lo squadrone di guardie reali entrare nel porticato del Palazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi non ha mai messo piede in un monarchia, la cerimonia del cambio della guardia è davvero uno spettacolo da non perdere, con le sue formalità militari, i suoi movimenti tanto meccanici e precisi da suscitare persino ridolini divertiti nel pubblico... La cerimonia dura ben mezz'ora, ma li vale tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giro per il centro è poi proseguito verso gli altri edifici simbolo di Stoccolma: il maestoso &lt;I&gt;Riksdag&lt;/I&gt;, ovvero il parlamento svedese, che tra breve approverà &lt;I&gt;all'unanimità&lt;/I&gt; la legge sui matrimoni gay, in sostituzione delle attuali unioni civili, da celebrarsi nelle chiese luterane del regno; e poi la torre del comune di Stoccolma, alta un metro più della corrispondente torre di Copenhagen (ehehehe, le rivalità non esistono solo in Italia...); le varie chiesette luterane...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta la giornata non basta per visitare questo gioiellino svedese; ci siamo concessi solo una brevissima pausa, per assaggiare uno degli hamburgher più saporiti di tutta Stoccolma, in un chioschetto di neppure 5 metri quadri, affollatissimo di gente: gli affabili proprietari saranno lieti di &lt;I&gt;costruire&lt;/I&gt; il vostro hamburgher con gli ingredienti che più vi aggradano! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il servizio fotografico di questo indimenticabile Europride 2008 nella mia &lt;A HREF="http://gaystockholm2008.altervista.org/" TARGET="EuroprideStockholm2008"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-5543167514917620699?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/5543167514917620699/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=5543167514917620699&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5543167514917620699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5543167514917620699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/08/gamla-stan.html' title='Gamla Stan'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-998005232129035912</id><published>2008-08-07T14:15:00.007+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.438Z</updated><title type='text'>La Morte nel Cuore</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBtR2zkLrI/AAAAAAAAAUU/UB1d3gc2iYQ/s400/Stockholm.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Un titolo forte, ma penso che serva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Svezia, dopo la Spagna, è stato il peggior paese da cui cominciare a guardarsi intorno, per comprendere lo stile di vita della comunità GLBT nel resto d'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dagli anni '90, in Svezia esistono le unioni civili, con tutele e doveri simili al matrimonio, ma non celebrate in chiesa. C'è il libero accesso all'adozione, il sostegno per l'abitazione, gli asili, la reversibilità previdenziale. .. C'è la possibilità di accedere alla fecondazione in vitro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la fine di quest'anno sembra ormai certa l'approvazione della legge sul matrimonio gay, da celebrare nelle chiese luterane con l'accordo delle autorità religiose. Proposta che vede ormai l'intero &lt;I&gt;Riksdag&lt;/I&gt; (il parlamento) unanimemente d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pride di quest'anno, a detta degli svedesi, è stato il primo a godere di una così ampia risonanza negli ambiti istituzionali del paese. Ovunque, dagli edifici del comune alle biblioteche, ai centri commerciali, ai luoghi storicamente e culturalmente rilevanti della città; ovunque sventolava una bandierina arcobaleno a salutare gli ospiti del Pride.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intero &lt;I&gt;Kulturhuset&lt;/I&gt; (il Palazzo di vetro della Cultura, che più che un palazzo è un intero isolato di Stoccolma) è stato dedicato all'evento e si è trasformato in &lt;I&gt;Pride House&lt;/I&gt;, per accogliere mostre, conferenze, spettacoli a tema ed offrire supporto ai visitatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'occasione, la &lt;I&gt;Flygbussarna&lt;/I&gt;, l'azienda del trasporto pubblico, ha decorato tutti i tetti dei bus con bandierine arcobaleno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le biblioteche hanno allestito imponenti sezioni dedicate agli autori GLBT, ed ai libri rivolti agli adolescenti che si avvicinano al coming out nonché ai loro genitori che devono affrontare l'evento con gli opportuni strumenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stoccolma fa 1,6 milioni di abitanti. Alla sfilata c'erano 900000 persone. Hanno partecipato al Pride le associazioni omosessuali di studenti, medici, infermieri, poliziotti, pompieri e militari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo, i principali giornali locali riportavano i servizi sul Pride in primissima pagina. Il titolo più ricorrente è stato: "Grazie, anche per quest'anno". Le foto che accompagnavano i servizi rappresentavano coppie gay che si baciavano o genitori gay con i bambini. Su un solo quotidiano, la foto delle drag queen la faceva da padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul volo di ritorno, il settimanale della Ryanair riportava un ampio servizio su Stoccolma e la settimana del Pride. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, nelle città italiane arrivava l'esercito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potete trovare il servizio fotografico di questo indimenticabile Europride 2008 nella mia &lt;A HREF="http://gaystockholm2008.altervista.org/" TARGET="EuroprideStockholm2008"&gt;galleria online&lt;/A&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-998005232129035912?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/998005232129035912/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=998005232129035912&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/998005232129035912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/998005232129035912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/08/la-morte-nel-cuore.html' title='La Morte nel Cuore'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-5681348571532337765</id><published>2008-08-01T14:06:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.548Z</updated><title type='text'>Pronti, Partenza... VIA!!!</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBtR2zkLrI/AAAAAAAAAUU/UB1d3gc2iYQ/s400/Stockholm.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo quasi, ragazzi. Le ultime ore stanno sgocciolando via, piano piano, una dopo l'altra. Mi manca solo di chiudere la valigia, sperando di non dimenticare niente... specialmente biglietti, documenti e, ovviamente, la testa :-))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, a quest'ora, saremo all'Aeroporto Internazionale di Pisa, nome altisonante per definire quella pista di decollo in mezzo alla campagna toscana... Check-in, controlli di routine, un boccone e poi via, verso il freddo nordico (che di questo periodo, in fondo, tanto freddo non è, visto che le previsioni danno 23 gradi di massima).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sempre, gli aeroporti della Ryanair sono &lt;I&gt;affanculo&lt;/I&gt;, in mezzo al nulla, quindi l'arrivo a Stockholm è previsto per domani sera, sul tardi :-) Molto tardi... Ci pensate, vedere la Capitale immersa nell'acqua di notte, con il bagliore del timido sole svedese che non va mai a dormire... Magikooo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro, avete visto proprio in questi giorni la nuova flashatissima campagna pubblicitaria della nostra cara compagnia aerea, Ryanair? Un enorme banner giallo a centro pagina, con il Ministro della Repubblica Italiana, Umberto Bossi, che alza il dito medio all'Inno Nazionale. Sottotitolo: &lt;I&gt;Il Governo supporta le alte tariffe Alitalia, supporta i frequenti scioperi Alitalia, se ne frega dei passeggeri italiani!&lt;/I&gt;. Tanto meravigliosa e veritiera da sembrare quasi incredibile!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class="left-img" src="http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBxzRT_R4I/AAAAAAAAAUc/1HOj6tGKL8g/s400/StockholmEuropride.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228804293011654530" /&gt; Sarà una settimana veramente intensa, a mangiare pesci biondi (:P) appena pescati e a vagabondare senza sosta, tra un isolotto e l'altro!!! E poi, evento culmine nel weekend, il tanto atteso EuroPride Festival 2008!!! Urrà!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kilometri di sfilata, carri, milioni di persone e, soprattutto, una spaventevole concentrazione di maski ariani... :P Con concerti, mostre, giochi, eventi... Mio dio!!! Mentre da noi quella pompinara della Carfagna ha la insopportabile faccia tosta di negare il patrocinio al Gay Pride di Bologna e di sostenere che i gay non sono più discriminati in Italia; nei paesi davvero civili, invece, il Pride è un evento sociale inclusivo, che viene inaugurato dal Principe erede al Trono di Svezia, al seguito dei più importanti Ministri del Governo svedese e vede partecipe un numero incredibile di associazioni di forze armate GLBT, dai pompieri ai poliziotti ai militari...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, se sopravviverò, vi prometto che seguiranno i post di cronaca di questa incredibile avventura nei territori nordici (ed ovviamente il servizio fotografico!!!). Ora torno alla mia valigia. A presto!!!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-5681348571532337765?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/5681348571532337765/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=5681348571532337765&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5681348571532337765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/5681348571532337765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/07/aaa.html' title='Pronti, Partenza... VIA!!!'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SJBxzRT_R4I/AAAAAAAAAUc/1HOj6tGKL8g/s72-c/StockholmEuropride.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-7117794779566591139</id><published>2008-06-29T16:17:00.000+01:00</published><updated>2008-12-12T06:39:14.556Z</updated><title type='text'>Pride Pride Pride, I'm Looking for a Gay Time</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SGexHzYC83I/AAAAAAAAATc/wW_OO24b3fc/s400/BolognaPride.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Il 28 giugno, il mondo si è colorato ancora una volta, &lt;I&gt;pacatamente e testardamente&lt;/I&gt;, con i colori dell'arcobaleno, i colori della pace e della libertà. Pullmino con interni color &lt;I&gt;fuxia-shocking&lt;/I&gt;, canzoni del Mamamia a palla nelle cuffie dell'iPod... Bologna stiamo arrivando!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorvoliamo sugli spiacevoli dettagli della mattinata: tipo che non ho sentito la sveglia e mi sono alzato per puro miracolo, mea sponte, alle 9.35, credendo fosse ancora notte fonda, mentre l'appuntamento per la partenza era fissato alle 9.45! Salta la colazione, corri in bagno, butta tutto alla come capita, il tempo stringe...&lt;br /&gt;Precipitati giù dalle scale (che col caldo sahariano di questi giorni è più che sufficiente per morire collassati), pedala in bici a tutta velocità vero il luogo del titrovo... Ed ecco che, grondante di sudore, arrivo puntuallissimo, nonostate tutto, all'appuntamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio trascorre in un battibaleno, quasi senza accorgercene: sbarchiamo a Bologna ed ha inizio il lento, rumoroso e coloratissimo serpentone di gente verso le Torri degli Asinelli, dove è previsto il concentramento. Panino veloce lungo i viali, tanto per mettere in pancia qualcosa e non morire per il caldo e lo sforzo che ci si prospetta davanti, in questa bollente giornata d'estate: ben 8 kilometri di salute intorno alla città!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci muoviamo a piedi dalle Torri ai Giardini Margherita, dove ci attendono i camion per dare inizio al vero corteo. Immancabile il carro del Mamamia, che distribuisce ventagli per alleviare le sofferenze del caldo; il carro di Arcigay, il comitato provinciale di Milano, il Cassero... Ci facciamo strada lungo i tappeti verdi dei Giardini, tra un carro e l'altro osserviamo la varietà di uomini, donne e bambini, accorsi un po' dappertutto, per un evento che quest'anno sembra essere ancora più importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno che abbiamo un Ministro per le Pari Opportunità che ci dà contro, un governo omofobo, una sequela interminabile quanto incredibile di violenze... Quest'anno siamo più forti e più inkazzati. Tante famiglie, non solo quelle arcobaleno (che ogni volta che le vedi, ti prende una strizza allo stomaco, e ti fai travolgere dalla commozione per quanto sono belle...) non solo l'Agedo, ma anche tante tante famiglie &lt;I&gt;normali&lt;/I&gt;, famiglie di curiosi, di gente solidale, che sfilano al nostro fianco. Perché le nostre battaglie, sono le battaglie di tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Pride di Bologna si è distinto, senza dubbio, per la sua sobrità. Se cercavate gli eccessi, le carnevalate delle scorse edizioni... beh, quanto meno era più difficile scovarle (sebbene non siano come al solito sfuggite ai giornalisti, che si sono saziati delle solite foto ai trans cocomeronati e inghirlandati, con strampalati cappelli di frutta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il serpentone interminabile si disfa in Piazza VIII Agosto, che gradualmente si riempie fino allo stracolmo, ai piedi del palco festoso, dove di là a breve sarebbe cominciato il discorso conclusivo ed il concerto degli Alcazar!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dibattito che è seguito alla sfilata ha avuto momenti davvero molto alti di commozione e coinvolgimento: le segretarie delle associazioni trans, Vladimir Luxuria, Mancuso... Le accuse rivolte al governo, alla pseudo-Ministro-soubrette Carfagna, al PD timidamente presente nell'ombra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'apice è stato toccato con i contributi della portavoce dell'Agedo e dell'associazione Famiglie Arcobaleno: discorsi accorati e toccanti, che hanno ripercorso tutte le sofferenze cui troppo spesso siamo condannati da una società bigotta ed ipocrita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stato poi un attimo di grande tensione tra la gente e gli organizzatori, quando Vladimir Luxuria ha annunciato che la polizia, che presidiava la piazza, aveva arrestato una leader storica del movimento GLBT, che sarebbe dovuta salire sul palco per chiudere la manifestazione. Attimi di grande risentimo e tensione con le forze dell'ordine, per un atto poco comprensibile, che si presta ad interpretazioni davvero troppo buie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato poi il momento del delirio, con la performance del gruppo pop Alcazar: tutta la piazza in agitazione, a ballare cantare bere, a dimenarsi, sotto un sole che finalmente ci ha concesso una tregua, per la sera ormai vicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La festa ufficiale del pride non poteva che essere in concomitanza con il rave Heavy Metal al Parco Nord: quale miscela più esplosiva che mischiare tanti finocchietti con i bears pelosi, puzzinosi, birraioli e metallari del rave... Non c'era un bar che servisse Caipirina o Cuba-libre neppure a pagare!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A notte inoltrata, la performance di Costantino della Gherardesca, nostra vecchia conoscenza, e nientedimeno che l'Unico, Inimitabile, Bonazzo quanto Trash: &lt;A HREF="http://www.castoimmanuel.org/" TARGET="ImmanuelCasto"&gt;&lt;I&gt;Immanuel Casto&lt;/I&gt;&lt;/A&gt;!!! Il suo &lt;I&gt;Anal Beat&lt;/I&gt; ha onorato il gran finale della manifestazione!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai stanchi morti, con i piedi confi come cocomeri, ci siamo trascinati via verso il nostro pullman e verso casa, infine. Un altro pride è passato. E noi continueremo sempre. &lt;I&gt;Pacatamente, testardamente&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-7117794779566591139?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/7117794779566591139/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=7117794779566591139&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7117794779566591139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/7117794779566591139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/06/pride-pride-pride-im-looking-for-gay.html' title='Pride Pride Pride, I&apos;m Looking for a Gay Time'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-1677241438546443692</id><published>2008-05-17T18:34:00.003Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.561Z</updated><title type='text'>Una Cosa Importante</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/RfWeY6QcTnI/AAAAAAAAAIg/WLPuNR5ITZ0/s320/natzi.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Eravamo una cinquantina di persone, gay, lesbiche, ragazze e ragazzi. Un piccolo serpentone che lentamente attraversava la città grigia e umida. Una cinquantina di persone per 5 fermate: Piazza dei Miracoli, Piazza Cavalieri, Borgo Stretto, Piazza Garibaldi e Corso Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all'Omofobia, abbiamo voluto dare un segno chiaro di visibilità e di orgoglio: 5 eventi all'insegna del "&lt;I&gt;congelamento&lt;/I&gt;". Tutti hanno scelto una specifica azione tratta dalla vita quotidiana di qualcunque omosessuale, e si è congelato per cinque minuti, nell'intento di compierla. Chi leggeva &lt;I&gt;Pride!&lt;/I&gt;, chi si abbracciava, chi scattava foto, chi si baciava... A me è toccata la scena del bacio con Marcolino :-P Ci fermavamo all'improvviso, poco prima di baciarci, abbracciati uno vicino all'altro; e poi, al termine del congelamento, ci baciavamo davvero. :-))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti avevamo un cravattino viola. Un cravattino viola per renderci riconoscibili a colpo d'occhio tra la folla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza dei Miracoli, zeppa di gente: turisti, studenti, famiglie, immancabili cinesi... La gente tutta impaurita, ferma a guardarci durante i nostri &lt;I&gt;congelamenti&lt;/I&gt;. C'erano pure dei ragazzini che urlavano: "Uuuuu! Stanno girando un film! un film!!!". Eheheh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un gruppo di turisti spagnoli è rimasto affascinato, scattando foto a più non posso, mentre noi ci siamo congelati nel momento decisivo di un bacio finocchio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' seguita Piazza dei Cavalieri, un po' meno trafficata, dove è stato srotolato anche lo striscione enorme, lungo 10 metri di stoffa violacea, con scritto a letterone di vernice bianca: "Stop Omofobia!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciti dalla piazza, next stop: Borgo. 50 persone in 30 metri quadri, con la gente che doveva passarci attorno, per proseguire... Ma il pezzo forte è stata la conclusione: sotto una pioggia scrosciante (che non poteva aspettare un altro quarto d'ora, prima di accanirsi contro di noi!!!), ci sono stati gli ultimi due baci (bagnati): fortuna che tutti avevano i tipici ombrellini arcobaleno, mai così azzeccati come in questa occasione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, altro happening davanti al gazebo di Arcigay, in Corso Italia. Una folla di gente, incuriosita, interessata, indifferente, contrariata... Poi, ad ogni fermata,  il volantinaggio con la spiegazione dell'evento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stata un valanga di foto e di applausi, e persino un video con interviste agli organizzatori ed ai passanti incuriositi e divertiti dall'idea. Polizia e Carabinieri ci hanno scortato a distanza, per garantire la nostra sicurezza (?) e fermavano anche il traffico, al nostro passaggio... Che VIPsss!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi abbiamo fatto una cosa importante, importante davvero.&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-1677241438546443692?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/1677241438546443692/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=1677241438546443692&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1677241438546443692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/1677241438546443692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/05/una-cosa-importante.html' title='Una Cosa Importante'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4564566260631359948</id><published>2008-05-08T20:37:00.003Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.566Z</updated><title type='text'>La Deriva</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://2.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/RXWCD0iPBqI/AAAAAAAAABs/Awgli-KQDhU/s320/stupore.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Siamo alla frutta. Oggi ci svegliamo e scopriamo una cosa che tutti sanno e di cui nessuno si è mai preoccupato: Verona è una città nazifascista. Abitata da xenofobi, omofobi e razzisti. Da ultrà violenti e ragazzetti montati, che giocano a fare i picchiatori coi manganelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi il ragazzo brutalmente aggredito fuori da un noto locale del centro è morto. E tutti e cinque gli animali del branco che l'hanno aggredito sono stati arrestati. Tutti ragazzi per bene, di famiglie benestanti e rispettabili. La &lt;I&gt;bbbuona famigghia&lt;/I&gt;: eccola qua, in tutto il suo sfarzo di perbenismo, ignoranza, intolleranza e razzismo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cinque animali sono stati presi, ma ora ognuno nega d'esser stato lui ad aggredire Nicola. E' la regola del branco: forti insieme, inutili cagasotto se presi singolarmente. E intanto i genitori di Nicola autorizzano l'espianto degli organi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Curioso che una città come Verona possa ospitare famiglie così diverse tra loro: da un lato, la generosità e l'altruismo che supera il dolore per la perdita di un figlio; dall'altro la feccia della Verona bene, note e rispettabili famiglie che non sanno neppure trasmettere ai propri figli il valore della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi leggo su Repubblica dei risultati dell'autopsia sul corpo di Nicola. Riporto alcuni spezzoni dell'articolo, perchè dopo averlo letto, stavo per sentirmi male:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Una grossa emorragia cerebrale alla nuca e un vasto ematoma nella zona posteriore del collo, sono i segni della violenta aggressione subita da Nicola Tommasoli [...] L'avvocato difensore di 3 dei 5 imputati, si ostina a sostenere che &lt;B&gt;"nessun colpo dimostrerebbe l'accanimento nei confronti della vittima"&lt;/B&gt; [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esami autoptici continueranno [...] Sarà analizzata anche la conformazione del cranio, perchè &lt;B&gt;la difesa sospetta che un trauma così vistoso sia l'effetto di una malformazione che lo ha reso più fragile&lt;/B&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analisi simili saranno effettuate anche sul cuore del giovane perchè, tesi ancora della difesa, &lt;B&gt;Nicola potrebbe essere morto non per l'aggressione ma per un vizio cardiaco&lt;/B&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se fosse così" - sostiene l'avvocato Roberto Bussinello - &lt;B&gt;"l'accusa potrebbe essere derubricata a procurata morte in conseguenza di altro reato"&lt;/B&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vomito. Evidentemente l'avvocato difensore appartiene alla medesima feccia della Verona da bene, che ha dato vita a quei 5 animali. Dunque, a Verona, se vieni preso a calci e pugni e muori, beh... la colpa è tua che sei troppo fragile per resistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io dico che in un paese normale, il fatto di provenire da una famiglia benestante e di commettere certi reati con una simile brutalità dovrebbe essere un'aggravante, Io dico che in un paese normale, un avvocato che si arrischi anche solo a pensare certe cose, dovrebbe essere indagato e condannato insieme ai propri assistiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questo non è un paese normale. Oggi ha anche giurato il nuovo governo dello &lt;I&gt;Psiconano&lt;/I&gt;. E indovinate un po' chi è il neo-Ministro per le Pari Opportunità??? Non ci crederete mai: quella puttana-trattino-soubrette della Carfagna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Carfagna, sì proprio lei! Quella che, intervenendo alla conferenza sulla Famigghia da lei voluta, deliziava il pubblico attonito illustrando le seguenti tesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;La famiglia è il fondamento della nostra società e come le fondamenta di ogni casa essa non teme soltanto le frane ma anche le infiltrazioni (N.d.R.: ovvero, i DiCo) [...] non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' necessario difendere l'istituto naturale della famiglia, perchè per volersi bene, il requisito fondamentale è poter procreare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4564566260631359948?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4564566260631359948/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4564566260631359948&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4564566260631359948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4564566260631359948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/05/la-deriva.html' title='La Deriva'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-9102653644066497836</id><published>2008-04-20T13:21:00.004Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.573Z</updated><title type='text'>Skiuma Party</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/RzGLZsGxXPI/AAAAAAAAANc/tjvR1kMUJnM/s320/hub.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Sono in coma. Sono tornato a casa stamattina alle 6, ho fatto il tragitto dal parcheggio di casa a camera mia come in uno stato di transe, e sono subito sprofondato nel mio lettone... Ieri è stata la chiusura di quel postaccio, l'Hubbe. Skiuma Party, tanto x finire in bellezza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi organizzo due minuti con il mio amichetto ligure, Francesco, ed ecco la seratona che ci si prospetta: cenetta-pizzata sotto casa, rodaggio alcolico per strada e gran finale all'Hub... Ma non avevamo preso in considerazione gli imprevisti, che ieri sera sono davvero fioccati dal cielo come Dio li mandava...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo dalla cena. Tavolo per due, nel privé del ristorante, circondato da altri tavoli da due, con coppiette e coppiettine slinguazzanti... Questi eterosessuali cominciano davvero a diventare molesti!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq, abbiamo almeno avuto la fortuna di rifarci gli occhi con i camerieri, che (a parte uno un po' andante con l'età) sono davvero dei gran pezzi di gnocchi, in quella pizzeria!!! E con la proverbiale discrezione di Francis, potete immaginarvi se avessero cominciato a sentirsi leggermente &lt;I&gt;osservati&lt;/I&gt;... Ahahah...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla nostra sinistra, una coppietta con lei curiosamente divertita dal nostro tavolo: al centro, un candelino luminoso, con un led che proiettava in alto una deliziosa lucetta soffusa. Pian piano, la lucetta cambiava colore, colorandosi di tutte le tonalità dell'arcobaleno... Il nostro tavolo non poteva che essere questo, del resto! Azzeccatissimo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La rotazione dei tavoli durante la serata ci porta ad essere meno fortunati: una delle coppiette viene sostituita da un'altra, questa volta di ragazzini mocciosi: il maschio, eppena entrato nel locale, si spoglia della felpina e, cosa obbrobriosa, nel farlo, gli si solleva tutto: una terribile pancia flaccida e pelosa sbuca irriverente da sotto la maglietta... Bleah... Noto con complicità un guizzo di skifo negli occhi della ragazza alla nostra sinistra: i nostri sguardi si incontrano x un attimo e lei sorride :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciti dal ristorante, cerchiamo per una ventina di minuti di uscire anche da Pisa, per imboccare l'autostrada verso Lucca. Riusciti finalmente nel nostro intento, corriamo verso La Mecca: ma forse un po' troppo veloci, perchè perdiamo l'uscita di Lucca Est e ce ne accorgiamo solo quando ormai siamo arrivati a Capannori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciamo allora qui, in un casello abbandonato, disperso in mezzo al niente: paghiamo il casellante, facciamo inversione ad U e rientriamo nel casello, con l'intento di tornare indietro, verso Lucca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma con nostra grande sorpresa, ci ritroviamo sull'autostrada, nella stessa direzione di prima, verso Firenze... Qualcosa non torna. Ci rigiriamo (fortuna che da queste parti non passa quasi nessuno, a quest'ora!), rientriamo al casello di prima: il casellante dovrà averci preso x pazzi, ma per fortuna ci dà le indicazioni corrette x raggiungere l'Hub! Troppo ganzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Putroppo, questo giro panoramico nelle vicinanze di Firenze ci è costato un po' di ritardo... Arrivamo all'Hub che fuori c'è il mondo intero, in fila... Francis insiste per non saltare la fila, come io avrei fatto volentieri, da bravo partenopeo (ah, questi liguri...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fila ci rimaniamo più di 20 minuti, cominciamo a riconoscere un po' di volti noti e meno noti... Arrivati finalmente alle liste, troviamo il solito coglione che mi sta sul cazzo e che solo di cazzi si intende, evidentemente, perchè fa un casino della madonna, non trova i nomi... (dico, ma comprateli, un paio di occhiali buoni!!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, si entra, questa volta però mi rompo discretamente le balle e si salta sia la fila del guardaroba che quella per la cassa, eh cazzo! Non posso mica passare la serata a fare file e controfile! Maledetti finocchi!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serata scorre veloce e tranquilla, faccio vedere a Francis i pezzi forti di questa edizione dell'Hubbe: quel figone simil-eterosessuale di &lt;I&gt;Camicia Bianca&lt;/I&gt;, con la barbetta un po' incolta che fa tanto stallone da monta; &lt;I&gt;Culetto d'Oro&lt;/I&gt;, con la solita combriccola di amici che non mi si fila mai, neppure di striscio; &lt;I&gt;Maxim il barista&lt;/I&gt;, che quando ti prepara i cocktails, vorresti essere il ghiaccio nel suo shaker...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto, &lt;I&gt;Culetto d'Oro 2&lt;/I&gt;, sempre più smagliante, bello impossibile... Che per tutta la serata mi balla vicino vicino e ci strusciamo quel tanto che basta per farmi impazzire... :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul tardi, poi, si skazza davvero con la schiuma, nel parte esterna del locale: e lì arriva il vero sballo... immersi nella schiuma a ballare (e soprattutto a scivolare sul selciato... ahahahah)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davvero una bella serata, una delle poche in cui mi sono divertito in quel posticciaccio brutto dell'Hub... :-) Ed ora, coming soon: la riapertura del Mama! Visto che ormai abbiamo tanta, ma proprio tanta, voglia di Estate!!!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-9102653644066497836?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/9102653644066497836/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=9102653644066497836&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/9102653644066497836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/9102653644066497836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/04/skiuma-party.html' title='Skiuma Party'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-4493154731021599825</id><published>2008-04-15T20:38:00.001Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.580Z</updated><title type='text'>Visita all'Amico Imperituro II</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/RYa4E_xXsDI/AAAAAAAAACE/aA8ZRuo-I7c/s320/colosseo.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoci tornati alle vicissitudini dei nostri eroi in quel di Roma. Ho creato un po' di suspance, vero? Ora vi racconto le incredibili avventure che sono seguite, a cominciare dalla cenetta intima dal cinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo fatto un salto al ristorantino cinese sotto casa, tavolo riservato nel privé. Mattew l'Imperituro mi ha illuminato sulle capacità vaticinie del proprietario con gli occhi a mandorla. Visto che lui ci porta tutte le sue nuove fiamme (quindi, praticamente, un ragazzo nuovo a settimana ahahahah...), riesce sempre a capire se il maskietto di turno è quello giusto, in base a come il proprietario del ristorante lo serve a tavola. Pare che ci siano stati vari episodi di vero e proprio astio... Ma non approfondiamo :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver scelto le immancabili nuvolette di granchio con la salsina rossa che mi piace tanto tanto, arrivano le bibite x dissetarci e, insieme alle bibite, la richiesta dell'Imperituro che avrebbe finito per rimpiangere x tutta la serata: avere del ghiaccio per la coca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, generalmente, se chiedi del ghiaccio al ristorante, ti portano la coppettina con qualche cubetto, che tu prendi un cucchiaino e li metti uno per uno nella nel bicchiere. Ma non al ristorante cinese sotto casa di Mattew.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui le usanze sembrano essere diverse: la richiesta di ghiaccio è stata soddisfatta dalla cameriera-occhi-a-mandorla con un vero e proprio &lt;I&gt;iceberg&lt;/I&gt; servito in tavola, una costruzione diabolica di 10 cubetti indissolubilmente saldati tra loro, delle dimensioni probabilmente di qualche metro cubo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a cotanta abbondanza di materia prima, l'Imperituro rimane un po' interdetto e sconcertato; finendo poi per accingersi in un lotta all'ultimo sangue, stile &lt;I&gt;Davide e Golia&lt;/I&gt;, tra lui ed il ghiacciolo gigante; una guerra che ha coinvolto qualunque genere di utensile gli capitasse a portata di mano: coltelli, cucchiai, forchette, cucchiaini... Pur di separare i cubetti uno dall'altro, a costo di rischiare di farne volare qualcuno anche sul tavolo a fianco, o addirittura fuori dal privé...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scena più esilarante della mia vita!!! Chissà cosa avranno pensato i nostri vicini di tavolo... Il piccolo Imperituro si è trasformato nella &lt;I&gt;Mano Sadica del Demonio&lt;/I&gt;, con gli occhi insanguinati, martoriando il povero ghiacciolo e sfigurandolo fino alla vittoria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa scena da film, devo fare una visitina al bagno. Esco dal privè, mi dirigo verso la toilette cinese, abbandonando il piccolo Mattew, ormai soddisfatto e orgoglioso della propria recente prova di forza. Ma il caso ha voluto che proprio in quel momento squillasse il mio cellullare, ben nascosto nella tasca interna della giacca, abbandonata sulla poltrona del tavolo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, del tutto ignaro, mi godo la siesta nel bagno, mentre di là, il privé si trasforma in una sala disco, con la mia suoneria, non proprio come dire... discreta... che impazza finchè mia madre non si arrende ed attacca la chiamata! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe stata una scena da Oscar, ad averla potuta filmare! Vi immaginate voi l'Imperituro con tutti gli occhi del privé addosso, arrossito come un papavero in un campo di papaveri, fingendo di non conoscere quel cellulare e di non essere lui coinvolto in quella situazione imbarazzantissima??? Ahahah... Povero Mattew!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ha corso un serio rischio, del resto, visto che i nostri vicini di tavolo avevano anche una specie di &lt;I&gt;Bambola Assassina&lt;/I&gt; distesa tra le portate; un giocattolino che la giovane madre si divertiva a rubare alla figlioletta... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscito dal bagno, mamma mi richiama di nuovo e questa volta mi trova pronto a rispondere, evitando una seconda figurina... Le dico che sono al ristorante (vero), che siamo andati a mangiare cinese (vero), con Marco (falso) a Pisa (falso)... Mamma mi crede già tornato a casina, dal viaggio delle elezioni, mentre ho deciso di fare una piccola "&lt;I&gt;sosta&lt;/I&gt;" intermedia a Roma. Quando dico "con Marco", Mattew ha un sussulto di fronte a questo nuovo battesimo :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assaggiamo degli straordinari gnocchi di riso e, a seguire, un pollo alle mandorle spettacolare! Ormai è molto tardi, sembra che io abbia anche conquistato le simpatie del proprietario del ristorante; quindi ora possiamo tornare al nostro quartier generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa di Mattew è praticamente invasa dai cantieri: non solo il cantiere della nuova Metro, tirato sù grazie al "&lt;I&gt;Se po' fa&lt;/I&gt;" di Ualter Ueltroni, non solo i lavori di ristrutturazione del cortile, ma tra un po' i cantieri entreranno direttamente in casa di Mattew, che sarà invasa da transenne e martelli pneumatici! Ahahahah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa, tanto per farci due risate, come se la serata non fosse stata già abbastanza esilarante, convinco Mattew a parlare coi miei amici su MSN, fingendo di essere me medesimo. Ne deriva una conversazione inverosimile, ed al di là ogni umana immaginazione, con &lt;I&gt;Gigi&lt;/I&gt;, il mio amico napoletano... su cui però devo stendere un velo (im)pietoso; certi dettagli è meglio non svelarli: che rimangano nella memoria privata dei protagonisti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mattew ha un grave difetto: non sa fare il nodo alle cravatte... Mente lui chatta col mio Gigi, improvvisandosi esperto di stile e di moda, gli viene una meravigliosa idea in mente: perché non usarmi per fare i nodi a tutte le cravatte che ha (un cassetto intero!), in modo da averle già belle e pronte all'uso??? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto, fatto: ed ecco che mi ritrovo skiavizzato sul lettone del modello fikissimo, conquilino assente dell'Imperituro, ad annodare cravatte, con l'aggravante che lui è alto &lt;I&gt;1 metro e 80 voglia di crescere&lt;/I&gt; (come si dice in gergo tecnico...) Quindi mi tocca pure prendere le misure, rispetto al suo fisico slanciato :-) Se non altro, almeno, farà bella figura con il Fisico, quando ci uscirà di nuovo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mattina dopo, ancora non si sa nulla delle elezioni, visto che i seggi chiuderanno non prima di pranzo. Riorganizzo tutte le mie cosette e prendiamo la Metro per Termini (un altro euro di biglietto, grazie Ualter!) Ci impieghiamo più ad uscire (o meglio, a risalire dal sottosuolo!) della stazione di Termini, che non per arrivare da San Giovanni a Termini in Metro... Roba da matti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto, il nostro weekend insieme nella &lt;I&gt;Roma Caput Mundi&lt;/I&gt; ha termine. Ci lasciamo, con la promessa di rincontrarci presto, per nuove magiche avventure!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-4493154731021599825?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/4493154731021599825/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=4493154731021599825&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4493154731021599825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/4493154731021599825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/04/visita-allamico-imperituro-ii.html' title='Visita all&apos;Amico Imperituro II'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-6475085214919714450</id><published>2008-04-15T19:55:00.004Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.585Z</updated><title type='text'>Visita all'Amico Imperituro I</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/RYa4E_xXsDI/AAAAAAAAACE/aA8ZRuo-I7c/s320/colosseo.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Visto che devo tornare a casa per votare, coi soldini dello Stato a scrocco, tanto vale fare 31 e soffermarsi un attimino nella nostra amata &lt;I&gt;Roma Caput Mundi&lt;/I&gt;, dall'Imperituro e simpaticissimo &lt;I&gt;Amico Romano&lt;/I&gt;. Un giorno specialissimo, tutto per noi, per seminare terrore nella Capitale e fare strage di cuori nella notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo avermi abbandonato solo come un cane alla Stazione Termini (della serie: &lt;I&gt;Sì, vieni vieni... Dimmi a che ora arrivi che ti vengo a prendere!&lt;/I&gt;...), prendo la Metro, vagando a tentoni nel sottosuolo, tra piantine ed indicazioni sbagliate, cantieri e delinquenti... tra gli sbiaditi e vaghi ricordi della prima volta che ero riuscito ad arrivare a &lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt;, tanto tanto tempo fa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi chiama e mi dice: &lt;I&gt;Sì, sì... Vieni verso Via La Spezia che ti vengo in contro... &lt;/I&gt;. Conclusione, mi rassegno all'evidenza, chiedo indicazioni ad un edicolante e finalmente, dopo un'ora di cammino, tra i cantieri della nuova Metro che sono ovunque intorno a me (grazie, Walter... &lt;I&gt;Se po' proprio fa... casino&lt;/I&gt;!), strisciante con la lingua di fuori per la stanchezza, ecco che...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente arrivo praticamente sotto casa del mio Amichetto Imperituro (che ormai ho deciso, farò ben presto perire io, &lt;I&gt;mea ipsa manu&lt;/I&gt;) e lo trovo trafelato che stava scendendo le scale di casa in ciabatte x venirmi a prendere... Che c...uore d'oro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Amico Imperituro è in perfetta forma fisica: imbottito di pillole, antidolorifici, antinfiammatori, antiossidanti e con un meraviglioso mal di gola stagionale. Per il resto, tutto ok :-) Conosco anche la coinquilina, che insieme all'Amico Imperituro, si dedica principalmente alle &lt;I&gt;Public Relations&lt;/I&gt; nel suo regno di 10 metri quadri ma... purtroppo... mancava proprio il pezzo forte della casa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apprendo con mio grande piacere che l'Imperituro vive in camera doppia in compagnia dell'&lt;I&gt;Irrangiungibile&lt;/I&gt;: niente meno che un Modello 28enne, ultrasnob, che veste con un pitone nero intorno al collo... Purtroppo, non era presente in casa, quindi non ho avuto l'enorme piacere di conoscere questo fustino Dash versione famiglia. :-( Sigh, sigh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presi dallo sconforto ormai galoppante, soprattutto perchè le cattive notizie non vengono mai da sole ed alla prima si aggiunge presto la breaking news che &lt;I&gt;Santanché non entrerà in Parlamento&lt;/I&gt;, decidiamo di dedicarci all'alcolismo ed usciamo a fare &lt;I&gt;shopping&lt;/I&gt;, da bravi finocchietti della Capitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povera Santanché proprio lei che credeva d'essere più &lt;I&gt;bbbona&lt;/I&gt; della Prestigiacomo; proprio lei che credeva nel lifting e che non l'ha mai data a nessuno... Dovremmo proporre il partito della &lt;I&gt;Santanché Santa Subito&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo i turisti in giro per Roma, andando a caccia di turisti norvegesi, biondi alti ed occhi azzurri... tutti giovanissimi, intorno a noi come se piovesse... Entriamo, tra i tanti negozietti, in uno straordinario outlet dove, mentre il mio Amichetto Imperituro bada alle camicie ed ai cappelli bianchi da mafioso, io mi sciolgo a guardare il commesso ultramegafikissimo che stava per smontare il turno... &lt;I&gt;MIO DIO&lt;/I&gt; che pezzo di gnocco!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui dobbiamo però aprire una piccola parentesi sulle &lt;I&gt;misure&lt;/I&gt; dell'Imperituro. In cerca di un bel jeans che mettesse in risalto le sue forme, in vista del suo prossimo appuntamento con quel &lt;I&gt;finocchio maiale del Fisico&lt;/I&gt; (la sua fiamma di questi giorni), becchiamo un bel modello di jeans, taglia 38, pronto pronto per la prova camerino. L'Amico si accinge ad indossarlo, mentre io sorveglio da fuori, in un punto strategico, il commesso bbbono che sta per andare via... ed ecco che l'Imperituro esce mogio mogio, reggendosi i jeans sovrabbondanti perchè non cadessero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erano praticamente due volte più grandi della sua taglia... ed era una 38... Incredibile! Dovrebbero inventare la taglia &lt;I&gt;Imperituro&lt;/I&gt;, che equivale praticamente ad una 32-30, all'incirca... Ahahahah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo esserci fatti cacciare dal commesso, perchè ormai il negozio stava per chiudere ed era quasi ora di cena, ci avviamo di nuovo verso la metro, e quindi verso casa. Evito che l'Amico si abbracci alla stampella di un vecchietto zoppicante, mi dissanguo con un altro euro di biglietto di Metropolitana e l'amico esulta: &lt;I&gt;Eh, eh. Guarda me, che c'ho l'abbonamento e non devo pagare!&lt;/I&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ribadisco: lo farò ben presto perire io, benchè sia Imperituro. Poi mi azzardo a chiedere quanto costa l'abbonamento e... apriti cielo! 30 euro di furto legalizzato!!! E io che a Pisa posso andare dove voglio coi mezzi pubblici allo straordinario prezzo di 10 euro, signori!!! Di fronte a cotanto risparmio, pago di buon grado il mio euro e torniamo alla nostra base operativa, in preparazione per la lunga notte...&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-6475085214919714450?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/6475085214919714450/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=6475085214919714450&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6475085214919714450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6475085214919714450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/04/visita-allamico-imperituro-i.html' title='Visita all&apos;Amico Imperituro I'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3722779708925591348</id><published>2008-04-14T14:26:00.006Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.603Z</updated><title type='text'>Una Scelta di Parte</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/SANvsMILfVI/AAAAAAAAAS0/BmUHiOk6I3Q/s400/Inkazzato.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Quello è lo slogan della Sinistra Arcobaleno, per il nuovo turno di elezioni politiche di questi giorni. Meno di due ore fa si sono chiusi i seggi elettorali, io sono appena rientrato a casa, dal mio lungo viaggio per il voto; e ora comincia il completo dominio dei dati, degli Exit Poll e delle Proiezioni... Fino forse a notte inoltrata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In francia, il Premier vincitore è stato nominato 6 ore dalla chiusura dei seggi. Noi forse riconteremo le schede per i prossimi 6-12 mesi. Spero che vinca Berlusconi, altrimenti tra denunce di brogli, commissioni di inchiesta e cazzate varie, si andrà avanti anche molto di più di 12 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, scherzo... Nulla sarebbe peggio di una nuova legislatura di un mafioso. Ora vuole pure riscrivere i libri di storia, per riabilitare Mangano... senza parole :-( All'estero cominciano a chiedersi come possano gli Italiani eleggere per l'ennesima volta un personaggio così scandalosamente impresentabile ed ineleggibile come il nostro amatissimo Berlusca. &lt;I&gt;Menomale che Silvio c'è&lt;/I&gt;... In qualunque altro paese, l'avrebbero spedito fuori dalle Istituizioni a calci nel culo. E noi, invece, ancora siamo lì a leccarglielo, il culo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo Exit Poll dice che l'unico vero uomo politico rimasto in Italia si è a stento assestato tra il 4% ed il 6%: se è oro che cola, l'Arcobaleno avrà un paio di rappresentanti in Parlamento... Che tristezza! Il Partito Socialista non ha neppure passato lo sbarramento, e questo è un dato davvero preoccupante: l'unica campagna forte, decisa, incisiva e, direi, &lt;I&gt;con i controcoglioni&lt;/I&gt;, sui diritti degli omosessuali veniva proprio dal Partito Socialista... Che tristezza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso dobbiamo davvero scegliere un Paese ed espatriare. Con un nuovo Governo Berlusconi, in cui per altro la Lega farebbe la parte del leone, l'Italia non può che essere destinata alla sfacelo, a cominciare dai Conti Pubblici e dal Debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco cosa dice il &lt;A HREF="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/article3744594.ece" TARGET="Times"&gt;Times&lt;/A&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Mr. Berlusconi, mocked by the Left for his efforts to disguise his height, age and receding hairline, has been implicated in a string of corruption investigations. He ran up a budget deficit equal to 4.4 per cent of gross domestic product (GDP) during his last period in office.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;That made his victory all the more remarkable. At 71 he was written off by his critics as too old, too prone to vulgar gaffes, too wedded to vested interests and too dogged by corruption allegations to be the leader chosen by Italians to reverse the country’s economic and social decline.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;They forgave his gaffes in the closing stages of the campaign: his assertion that right wing women were more attractive than those on the Left, his description of Francesco Totti, the revered captain of AS Roma, as "&lt;I&gt;out of his mind&lt;/I&gt;" for backing the Centre Left candidate for mayor of Rome, and his praise of a convicted mafioso who was once on his staff as a "&lt;I&gt;hero&lt;/I&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a preparare la valigia...&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3722779708925591348?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3722779708925591348/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3722779708925591348&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3722779708925591348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3722779708925591348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/04/una-scelta-di-parte.html' title='Una Scelta di Parte'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3890241220283480468</id><published>2008-03-24T15:04:00.004Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.612Z</updated><title type='text'>Giocando a Palle di Neve</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://4.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/R-fP8SqxZkI/AAAAAAAAASc/Eg1-Er1O-KE/s400/Bologna.gif) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Brrr... Che freddo! Siamo a fine Marzo, ma sembra pieno inverno: qui siamo sommersi dalla neve come neppure ai tempi di Babbo Natale! Possiamo quasi quasi fare un bel pupazzo in giardino... E' sempre così, da qualche anno: saranno i mutamenti climatici, sarà che quest'anno, tanto per gradire, la Pasqua cade nientemeno che nel mese notoriamente più pazzerello dei 12... Cmq, le nevicate che non si vedono neppure pregando in cinese durante il Natale, poi ce le fa scontare tutte di colpo, quando apri le uova di Pasqua... Se non altro, il gelo aiuterà a smaltire l'infinità di calorie che sto accumulando, tra dolci, dolcetti, torte, biscottini e, ovviamente, uova!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E voi? L'avete aperto l'ovetto di cioccolato? Mamma, come la vecchia buona tradizione comanda, me ne compra sempre due (con la scusa che il secondo è per mio fratello): ma tanto, poi, me li pappo sempre tutti io! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortuna che ci sono le vacanze, ogni tanto... altrimenti il lavoro mi ucciderebbe... Finisce che ti assorbe così tanto, che a stento trovi il tempo per uscire, per curare diciamo così le tue &lt;I&gt;public relations&lt;/I&gt;. L'ultima uscita del mese è stata nuovamente il nostro odiatissimo Hubbe. Le due settimane appena trascorse sono state un susseguirsi di ospiti &lt;I&gt;illustri&lt;/I&gt;: Paola e Chiara, prima, per la gioia di quelle 4 finocchie impazzite che vanno in certi postacci di perdizione come l'Hub; e poi, &lt;I&gt;Neja&lt;/I&gt;. Niente di entusiasmante, purtroppo. Neja è stata addirittura un mezzo flop, con la disco semivuota, che quasi quasi faceva paura... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai sto decisamente maturando la sensazione che i locali gay non facciano x me. Io dovrei trovare la mia anima gemella, tipo che ne so... andando un giorno al supermercato a fare la spesa: cammini col carrello per le corsie... ed ecco che ti si fionda davanti il tuo &lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt;, bello come una statua di bronzo, che ti fissa con quegli occhi da cerbiatto, ti strapazza di baci e vissero tutti felici e contenti... Peccato che non è esattamente così che funziona... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo solo che il Mama riapra presto: c'è tanta voglia di estate... Non foss'altro che per il &lt;I&gt;Bologna Pride&lt;/I&gt; di Giugno e, udite udite, l'&lt;I&gt;Euro Pride&lt;/I&gt;, in casa IKEA, ad Agosto. Dobbiamo prepararci x tempo, gente!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3890241220283480468?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3890241220283480468/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3890241220283480468&amp;isPopup=true' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3890241220283480468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3890241220283480468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/03/giocando-palle-di-neve.html' title='Giocando a Palle di Neve'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-2779083809618696734</id><published>2008-02-26T21:40:00.006Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.623Z</updated><title type='text'>Harry Fagotter</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/R8SUIyzPDGI/AAAAAAAAARc/QbUwC2fyp-8/s400/HarryPotter.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Dopo lo scoop-rivelazione della madrina di &lt;A HREF="http://it.wikipedia.org/wiki/Harry_Potter" TARGET="Harry"&gt;Harry Potter&lt;/A&gt;, il maghetto entrato nella mitologia fantastica dei ragazzini come dei meno giovani (N.d.A: tipo voi che state leggendo), ora la realtà ha superato addirittura la fantasia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Albus Silente fosse gay, ok lo abbiamo assodato per confessione diretta dell'autrice. Ma che l'attore &lt;A HREF="http://it.wikipedia.org/wiki/Daniel_Radcliffe" TARGET="Harry"&gt;Daniel Radcliffe&lt;/A&gt;, ovvero l'apollo che interpreta Harry nell'intera serie cinematografica, fosse pure lui della &lt;I&gt;Grande Famiglia&lt;/I&gt;... beh, questo ci coglie un po' più di sorpresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure non si tratterebbe dei soliti spettegaiezzi volatili: abbiamo le prove, e ve le proponiamo in diretta YouTube. Si tratta di una premiazione, nientemeno che in diretta TV. Il Maghetto riceve il Theatregoers' Choice Award dalle mani di un presentatore abbastanza smaliziato (oltre che orribile, bleah!):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1eZhaXh4sSw&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/1eZhaXh4sSw&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Coooooooomplimenti, Fagotter!!!&lt;/I&gt; E che gran bel bacio, da oscar, quasi!!! Se è vero che il piccolo Daniel (ormai non più tanto piccolo) aveva espresso il desiderio di continuare la sua carriera di attore interpretando un ruolo omosessuale, beh... forse ha già cominciato ad immedesimarsi nel ruolo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è l'epilogo più naturale, direbbero molti. Online e non solo, le comunità di persone che cominciavano a sospettare dell'omosessualità del Maghetto si sono moltiplicate a dismisura, col passare del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolar modo, dopo l'annuncio della stessa autrice che il vecchio buon saggio Albus Silente apparteneva al &lt;I&gt;Gruppo&lt;/I&gt;. Ricordere forse l'evento: fece il giro del mondo alla velocità della luce. La simpatica scrittrice stava rispondendo alle domande dei suoi giovani fans, in un incontro pubblico seguito all'uscita di uno dei suoi ultimi successi sul Maghetto. Un ragazzo le chiede quando il buon Silente avrebbe trovato il vero amore della sua vita; ed ecco che, con spettacolare laconicità, la Rowling risponde con 3 paroline, che lasciano senza fiato il folto pubblico: &lt;I&gt;"Silente è gay"&lt;/I&gt;. E dopo poco, scoppia l'applauso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia è talmente grossa che ne parlano tutti: quotidiani, forum, blog, dovunque scopia il &lt;I&gt;Caso Silente&lt;/I&gt;. Che non è davvero roba da poco: legare le vicende di Harry ai temi della &lt;I&gt;tolleranza&lt;/I&gt; e del &lt;I&gt;rispetto per le diversità&lt;/I&gt;, attribuendo nientemeno che al personaggio più saggio, colto, bonario, per non dire al massimo difensore delle forze del &lt;I&gt;Bene&lt;/I&gt;, un connotato omosessuale... uuuu, che colpo, Rowling! Se solo pensiamo che la serie ha avuto (da forse 3 anni ad oggi?) un successo straordinario specie tra i giovanissimi... questo è un contenuto educativo senza precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma del resto, questo avvenimento non ha fatto altro che rafforzare le convinzioni di tutti quelli che sospettavano già da tempo che lo stesso Harry fosse un tipino abbastanza &lt;I&gt;Friendly&lt;/I&gt;. Infatti, ecco a voi un po' di &lt;A HREF="http://www.youtube.com/results?search_query=harry+potter+gay&amp;search_type=" TARGET="PotterGay"&gt;fantasiose ricostruzioni&lt;/A&gt; delle vicende di Potter, piccole pillole di preveggenza trovare in giro per YouTube: Ciak! Si gira!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-2779083809618696734?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/2779083809618696734/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=2779083809618696734&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2779083809618696734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/2779083809618696734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/02/harry-fagotter.html' title='Harry Fagotter'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-443945940462273963</id><published>2008-01-19T21:31:00.000Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.631Z</updated><title type='text'>Spruzzi di Acqua Santa</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/R46IU3nX_UI/AAAAAAAAARU/AHp6kcLFxxQ/s400/Natzi.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi, torno a voi con questa &lt;I&gt;Edizione Straordinaria&lt;/I&gt; del blogghe per diffondere il Verbo e far sapere al Mondo Intero quanto sia stato terribilmente grave aver chiuso i manicomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi riporto un interessante video di YouTube che mi è stato segnalato dal mio carissimo &lt;I&gt;Amico Imperituro Romano de' Roma&lt;/I&gt;, in cui abbiamo il piacere di ascoltare le Sante parole di un prete (o sedicente tale) di &lt;I&gt;Radio Maria&lt;/I&gt;, niente meno che la &lt;I&gt;Radio di Dio&lt;/I&gt;. Ecco il testo del filmato (ho cercato di renderlo in Lingua Italiana, per quanto ho potuto):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Non escludo, come dicono alcuni giornali, che ci siano &lt;B&gt;gruppi satanici&lt;/B&gt; tra questi studenti, come gruppi di atei che hanno come slogan &lt;B&gt;odio alla chiesa&lt;/B&gt;, &lt;B&gt;ammazziamo Cristo&lt;/B&gt;, etc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono questi &lt;B&gt;groppuscoli&lt;/B&gt; al limite del satanismo, tra l'altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, comunque sia cari amici, non facciamoci illusioni! &lt;B&gt;Satana è dappertutto&lt;/B&gt;, &lt;I&gt;anche nell'Università&lt;/I&gt;: &lt;B&gt;non mi meraviglio che ci siano dei professori cornuti con tanto di tridenti e di coda&lt;/B&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò non facciamoci molte illusioni, cari amici! Perchè sotto sotto, state tranquilli, c'è &lt;B&gt;l'odio contro Dio&lt;/B&gt;, &lt;B&gt;l'odio contro Cristo&lt;/B&gt;, &lt;B&gt;l'odio contro la chiesa&lt;/B&gt;. Dietro questi personaggi c'è sempre il &lt;B&gt;Maligno&lt;/B&gt;: state tranquilli che è così, &lt;B&gt;non mi posso sbagliare su queste cose, perchè... perchè non si spiega, capito?&lt;/B&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tu va lì, con quella gente lì, li spruzzi di &lt;B&gt;acqua santa&lt;/B&gt;, esce fuori il fuoco, fumano; &lt;B&gt;se li spruzzi di acqua santa, fumano, quella gente lì&lt;/B&gt;, &lt;B&gt;fuma&lt;/B&gt;, &lt;B&gt;viene fuori il fumo capito?&lt;/B&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avviene negli esorcismi più tremendi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie di esistere! Ecco il video: fatene buon uso! :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;center&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Va533YjJ84I&amp;rel=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Va533YjJ84I&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/center&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-443945940462273963?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/443945940462273963/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=443945940462273963&amp;isPopup=true' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/443945940462273963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/443945940462273963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/01/spruzzi-di-acqua-santa.html' title='Spruzzi di Acqua Santa'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-13194000065968512</id><published>2008-01-16T22:41:00.000Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.641Z</updated><title type='text'>Una Giornata Storica</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/R46IU3nX_UI/AAAAAAAAARU/AHp6kcLFxxQ/s400/Natzi.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Ragazzi! Che giornata pazzesca! Oggi arrivo in ufficio puntualissimo come sempre, apro il sito de &lt;I&gt;La Repubblica&lt;/I&gt;, tanto x aggiornarmi un pochettino sulle ultime stronzate del Governo e sul raffreddore del canarino del Papa e...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa ti trovo in primissima pagina, grande come se fosse scritto a caratteri cubitali??? Due notizie che entreranno di diritto nella nostra Storia: &lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Il Pastore Tedesco annulla la visita programmata per il prossimo Giovedì alla Cerimonia di Inaugurazione dell'Anno Accademico, presso una delle più grandi Università Statali d'Europa, Roma - La Sapienza&lt;br /&gt;&lt;li&gt;La moglie di Demente Mastella, invischiata nella corrotta vita politica della Regione Campania, è inquisita per concussione; stessa sorte tocca al caro maritino, accusato di ben 7 presunti illeciti&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bellissima giornata!!! Neppure la pioggia-diluvio monsonico che si sta abbattendo proprio in questi istanti su Pisa... Neppure il fatto che sono pressocchè bagnato fradicio... Neppure questo può intaccare la gioia sconfinata nel leggere (praticamente incredulo) questi ameni fatti sul quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo e rileggo ancora le news, abbastanza telegrafiche nel loro significato statuario... Comincio a pensare che forse il Nesquik della colazione mi sia andato alla testa; o forse che il sito de La Repubblica sia stato rimpiazzato da qualche hacker goliarda (e &lt;I&gt;comunista&lt;/I&gt;) con una versione più divertente... Ma no. Le notizie sono verissime. E freschissime. Già mi immagino i titoli dei capitoli sui libri di storia di mio nipote...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Papa ha dovuto annullare una visita ufficiale già confermata, a seguito delle violente proteste e delle agitazioni che hanno visto a La Sapienza combattere fianco a fianco studenti e docenti, contro l'assurdità di una visita non gradita, contro le fanatiche visioni di un vecchio reazionario ed omofobo, che ha più volte in passato dato dimostrazione del proprio disprezzo per la scienza e per la verità (che non fosse la sua...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa avesse poi da dire un teologo, che ha passato tutta la sua vita a studiare costruzioni fantastiche, di quante forme abbia Dio, di come si sia incarnato in terra... A blindare dietro uno sciarpame di scienza le invenzioni di uomini visionari cui diamo il nome di &lt;I&gt;religioni&lt;/I&gt; (&lt;I&gt;ah che favole strane / le religioni...&lt;/I&gt;)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa cazz***o avesse da dire o da insegnare costui a docenti e studenti che hanno fatto del rigore scientifico un'arte di vita, beh qualcuno dovrà pur spiegarmelo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora quei piccoli e rumorosi fanatici del Papa, i vecchi e simpatici &lt;I&gt;Papa Bigotti&lt;/I&gt; (ormai orfani del buon Giovanni Paolo II e che si ritrovano a dover seguire, sostenere ed osannare per ogni cazzata che spara un pontefice antipatico e dal viso geneticamente diabolico) non hanno avuto di meglio da fare, se non gridare allo &lt;I&gt;scandalo&lt;/I&gt;: &lt;I&gt;Ecco, la Censura Laica agisce per eliminare i suoi nemici!!!&lt;/I&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scene che farebbero invidia al migliore dei film di fantascienza. Un Papa che rompe i coglioni ogni due secondi su ogni telegiornale di ogni rete, statale e non; che basta si affacci alla finestra per sputare di sotto e subito viene trasmesso in mondovisione in 80 paesi; che non si parla d'altro se non di lui, di &lt;I&gt;Ruini&lt;/I&gt; (altro cadavere vivente), del ritorno alla &lt;I&gt;Inquisizione&lt;/I&gt; insieme alla &lt;I&gt;Messa in Latino&lt;/I&gt;, del &lt;I&gt;Processo Equo e Giusto a Galilei&lt;/I&gt;, della &lt;I&gt;Moratoria per l'Aborto&lt;/I&gt;, dell'&lt;I&gt;Amore Debole&lt;/I&gt;, della &lt;I&gt;Famiglia Naturale&lt;/I&gt;, e di come riconoscere altre forme di convivenza sia un chiaro attacco volto ad &lt;I&gt;Indebolire la Famiglia Eterosessuale&lt;/I&gt;... e completate da voi l'elenco (kilometrico) delle stronzate (e sono solo le ultimissime...) di queste settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Papa che sta dappertutto: e ora, solo perchè voleva andare dove non era gradito ma non gli è stato possibile, ecco che immediatamente diventa un Uomo di Grande Cultura, il Più Grande Intellettuale Europeo dei Nostri Tempi, uno Scienziato a cui si imbavaglia la bocca perchè non parli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per favore! Io sono finocchio e alle assemblee di Forza Nuova non vado; non per questo mi sogno di accusare chicchessia. Non bisognerebbe pensare di andare dove la nostra presenza non è gradita. E il Papa, dove si costruisce il Sapere del Domani, non è gradito. Che poi sia un Uomo di Cultura Accademica... beh... basta vedere l'enormità di strafalcioni che ha pronunciato in ogni sede in cui sia mai stato invitato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il discorso sul processo a Galileo, e poi la frase sugli Ebrei, e i Gay, e sulla Famiglia... Cazz***o, non è credibile che ogni volta che il Papa dice una &lt;I&gt;sana, piena stronzata&lt;/I&gt;, tutti dicano: &lt;I&gt;Ma no! il suo discorso è stato frainteso!&lt;/I&gt; Se è un Uomo di così Alta Cultura, dovrebbe però un po' di più imparare ad esprimersi con chiarezza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo regalino di oggi, invece, riguarda il &lt;I&gt;Mastellone Ceppalonico&lt;/I&gt;, ex-Ministro di Grazia e Giustizia (che già di per sé è un ossimoro, come mettere un lupo a custodia delle pecore); il Jolly della politica italiana, che come i bambini di 4 anni, se non lo accontenti e gli dai tutto quello che chiede, si mette a piangere e minaccia la crisi di governo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, per rimanere nello stile di Ceppaloni (se io abitassi in quel luogo infelice, mi seppellirei sotto terra dalla vergogna di essere concittadino di un uomo così viscido, forse il politico più odiato d'Italia), il Mastellone è oggi indagato per 7 (presunti) reati (ma tanto, se si tratta di Mastella, ad occhio e croce, se sono presunti sono anche reali...):&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;concorso esterno in associazione per delinquere&lt;br /&gt;&lt;li&gt;due episodi di concorso in concussione&lt;br /&gt;&lt;li&gt;un episodio di tentata concussione&lt;br /&gt;&lt;li&gt;concorso in abuso d'ufficio&lt;br /&gt;&lt;li&gt;due episodi di concorso in falso&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico, non uno. Sette. 7. Ed era Ministro di Grazia e Giustizia. Massimo Tutore della Legge... roba da matti. Ma non finisce mica qui! Da Mastella questo ed altro, signore e signori: cosa dice per difendersi? Mica lo fa nel merito delle questioni ad egli addotte! Macché! Dichiara, piuttosto: &lt;I&gt;E' in corso una caccia all'uomo da parte di frange estremiste della Magistratura&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mastella... Sai che c'è? Vaffanculo!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-13194000065968512?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/13194000065968512/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=13194000065968512&amp;isPopup=true' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/13194000065968512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/13194000065968512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2008/01/una-giornata-storica.html' title='Una Giornata Storica'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-3200706254495436914</id><published>2007-12-23T17:12:00.002Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.648Z</updated><title type='text'>Ci rivediamo nel 2008!!!</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://1.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/R-fPFiqxZjI/AAAAAAAAASU/_wUVrUL5WUE/s400/SantaFlag.gif) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Finocchi!!! Siamo arrivati al capolinea, ve ne siete accorti? Il 2007 è tutto vecchio, acciaccato e consumato; tra qualche giorno sarà completamente spazzato via da un nuovo anno, un nuovo inizio. Perchè questo post? Beh, per farvi i consueti auguretti di Merry Christmas and Happy New Year, che quest'anno vi faccio in &lt;I&gt;anglo-sardo&lt;/I&gt;, visto che nel 2007 mi sono notevolmente internazionalizzato e globalizzato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(N.d.A.: Ovviamente, auguri a tutti, tranne a quei finocchi repressi che perseverano nel rivolgere alla mia persona ignobili aggettivi ed attributi vovgavi ed offensivi, che non si addicono alla mia levatura!!! Questi discorsi mi sanno tanto del blog del &lt;A HREF="http://clementemastella.blogspot.com/" TARGET="Mastellone"&gt;&lt;I&gt;Mastellone&lt;/I&gt;&lt;/A&gt;, ma vabbè...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai lo sapete, i miei auguri da &lt;I&gt;Illustrissimo Eterno Presidente&lt;/I&gt; del presente &lt;I&gt;Blogghe&lt;/I&gt; ve li dovete guadagnare e sudare (chè, si sa, i corpi sudati mi attizzano :P)! Quindi, li ho messi alla fine di questo lungo post, e nel mezzo vi tedierò per ore e ore con il &lt;I&gt;rewind&lt;/I&gt; dell'anno che ci sta x lasciare. Del resto, se non faccio io un po' di informazione &lt;I&gt;altra&lt;/I&gt;, voi neppure sapreste che abbiamo &lt;A HREF="http://www.vladimirluxuria.it/" TARGET="Vlady"&gt;una trans in Parlamento&lt;/A&gt;... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, rimbocchiamoci le maniche e tiriamo fuori dai cassetti e dal dimenticatoio tutto ciò che è successo negli ultimi 360 giorni nel mondo frociaro che ci circonda :-) Quest'anno, poi, piccola novità: sulla scia dei tanti quiz e sondaggi de &lt;I&gt;La Repubblica&lt;/I&gt;, vorrei anch'io nel mio piccolo creare un insieme di Premi. Per esempio, l'&lt;I&gt;omofobo dell'anno&lt;/I&gt;, la &lt;I&gt;frase più infelice dell'anno&lt;/I&gt; e mettiamoci pure la &lt;I&gt;conquista più significativa dell'anno&lt;/I&gt; per la comunità arcobaleno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto sommato, il 2007 non è stato un anno di grandiose novità: ci hanno gettato un po' di fumo negli occhi con i &lt;I&gt;PaCS&lt;/I&gt;, che poi sono diventati &lt;I&gt;DiCo&lt;/I&gt; e poi ancora &lt;I&gt;CUS&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;CUS-CUS&lt;/I&gt; e &lt;I&gt;Bim-Bum-Bam&lt;/I&gt;... tante belle promesse x addolcire la pillola a questi finocchietti, ma alla fine della fiera, un pugno di mosche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mastellone insorge persino contro l'ultimo emendamento natalizio che istituisce il &lt;I&gt;reato di omofobia&lt;/I&gt; e dichiara: &lt;I&gt;O sparisce l'emendamento contro l'omofobia, o non votiamo la fiducia&lt;/I&gt;. Dichiarazioni di una gravità che fa allibire; forse è  contrario perchè teme che qualcuno possa denunciarlo per omofobia, non appena la legge venisse promulgata (e come dargli torto, del resto???). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattemo, l'Unione Europea fa un bel &lt;A HREF="http://www.mariomieli.it/spip.php?article528" TARGET="EuHomo"&gt;regalino di natale&lt;/A&gt; all'Italia, denunciando la lentezza del nostro paese nel recepire le direttive comunitarie in fatto di tutela dei diritti e dell'uguaglianza dei cittadini europei: la Commissione ha inviato a 3 Stati Membri (Lettonia, Finlandia ed Italia) &lt;I&gt;lettere di ingiunzione&lt;/I&gt; relative a problemi manifesti concernenti il pieno recepimento delle disposizioni che vietano ogni discriminazione basata sulle tendenze sessuali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In risposta a questa ennesima strigliata, il Sindaco di Roma (già eletto con plebiscito popolare a Presidente del neonato Partito Democratico, che dovrebbe assurgere a tutela dei valori della laicità nel nostro Paese) si è guardato bene dall'approvare la proposta del registro di unioni civili nella sua città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto ha avuto grande risonanza, perchè, dopo le approvazioni un po' in tutte le città ed i comuni italiani, l'istituzione di un registro anche nella Roma Capoccia avrebbe dato un segnale chiaro, importante. Ma così non è stato. E tanto per sottolineare l'evento (forti del fatto che l'omofobia non solo non è reato, ma è addirittura ampiamente legittimata e giustificata), l'Arcivescovo di Roma &lt;I&gt;Elio Sgreccia&lt;/I&gt; ha affermato: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Chi ha particolari tendenze sessuali, come gli omosessuali, non va discriminato, ma aiutato con interventi di tipo psicologico e con terapie adeguate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sgreccia è anche &lt;I&gt;Presidente della Pontificia Accademia per la Vita&lt;/I&gt;: cercatelo su Internet, nella sezione immagini, ed avrete un nuovo più consono stereotipo  tangibile del concetto di &lt;I&gt;checca isterica&lt;/I&gt;. Sgreccia sarebbe finito in carcere, se quelle cose le avesse dichiarate altrove. Così come chi (indovinate di chi sto parlando...) ha affermato, proprio quest'anno, che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;Le relazioni omosessuali non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale, ma sono al contrario manifestazioni di un Amore Debole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste due frasette possono tranquillamente vincere il premio a pari-merito di &lt;I&gt;Dichiarazione Omofoba dell'Anno&lt;/I&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato di questo clima che si è respirato per tutto il 2007 (o forse vogliamo dire meglio, per tutto l'ultimo decennio???) è un bilancio di guerra di morti dimenticate, 15-16enni che decidono di farla finita, che si gettano dal balcone come &lt;I&gt;Marco&lt;/I&gt;, o come &lt;I&gt;Loredana&lt;/I&gt;, la transessuale siciliana che, nel pieno della propria adolescenza, ha deciso di impiccarsi, per non sopportare più gli abusi e la discriminazione della gente. Morti dimenticate, che hanno insanguinato la Pasqua come il Natale di questo triste anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'è chi persevera nel sostenere che l'omofobia ed il bullismo nelle scuole non sia un'emergenza (vero, Fioroni? Ha proprio ragione Aurelio Mancuso, Presidente di Arcigay! Guardati un po' il film &lt;I&gt;What's Gay&lt;/I&gt; in queste vacanze, che non può che farti bene!). Ci sono forze politiche che strumentalizzano fatti di sangue di questa portata, come Alleanza Nazionale, che sostiene (parola di &lt;A HREF="http://www.gaynews.it/view.php?ID=76382" TARGET="Indefinibile"&gt;Coradello&lt;/A&gt;):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;I transessuali sono materiale umano indefinibile che un giorno si presenta vestito da donna ed il giorno dopo da maschietto, in una mascherata folle da carnevale dei dementi. Pagliacci. È l’Italia di Prodi, un nuovo passo verso il totalitarismo e il pensiero unico imposto dalle lobbies omosessuali e di tutto il variegato mondo di invertiti e deviati sessuali che alberga a sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristo santo! Ma è possibile??? Qui altro che reato di omofobia... Sono i livelli di ignoranza e stupidità della gente, alle volte, a rasentare il reato. Per non parlare poi delle scandalose dichiarazioni del deputato Volonté: cercatelo su &lt;A HREF="http://www.mariomieli.it/spip.php?article538" TARGET="Volonte"&gt;Internet&lt;/A&gt;, c'è persino chi ha raccolto la enorme enciclopedia della (sua) saggezza popolare in un volume... Davvero da piegarsi in due dalle risate! Della serie: &lt;I&gt;Perché le formiche, ti danno la saggezza!!!&lt;/I&gt;... Meno male che ridiamo x non piangere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non tutto è negativo, via! Nel 2007 sono partite le campagne di sensibilizzazione in &lt;A HREF="http://www.comune.venezia.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3533" TARGET="CampagnaVeneto"&gt;Veneto&lt;/A&gt; (ricorderete: &lt;I&gt;Io sono omosessuale. Tu come sei?&lt;/I&gt;), in &lt;A HREF="http://www.primapagina.regione.toscana.it/?codice=24355" TARGET="CampagnaToscana"&gt;Toscana&lt;/A&gt; (ricorderete il manifesto con il neonato ed il motto: &lt;I&gt;L'omosessualità non è una scelta!&lt;/I&gt;). Campagne importanti e forti, che hanno fatto a lungo discutere di sè, che sono arrivate in porto nonostante l'ostruzionismo di numerose e variegate forze politiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è stata la manifestazione a Roma, in &lt;A HREF="http://www.dirittiora.it/default.asp" TARGET="PiazzaFarnese"&gt;Piazza Farnese&lt;/A&gt;: &lt;I&gt;Sveglia! E' l'ora dei Diritti&lt;/I&gt;, cui abbiamo partecipato entusiasti, con tanto di sveglie portatili, che abbiamo fatto suonare all'unisono, nel gran fracasso della piazza, per &lt;I&gt;svegliare&lt;/I&gt; i nostri politici sui temi &lt;I&gt;eticamente sensibili&lt;/I&gt; dei diritti civili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quell'occasione, c'è stata pure la festa post-manifestazione, all'&lt;A HREF="http://www.alpheus.it/" TARGET="Alpheus"&gt;&lt;I&gt;Alpheus&lt;/I&gt;&lt;/A&gt; di Roma, una disco straordinaria che ci è rimasta nel cuore! E la domenica dopo, tutti sveglia alle 8 per andare a far visita a Papa Natzingher, con tanto di bandierine arcobaleno dell'Arcigay, che abbiamo orgogliosamente fatto sventolare in San Pietro!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ehehehe, per poco non ci ammazzavano, noi 4 finocchietti circondati dai cartelli minacciosi di: &lt;I&gt;Noi Difendiamo la Famiglia Tradizionale&lt;/I&gt;, scritto a caratteri cubitali, come a dire: tutto il resto del mondo che non è uguale a noi, non esiste!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ancora, la Roma di notte, dei weekend passati al Muccassassina, entrando in lista Vipsss; il &lt;A HREF="http://www.mardigras.it/" TARGET="FVMG"&gt;Friendly Versilia Mardì Gras&lt;/A&gt;, che con qualche ruga, è arrivato alla &lt;I&gt;nona dizione&lt;/I&gt; (&lt;I&gt;N O N A  -  E D I Z I O N E&lt;/I&gt;!!!), con tutti gli amori, le avventure, le risate... Gli amici di sempre e quelli nuovi, che ci hanno accompagnato in queste esperienze straordinarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2007 è stato soprattutto l'anno degli scoop, del cambiamento e delle nuove conoscenze. Grazie alla mia coinquilina veterinaria, ho imparato che i cavalli si masturbano regolarmente ogni 90 minuti, con buona pace degli allevatori che vedono fiumi di sperma andare perduti per sempre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato l'anno in cui ho cambiato lavoro, entrando in una enorme multinazionale e raggiungendo davvero una svolta nelle mie finanze (con grande soddisfazione dei negozi della catena &lt;A HREF="http://www.zara.it/" TARGET="Zara"&gt;&lt;I&gt;Zara&lt;/I&gt;&lt;/A&gt;...); l'anno in cui ho cambiato casetta, arredando il mio nuovo covo d'amore all'&lt;A HREF="http://www.ikea.com/" TARGET="Ikea"&gt;IKEA&lt;/A&gt;, coi colori vividi e vivaci come piacciono a me; in cui ho dovuto cercare dei nuovi coinquilini con cui dividere una parte pur consistente della mia vita &lt;I&gt;casalingua&lt;/I&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2007 ho persino esportato la mia troiaggine al di là dell'Oceano Atlantico, sbarcando, come ricorderete, nella terra della Libertà per eccellenza, scoprendo che esistono davvero quei circoli di vecchie rinc***ojonite coi denti d'oro, che fanno pesche di beneficenza nelle grandi hall degli alberghi di lusso, per guadagnarsi un posto in paradisco (come le &lt;A HREF="http://www.njdar.org/" TARGET="NJDAR"&gt;NJDAR&lt;/A&gt;: New Jersey Daughters of the American Revolution, che si sono esibite proprio nel mio albergo!); o i canti Gospel dei negroni alti come armadi 4 stagioni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il pezzo forte del viaggetto oltre oceano è stata senza dubbio la festicciola di fine anno della congregazione &lt;I&gt;Pi Kappa Kappa&lt;/I&gt;: un manipolo di teenagers gonfi di ormoni sessuali, ubriachi fino all'inverosimile, in giro in boxer x il mio albergo... un misto tra &lt;I&gt;Porkies&lt;/I&gt; ed &lt;I&gt;American Pie&lt;/I&gt;... Roba da vertigini!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo viaggetto di piacere è stato poi all'insegna della gaiezza più spontanea, esplicita ed incontrollata, nientemeno che nella patria della comunità GLBTQ europea per eccellenza: la Spagna! Un'effervescente estate a &lt;A HREF="http://gaysitges2007.altervista.org/" TARGET="Sitges"&gt;Sitges&lt;/A&gt;, a due passi da Barcellona... Un viaggio con gli amici di sempre che ci ha permesso, tra divertimenti, bevute, nottate in discoteca e mattinate passate a dormire o a coprire le scandalose occhiaie post-sbornia..., ci ha permesso soprattutto di maturare e di entrare in contatto con la realtà della vita GLBTQ al di fuori delle solite quattro mura domestiche di casa nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2007 ci ha aperto numerose porte: dopo tutto questo girovagare in giro per il mondo, ecco che d'improvviso ti accorgi che il mondo è proprio sotto casa. Prima del break natalizio, c'è stato l'incontro con &lt;I&gt;Culetto d'Oro II&lt;/I&gt;, la vendetta; con  &lt;I&gt;Culetto d'Oro&lt;/I&gt; l'originale ed ultimo, ma non meno importante, con il piccolo e simpatico &lt;I&gt;Riccardino&lt;/I&gt;. Tante possibilità, che forse l'anno nuovo potrà offrirci l'occasione di approfondire e consolidare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, mi sembra di aver fatto una panoramica esaustiva di questi ultimi 360 giorni. Ora non resta che abbandonarci ai piatti cucinati da mamma, ai cenoni, ai dolciumi alle torte... e soprattutto ai fiumi e fiumi di spumante per festeggiare il nuovo anno; e speriamo solo che sia migliore di quello passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un obiettivo per tutti nel 2008: trovare finalmente l'&lt;I&gt;Amore&lt;/I&gt;, l'unica cosa di cui ormai, davvero, si sente la mancanza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio caloroso, infine, a tutte quelle famiglie che, in questi sacrosanti giorni di festa, vivono situazioni di inimmaginabile tormento e dolore; e per le quali non c'è davvero niente da festeggiare: per i fatti avvenuti nella fabbrica della ThyssenKrupp, quei poveri ragazzotti poco più che ventenni si sono spenti e ci hanno lasciato x sempre, facendo semplicemente il loro lavoro. Poveri eroi, un abbraccio caloroso, sperando che il loro sacrificio non sia avvenuto invano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri a tutti: che il nuovo anno possa essere una enorme cornucopia di doni, per soddisfare i vostri desideri!!! Ci rivediamo nel 2008!!!&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-3200706254495436914?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/3200706254495436914/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=3200706254495436914&amp;isPopup=true' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3200706254495436914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/3200706254495436914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2007/12/ci-rivediamo-nel-2008.html' title='Ci rivediamo nel 2008!!!'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-173162713012029623</id><published>2007-12-21T10:18:00.000Z</published><updated>2007-12-21T11:25:06.052Z</updated><title type='text'>Outing a Menza</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://photos1.blogger.com/blogger2/3188/148054947281961/320/Mama.0.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Dunque, visto che i finocchi vengono sempre a gruppi, sulla scia di questo periodo pre-natalizio particolarmente, ed inusualmente, felice e fortunato, ecco che l'altro giorno faccio la conoscenza di un'altra &lt;I&gt;Colonna Portante&lt;/I&gt; della Mensa Universitaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;I&gt;Colonna Portante&lt;/I&gt;in questione è uno dei finocchietti oggetto delle nostre animate discussioni post-cena, la sera. Capelli castani meshati, altissimo, magrolino, un po' effemminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avevamo beccato anche una sera al Mamamia, penso l'anno scorso, forse. Elegantissimo, slangiato; mi sembra che pure Massi ci avesse messo gli occhi addosso (cosa, per altro, non tanto strana... eheheh... Che stronzo che sono! no, scherzo: in genere, quelli che piacciono a me non garbano a Massi!) Sembrava simpatico ed estroverso :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vi racconto come è andata, quella sera a mensa. Arrivo per l'ora di cena con il mio nuovo coinquilino, eterissimo (ed anche un po' addormentato, visto che ancora non ha capito che sono finocchio... :-)). Lui va avanti, a cercare il posto, perchè io mi sono accorto tardi di dover ricaricare il tesserino... Più lo ricarichi, più si scarica, maledetta mensa ciuccia-soldi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo di sfuggita il tipo meshato seduto ad un tavolo con degli amici e penso: &lt;I&gt;Sai che risate se l'eterissimo mio coinquilino, ignaro di tutto, si andasse a sedere proprio lì vicino!&lt;/I&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto fatto: mentre finisco di condire l'insalata e comincio a cercare il mio coinquilino tra i tavoli, come un cagnolino abbandonato, mi accorgo che si è seduto proprio a fianco al meshato! Questo dev'essere il mese delle coincidenze!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi siedo di fronte al mio coinquilino ed il meshato comincia subito ad attaccare bottone: si scopre in breve che i due si conoscevano, perchè (nientedimeno) il mio coinquilino aveva visitato la casa del meshato, quando stava girando per trovare una camera!!! Ma perchè certe fortune capitano sempre agli altri???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci conosciamo e subito escono fuori i nomi-chiave, dei locali più checca di tutta Pisa: &lt;I&gt;Colobrillo&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Colors&lt;/I&gt;, &lt;I&gt;Mamamia&lt;/I&gt;. E' fatta. E' come aver detto: &lt;I&gt;ecco, sono finocchio&lt;/I&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine della cena, in disparte, il mio coinquilino mi rivelerà un dettaglio esageratamente importante: mentre ero al bancone per chiacchierare con i cuochi e condire l'insalata, ha sentito il meshato parlare di me... E, con la tipica ficcanaseria dei siciliani, ha deciso di sedersi a fianco a lui, x ascoltare meglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, il meshato ha fatto un commento su di me (N.d.A.: o su di una parte di me???) ed i suoi amici si sono girati tutti x guardarmi!!! Per fortuna, il mio coinquilino non è arrivato a capire quale fosse il vero tenore di quel commento... eheheheheh... Altrimenti, chissà quali cose indicibili avrebbe ascoltato!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ergo, ho scoperto di essere oggetto di interesse anche per &lt;I&gt;Riccardino&lt;/I&gt;, questo il nome del meshato... Bene bene...&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-173162713012029623?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/173162713012029623/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=173162713012029623&amp;isPopup=true' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/173162713012029623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/173162713012029623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lukino1981.blogspot.com/2007/12/outing-menza.html' title='Outing a Menza'/><author><name>Lukino1981</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15918275725020272528</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_F5YoXF3AnfA/RgKOlDvgmEI/AAAAAAAAAIw/dHzYU9foV1Y/s320/Lukino-Me2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1212866128133827700.post-6796112773719647911</id><published>2007-12-10T09:39:00.000Z</published><updated>2008-12-12T06:39:14.660Z</updated><title type='text'>Un Giorno di Pioggia, Lukino e...</title><content type='html'>&lt;table&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="background: transparent url(http://3.bp.blogspot.com/_F5YoXF3AnfA/R10Q-UwWwvI/AAAAAAAAAO0/MrXzQRpMXMI/s320/rainy.jpg) bottom right no-repeat"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blog&gt;&lt;br /&gt;Che incontri particolari ci può riservare la vita, a volte. Ci sono cose che desideri per anni, ardentemente, credendole irragiungibili; poi di colpo, come se ti svegliassi da un bel sogno, le vedi improvvisamente a portata di mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un giorno di pioggia, uno dei tanti soliti giorni di pioggia, tipici della stagione dei cosiddetti &lt;I&gt;Monsoni Pisani&lt;/I&gt; (che anche se non siamo esattamente vicino all'India, x effetto della globalizzazione, a partire dal 2000 hanno cominciato ad interessare anche la Regione Toscana, con particolare concentrazione a Pisa, tutt'intorno a &lt;I&gt;casa mia&lt;/I&gt;!!!); un tristissimo, inutile giorno di pioggia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di quelli che ti bagni fino alle ossa, correndo x ripararti dentro mensa ed addentare un buon piatto di lasagne calde. Il freddo, la pioggia, il buio... bleah, &lt;I&gt;che serata di merd***a&lt;/I&gt;, dico tra me-e-me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, all'improvviso, una &lt;I&gt;Luce&lt;/I&gt;: nella mensa semideserta, al tavolo davanti al mio, si siede &lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt;. Sì, sì, avete capito benissimo, proprio &lt;I&gt;LUI&lt;/I&gt;... Beh, visto che sono un grandissimo figlio di puttana, decido che non posso raccontarvi tutta la vicenda in un post solo; quindi, con molta &lt;I&gt;nonchalance&lt;/I&gt;, vi rimando agli appuntamenti dei prossimi giorni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ahahah, ma no, dai! Non sono così cattivo! Stavo scherzando. &lt;I&gt;LUI&lt;/I&gt; è il famoso &lt;I&gt;Culetto d'Oro II&lt;/I&gt;, la vendetta. Un ragazzo carinissimo e dolcissimo che vedevo spesso al Mama ed in giro x Pisa, oltre che essere nostro preferito argomento di discussione la sera a mensa (ovviamente, subito dopo &lt;I&gt;Culetto d'Oro&lt;/I&gt;, l'originale). Dico nostro x intendere mio e dei miei amiketti &lt;I&gt;E.T.E.R.O.&lt;/I&gt;, che ormai avranno, credo, i cojon***i abbondantemente gonfi delle mie sofferenze amorose... me misero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Mensa Universitaria è un eccellente, oltre che privilegiato, punto di osservazione, per la comunità GLBTQ pisana. Se uno studente finocchio esiste, prima o poi passa di lì! Ed al nostro occhio felino, un soggetto come &lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt; non poteva certo sfuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, si siede al tavolo da solo. Solo io, solo &lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt;. Comincia a guardarmi; e una, e due, e tre... Alla terza mi fa da lontano, muovendo la bocca:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cite"&gt;&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt;: Scusa, ma noi ci siamo già visti, vero?&lt;br /&gt;Io: Certo.&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt;: Al Mamamia, può essere?&lt;br /&gt;Io: Certo.&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt;: Ah, Ok -(Sorride, con quella tenerezza che solo lui sa come...)-&lt;br /&gt;&lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt;: E quel posto vicino a te è libero?&lt;br /&gt;Io: Certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, lo so. Mi sono davvero distinto x eloquenza e proprietà di linguaggio, in questo scambio verbale. Ma mettetevi nei miei panni: i neuroni si erano cortocircuitati e tutti i muscoli erano vittime di una paralisi folgorante. Già è tanto che ho pronunciato 2 parole messe in croce. (N.d.A.: L'ultimo neurone rimasto vivo dalla strage pensava: &lt;I&gt;Che botta di cul***o esagerata!!!... proprio stasera che mi sono messo la camicia avvitata che mi sta da Dio ed i jeans a vita bassa che fanno da push-up al culo... :P Da non credere!!!&lt;/I&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo a chattare: &lt;I&gt;Lui&lt;/I&gt; studia Scienze Politiche, si sta per Laureare,ha 28 anni... Mio Dio!!! Aggiunge che il ragazzo lo ha lasciato una settimana fa (ma cos'è oggi, il mio giorno fortunato??? Non ho letto l'oroscopo, ma boh... Cazz***o, potevano quanto meno avvertirmi x SMS!!! Fox di merd***a...) Contrariamente a quanto pensassi, non lavora al Mama, anche se il fisico c'è tutto, evevo... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se tutto questo non fosse già di gran lunga troppo per il mio precario stato di salute mentale, dopo qualche minuto arriva &lt;I&gt;Culetto d'Oro&lt;/I&gt;, l'originale. Con l'amiketto del cuore al seguito (che ancora non si è capito se è il boyfriend o solo l'amiko o forse l'amiko di letto...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E niente poco di meno che, i due &lt;I&gt;Culetti d'Oro&lt;/I&gt; si conoscono e sono pure amici!!! Cioè, ragazzi, roba da perdere la testa!!! Ho preso due piccioni (what? ...) con una fava (N.d.A.: e qui i doppi e tripli e quadrupli sensi si sprecano davvero!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io lo sapevo che Dio esiste, ne sono sempre stato convinto :-))&lt;br /&gt;&lt;/blog&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1212866128133827700-6796112773719647911?l=lukino1981.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lukino1981.blogspot.com/feeds/6796112773719647911/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1212866128133827700&amp;postID=6796112773719647911&amp;isPopup=true' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1212866128133827700/posts/default/6796112773719647911'/><link rel='se
